Venerdì 27 Maggio 2016 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Come ti giudico un olio

Come ti giudico un olio

Nel passaggio da giudice di panel che svolge analisi sensoriale a giudice membro di commissione di concorso si cambia metodologia e sostanzialmente si passa da un metodo sensoriale analitico a una valutazione edonistica. I concorsi oleari rappresentano di fatto dei veri e propri “concorsi di bellezza”. Il giudizio sugli extra vergini? Può variare da giuria a giuria > Lorenzo Cerretani


Quanto di nuovo tra vite e olivo

Quanto di nuovo tra vite e olivo

Arriva Enovitis in Campo - in Puglia, a Corato - e già si annuncia un’edizione ricca di un programma di eventi collaterali di grande interesse, anche in materia di olivicoltura ed elaiotecica. Tra i temi trattati, la viticoltura di precisione, le energie alternative e tanti altri argomenti che saranno sviluppati in convegni e workshop ospitati in due tensostrutture dedicate


I dieci libri di Tanzarella

I dieci libri di Tanzarella

Sara Tanzarella ha iniziato a leggere nel momento in cui suo padre ha smesso di imporglielo. Riceveva in regalo libri a ogni compleanno, o di ritorno da un viaggio. Ora non smette di leggere, per quanto ama la lettura. Avvocato, si è occupata di comunicazione e ora segue con successo di risultati l’azienda olearia pugliese Le Ferre


Vino è scienza, intuito, rigore

Vino è scienza, intuito, rigore

Per l’ enologo salentino Giuseppe Pizzolante Leuzzi, della Cantina Cupertinum, esiste un filo conduttore che unisce queste tre parole all’arte di ricavare il vino dall’uva. Il mercato – sostiene – non è una figura astratta, ma è tante persone che ogni giorno comprano una bottiglia di vino. Una delle attenzioni dei professionisti che lavorano in questo settore è conoscere i gusti delle persone. Ora, al di là della complessità dei rossi, c’è da osservare che il rosato è il vino più difficile da fare. Inoltre, c’è anche da sfatare un radicato luogo comune. Quello che vede la difficoltà nel fare dei buoni vini bianchi nel Salento


OLIVO MATTO
LUIGI CARICATO Luigi Caricato

Un comparto oleario senza nerbo

Pubblicato il 23-04-2016

La lezione di Altiero Spinelli

La lezione di Altiero Spinelli

Trent’anni fa - il 23 maggio 1986 - in un clinica romana si spegneva il padre fondatore dell'Europa, che oggi riposa nell’isola di Ventotene. Quando era ancora in vita, poco più che trentenne, era già stato nell’isola, prigioniero confinato dal regime fascista. Nel corso del 1941, insieme a Ernesto Rossi, vi scrisse Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un Manifesto > Mario Campli


Ma quale cultura dell’olio

Ma quale cultura dell’olio

Siamo davvero in grado di liberarci dai pregiudizi e dal pressapochismo, oltre che da atteggiamenti del tipo “il mio olio è migliore del tuo”? L’Ais, l’Associazione italiana sommelier, si sta spendendo per l’olio, per rendere più popolare la conoscenza di tale materia prima. Ecco dunque la svolta che aspettava da tempo il mondo dell’olio: corsi destinati a tutti, strutturati in maniera semplice ed essenziale, senza indugiare in tecnicismi, ma sensibilizzando il consumatore, e portandolo a comprendere il prodotto che già si consuma in gran quantità > Luigi Caricato


Olio d'oliva, tanta energia!

Olio d'oliva, tanta energia!

OOF 2017. Energia. Olio in movimento. La macchina organizzativa della sesta edizione di Olio Officina Festival è in moto. L'appuntamento con la prossima edizione è come sempre in Italia, a Milano, da giovedi 2 a sabato 4 febbraio 2017. Il tema prende le mosse dalla parola energia, intesa come forza, vigore, capacità di dare una svolta, andando oltre l'abusata affermazione "quieto come l'olio"


La città delle distillerie

La città delle distillerie

La memoria e l’identità, nel museo dell’alcol. Il patrimonio industriale presente a San Cesario di Lecce, nel Salento, e il progetto di patrimonializzazione, recupero e valorizzazione della distilleria Nicola De Giorgi, è una importante iniziativa, con protagonista l’architetto Antonio Monte, che vede all’opera una comunità intenta a recuperare tracce del proprio passato per farle rivivere in nuova forma nel presente


PER IMMAGINI
Felice merenda

Felice merenda

In primavera non poteva mancare un'esplosione di colori. Opera di Maria Cristina Tebaldi

Il nostro olio è differente

Il nostro olio è differente

Volete sapere le ragioni essenziali che fanno di un olio qualcosa di così peculiare da non temere confronti? Noi ne riportiamo cinque. L’extra vergine si chiama Taggialto, ed è ottenuto in oliveti d’alta quota. Ora, quest’olio, già tanto celebrato sui giornali che contano, si è confermato ancora una volta protagonista di primo piano nel tempio della gastronomia in Italia: da Peck. Flavio Lenardon e Giuseppe Stagnitto, di Treedream, ne hanno presentato il “progetto”, oltre che l’olio in sé, perché di un progetto si tratta. Obiettivo: la rinascita dell'olivicoltura d'alta quota


Lei

Lei

«Come sono buffo io vicino a lei! Ma voglio vedere meglio» e Guido mise quasi la testa sotto il cappello dall’abat-jour. La lente sempre più vicina. «Ma che faccio? Le sfioro la mano? E che viso felice ho! Io sono felice perché c’è lei. Questo è sicuro… ma… non ricordo altro… non capisco… sono stanco… devo dormire… sì, è meglio che vada a dormire» > Mariapia Frigerio


La satira contro il villano

La satira contro il villano

In uno spot pubblicitario di quattro anni fa, Aldo, Giovanni e Giacomo proposero un desueto ma reale contesto di campagna e dovettero sorbirsi la reazione infastidita del ministro delle politiche agricole di quel momento, Mario Catania. Il quale, denunciò il permanere del pregiudizio anticontadino come espressione delle subculture urbane e industriali > Alfonso Pascale


L'amore della politica per Coldiretti

L'amore della politica per Coldiretti

E' stato un legame molto stretto e intenso. Da sempre. Con risvolti anche intimi, alle volte. Fino a indossare il vestiario di ordinanza, per sentire sulla propria pelle la stretta vicinanza con la nota organizzazione agricola. Coldiretti rappresenta d'altra parte la "forza amica del paese". Ed è così che amano definirsi: amici. In realtà ogni adepto si abbandona a Coldiretti dapprima come il bimbo si affida a una madre, in seguito come amanti appassionati


I dieci libri secondo Franchi

I dieci libri secondo Franchi

Che cosa avrà letto di così importante il direttore responsabile del magazine Sala&Cucina? Luigi Franchi è figura poliedrica: fotografo, giornalista, comunicatore, nonché autore di diversi volumi su gastronomia e turismo. Ai lettori di Olio Officina Magazine ha segnalato i dieci titoli per lui più rappresentativi


L’utilizzo dell’olio in cucina

L’utilizzo dell’olio in cucina

Tutto quanto serve sapere per comprendere il ruolo degli extra vergini in cucina e avere i necessari suggerimenti per conseguire il più corretto abbinamento tra olio e cibo. Ecco allora un metodo che si basa su una specifica serie di regole. Ovviamente l’applicazione di tale metodo richiede la conoscenza tecnica degli oli, nonché la capacità e l’addestramento per analizzarli sensorialmente > Lorenzo Cerretani


Una “grave” contraddizione

Una “grave” contraddizione

In Liguria, un albergo rinomato propone come souvenir una bottiglia di vino. L’etichetta rappresenta l’amena località turistica ma… non è tutto oro quel che luccica > Ilaria Santomanco


La coltura dell’olivo in Iran

La coltura dell’olivo in Iran

Il Paese è membro del Consiglio oleicolo internazionale dal gennaio 2004 e ora, il 16 e 17 maggio, ospiterà a Teheran la quarantasettesima riunione del Comitato consultivo sull'olio d'oliva e sulle olive da tavola del Coi, sul tema della qualità, del marketing e della biodiversità. Pochi in verità conoscono il peso dell’olivicoltura iraniana e la sua importanza strategica in prospettiva futura


Il ruolo degli enzimi

Il ruolo degli enzimi

Siamo certi di conoscere per davvero l’olio extra vergine di oliva in tutte le sue dinamiche evolutive, da quando la sostanza grassa è ancora contenuta nel frutto a quando l’olio viene estratto? Sappiamo bene cosa succede nel momento in cui la drupa viene danneggiata e gli enzimi vengono a contatto con la compnente grassa? Qual è pertanto il ruolo degli enzimi sulla qualità degli oli e sulla loro conservazione? > Lorenzo Cerretani, Giovanni Lercker, Stefano Cerni


I dieci libri secondo Visintin

I dieci libri secondo Visintin

Ogni lettura che facciamo è importante per la nostra formazione, come pure per connotare e delineare la nostra personalità. Eppure, paradossalmente, in Italia si continua ancora a leggere poco, nonostante la scolarizzazione ormai capillare. Quali titoli ci propone il giornalista e scrittore Valerio M. Visintin? Il critico gastronomico del “Corriere della Sera” elenca autori di spessore che andrebbero tutti rivalutati


Il frutto del pane

Il frutto del pane

In attesa che arrivi anche sul mercato italiano il frutto dell'Artocarpus altilis, un albero parente del nostro gelso, prefiguriamoci intanto il suo gusto e la possibilità di utilizzarlo al meglio in cucina. Si cuoce come fosse una patata, bollito, fritto o al forno. La polpa appena cotta? Assomiglia alla mollica del pane fresco > Daniele Tirelli


Ricordando Pasquale Moscarelli

Ricordando Pasquale Moscarelli

Può un capocontadino, nato e vissuto in Basilicata, lasciare un segno importante nella formazione delle tante persone con le quali è venuto a contatto, pur non essendo stato un intettellettuale? La sua scomparsa, all'età di quasi centunanni, ci fa capire quanto il suo apporto sia stato fondamentale. Protagonista nelle lotte per la riforma dei contratti agrari, con le sue battaglie ha reso migliori le condizioni di vita nelle campagne


Cosa significa il primo maggio

Cosa significa il primo maggio

L’aver festeggiato questa giornata, oggi, è servito innanzitutto per riflettere su come il lavoro che non c'è si possa creare. L’imprenditoria non è un’erba spontanea che cresce e si espande in maniera naturale. Si tratta di iniettare una cultura imprenditoriale (che manca) e un atteggiamento di autodisciplina. Le paure vanno superate: non c’è alcuna contraddizione tra il recupero del legame con il territorio e l’internazionalizzazione dell’economia > Alfonso Pascale


Gli olivi non graditi allo Stato

Gli olivi non graditi allo Stato

L’Italia non è un Paese normale. Un razionale dibattito sull’importanza delle biotecnologie non è mai nato, né sul metodo né sul merito. Si è dato spazio solo alle voci più sconvenienti. L’immobilismo, la distruzione delle conoscenze e il porre veti ovunque impediscono di trovare una via di crescita e, nel contempo, accelerano il declino culturale ed economico. Ecco le ragioni per le quali è necessario sviluppare la ricerca sulle piante transgeniche di olivo > Eddo Rugini


Sicilia olearia vincente con l’Igp

Sicilia olearia vincente con l’Igp

E’ la terza regione d’Italia per produzione, dopo Puglia e Calabria, ma la sua tenacia e professionalità ha permesso di giungere all’ambito traguardo di veder riconosciuta con una attestazione di origine regionale l’intero territorio olivetato. Ciò consente di ottenere un maggiore consenso, dal momento che ovunque nel mondo conoscono il nome dell’isola > Luigi Caricato


I sommeliers dell’Ais per l’olio

I sommeliers dell’Ais per l’olio

Non solo vino. Diventa sempre più importante e prestigioso l’apporto culturale e sociale con cui la nota associazione omaggia e sostiene il mondo dell’olio. Il 21 maggio, in ogni angolo d’Italia, la Giornata nazionale della cultura del vino e dell’olio


Portami oltre il buio

Portami oltre il buio

Il libro di Giorgio Boatti, edito da Laterza, in uscita il prossimo 19 maggio, racconta alcune rappresentative storie quotidiane, quelle di chi ha il coraggio di osare e di puntare dritto verso il futuro, senza tentennamenti. Non tutti intendono restare al palo, c’è chi reagisce alla realtà cambiandola. Si tratta, come recita il sottotitolo, di un “Viaggio nell'Italia che non ha paura”


25 aprile tra gli olivi

25 aprile tra gli olivi

L’oliveto pubblico del Parco Paduli si trasforma anche quest’anno in un “lido agricolo”, con ombrelloni accoglienti, che riparano dal sole e dal maltempo. Si festeggia la Liberazione. E’ alla seconda edizione la manifestazione “Paduli, terra di ulivi e libertà”


INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Onaoo Olea Donne dell'Olio Umao
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

Ulivi e parole

La storia di Valeria Leotta, da traduttrice di testi letterari e saggi a olivicoltrice. Dalla distanza minima che serve per leggere dentro un libro, tra le righe, si passa alla distanza variabile con cui si guarda un uliveto. In Sicilia, tra Ribera e Sciacca. Con la ricetta del risotto agli agrumi e un racconto: La valanga di parole > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 24 maggio 2016

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

La versatilità del Riserva Oro di Masseria delle Sorgenti

Avete notato che non tutti gli extra vergini hanno il dono di essere adatti ad ogni impiego? Il blend di olive Frantoio, Leccino e Pendolino, prodotto in Campania dalla famiglia Pontecorvo, proprio là dove viene estratta l’acqua Ferrarelle, ha questa specifica virtù > Luigi Caricato

L’olio dell’ultimo mastro oleario

L’olio dell’ultimo mastro oleario

E’ sempre un piacere degustare gli extra vergini dell’imperiese Antonio Mela, del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia. E’ tra i massimi rappresentanti di quella che fu la storica Corporazione dei Mastri Oleari, che per molti versi rappresentò la “nouvelle vague” dell’Italia olearia degli anni Ottanta e Novanta. Sempre attivo, con nuove e originali referenze, oggi lo apprezziamo con il monovarietale Taggiasca Bio > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Tutti a chiedere i Fil di ferro

Tutti a chiedere i Fil di ferro

Se dici ricetta oliocentrica, il pensiero corre subito ad Antonio Ruggiero. Lui parte sempre dall’olio ricavato dalle olive, che considera un prezioso succo di frutta da cui non si può prescindere. La ricetta parte da una pasta lunga tipo piccola bavettina che ha come base aglio, olio e peperoncino

Risotto alla Majore

Risotto alla Majore

Una ricetta proposta da Salvatore Laterra Majore e dalla sorella Maria, che ha giusto un secolo di vita, ricca, ma che è incredibilmente equilibrata: con riso all’onda, condito con ragù di maiale e formaggio Ragusano fresco e stagionato. L'olio? Puro Dop Monti Iblei 

EXTRA MOENIA
La forma della terra

La forma della terra

Gianfranco Tuoro è riuscito a fare l’olio come voleva. Solo che ora ne farà un po’ di più, ma non troppo di più. Ha appena allargato il suo uliveto, avendo aggiunto più aria e altre cinquanta piante. Il suo podere, a due passi dal mare e da Selinunte, immane rovina di bellezza, ha assunto la forma di un quadrato > Nicola Dal Falco

Osti a Palazzolo sull’Oglio

Osti a Palazzolo sull’Oglio

Un tempo, ogni rione di Palazzolo aveva la sua osteria, la sua stanza comune dove s’incrociavano le generazioni, passando le ore gomito a gomito. L’osteria del quartiere, legato alla fabbrica di calce idraulica e alla ferrovia, nate ambedue al tempo degli austriaci, era quella dei Rossi: L'Osteria della Villetta. «La nostra - dice Maurizio – è una cucina che richiede lunghe preparazioni e un’esecuzione semplice» > Nicola Dal Falco

GIRO WEB
La voce di chi crede nell’olivicoltura

La voce di chi crede nell’olivicoltura

“Benvenuti su InfoXylella”, è in questo modo che alcuni imprenditori e studiosi si aprono al mondo dei social per ritagliarsi un proprio spazio, difendendosi da chi ne ha usurpato per mesi ruolo e centralità, fingendosi amanti dell’olivo ma senza minimamente preoccuparsi delle sorti dell’olivicoltura. Per ora è una pagina facebook, a breve anche un sito internet di pura e corretta informazione

L’olio Zucchi apre un negozio on line

L’olio Zucchi apre un negozio on line

Si tratta di un decisivo passo avanti per le imprese olearie storiche. Un buon inizio, perché significa investire in nuovi canali di vendita. L’ingresso nella modernità comporta d’altra parte una presenza a diretto contatto con il consumatore. Rispetto al passato, attarverso lo strumento telematico tutto cambia ed è a portata di click > Maria Carla Squeo

OO VIDEO

L'olivicoltura e l'arte olearia a Malta

Luigi Caricato dialoga con Roderick Galdes, ministro dell'agricoltura della Repubblica di Malta, Jean Paul Mifsud, giornalista nonché produttore d'olio, e l'oleologo Sammy Cremona, di Wardija. Si offre uno sguardo lucido su un Paese noto soprattutto per il turismo, molto meno invece per la sua olivicoltura. Qual è allora lo stato dell'arte, per ciò che concerne la coltivazione degli olivi e la produzione dell'olio? Quali sono le tendenze di consumo e com'è percepito l'olio da olive? Ecco quanto si è detto nell'ambito di Olio Officina Festival 2016

BIBLIOTECA OLEARIA
La cultura alta dell’olio

La cultura alta dell’olio

C’è una pubblicazione, difficile e rara da trovare, ma che si può comunque individuare nelle più importanti biblioteche. Si intitola La Riviera Ligure. Momenti di una rivista ed era stata editata da Sagep, frutto di una mostra che si svolse a Milano dal 6 al 30 giugno 1986, a cura di Pino Boero e Maria Novaro > Carlotta Baltini Roversi

Gli oli visti dall’Insor

Gli oli visti dall’Insor

Prosegue la serie degli atlanti dei prodotti tipici a cura dell’Istituto nazionale di sociologia rurale. Questa volta l’attenzione si pone sul succo di olive. Si passano così in rassegna gli extra vergini a marchio Dop e Igp, quelli espressione delle avrietà autoctone d’Italia e, infine, anche gli altri oli non di olivo