Rivista trimestrale OOF International Magazine

Venerdì 21 Settembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

Un aceto di oliva?

Un aceto di oliva?

Sì, avete letto bene. Pare che a partire dalle acque di vegetazione si possa giungere a un nuovo prodotto. Sarebbe una rivoluzione, ma andiamoci cauti. L’appuntamento per saperne di più è a Bari, dal 18 al 19 ottobre.  Per avere un quadro più chiaro abbiamo intervistato il professor Lanfranco Conte, presidente della Società Italiana per lo Studio delle Sostanze Grasse. Tra i temi che saranno affrontati, i biofenoli, la risonanza magnetica nucleare e le tecniche metabolomiche, i rapporti isotopici e molto altro ancora > Luigi Caricato


L’olio immaginario, l’olio immaginato. In attesa di OOF 2019

L’olio immaginario, l’olio immaginato. In attesa di OOF 2019

ANTICIPAZIONE. Torna a Milano, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2019, Olio Officina Festival, l'evento ideato e diritto da Luigi Caricato, aperto a un pubblico sia amatoriale, sia professionale, con la dichiarata intenzione di far scoprire e svelare una materia prima, l’olio extra vergine di oliva, non ancora del tutto compresa e apprezzata. Tema portante della ottava edizione: la pubblicità. Ci si interroga su come sia possibile oggi promuovere l’olio, veicolando una corretta cultura di prodotto. In programma degustazioni guidate di oli, olive e finger food, blending di oli, nonché mostre d’arte, spettacoli, conferenze, talk show e seminari di approfondimento > Maria Carla Squeo


Tante notizie dall’estero

Tante notizie dall’estero

Un elenco di 563 specie vegetali, individuate attraverso una nuova ricerca bibliografica e tramite le notifiche a Europhyt, cui lavora unteam dell’Efsa, il quale ha aggiornato la classificazione di patologie causate dalla Xyella fastidiosa. E poii risultati di uno studio sul ruolo positivo dell’olio nella riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. I tappi antirabbocco per la ristorazione in Grecia, dove i locali che si sono adeguati pare siano ancora un’eccezione. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale > Mariangela Molinari


Il cibo sicuro garantito

Il cibo sicuro garantito

Nulla va trascurato. C’è un apposito regolamento comunitario che attribuisce un alto grado di responsabilità all’operatore del settore alimentare. A tal riguardo l’onere primario di garanzia della sicurezza alimentare spetta proprio a costui, sia esso persona fisica o giuridica. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law > Giorgia Antonia Leone


OLIVO MATTO
LUIGI CARICATO Luigi Caricato

Creare una cultura dell’olio diffusa

Pubblicato il 14-06-2018

Vini di pregio e innovazione

Vini di pregio e innovazione

Nella terra del Sagrantino, a Montefalco, sono in fase di studio diversi progetti incentrati sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale del modello d’impresa. Esiste, per esempio, un nuovo modello di assistenza tecnica per la gestione del vigneto, il “progetto Grape Assistance”, il cui principale obiettivo è ridurre del 20% in tre anni il consumo di fitofarmaci garantendo nel contempo un alto livello di protezione delle colture. Ma c’è anche il progetto “New Green Revolution”, per creare un protocollo di produzione e valorizzare i vini sui mercati internazionali > Marcello Ortenzi


Frantoiani di Spagna

Frantoiani di Spagna

Grande successo a Jaén per il XII Meeting dei maestri e responsabili di frantoio organizzato da GEA Iberia. Centrale l'attività di formazione, che si è esplicitata in una serie di presentazioni, nonché in una tavola rotonda sul futuro del settore da qui a dieci anni, oltre a un panel di colloqui tecnici molto istruttivi. “La Spagna – ha dichiarato Antonio Luque, presidente di Dcoop – produrrà 500 mila tons di olio in più entro i prossimi cinque anni. Il settore dovrà prepararsi a vendere una produzione di 1,8 o 1,9 milioni di tons per ogni campagna”


Lavori in corso al Coi

Lavori in corso al Coi

Dopo la pausa estiva, la Segreteria esecutiva del Consiglio oleicolo internazionale torna a lavorare con un fitto programma di incontri e attività in tutte le aree. Tutte le novità nell’ambito dei settori economia, olivicoltura, chimica e standardizzazione degli oli da olive, nonché nell'ambito della promozione


Non esiste un solo olio

Non esiste un solo olio

Ogni bottiglia, ogni molitura, ogni annata fa storia a sé. Meglio l’appellativo “miscela” anziché “blend”? Ci scrive Ferdinando Pappalardo, frantoiano di Altamura, risponde l’oleologo Luigi Caricato. Prosegue il dibattito, a puntate, sulla nobile arte del miscelare tra loro gli extra vergini. È tutto un blending (8. continua)


PER IMMAGINI
Quale olio sui formaggi?

Quale olio sui formaggi?

La signora che vedete in foto esibisce, con un sorriso smagliante, l'ultimo numero di OOF International Magazine. Si tratta di Paola Giagulli e fa parte del Consorzio per la tutela del formaggio Dop Monte Veronese. Immaginiamo già con quali pensieri sfoglia la rivista: l'abbinamento olio con formaggio. L'olio è il Dop Garda. Il formaggio? Potete ben immaginare quale

Etichette olio sotto mira

Etichette olio sotto mira

Con il Reg. Ue 2018/1096, già in vigore, si autorizzano gli Stati membri a rendere obbligatoria l’indicazione della campagna di raccolta, così da fornire ai consumatori un dato più preciso sul periodo in cui l’olio è stato prodotto. Inoltre, si evidenzia come il consumo di acidi grassi polinsaturi, presenti in abbondanza nelle olive, aumenti i livelli di fattori neurotrofici che stimolano il funzionamento cognitivo. Questo e altro nella consueta rassegna stampa internazionale > Mariangela Molinari


Che olivagione sarà

Che olivagione sarà

Secondo le previsioni di Gea Iberia, la Spagna produrrà oltre il 50 per cento dell'olio da olive mondiale, nella prossima campagna olearia, pari a 1.580.000 tonnellate, con un incremento di oltre il 26% rispetto alla precedente. Il lieve calo della produzione complessiva mondiale è dovuto alla contrazione di Italia, Tunisia, Turchia e Grecia. L’Italia produrrà solo 200 mila tonnellate d’olio, scendendo così in fondo alla classifica, alla quarta posizione


Le Forme dell’Aceto

Le Forme dell’Aceto

E così, dopo l’olio da olive, spazio anche agli aceti, di tutti i tipi, nessuno escluso. Olio Officina indice la prima edizione del concorso internazionale di packaging e visual design e innovazione. Possono concorrere tutte le aziende produttrici e confezionatrici


Un patto per l'olio

Un patto per l'olio

Deposito dei contratti di fornitura delle olive entro il 31 ottobre, fatture di olive e olio a prezzi superiori ai minimi stabiliti dal patto, pagamenti con bonifico bancario. Si rinnova anche per la prossima campagna olearia la formula del "Patto di Filiera", relativamente all’olio Dop Riviera Ligure. L'olivagione 2018/2019 viene pertanto protetta e garantita, salvaguardando il reddito degli olivicoltori


L’ingrediente primario

L’ingrediente primario

La questione del "Made in". Cosa accade con il regolamento UE 1169/11, che impone l’obbligo di indicare in etichetta l’origine o la provenienza dell’ingrediente primario (>50%)? In vigore dall’1giugno 2018, la sua applicazione parte invece dall’1aprile 2020. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law > Giorgia Antonia Leone


Più oliveti intensivi

Più oliveti intensivi

Il futuro dell'Italia olivicola e olearia? È nell'abbinata modello intensivo e metodo bio. Serve, con urgenza, un rilancio nazionale con impianti nuovi e una maggiore densità di olivi a ettaro, scommettendo pertanto su innovazione e Pac post 2020. È quanto emerso dal convegno “L’olivicoltura biologica intensiva, un’opportunità per la competitività dell’olio extra vergine di oliva italiano”, organizzato da Cia-Agricoltori Italiani e Anabio. In Italia, va precisato, c’è solo un 1% di oliveti intensivi con più di 600 piante e un 4% di semintensivi tra 400 e 599 piante, rispetto a un significativo 42% con meno di 140 piante a ettaro


Cosa fa la Gdo

Cosa fa la Gdo

Non è tutto oro ciò che luccica. Spiace dirlo, ma la Gdo si muove contro produttori e consumatori.  Come insegna il caso uva da tavola. Dal produttore al consumatore, i rincari della Grande distribuzione organizzata vanno oltre nove volte il prezzo di acquisto del prodotto alla pianta, e, purtroppo, ad oggi,le aste sono ancora una triste realtà. La lettera aperta‎ di Vito Rubino, direttore Cia, Area Due Mari Taranto-Brindisi‎


Parola d’ordine: innovare

Parola d’ordine: innovare

La tradizione, la tradizione, certo, ma poi occorre pur inventare qualcosa di nuovo. Ecco allora Tolly®, le proprietà degli extra vergini, gli antiossidanti dei sottoprodotti della lavorazione del pomodoro. È ottenuto, per l’esattezza, dalla co-frangitura di olive e bucce e semi di pomodoro, e si tratta a tutti gli effetti di un nuovo condimento alimentare, ricco appunto di antiossidanti naturali, sviluppato da un gruppo di studiosi dell’Università di Bologna > Tullia Gallina Toschi


Blend sì, blend no

Blend sì, blend no

Nuova puntata della nostra inchiesta sul blending. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Francesco Le Donne, dell’Azienda Villa Pontina; di Francesco De Carlo, dell’Az. Agr. De Carlo; di Gianni Adamo, del Frantoio Di Perna; di Luigi Visconti, dell’azienda Visconti Storie di terra; oltre alle testimonianze di Paolo Cassini, dell’azienda omonima, e di Salvatore Cutrera, di Frantoi Cutrera (7. continua)


Razzisti o brava gente?

Razzisti o brava gente?

Il razzismo italico e le responsabilità dei riformisti. Abbiamo ripercorso con una indagine ampiamente documentata, le radici di un sentimento che mette in seria discussione il mito degli italiani “brava gente”. La discriminazione razziale è stata in realtà condivisa dalla maggioranza degli italiani, in passato. Negarlo, facendo leva su una presunta naturale estraneità a questo “virus”, è un falso storico. Non è nemmeno da trascurare il mito del contadino e del parassita, di mussoliniana memoria. E oggi, cosa accade oggi? > Alfonso Pascale


Il food che non conosciamo

Il food che non conosciamo

Nuove professioni per il settore alimentare. Oggi, oltre agli operatori che tutti ormai conoscono e frequentano, tra ristoratori e baristi, entrano in scena con grande enfasi anche altre figure: le Iad, per esempio, acronimo di Imprese Alimentari Domestiche. E poi i Social Eating, operativi su piattaforme online, e gli Home Restaurant. Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law > Giorgia Antonia Leone


La durezza contadina

La durezza contadina

Siamo abituati a considerare la civiltà del mondo agricolo con uno sguardo perennemente viziato da un sentimento bucolico che non è mai coinciso con la realtà. Lo scrittore Andrea Di Consoli racconta in poche righe una vicenda affettiva personale, rendendola pubblica, e consentendo con ciò di notare la sostanziale differenza tra due modi distinti di vivere: da una parte, chi esibisce con fierezza la forza; dall'altra, l'apparente fragilità figlia di una civiltà minore


Arriva Warda Garda 2018

Arriva Warda Garda 2018

Il turismo è un fattore forte e consolidato nel lago di Garda. L'olio è un'occasione alternativa per scoprire questi luoghi con visite ai frantoi e passeggiate tra gli oliveti. Il Consorzio dell'olio Dop Garda crede nella valorizzazione dell'olio non solo come prodotto, ma anche come paesaggio. Paesaggio che non si limita al lago, ma anche al suo entroterra. Tra storia e archeologia. Un ricco programma di appuntamenti


Il mio è “più bio” del tuo

Il mio è “più bio” del tuo

È in corso una specie di gara, conseguenza del fatto che il “biologico” si è trasformato in una “religione”, per giunta settaria. Il mantra più gettonato è la migliore ecosostenibilità ambientale. Per darne risalto, si demonizza l’agricoltura convenzionale, senza alcuna distinzione tra cattiva e buona agricoltura. Intanto prende piede la teoria del “non fare”, o “del non fare a metà”, mentre sempre nel nome del bio, si profilanoforme di vero e proprio sfruttamento e business > Alberto Guidorzi


E blend sia

E blend sia

Altra puntata della nostra inchiesta sul blending, dove per ora ci limitiamo a riportare le considerazioni degli addetti ai lavori. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Paolo Barbiero del Frantoio di Valnogaredo, di Nicola Monterisi dell’azienda agricola omonima, di Maurizio Tamellini, dell’Azienda La Contarina, e di Rino Matone dell’azienda Tenuta Zuppini. E voi, cosa ne pensate? (6. continua)


Le Forme dell’Olio 2019

Le Forme dell’Olio 2019

Il regolamento e il modulo di adesione sono già disponibili. È tutto pronto per la sesta edizione del concorso dedicato al packaging, all’abbigliaggio e al visual design degli oli da olive. Organizzato da Olio Officina, il via, per aderire e iscriversi,è  a partire dal primo settembre. Termine ultimo, tassativo, il 30 novembre. Le premiazioni a Milano, venerdì 1 febbraio 2019, in occasione di Olio Officina Festival


Quando il cibo è veleno

Quando il cibo è veleno

Sono tante le preoccupazioni dei consumatori dinanzi alle questioni alimentari. Per esempio, ve n’è una in particolare: quando si può configurare il reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all’alimentazione? Le considerazioni del Centro Studi Diritto Alimentare-Food Law 


Vedi alla voce blend

Vedi alla voce blend

Una nuova puntata dedicata all’arte del blending. Una inchiesta a partire dal numero 5 di OOf International Magazine dedicata al tema. Ecco la voce di altri addetti ai lavori. Questa settimana vi presentiamo i punti di vista di Pietro Intini, del Frantoio Intini, in Puglia, di Federica Toschi Antoniella, dell’Azienda Agricola Talente, in Toscana, e di Massimiliano Basile, della Società Agricola Il Cavaliere, in Lombardia. E voi, cosa ne pensate? (5. continua)


INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Enoplastic Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

Olivagione al femminile

La galleria fotografica che potete ammirare è di Stefano Triulzi. Le olive sono tutte di cultivar Taggiasca, proprietà di Ivano Brunengo. Siamo in Liguria. La donna che vedete, intenta a raccogliere i preziosi frutti che si tramuteranno in olio, non è una olivicoltrice ma un’antropologa del cibo: Giulia Ubaldi. "Vivere l’emozione della raccolta, è questo che ci permette di capire cosa sia e quanto valga una materia prima così fondamentale qual è l’olio ricavato dalle olive > Luigi Caricato

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI

Non solo diritti

ALFONSO PASCALE

No, no e no

LUIGI CARICATO

Paura della libertà

ALFONSO PASCALE

Finis Europae

SOSSIO GIAMETTA

Dobbiamo educarci al futuro

ALFONSO PASCALE

DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 18 settembre 2018

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

Non solo biologico, anche biodinamico

Non solo biologico, anche biodinamico

È l’extra vergine del Podere Forte, un Dop Terra di Siena che poggia sugli elementi cardine del germoplasma olivicolo toscano, ovvero la triade varietale Frantoio, Moraiolo, Leccino, unitamente a una parte di Olivastra Seggianese. Un olio a tutto tondo, versatile, dal fruttato medio > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Tornare al peso forma dopo le vacanze. Quattro motivi per mangiar sano

Tornare al peso forma dopo le vacanze. Quattro motivi per mangiar sano

L’importanza dell’olio extra vergine di oliva nella dieta quotidiana è fondamentale. Da Carapelli Firenze le indicazioni utili per saperne di più. Un punto di partenza efficace – e questa è una certezza – sono gli oli con i quali cuciniamo. Ecco i perché...

Una nuova veste per l'olio a marchio Botticelli

Una nuova veste per l'olio a marchio Botticelli

 Nuovi prodotti. O-I, acronimo di Owens-Illinois, leader mondiale nella produzione di packaging in vetro, ha contribuito alla realizzazione di una nuova linea personalizzata di bottiglie destinata al mercato statunitense per l’Oleificio Nicola Pantaleo Spa, azienda di proprietà familiare con sede a Fasano di Puglia che produce olio extravergine di oliva. La gamma presenta una forma arrotondata ed è arricchita nel corpo della bottiglia con un motivo decorativo ispirato alla pianta dell’ulivo, oltre che alla scritta Botticelli, che dà il nome alla linea stessa

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

Il progetto Dedicati

Innovare nel comparto olio da olive non è semplice, ma è proprio a partire dal mondo della ristorazione che si può dar luogo a una decisiva e significativa svolta al prodotto. Nostra intervista ad Anna Baccarani, Trade Marketing Manager di Olitalia, durante i lavori della prima edizione (28 maggio 2018) del Forum Olio & Ristorazione 

L’olio è elemento cardine

In cucina non si può prescindere dalla scelta di un ottimo olio extra vergine di oliva. Il principio ispiratore deve essere riconducibile al territorio: gli oli del territorio con gli alimenti del territorio. Nostra intervista allo chef Vincenzo Butticè, del Ristorante “Il Moro” di Monza, nell’ambito della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione

L’olio Dop Riviera Ligure e la ristorazione

La conoscenza degli oli, attraverso l’approccio diretto legato al prodotto olio extra vergine di oliva, è ancora deficitaria. Per questo occorre promuovere una sana cultura di prodotto. La formazione continua degli operatori della ristorazione diventa pertanto fondamentale. L’intervista al direttore del Consorzio Dop Riviera Ligure, Giorgio Lazzaretti, in occasione della prima edizione del Forum Olio & Ristorazione, tenutosi a Milano il 28 maggio 2018 e organizzato da Olio Officina

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato

OOF International Magazine numero 4

OOF International Magazine numero 4

Una monografia interamente dedicata agli abbinamenti olio/cibo. Ogni numero un tema specifico. È la rivista trimestrale cartacea di Olio Officina, in edizione bilingue italiano/inglese