Sabato 18 Novembre 2017 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

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Strategie per l’olivicoltura

Strategie per l’olivicoltura

Allarme Xylella alle Isole Baleari, con stanziamento fino a 10 milioni di euro oltre ai fondi già assegnati. Intanto, con il progetto Saludolivar, si studiano le mosse necessarie per il controllo delle principali malattie. La parola d’ordine è prevenzione, che è poi la forma di lotta più efficace. In Andalusia, nel frattempo c'è il progetto Innolivar, per una rivoluzione tecnologica negli uliveti. E in Grecia > Mariangela Molinari


L’economia dell’olio

L’economia dell’olio

In California segnali positivi per l'olivagione 2017-18. Secondo la Olive Oil Commission of California, la produzione d’olio si dovrebbe attestare su 14,4 milioni di litri. Trend positivo per le olive da tavola in Brasile, come per l'importazioni di oli da olive. Intanto, in Tunisia crescono gli standard qualitativi del settore olivicolo, anche in virtù del dialogo tra pubblico e privato > Mariangela Molinari


Un network dei valori

Un network dei valori

A che servono le organizzazioni agricole oggi? Se tutto cambia, in cosa stanno cambiano le organizzazioni? Il futuro della rappresentanza agricola è nella creazione di un network dei valori. Il ruolo delle organizzazioni e dei modelli di rappresentanza è stato messo a dura prova. È necessario un onesto esercizio di autocritica. Servono organizzazioni che mettano competenze di alto livello a servizio degli associati > Dino Scanavino


Timbro postale per l'olio Pantaleo

Timbro postale per l'olio Pantaleo

Per i collezionisti più attenti, è stato possibile avere una edizione speciale di un annullo filatelico con cui si è celebrata la bottiglia "Selezione Oro" della nota azienda olearia di Fasano di Puglia, con annessa cartolina illustrata dell'artista Doriano Strologo  > Maria Carla Squeo


OLIVO MATTO
LUIGI CARICATO Luigi Caricato

Chi salverà l’olio italiano

Pubblicato il 11-04-2017

Non gradito a Coldiretti

Non gradito a Coldiretti

Il nostro sguardo rivolto al passato ci aiuta a capire la situazione dell'agricoltura italiana oggi. Partiamo per esempio dalla nomina di Giovanni Marcora a ministro dell’Agricoltura dal 1974 al 1980. È stata una personalità che per spessore morale, storia politica e sensibilità culturale non poteva certo essere accettato di buon grado > Alfonso Pascale


L’olio conquista i mercati

L’olio conquista i mercati

Ora la Cina produce con orgoglio i suoi oli da olive, oltre 6 mila tonnellate che si intendono raddoppiare entro il 2022. Un settore in crescita che valorizza anche gli assaggiatori. In Israele, intanto, si sta punta sull'ampliamento della quota di import in esenzione di dazio, con vantaggio soprattutto per la Spagna. Non mancano le note positive sul fronte salutistico: l’extra vergine può ridurre del 30% il rischio di sviluppare il diabete gestazionale > Mariangela Molinari


320 mila tonnellate d'olio

320 mila tonnellate d'olio

Nell'alternanza di dati, ora in segno positivo ora in segno negativo, adesso si hanno a disposizione le prime stime Ismea 2017, che si attestano su una produzione di olio da olive nettamente superiore ad altre finora in circolazione, che evidenziano un incremento del 75% rispetto all'annata precedente. Delle 825 mila aziende, tuttavia, solo il 37% risultano essere in grado di sostenere la competitività del mercato


Il Km 0 è un bluff?

Il Km 0 è un bluff?

Alimentazione sostenibile e circuito corto vanno necessariamente sempre assieme? Il reperimento del cibo in un raggio di 80 km e con un solo intermediario tra produzione e consumo è davvero l’optimum? Spesso il consumatore viene fuorviato da analisi più ideologiche che obiettive e scientificamente condotte. Ecco allora una minuziosa indagine sul tema > Alberto Guidorzi


PER IMMAGINI
Viaggio nel mondo dell'olio

Viaggio nel mondo dell'olio

A Imperia, domenica 12 novembre, Giorgio Barbaria presenterà il libro È l'olio, bellezza, edito da Olio Officina. Non mancate all'appuntamento

Identikit dei mercati oleari

Identikit dei mercati oleari

In Sud Africa lo sviluppo del mercato oleario ha trainato la produzione locale e il consumatore manifesta una spiccata preferenza per gli oli più delicati. In Australia si segnala un progetto che intende colmare lacune, eliminare idee scorrette ed educare al giusto utilizzo dell’olio. Infine, secondo uno studio coordinato da Wendy White si scopre che un’insalata senza olio ridurrebbe la possibilità di beneficiare delle sostanze contenute nelle verdure. Questo e altro ancora nella rassegna stampa internazionale della settimana > Mariangela Molinari


OOF 2018 si avvicina

OOF 2018 si avvicina

Io sono un albero. È il tema portante della settima edizione di Olio Officina Festival, in programma dall'1 al 3 febbraio 2018, sempre nelle sale dello storico Palazzo delle Stelline a Milano. La cartolina e locandina è stata realizzata dall'artista marchigiano Doriano Strologo > Maria Carla Squeo


Vent'anni di Frantoi aperti

Vent'anni di Frantoi aperti

Correva l’anno 1997. In Umbria non c’era ancora la Dop, si cominciava la raccolta a fine novembre, si mettevano le olive nei sacchi di iuta, ancora in tanti frantoi vi erano le macine in pietra. Ora tutto è cambiato. In quegli anni, in quell’incubatore di idee che è stato il Centro Agroalimentare dell’Umbria guidato da Marco Caprai, nasceva l’embrione di “Frantoi Aperti" > Paolo Morbidoni


Coltivare canapa?

Coltivare canapa?

È un coltura che può crescere a doppia cifra per diversi anni; e ora, con la nuova legge entrata in vigore a febbraio introduce incentivi, è consentita la semina senza autorizzazione e si è alzato fino allo 0,6% il tetto massimo di Thc, il principio psicoattivo che rende la canapa una droga. Si tratta di un fenomeno nazionale in crescita, quello legato alla vendita del fiore di canapa. Secondo uno studio della Sorbona, frutterebbe 44 milioni l’anno e mille posti di lavoro > Marcello Ortenzi


L’olio sui giornali esteri

L’olio sui giornali esteri

Spagna in primo piano, con il Consejo Superior de Investigaciones Científicas che è riuscito a individuare il genoma dell’oleastro. L’interesse per il settore intanto cresce, al punto che a Valenza, l'Escuela Superior de Aceite de Oliva è molto attiva. Uno studio ci informa di un sistema che trasforma gli elementi inquinanti delle acque reflue in prodotti utili: biofertilizzanti, carburante verde e acqua di recupero con cui irrigare le colture. Questo e altro nella rassegna stampa internazionale di questa settimana > Mariangela Molinari


Xylella, la situazione è grave

Xylella, la situazione è grave

Quanto emerge dai nuovi focolai intorno a Ostuni, la città bianca, e in Valle d'Itria, la preoccupazione  ormai cresce sempre più. La nuova zona tampone dovrebbe sconfinare ora, per la prima volta, anche in provincia di Bari  > Info Xylella


Le agricolture multi-ideali

Le agricolture multi-ideali

Per vivere consapevolmente il presente, dovremmo coltivare una conoscenza della realtà che unisca il passato con l’oggi. Ecco allora la significativa testimonianza di una importante manifestazione che si svolse a Taccone, in Basilicata, quarant'anni fa, promossa dalla Costituente Contadina. Vennero giovani da tutte le regioni. Cosa accadde? Si tardò purtroppo a comprendere il senso delle trasformazioni che si stavano verificando negli anni Settanta nelle campagne > Alfonso Pascale


Un nuovo sguardo sull’olio

Un nuovo sguardo sull’olio

A Monaco di Baviera, nell’ambito del Simei-Drinktec, lo scorso 12 settembre la relazione di Luigi Caricato sul tema “L'evoluzione del comparto olio da olive sul fronte del packaging e del marketing. Dalla scelta dei materiali al visual design”, è stata l’unica dedicata agli oli da olive


Cosa accade nel mondo

Cosa accade nel mondo

Si registra un record produttivo di olive destinate alla oleificazione per il Marocco, con una crescita del 47,8 per cento, mentre in Spagna si intuirebbe un calo del 10 per cento. Diversamente, in Portogallo c’è più ottimismo. E intanto dal Coi, il Consiglio olivicolo internazionale, c’è attesa per l'armonizzare dei criteri dei panel di degustazione e lo studio degli attributi negativi degli oli. Attenzioni anche per le olive da tavola da parte della stampa internazionale > Mariangela Molinari


Gli ftalati negli oli

Gli ftalati negli oli

Li conosciamo per davvero? Le aziende sono realmente informate sui rischi? Queste sostanze di sintesi possono effettivamente migrare dai materiali plastici fino a entrare negli oli, con le serie conseguenze che ne derivano. Le imprese possono prendere le dovute precauzioni, avvalendosi di un metodo di analisi accreditato per oli e grassi > Chemiservice


Un olio più consapevole

Un olio più consapevole

Valorizzare una risorsa importante come la famiglia è un passaggio fondamentale. Per anni, per decenni, tale risorsa è stata trascurata. Mimmo Lavacca ha pensato bene, con l’associazione Terrasud, di compiere un atto di discontinuità, creando il format Olio di famiglia, fortemente voluto perché, come dice lui stesso, le famiglie svolgono un importante ruolo economico, sociale e ambientale. Ed è proprio da qui che scaturisce la volontà di accendere una luce su uno spaccato olivicolo molto interessante e ancora inesplorato > Luigi Caricato


L'Olio di Famiglia in concorso

L'Olio di Famiglia in concorso

Nessun dilettante allo sbaraglio. Con la settima edizione della competizione ideata da Mimmo Lavacca, e organizzata da Terrasud di Monopoli, anche gli olivicoltori non professionisti si misurano sul fronte della qualità delle loro produzioni. L’iniziativa è aperta a tutte le famiglie e a tutti i cittadini dei Paesi del Bacino del Mediterraneo che producono extra vergine, pur svolgendo una professione diversa da quella di agricoltore


Un panel test più efficace

Un panel test più efficace

È molto importante il ruolo delle ricerca sul fronte dell'analisi sensoriale. Assitol,  l’associazione degli industriali oleari aderente a Confindustria, intende impegnarsi al fianco delle aziende e delle università, sostenendo lo studio di nuovi strumenti che possono rafforzare il panel test.


Lo spettro di un panel eretico

Lo spettro di un panel eretico

Posti davanti ad alcuni oli, si cela sempre dietro l'angolo l’idea che gli assaggiatori appaiano imprecisi, poco allenati, poco attendibili. Eppure, nonostante alcune criticità, occorre lavorare insieme per perfezionare il metodo e gli indici a esso associati. Riportiamo quanto sostengono due assaggiatori d’olio professionisti, Maria Maddalena Bevitori e Giuseppe Di Lecce, intorno ai rischi derivanti dal CVr% > Lorenzo Cerretani


Ogni cosa scritta sull’olio

Ogni cosa scritta sull’olio

Restare informati su cosa accade all’estero è molto importante. Nella rassegna stampa internazionale di questa settimana si parla di Turchia, che vuole vendere il proprio olio senza dazi, ma anche del costante interesse del Perù e del Paraguay. Come pure sono utili i risultati di uno studio pubblicato dal Servizio ricerca del Parlamento Europeo, e la necessità di mantenere elevata l’immagine dell’olio di oliva quale prodotto di qualità


Cosa c’è nell’olio?

Cosa c’è nell’olio?

A scoprirlo è l’analisi sensoriale. Mai come in questi ultimi anni sono stati studiati così approfonditamente gli oli extra vergini di oliva. Due intensi giorni sono stati dedicati all’analisi sensoriale a Sanremo, dove il 28 e 29 settembre si sono incontrati i massimi vertici del mondo della ricerca scientifica, per un evento ideato e organizzato dalla Sissg, la Società italiana per lo studio delle sostanze grasse


La scomparsa di Giovanni Russo

La scomparsa di Giovanni Russo

È stato l'amico dei contadini meridionali e aveva condannato la proliferazione "degli enti burocratici parassitari", arrivando a scrivere che i centri urbani del Sud erano cresciuti alla rinfusa "come funghi velenosi". Voleva a ogni costo privilegiare l’agricoltura di qualità, il turismo e la piccola e media industria legata alle risorse locali, maa a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta erano in pochi a pensarla come lui > Alfonso Pascale


Spagna, Catalogna

Spagna, Catalogna

Una situazione che sta rovinosamente precipitando, ci spinge a riflettere su quanto di drammatico sta accadendo. Tutto nasce da una crisi culturale e di civiltà. Non è possibile evitare il dialogo. Nella  transizione da una civiltà a un'altra di cui non si percepisce il senso, la convivenza delle culture non è una opzione, ma una necessità storica > Alfonso Pascale


INOLTRE
OLTRE
PARTNERS
Coltura&Cultura Casa dell'Olivo Olea Donne dell'Olio Olio di Famiglia
LA PAROLA

Frìggere

v. tr. e intr. [lat. frīgĕre] - cuocere in olio, burro o in grasso bollente

CHE OLIO SEI

L’olio secondo Gualtiero Marchesi

Lo scrittore Nicola Dal Falco incontra il padre nobile della cucina italiana per un confronto su una materia prima tanto pregiata qual è il succo di oliva. “Quando vivevo con i miei genitori – racconta il grande cuoco – la merenda ideale era di versare l’olio sul piatto e, poi, intingere con del pane casalingo, tagliato a fette. Buonissimo”

Le scelte di Camilla Guiggi

Blogger e degustatrice, si sofferma sull’analisi sensoriale di vari alimenti, in particolare sul vino, senza trascurare l’olio da olive, che non manca mai sulla sua tavola. Ha una predilezione per i monocultivar: da olive Cellina di Nardò, Picholine e Moraiolo in particolare. Non trascura nemmeno gli oli “altri”: quello di Lentisco, sardo; o l’olio di nocciola tonda gentile del Piemonte. Ed evidenzia infine una anomalia: “è difficile trovare ristoranti dotati di un’ampia gamma di oli

Le scelte di Alessandra Lofino

Giornalista e blogger pugliese, con una grande passione per la cucina e i buoni frutti della terra. Predilige gli oli ottenuti da due cultivar: la Leccina, dal sapore delicato, del sud est barese, e la Coratina, del nord barese, dal piacevole piccantino. Il suo ristorante oliocentrico preferito è Menelao a Santa Chiara, di Michele Boccardi, nel centro storico di Turi

Le scelte di Valeria Biagi

Si occupa di letteratura ed è vicepresidente del Centro Studi Sirio Giannini, autrice di un libro dedicato agli scrittori della provincia di Lucca. La sua famiglia produce olio da molte generazioni, ma a scopo esclusivamente privato, nella campagna versiliese. Il ristorante oliocentrico preferito? L'Antico Uliveto di Seravezza

Le scelte di Marina Ferrara

Sempre e solo olio extra vergine di oliva, e, devo dire - ammette l'artista e transformational coach - che anche quel poco di burro della tradizione trentina, da parte di madre, è quasi del tutto scomparso. Il padre napoletano ha influito molto. L'alimento è unico, senza dubbio, ma l'altro senso che l'olio stimola in lei, è quello del tatto nella sua essenza oleosa, spesso utilizzato anche nei trattamenti olistici > Silvia Ruggieri

Le scelte di Antonella Millarte

Giornalista sempre attenta alle materie prime di cui ci s nutre, non smette mai di cercare e segnalare le migliori produzioni in circolazione, e, tra i fornelli si muove con agilità e voce narrante. Ama gli oli Coratina e Nocellara del Belice, come pure il blend di Ogliarola e Leccina. Il suo ristorante oliocentrico? Antichi Sapori, di Pietro Zito

RITRATTI AD OLIO

L’emozione di chi assaggia

Cosa significa apprendere l’arte della valutazione sensoriale degli oli da olive? Cosa accade dopo aver frequentato un corso di assaggio e aver scoperto le infinite potenzialità che si celano dietro una materia prima che tanti consumano ma senza conoscerne appieno l’identità e le tante potenzialità espressive? Il fatto è che si acquista un olio immaginando che sia eccellente per partito preso, solo perché lo si è prodotto; eppure le sorprese non mancano. La testimonianza di Marco Tribuzio, vice presidente di Confcooperative Bari-Bat

L’unione fa la forza

Si è sempre detto che gli italiani non siano in grado di realizzare progetti comuni e condivisi, inadatti come sono a mettersi insieme e collaborare. E’ drammaticamente vero, ma ci sono le eccezioni. E’ il caso positivo di Domenico Fazio, Giampaolo Lupi e Carlo Bianchi, tutti e tre impegnati a valorizzare i propri extra vergini a partire dal marchio collettivo "Da Vinci" > Luigi Caricato

Il passato lascia tracce

L’azienda agraria della famiglia Clarici a Foligno vanta una tradizione ben radicata, come ben dimostrano alcune tra le immagini tratte dall’archivio storico che vi proponiamo. Ora, la nuova generazione, la quinta, con Pietro e Maria Elisabetta ha in programma un ambizioso progetto di recupero dell’antica struttura > Luigi Caricato

Sì alla terra e agli ulivi

Perché pensare che il lavoro agricolo sia solo pura tecnica e fatica, senza alcuno spazio per i sentimenti e le emozioni? Teresa Marinucci Palermo, molisana di Rotello, a 38 anni produce olio insieme con la famiglia. Le colline sulle quali gli olivi campeggiano, sembrano contorni di corpi femminili dalle linee dolci e morbide. L’olio ricavato dalle olive è per lei elemento indispensabile come l'acqua

Un po’ d’olio per iniziare

Pane e olio, qualunque sia il cibo e il vino che seguiranno. Parola di Aimo Moroni, patron del ristorante Luogo di Aimo e Nadia di Milano. “Ogni volta che mi chiedono il perché, rispondo che l’olio nel piatto riguarda un po’ la mia storia, molto la cultura di questo Paese e altrettanto se non di più la salute”. E aggiunge: “Resto debitore del motto di Ippocrate secondo cui l’alimento è medicamento” > Nicola Dal Falco

Ulivi e parole

La storia di Valeria Leotta, da traduttrice di testi letterari e saggi a olivicoltrice. Dalla distanza minima che serve per leggere dentro un libro, tra le righe, si passa alla distanza variabile con cui si guarda un uliveto. In Sicilia, tra Ribera e Sciacca. Con la ricetta del risotto agli agrumi e un racconto: La valanga di parole > Nicola Dal Falco

ALTRE INCURSIONI
DIXIT
MERCATI

Quotazioni di mercato per gli oli da olive
del 14 novembre 2017

ESTERO
  • Grecia
  • Spagna
  • Tunisia
ITALIA
  • Andria
  • Bitonto
  • Sud Puglia

a cura di Adriano Caramia, Ettore Campobasso, Domenico Petrosillo

SAGGI ASSAGGI
Think green

Think green

Un mix di olive di diverse cultivar rendono l'olio dell'Oleificio Angelo Coppini di Terni, un cento per cento italiano, un extra vergine versatile e armonico, dal gusto rotondo > Maria Carla Squeo

Il mio nome è Italo

Il mio nome è Italo

Un extra vergine abruzzese, frutto di un blend di oli ottenuti da ben cinque cultivar, tra cui la celebre Dritta. All’assaggio l’olio si presenta morbido, senza venir meno alle connotazioni fruttate, che gli attribuiscono corpo e personalità. Versatile, dall'ottimo rapporto qualità, prezzo e rendimento. Reca la firma Fattoria del Torquato > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Corzetti o croxetti?

Corzetti o croxetti?

Valgono entrambi i nomi. Si tratta di una pasta tipica della cucina ligure, composta da acqua, farina di grano e sale. Si abbina benissimo alla cipolla egiziana ligure cruda, come pure a una crema di peperoni e al tartufo nero della Val Bormida. Immancabile l'olio extra vergine di oliva Taggiasca in purezza > Marco Damele

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

Panissa, cipolla egiziana ligure e la crema di melanzane

È il frutto della tradizione gastronomica ligure che nulla ha a che vedere con  la altrettanto celebre farinata, pur essendo una preparazione a base di farina di ceci. Per chi ama il fritto, è una gran delizia > Marco Damele

EXTRA MOENIA
Il Progetto educativo Monini 2017/2018

Il Progetto educativo Monini 2017/2018

Mo`e la favola dell'olio. Alla Camera dei Deputati le scuole vincitrici del progetto di educazione alimentare dell'azienda umbra. Con loro Gianfranco Vissani, Sara Farnetti e il tecnologo alimentare Salvatore Velotto. Oltre ai fratelli Monini, ovviamente: Zefferino, presidente di Monini Spa, e Maria Flora, direzione immagine e comunicazione

L'olio e la scienza

L'olio e la scienza

Prende corpo il nuovo Comitato scientifico dell'Istituto Nutrizionale Carapelli, composto da Michele Carruba, che ne è il presidente, e da Maria Lisa Clodoveo, Nadia Mulinacci, Gabriele Riccardi, Maurizio Servili e Francesco Visioli. All'incontro di presentazione anche il presidente e amministratore delegato di Deoleo, Pierluigi Tosato, che ha sostenuto quanto l'olio da olive sia un alimento prezioso per la salute di tutti e che non va trattato come una semplice commodity

 

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Il nuovo sito web che ospita Olio Officina Edizioni

Abbiamo collocato on line il sito della nostra casa editrice. Uno strumento utile per saperne di più sulle nostre pubblicazioni, sia cartacee, sia telematiche. Il nuovo sito è sul dominio olioofficina.eu, e affianca quelli di Olio Officina Magazine (olioofficina.it), Olio Officina Globe (olioofficina.net) e Olio Officina Festival (olioofficina.com). Buona navigazione > Luigi Caricato

OO VIDEO

La genesi dell'oliva

In un video emozionale e insieme documentaristico l'azienda veneta Frantoio Fratelli Turri di Cavaion Veronese, fa comprendere a chi non ha confidenza con il frutto dell'oliva, come si forma e si struttura il frutto ne corso dei mesi e come alla fine nasca l'olio extra vergine, quello a marchio Garda Dop Turri di varietà Casaliva

BIBLIOTECA OLEARIA
The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

The Olive Tree Genome. Genetica e genomica dell’olivo

Il libro - a cura di Eddo Rugini, Luciana Baldoni, Rosario Muleo e Luca Sebastiani - fornisce un'introduzione alla genetica, alla genomica e all’allevamento dell'olivo, pianta longeva e multifunzionale, rilevante non soltanto per la produzione di olive da tavola e da olio, ma anche per il paesaggio e per la storia delle zone rurali

Oliva Ascolana del Piceno

Oliva Ascolana del Piceno

Un libro-manuale edito da Ascoliva, di cui sono autori Marino Felicioni, Leonardo Seghetti e Mario De Angelis, mette in evidenza un settore tra i meno conosciuti eppure di fondamentale importanza > Maria Carla Squeo