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Il sottocosto degli extra vergini esiste perché c’è troppa retorica

Non c’è rimedio, se non attraverso azioni mirate. A sostenerlo è un analista di mercato che conosce bene l'olio e le dinamiche dei consumi. Questa patologia del mercato viene analizzata solo con strumenti sbagliati, proprio mentre il settore sta morendo e il prodotto sullo scaffale viene svilito. Mancano i buyer nella Gdo. I vecchi buyer se ne sono andati. I nuovi sono pressati dalla ricerca dei margini sempre più scarsi. C’è poca attenzione al prodotto e soprattutto (molto spesso) i buyer non sono in grado di assumersi il rischio di gestire quel che nell’olio è un “must”, cioè un obbligo, vale a dire la coda lunga, l’assortimento profondo

Daniele Tirelli


L’olio extra vergine italiano in Brasile se lo possono permettere in pochi

Nonostante la cultura dell’olio sia migliorata, grazie ad alcune azioni promozionali e a supermercati che si avvalgono di esperti “azeitologi”, gli oli di altre origini con i loro prezzi più abbordabili riescono a dominare il mercato. Con un salario minimo di 1045 reais, ossia 170 euro al mese, non è facile. La cucina italiana piace, ma è complicato imbattersi in quella autentica e trovare i giusti ingredienti. Incidono tasse, dazi e alta quotazione dell’euro. Nostra intervista all'imprenditrice ed esperta di gastronomia italiana Rossella Speranza

Luigi Caricato


Esercizio di ammirazione

Luigi Caricato


Perché i social non funzionano per il tuo business?

Per tante ragioni. Intanto perché le pagine aziendali vengono mal gestite. Dietro a uno strumento così determinante e incisivo, vi sono soggetti inadatti al ruolo. In molti per esempio si improvvisano. Pensano di essere all’altezza del compito solo perché si illudono che basti avere un po’ di dimestichezza. Non è così che funziona. Sono 5 gli errori che si commettono più frequentemente

Adele Bonaro

Dialogo tra un cocomero e un vecchio pezzo d’ulivo

Questa conversazione immaginaria è stata ispirata da una fotografia realizzata qualche settimana fa, all’arrivo del bellissimo cocomero che si può ammirare nella foto che vedete, proveniente, non a caso, da un set pubblicitario. Lo sferoide d’ulivo è realizzato invece da uno scultore e troneggia da molti anni, come è giusto che sia, su una antica colonnina

Pio Tarantini


Le nuove frontiere dell’olio Evo

La distribuzione organizzata penalizza gli oli attraverso le offerte sottocosto? Creando un mercato alternativo, Gd e Gdo dovranno per forza di cose tenerne conto e rivedere le loro politiche commerciali. È giunto il tempo del cambiamento nella vendita dei prodotti, nel packaging e nel marketing. Si deve arrivare direttamente al consumatore finale, non solo vendendogli un ottimo extra vergine a un prezzo equo, ma offrendo soprattutto un servizio. Le riflessioni dell'imprenditore Mario Tirotto

Olio Officina


Volete sapere come vanno le importazioni di olio da oliva in Brasile?

I dati pubblicati dal Coi, incentrati su varie annualità, sono molto interessanti, utili soprattutto per capire come va il mercato nel paese sudamericano, terza nazione per importazioni di oli da olive a livello mondiale. Per quanto concerne l’origine, la quasi totalità proviene dall’Europa, con in testa il Portogallo (64,5%), seguito dalla Spagna (15,2%). L’Italia si piazza solo al quinto posto

Consiglio Oleicolo Internazionale


Il Green Deal Europeo si gioca tutto sul concetto di condizionalità

Per questo occorre discuterne fino in fondo e affrontare le nuove dinamiche.Invece, come è accaduto nel corso degli ultimi vent’anni, i dibattiti sui negoziati europei si sono sempre concentrati sulla quantità di spesa e mai sugli obiettivi strategici, sulle cose importanti da fare e sulle ambizioni di un paese che voglia davvero contare qualcosa nel mondo. L’opzione della sostenibilità, non va più considerata un costo, un vincolo o un peso da mitigare o schivare, ma una grande opportunità per competere meglio nel mercato globale

Alfonso Pascale

Lo stato del comparto oleario italiano aggiornato al 24 giugno

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono  24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Le tonnellate di oli da olive in giacenza sono 322.590,  con una riduzione del 1,6% rispetto al 17 giugno scorso (327.708 t). Le giacenze di olio continuano a essere molto alte, superiori di oltre un terzo rispetto all'1 luglio 2019 (+36,4%)

Olio Officina


nota stampa

È ufficialmente aperto l'incontro della Commissione per gli Affari amministrativi e finanziari del Coi

In circostanze alquanto surreali, la nuova sessione del Consiglio oleicolo internazionale dei membri è ufficialmente iniziata a Madrid. Il primo - e si spera anche l'ultimo - incontro al tempo di Covid-19

Olio Officina


Cosa succede ai cibi per le conseguenze del cambiamento climatico

Un’equipe internazionale di scienziati capeggiata dall’Efsa ha sviluppato una metodologia per individuare e definire i rischi emergenti per la sicurezza degli alimenti e dei mangimi, la salute delle piante e degli animali, oltre che la qualità nutrizionale, rispetto ai nuovi scenari del clima

Olio Officina


Tra scienza, agricoltura e politica. Tutte le false credenze su Covid-19

La Fondazione PER - Progresso, Europa, Riforme - presenta il Quaderno 10-2020, attraverso il quale mette in evidenza tutte le falsità messe in campo da complottisti, catastrofisti, palingenetici, millenaristi di ogni sorta durante l’emergenza causata dalla pandemia

Alfonso Pascale

nota stampa

Per la Puglia olivicola 120 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole

La Regione Puglia sarà il soggetto attuatore. Il ministro alle Politiche agricole Teresa Bellanova si augura che l'ente regionale "voglia procedere quanto prima all’attuazione del Decreto", anche perché gli agricoltori, dopo anni e anni di difficoltà, hanno un concreto bisogno di aiuti

Olio Officina


nota stampa

Situazione emergenziale a parte, l’industria degli oli da seme resta un settore sano e strategico

Sostenibilità, dialogo con la filiera e ascolto costante del mercato. È con questi propositi che il rieletto presidente del Gruppo oli da semi di Assitol, Carlo Tampieri, intende muoversi nel suo secondo mandato. “Per noi - ha dichiarato - l’economia circolare non è una frase alla moda, ma rappresenta il nostro modo di lavorare. Del seme - precisa - si impiega tutto”

Olio Officina


In Grecia, ad Atene, un corso di livello avanzato sulle olive da tavola

Controllo dell'igiene e gestione della qualità nel settore delle olive da tavola, è quanto sarà preso in considerazione presso l'Università di Atene dal 19 al 23 ottobre 2020

Olio Officina


nota stampa

L’alta cucina si impegna sulla qualità delle materie prime con un protocollo di intesa

Siglato lo scorso dicembre tra SogemiComune di Milano Associazione Le Soste, il 30 giugno sarà lanciato il piano di iniziative legate alla valorizzazione del fresco nella ristorazione d'eccellenza

Olio Officina

L’olio deve guadagnare spazi alternativi per uscire dalla morsa della promozione

Il tema del sottocosto è drammatico, ma inevitabile. Esiste, non si può debellare. C’è un sistema difficile da scalfire, di cui tutti sono vittime, anche le stesse catene distributive, in forte concorrenza fra loro. Eppure, le vie d’uscita ci sono. Interessare gli uomini all’acquisto degli extra vergini, per esempio. Oppure trasformare le enoteche in oleoteche. La conoscenza del prodotto – ammette nella sua dettagliata analisi l’esperto di marketing Massimo Occhinegro – fa sempre la differenza

Olio Officina


Se questa è olivicoltura

Il Salento olivicolo piange la propria dipartita, ma la speranza resta viva e rimane fortemente impressa nella volontà e nell’operato di chi - nonostante tutto, nonostante l’assenza delle Istituzioni - resiste e reagisce, credendo in una reale rinascita. Lo spettacolo che appare alla vista è tuttavia devastante, e desolante. Provate a chiedervi anche voi se si poteva gestire diversamente il dramma Xylella

Francesco Caricato


nota stampa

Diventare capo panel con il Coi a Madrid

Il Consiglio oleicolo internazionale intende organizzare un corso internazionale sulla analisi sensoriale dell'olio di oliva vergine, presso la propria sede a Madrid, dal 21 al 25 settembre 2020

Olio Officina

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L'esordio sulla scena internazionale di Women in Olive Oil

Il tutto è partito il 30 aprile 2020, su Facebook. A concepire questo gruppo social è stata Jill Myers, a Charlottesville, in Virginia. E ora è un fenomeno internazionale, diventando un movimento internazionale che coinvolge circa 900 donne di oltre 40 paesi. Sono quattro i punti fermi su cui fanno perno: comunità, coesione, lavoro di gruppo e stabilità sociale. Cosa sucederà ora?

Maria Carla Squeo


nota stampa

Le Donne in Campo di Cia - Agricoltori italiani lanciano un “Patto per il Green Deal”

Promotrici della sicurezza alimentare, custodi di biodiversità e sostenitrici della tutela di paesaggio e territori, le oltre 200 mila imprenditrici agricole italiane vogliono essere in prima linea nella costruzione e nell’attuazione di questa rivoluzione green da un trilione di euro di investimenti in dieci anni

Olio Officina


Luci ed ombre delle proposte per la transizione verde dell’agricoltura

Se si guarda alla letteratura scientifica sull’impatto ambientale, si constata che i sistemi biologici non sono più sostenibili degli altri sistemi agricoli, eppure la Commissione Europea non ne tiene conto. Non va bene nemmeno la sottovalutazione delle tecnologie genetiche. Sono contraddizioni, queste, che vanno considerate. Tra gli aspetti postivi, c’è l'idea di favorire l’accesso a Internet veloce a banda larga, in modo da rendere possibile la diffusione dell'agricoltura di precisione e l'uso dell'intelligenza artificiale

Alfonso Pascale


Gli articoli fondamentali della Costituzione della Repubblica del respiro

Sette inediti e originali articoli per regolamentare uno spazio inclusivo e senza confini. L’idea fa pensare al concetto di “utopia” espresso da Tommaso Moro, laddove si anela a una società rinascimentale pacifica nella quale è la cultura a dominare e a regolare la vita degli uomini. Una comunione di persone che non conosce la parola lamento. Una comunità dal respiro profondo e rinfrescante che si riversa nella purezza di un’aria priva di pensieri inquinanti e che trova nel comportamento quotidiano uno stimolo a un fare diverso

Massimo Cocchi, Fabio Gabrielli

Lo stato del comparto oleario italiano al 17 giugno

Secondo i dati forniti dall'Icqrf, sulla base dei dati contenuti nei registri telematici dell’olio, gli operatori sono 24.217, con un totale 26.322 stabilimenti attivi. Dal report emerge che sono in tutto 327.708 le tonnellate di oli da olive in giacenza, con una riduzione del 2,0% rispetto al 10 giugno scorso (334.498 t). Le giacenze di olio continuano ad essere molto alte, superiori di oltre un terzo rispetto al 15 giugno 2019 (+34,2%)

Olio Officina


Produrre biomasse in modo razionale

Movimentare la risorsa biomassa con costi contenuti consente anche di ottenere nel contempo degli elevati standard qualitativi.Ragione per cui il Ministero delle Politiche agricole ha finanziato un corso di formazione, fruibile gratuitamente online, sulla meccanizzazione delle filiere legate alla bioenergia e all’economia circolare

Marcello Ortenzi


Un documentario per raccontare l'olivicoltura superintensiva agli italiani

In anteprima italiana venerdì 26 giugno, Agromillora  racconta in un video quella che definisce "la più grande rivoluzione che ha vissito l’olivicoltura negli ultimi venticinque anni, una evoluzione che ha cambiato tre mila anni di storia

 

Olio Officina


nota stampa

Non è andata affatto bene: causa Covid, la spesa alimentare extra domestica subisce perdita di 34 miliardi di euro

Il lato positivo? Cresce di 10 milardi la spesa domestica. L'olio da olive? Gli ultimi tre mesi hanno registrato un mercato poco attivo nel segmento delle produzioni nazionali, mentre nei primi 5 mesi del 2020 il settore oleario ha mostrato una riduzione dei listini nazionali del 39%

Olio Officina