AUTORI

Alfonso Pascale

Alfonso Pascale

Presidente del CeSLAM (Centro Sviluppo Locale in Ambiti Metropolitani). Vicepresidente nazionale della Confederazione Italiana Agricoltori dal 1992 al 2002, ha promosso nel 2005 l’associazione “Rete Fattorie Sociali” di cui è stato presidente fino al 2011. È autore di diversi volumi, tra i quali “Partire dal territorio. Agricoltura, rappresentanza e politica nell'Italia che cambia” (Rce, 2002), “Il '68 delle campagne” (Rce, 2004), “Radici & Gemme. La società civile delle campagne dall’Unità ad oggi” (Cavinato, 2013), "Educarci all'agricoltura sociale. Prove di terziario civile innovativo" (GAL Capo di Leuca, 2015), "La casa comune è casa di tutti" (con M. Campli, Informat, 2016).

Gli articoli di Alfonso Pascale

Angelo Compagnoni, un maestro

Una figura centrale per l'agricoltura. Con la sua personalità, faceva emergere sempre gli aspetti umani delle vicende. E riportava, in modo simpatico, anche il linguaggio colorito che i contadini usavano per dare il senso preciso alle azioni compiute. Una testimonianza nel centenario della nascita del dirigente della Confcoltivatori

Alfonso Pascale


La scomparsa di Paolo Ramundo, pioniere delle agricolture civili

Guidò l'occupazione dei terreni lasciati incolti di Santa Maria della Pietà a Roma e creò posti di lavoro in un ambito nuovo: la ruralità urbana. Se oggi le agricolture civili sono un'infrastruttura essenziale della città lo si deve a persone come lui che hanno dedicato passione e impegno nell'immaginare e costruire mondi nuovi

Alfonso Pascale


Boschi in fiamme. Prevenire si può

Ci si chiede spesso il motivo per cui in Italia nel periodo estivo vi siano devastanti incendi. Le risposte sono tante e tutte da prendere in seria considerazione. Le soluzioni ci sono, e sono pure efficaci, ma è bene comprendere le ragioni profonde di un fenomeno che resta perennemente irrisolto. Una circostanziata analisi storica, sociologica e legislativa ci aiuta a comprendere quanto sia importante il valore di una cultura civica dei beni comuni

Alfonso Pascale


Il concetto di natura tra miti e scienza

È indispensabile applicare il metodo scientifico alla valutazione del nostro agire e degli scopi che ci prefiggiamo. Per affrontare i drammatici problemi ambientali abbiamo bisogno di un approccio razionale che può scaturire dal dialogo fecondo tra gli scienziati, mossi dall’etica della conoscenza scientifica, e i politici, ispirati dall’etica della responsabilità. Raccontare ai cittadini la scienza nel suo farsi dovrebbe essere il nuovo compito degli scienziati e dei ricercatori. Alcune divagazioni sulla transizione ecologica e digitale partendo da un paio di articoli di Enrico Bucci

Alfonso Pascale


Ci ha lasciato Nicola Tranfaglia

Sapeva parlare alle nuove generazioni, indicando i valori della democrazia e dello stato di diritto e i percorsi, a volte impervi, per poterli tradurre nella realtà. Tra i maggiori storici contemporaneisti del secondo Novecento, studioso del fascismo, della mafia e del giornalismo, ha egualmente contribuito a valorizzare una figura letteraria e umana di grande livello qual era Rocco Scotellaro, di cui ci ha fornito una lettura davvero originale, che ancora oggi può essere utile e attuale

Alfonso Pascale


Il terreno agrario è qualcosa di vivo

Punto di riferimento internazionale delle conoscenze in materia di chimica organica è stato, nell’Ottocento, Marcelin Berthelot, il quale ci fece comprendere l’importanza dei microrganismi del suolo. Nello stesso secolo, e in quello successivo, il pedologo Milton F. Whitney tracciò a sua volta le linee fondamentali di quella che si potrebbe chiamare anatomia e fisiologia del suolo. Da lì in avanti emerse nettamente l’idea che il suolo sia da ritenere a tutti gli effetti materia vivente. Eppure oggi qualcuno, ignorando evidentemente la storia, trascura queste evidenze scientifiche già acquisite da lungo tempo

Alfonso Pascale


Non solo cornoletame ma anche discriminazioni nel ddl sul biologico

L’agricoltura biologica è cosa ben diversa da quella biodinamica. Mentre l’agricoltura biologica è disciplinata da regole approvate e aggiornate dall’Unione europea, quella esclusivamente biodinamica, che non sia anche biologica, non è soggetta alle stesse norme. La certificazione biodinamica è gestita dalla multinazionale tedesca “Demeter” e come tale non è regolamentata a livello europeo come quella del biologico. Si tratta di un marchio privato commerciale che opera in un settore indefinito

Alfonso Pascale


La grande sfida del futuro si gioca sull'agricoltura

Ancora stretta nella morsa pandemica, le prospettive di crescita economica dell'Europa si allontanano. L'emergenza sanitaria ha messo in luce l'importanza del nesso tra salute globale umana e salute globale animale, al punto che l’agricoltura, la zootecnia, l’alimentazione, l’ambiente, diventano come tali argomenti strettamente intrecciati con la salute globale. In quest'ordine di idee ll’agricoltura europea potrà fare la sua parte solo se sarà messa nelle condizioni di innovarsi tecnologicamente per produrre il cibo necessario alle popolazioni e, nel contempo, preservare le risorse ambientali a vantaggio delle generazioni future

Alfonso Pascale


La complessa strada delle riforme

L’Italia ha sempre faticato a raggiungere l’obiettivo dello sviluppo del Sud. È una annosa questione tuttora irrisolta, come ben dimostrano due grandi figure del passato: da una parte Manlio Rossi-Doria, dall’altra Danilo Dolci. Due personalità, due approcci differenti. Condurre un’opera di educazione rivolta a rendere i contadini consapevoli delle loro opportunità di crescita economica e civile, o intraprendere una funzione di rottura anticapitalistica, avversa alla logica dello sviluppo? I destini dei due sembrarono a un certo punto incrociarsi, ma non si fece nulla

Alfonso Pascale


Un po' di storia di alcuni formati di pasta e le responsabilità della politica agricola fascista

Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento vengono depositate, presso il ministero dell'Agricoltura Industria e Commercio, molte richieste di brevetto relative a macchinari per la produzione industriale delle paste secche. Questi brevetti oggi sono conservati presso l'Archivio centrale dello Stato. È il momento nel quale si moltiplicano le trafile, permettendo la confezione di paste dal formato fantasioso

Alfonso Pascale


Storie di vita contestualizzate per ripensare lo sviluppo di comunità e territori

Raccontare il proprio vissuto è sicuramente fare storia. Tuttavia, tra storico e vissuto ci sono differenze intrinseche. La storia degli storici è sviluppo periodizzato, catalogato e ragionato. È storia storica. Il vissuto rimescola presente e passato; è, nello stesso tempo, memoria, rievocazione, ricostruzione e anche reinvenzione del passato come presente

Alfonso Pascale


Concorso esterno in associazione mafiosa

Ricordate la vicenda dell’ex ministro Calogero Mannino? Ora la Cassazione conferma l'assoluzione ed è stato dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Palermo. Trascorse icarcere nove mesi e altri tredici agli arresti domiciliari. L’assoluzione in via definitiva non rende giustizia all’uomo ma restituisce almeno dignità e onore. Era stato arrestato su richiesta della procura di Palermoguidata in quegli anni da Gian Carlo Caselli. L’ex magistrato non ha mai chiesto scusa, rassomigliando al portiere che protesta contro l’arbitro dopo aver subìto un gol

Alfonso Pascale


Cosa ci guadagniamo a leggere (o rileggere) Socrate nell’era dei social?

Non quello di Platone, ma quello di Senofonte, dove l’interrogante, nel momento in cui interroga l’interlocutore, si auto-interroga. Per il colosso del pensiero universale l’interlocutore non è un avversario. La sua lezione diventa il rimedio più efficace, e l’anticorpo decisivo, contro la malattia dell’infallibilismo

Alfonso Pascale


La straordinaria opera dei pionieri della sanità nella prevenzione delle epidemie

Vi fu un lavoro immenso, svolto tra grandi difficoltà, in un clima di terrore, miseria e morte, nell’ignoranza di un nemico invisibile e implacabile. Eppure, quel che maggiormente importava era la capacità organizzativa, amministrativa e di controllo, sia sulla professione medica che sulle condizioni igieniche in ambiti sempre più ampi della vita comunitaria. Al di là di differenze politiche o contrastanti interessi economici, ci si scambiava regolarmente dettagliate informazioni sanitarie

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Ricordando Alessandro Leogrande

Tre anni fa la scomparsa di un grande intellettuale, autore del celebre Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud. Una voce peculiare del nostro tempo. Una voce che non indulgeva mai al sensazionalismo, ma distingueva con scrupolo le responsabilità e parlava delle attività agricole con un profondo sentimento di partecipazione senza mostrare alcun intento diffamatorio nei confronti del settore

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Un formidabile strumento di autocoscienza per le nuove generazioni meridionali

Con il romanzo Mille anni che sto qui Mariolina Venezia ci consegna in tutte le sue sfaccettature sociali, culturali e antropologiche una Basilicata che nessun’altra opera letteraria ha finora raffigurato con pari compattezza e intensità. Il libro può aiutare a comprendere da dove proviene quel senso di frustrazione e di impotenza che ancora pervade il sud dell’Italia

Alfonso Pascale


Il 1° novembre 1993 entrò in vigore il Trattato sull'Unione Europea

Era stato adottato il 7 febbraio 1992 in una cittadina olandese, Maastricht. Un nome iscritto nel museo della memoria europea come il vertice che mise le basi dell'Unione monetaria, fissandone la data di nascita al 1° gennaio 1999 e definendo i famigerati parametri in materia di conti pubblici. Da allora non si è ancora trovato il coraggio di accogliere la sfida della Storia e modificare il Trattato

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Passo falso per la PAC. In Europa prevale la visione nostalgica del passato

Altro che sviluppo tecnologico, intelligenza artificiale, inclusione sociale, tutela dell’ambiente e mercati aperti e globali. L’impostazione della PAC per i prossimi sette anni resta sostanzialmente quella attuale. L’UE non è riuscita a elaborare una visione moderna e razionale della sostenibilità agricola all’altezza delle sfide globali che bisogna affrontare, specie adesso, con un’economia in ginocchio a causa degli effetti del Covid-19

Alfonso Pascale


La Coldiretti specchio dell’Italia assitenzialistica, paternalistica e populista

C’è un libro fondamentale che ci fa conoscere il Paese con il suo popolo. Finora gli studi sulla Coldiretti hanno riguardato solo aspetti parziali o locali, ma con il saggio del professor Emanuele Bernardi emergono con nitore fatti e risvolti mai rilevati dalla storiografia. È la prima volta che uno storico si cimenta in una simile impresa, con un approccio non settoriale. Tante le eclatanti scoperte, tra cui le ragioni per le quali questa organizzazione agricola domini ancora incontrastata la scena con veri e propri spettacoli, organizzati nella forma di adunate oceaniche capaci di impressionare per la loro imponenza

Alfonso Pascale


I tanti pregi di Facebook, e i tanti difetti (di cui uno terribile)

È una piattaforma straordinaria, occorre riconoscerlo, ma si rivela quasi una trappola. Non ci si rende conto della perdita della capacità di interagire con quanti non la pensano come noi. Gli insulti abbondano, l'odio lo si percepisce in modo chiaro e plateale, con commenti carichi di insulti. Non ci saremmo mai aspettati di sperimentare una polarizzazione così estrema, su qualsiasi argomento, anche con persone conosciute. Quale rapporto c’è tra le società di gestione dei social e gli utenti?

Alfonso Pascale


Cento anni di Confagricoltura

Sarebbe stata la grande casa dell'agricoltura italiana, alla pari delle sue consorelle di altri grandi paesi europei, se nel 1944, appena ricostituitasi con un ordinamento democratico dopo la fase corporativa del ventennio fascista, non avesse subito una insidiosa scissione per iniziativa della Dc. A sostenerlo uno dei più autorevoli sudiosi del mndo agricolo

Alfonso Pascale


La potenza, e incidenza, di Internet sulle nostre vite

Si tratta della più grande infrastruttura economica del ventunesimo secolo. Le più grandi e ricche aziende del mondo sono aziende digitali. Le elezioni si vincono e si perdono su internet. Ed è da qui che dipendono in maniera crescente tutti i grandi processi economici. Si riuscirà a creare un organismo internazionale che si occuperà di questa materia?

Alfonso Pascale


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