AUTORI

Alfonso Pascale

Alfonso Pascale

Presidente del CeSLAM (Centro Sviluppo Locale in Ambiti Metropolitani). Vicepresidente nazionale della Confederazione Italiana Agricoltori dal 1992 al 2002, ha promosso nel 2005 l’associazione “Rete Fattorie Sociali” di cui è stato presidente fino al 2011. È autore di diversi volumi, tra i quali “Partire dal territorio. Agricoltura, rappresentanza e politica nell'Italia che cambia” (Rce, 2002), “Il '68 delle campagne” (Rce, 2004), “Radici & Gemme. La società civile delle campagne dall’Unità ad oggi” (Cavinato, 2013), "Educarci all'agricoltura sociale. Prove di terziario civile innovativo" (GAL Capo di Leuca, 2015), "La casa comune è casa di tutti" (con M. Campli, Informat, 2016).

Gli articoli di Alfonso Pascale

Il concetto di natura tra miti e scienza

È indispensabile applicare il metodo scientifico alla valutazione del nostro agire e degli scopi che ci prefiggiamo. Per affrontare i drammatici problemi ambientali abbiamo bisogno di un approccio razionale che può scaturire dal dialogo fecondo tra gli scienziati, mossi dall’etica della conoscenza scientifica, e i politici, ispirati dall’etica della responsabilità. Raccontare ai cittadini la scienza nel suo farsi dovrebbe essere il nuovo compito degli scienziati e dei ricercatori. Alcune divagazioni sulla transizione ecologica e digitale partendo da un paio di articoli di Enrico Bucci

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Ci ha lasciato Nicola Tranfaglia

Sapeva parlare alle nuove generazioni, indicando i valori della democrazia e dello stato di diritto e i percorsi, a volte impervi, per poterli tradurre nella realtà. Tra i maggiori storici contemporaneisti del secondo Novecento, studioso del fascismo, della mafia e del giornalismo, ha egualmente contribuito a valorizzare una figura letteraria e umana di grande livello qual era Rocco Scotellaro, di cui ci ha fornito una lettura davvero originale, che ancora oggi può essere utile e attuale

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Il terreno agrario è qualcosa di vivo

Punto di riferimento internazionale delle conoscenze in materia di chimica organica è stato, nell’Ottocento, Marcelin Berthelot, il quale ci fece comprendere l’importanza dei microrganismi del suolo. Nello stesso secolo, e in quello successivo, il pedologo Milton F. Whitney tracciò a sua volta le linee fondamentali di quella che si potrebbe chiamare anatomia e fisiologia del suolo. Da lì in avanti emerse nettamente l’idea che il suolo sia da ritenere a tutti gli effetti materia vivente. Eppure oggi qualcuno, ignorando evidentemente la storia, trascura queste evidenze scientifiche già acquisite da lungo tempo

Alfonso Pascale


Non solo cornoletame ma anche discriminazioni nel ddl sul biologico

L’agricoltura biologica è cosa ben diversa da quella biodinamica. Mentre l’agricoltura biologica è disciplinata da regole approvate e aggiornate dall’Unione europea, quella esclusivamente biodinamica, che non sia anche biologica, non è soggetta alle stesse norme. La certificazione biodinamica è gestita dalla multinazionale tedesca “Demeter” e come tale non è regolamentata a livello europeo come quella del biologico. Si tratta di un marchio privato commerciale che opera in un settore indefinito

Alfonso Pascale


La grande sfida del futuro si gioca sull'agricoltura

Ancora stretta nella morsa pandemica, le prospettive di crescita economica dell'Europa si allontanano. L'emergenza sanitaria ha messo in luce l'importanza del nesso tra salute globale umana e salute globale animale, al punto che l’agricoltura, la zootecnia, l’alimentazione, l’ambiente, diventano come tali argomenti strettamente intrecciati con la salute globale. In quest'ordine di idee ll’agricoltura europea potrà fare la sua parte solo se sarà messa nelle condizioni di innovarsi tecnologicamente per produrre il cibo necessario alle popolazioni e, nel contempo, preservare le risorse ambientali a vantaggio delle generazioni future

Alfonso Pascale


La complessa strada delle riforme

L’Italia ha sempre faticato a raggiungere l’obiettivo dello sviluppo del Sud. È una annosa questione tuttora irrisolta, come ben dimostrano due grandi figure del passato: da una parte Manlio Rossi-Doria, dall’altra Danilo Dolci. Due personalità, due approcci differenti. Condurre un’opera di educazione rivolta a rendere i contadini consapevoli delle loro opportunità di crescita economica e civile, o intraprendere una funzione di rottura anticapitalistica, avversa alla logica dello sviluppo? I destini dei due sembrarono a un certo punto incrociarsi, ma non si fece nulla

Alfonso Pascale


Un po' di storia di alcuni formati di pasta e le responsabilità della politica agricola fascista

Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento vengono depositate, presso il ministero dell'Agricoltura Industria e Commercio, molte richieste di brevetto relative a macchinari per la produzione industriale delle paste secche. Questi brevetti oggi sono conservati presso l'Archivio centrale dello Stato. È il momento nel quale si moltiplicano le trafile, permettendo la confezione di paste dal formato fantasioso

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Storie di vita contestualizzate per ripensare lo sviluppo di comunità e territori

Raccontare il proprio vissuto è sicuramente fare storia. Tuttavia, tra storico e vissuto ci sono differenze intrinseche. La storia degli storici è sviluppo periodizzato, catalogato e ragionato. È storia storica. Il vissuto rimescola presente e passato; è, nello stesso tempo, memoria, rievocazione, ricostruzione e anche reinvenzione del passato come presente

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Concorso esterno in associazione mafiosa

Ricordate la vicenda dell’ex ministro Calogero Mannino? Ora la Cassazione conferma l'assoluzione ed è stato dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Palermo. Trascorse icarcere nove mesi e altri tredici agli arresti domiciliari. L’assoluzione in via definitiva non rende giustizia all’uomo ma restituisce almeno dignità e onore. Era stato arrestato su richiesta della procura di Palermoguidata in quegli anni da Gian Carlo Caselli. L’ex magistrato non ha mai chiesto scusa, rassomigliando al portiere che protesta contro l’arbitro dopo aver subìto un gol

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Cosa ci guadagniamo a leggere (o rileggere) Socrate nell’era dei social?

Non quello di Platone, ma quello di Senofonte, dove l’interrogante, nel momento in cui interroga l’interlocutore, si auto-interroga. Per il colosso del pensiero universale l’interlocutore non è un avversario. La sua lezione diventa il rimedio più efficace, e l’anticorpo decisivo, contro la malattia dell’infallibilismo

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La straordinaria opera dei pionieri della sanità nella prevenzione delle epidemie

Vi fu un lavoro immenso, svolto tra grandi difficoltà, in un clima di terrore, miseria e morte, nell’ignoranza di un nemico invisibile e implacabile. Eppure, quel che maggiormente importava era la capacità organizzativa, amministrativa e di controllo, sia sulla professione medica che sulle condizioni igieniche in ambiti sempre più ampi della vita comunitaria. Al di là di differenze politiche o contrastanti interessi economici, ci si scambiava regolarmente dettagliate informazioni sanitarie

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Ricordando Alessandro Leogrande

Tre anni fa la scomparsa di un grande intellettuale, autore del celebre Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud. Una voce peculiare del nostro tempo. Una voce che non indulgeva mai al sensazionalismo, ma distingueva con scrupolo le responsabilità e parlava delle attività agricole con un profondo sentimento di partecipazione senza mostrare alcun intento diffamatorio nei confronti del settore

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Un formidabile strumento di autocoscienza per le nuove generazioni meridionali

Con il romanzo Mille anni che sto qui Mariolina Venezia ci consegna in tutte le sue sfaccettature sociali, culturali e antropologiche una Basilicata che nessun’altra opera letteraria ha finora raffigurato con pari compattezza e intensità. Il libro può aiutare a comprendere da dove proviene quel senso di frustrazione e di impotenza che ancora pervade il sud dell’Italia

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Il 1° novembre 1993 entrò in vigore il Trattato sull'Unione Europea

Era stato adottato il 7 febbraio 1992 in una cittadina olandese, Maastricht. Un nome iscritto nel museo della memoria europea come il vertice che mise le basi dell'Unione monetaria, fissandone la data di nascita al 1° gennaio 1999 e definendo i famigerati parametri in materia di conti pubblici. Da allora non si è ancora trovato il coraggio di accogliere la sfida della Storia e modificare il Trattato

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Passo falso per la PAC. In Europa prevale la visione nostalgica del passato

Altro che sviluppo tecnologico, intelligenza artificiale, inclusione sociale, tutela dell’ambiente e mercati aperti e globali. L’impostazione della PAC per i prossimi sette anni resta sostanzialmente quella attuale. L’UE non è riuscita a elaborare una visione moderna e razionale della sostenibilità agricola all’altezza delle sfide globali che bisogna affrontare, specie adesso, con un’economia in ginocchio a causa degli effetti del Covid-19

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La Coldiretti specchio dell’Italia assitenzialistica, paternalistica e populista

C’è un libro fondamentale che ci fa conoscere il Paese con il suo popolo. Finora gli studi sulla Coldiretti hanno riguardato solo aspetti parziali o locali, ma con il saggio del professor Emanuele Bernardi emergono con nitore fatti e risvolti mai rilevati dalla storiografia. È la prima volta che uno storico si cimenta in una simile impresa, con un approccio non settoriale. Tante le eclatanti scoperte, tra cui le ragioni per le quali questa organizzazione agricola domini ancora incontrastata la scena con veri e propri spettacoli, organizzati nella forma di adunate oceaniche capaci di impressionare per la loro imponenza

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I tanti pregi di Facebook, e i tanti difetti (di cui uno terribile)

È una piattaforma straordinaria, occorre riconoscerlo, ma si rivela quasi una trappola. Non ci si rende conto della perdita della capacità di interagire con quanti non la pensano come noi. Gli insulti abbondano, l'odio lo si percepisce in modo chiaro e plateale, con commenti carichi di insulti. Non ci saremmo mai aspettati di sperimentare una polarizzazione così estrema, su qualsiasi argomento, anche con persone conosciute. Quale rapporto c’è tra le società di gestione dei social e gli utenti?

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Cento anni di Confagricoltura

Sarebbe stata la grande casa dell'agricoltura italiana, alla pari delle sue consorelle di altri grandi paesi europei, se nel 1944, appena ricostituitasi con un ordinamento democratico dopo la fase corporativa del ventennio fascista, non avesse subito una insidiosa scissione per iniziativa della Dc. A sostenerlo uno dei più autorevoli sudiosi del mndo agricolo

Alfonso Pascale


La potenza, e incidenza, di Internet sulle nostre vite

Si tratta della più grande infrastruttura economica del ventunesimo secolo. Le più grandi e ricche aziende del mondo sono aziende digitali. Le elezioni si vincono e si perdono su internet. Ed è da qui che dipendono in maniera crescente tutti i grandi processi economici. Si riuscirà a creare un organismo internazionale che si occuperà di questa materia?

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L'uomo ha integrato la tecnica dentro di sé. Per ritrovarci occorre una nuova antropologia

Oggi noi siamo nel pieno di una rivoluzione tecnologica immensamente più coinvolgente di quelle che l'hanno preceduta. Con una dislocazione del potere economico che ha messo dovunque in difficoltà gli strumenti della politica e della democrazia e ha provocato improvvisi vortici di disuguaglianze e di esclusioni che non si sa come fronteggiare. Su questi temi si interroga Aldo Schiavone, con il libro intitolato Progresso, edito da il Mulino

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Il contrasto tra bellezza della campagna e durezza della vita di chi la lavora

Dal 9 luglio è nelle sale italiane il film di Édouard Bergeon, "Nel nome della Terra". In Francia ha avuto oltre 2 milioni di spettatori, in Italia ha incassato finora meno di 4 mila euro. Semplice disattenzione dovuta al periodo estivo e alla fase critica immediatamente successiva al picco dell'emergenza Covid? Può darsi. Ma forse c'è di più: una distorta percezione dell'agricoltura e dei suoi problemi

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La seconda delle due grandi divisioni che dilaniano l’Unione europea

I piccoli e i grandi. Al Consiglio Europeo i piccoli Paesi del nord (Paesi Bassi, Austria, Danimarca, Svezia, Finlandia) hanno animatamente discusso con i Paesi del sud (con la Germania come cerniera). Cosa accade? Accade che al contrario degli Usa, nell’Ue la logica confederale si è istituzionalizzata in un organismo esecutivo (il Consiglio europeo), con il risultato di offuscare e ostacolare il processo decisionale

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La prima delle due grandi divisioni che dilaniano l'Unione europea

I Paesi di Visegrad - Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia - vogliono i soldi ma si rifiutano di rispettare i principi dello stato di diritto. Pur essendo stati colpiti limitatamente dalla pandemia, hanno rivendicato una quota significativa dei fondi della “Recovery and Resiliance Facility”

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Sdoppiare la PAC

La Politica europea nel settore agricolo andrebbe semplificata e razionalizzata sia al livello della normativa, sia al livello delle risorse finanziarie e di bilancio, secondo il principio delle due sovranità, unionale e dello stato nazionale membro. Come si potrà notare, con le nuove proposte della Commissione Next Generation EU e Green Deal Europeo sono venuti al pettine alcuni irrisolti nodi delle politiche per l’agricoltura

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La PAC post 2020

La principale innovazione proposta consiste nel maggiore coinvolgimento degli stati membri. Tuttavia, mentre per gli investimenti in sviluppo rurale si può verificare se il finanziamento pubblico è efficace, per i “pagamenti diretti” l’obiettivo è molto ambiguo. Per poter raccogliere la sfida dello sviluppo sostenibile, gli agricoltori hanno tutto l’interesse a rifiutare la forma d’intervento “pagamenti diretti” e battersi per rafforzare il “sostegno agli investimenti” in ricerca, sviluppo e innovazione

Alfonso Pascale


Il Green Deal Europeo si gioca tutto sul concetto di condizionalità

Per questo occorre discuterne fino in fondo e affrontare le nuove dinamiche.Invece, come è accaduto nel corso degli ultimi vent’anni, i dibattiti sui negoziati europei si sono sempre concentrati sulla quantità di spesa e mai sugli obiettivi strategici, sulle cose importanti da fare e sulle ambizioni di un paese che voglia davvero contare qualcosa nel mondo. L’opzione della sostenibilità, non va più considerata un costo, un vincolo o un peso da mitigare o schivare, ma una grande opportunità per competere meglio nel mercato globale

Alfonso Pascale


Tra scienza, agricoltura e politica. Tutte le false credenze su Covid-19

La Fondazione PER - Progresso, Europa, Riforme - presenta il Quaderno 10-2020, attraverso il quale mette in evidenza tutte le falsità messe in campo da complottisti, catastrofisti, palingenetici, millenaristi di ogni sorta durante l’emergenza causata dalla pandemia

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Luci ed ombre delle proposte per la transizione verde dell’agricoltura

Se si guarda alla letteratura scientifica sull’impatto ambientale, si constata che i sistemi biologici non sono più sostenibili degli altri sistemi agricoli, eppure la Commissione Europea non ne tiene conto. Non va bene nemmeno la sottovalutazione delle tecnologie genetiche. Sono contraddizioni, queste, che vanno considerate. Tra gli aspetti postivi, c’è l'idea di favorire l’accesso a Internet veloce a banda larga, in modo da rendere possibile la diffusione dell'agricoltura di precisione e l'uso dell'intelligenza artificiale

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La scomparsa di Giulio Giorello

Muore a Milano a 75 anni, per le conseguenze del coronavirus, il filosofo che più di tutti ha saputo volgere uno sguardo aperto sulla realtà facendoci comprendere il valore della complessità. È stato allievo di Ludovico Geymonat e in seguito suo successore alla cattedra di Filosofia della scienza alla Statale di Milano

Alfonso Pascale


La sfida del Green Deal Europeo

La politica agricola dei prossimi anni è destinata ormai a cambiare radicalmente. Si sta puntando a rendere l'Europa il primo continente a impatto climatico zero. Entro il 2050. La nuova strategia di crescita sostenibile è inclusiva e stimola l'economia, migliorando nel contempo la salute e la qualità della vita delle persone, prendendosi cura della natura e senza lasciare indietro nessuno

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Cosa significa Next Generation Eu

Le nuove proposte della Commissione Europea costituiscono una grande opportunità per l’agricoltura. Tuttavia, la loro implementazione costituisce indubbiamente anche un’enorme sfida politica, perché fa emergere in modo impietoso alcuni nodi irrisolti delle politiche agricole e degli assetti istituzionali

Alfonso Pascale


Le aree interne rischiano di più con la chiusura dei ristoranti

L'emergenza Covid-19 diventa qualcosa di molto serio e preoccupante. Senza il tessuto economico che rende vividi i piccoli comuni della montagna e dell'alta collina, una risorsa preziosa del Paese andrà ad estinguersi. Il caso del ristoratore Federico Valicenti, del "Luna Rossa", in Basilicata, è una amara conferma. Si è ancora in tempo per scongiurare lo spettro dell'abbandono

Alfonso Pascale


Come il giornalismo italiano affronta il tema agricoltura

Tre giornalisti, tre quotidiani. Claudio Cerasa su il FoglioCarlo Petrini su La Stampa, e Michele Serra su la Repubblica. Sono pochissimi coloro che si prendono la briga di documentarsi e chiedere dati agli esperti, in modo da fornire informazioni corrette sui fenomeni sociali. Su temi complessi come l'agricoltura, i cittadini sono per lo più disorientati da una comunicazione superficiale, ideologizzata e priva di dati scientifici verificati

Alfonso Pascale


Il primo maggio 2020

Quello di quest'anno sia una giornata di riflessione per elaborare un grande progetto di adattamento della società all’era “covidica”. L’elemento connettivo tra la fase dell’emergenza e quella della ripartenza in sicurezza dovrà essere un nuovo modo di concepire il lavoro e la produttività. Tutto quello che può essere “remotizzabile” va “remotizzato”

Alfonso Pascale


La pandemia “covidica”. Salviamoci dalla retorica catartica

Elementi per un progetto di adattamento della società al Covid.

Ripartire dalle idee, non trascurando di considerare il dramma degli esclusi e di avere il coraggio di riconoscerci tutti vulnerabili. Molti paesi si trovano oggi di fronte a quello che potremmo chiamare il “trilemma del coronavirus” e possono scegliere solo due delle seguenti tre opzioni: limitare le morti, allentare le restrizioni o difendere le libertà civili

Alfonso Pascale


Il significato del 25 aprile

Per comprendere il senso tragico di questa data è utile ricordare il discorso pronunciato in italiano il 10 agosto 1946 dal presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, al palazzo del Lussemburgo a Parigi, all’Assemblea generale della Conferenza della Pace. Dinanzi al mondo, il grande statista si fece interprete di un vissuto collettivo che riguarda tutti gli italiani e non una parte soltanto

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Il significato della Giornata Mondiale della Terra

Cinquant’anni fa, venti milioni di americani scesero in piazza in difesa dell’ambiente. Da allora, il 22 aprile, tutto il mondo si celebra questa Giornata. La salvaguardia del pianeta è così diventata una tematica che attrae sempre più l’interesse e la sensibilità di tante persone. Un ambito cruciale su cui sviluppare riflessioni e ragionamenti per ripensare i nostri comportamenti, ridimensionare la nostra volontà di potenza e tracciare nuovi percorsi di ricerca scientifica e politiche volte alla sostenibilità

Alfonso Pascale


Cosa accadrà di noi a partire dal Covid-19. Come comportarci

Il fatto di essere noi uomini e donne così numerosi, fortemente interconnessi e capaci di spostarci rapidissimamente in ogni angolo del pianeta, facilita ai virus e ai batteri la possibilità di replicarsi in rapida evoluzione. Ma indietro non possiamo più tornare. Dobbiamo quindi adattarci a questa nuova situazione

Alfonso Pascale


Sostenibilità ed economia circolare

Speciale anticipazioni OOF 2020Un richiamo al tempo delle responsabilità, nell’ambito di Olio Officina Festival, con l’intervento di Alfonso Pascale, sabato 8 febbraio:è compito delle politiche pubbliche accompagnare le imprese nella transizione ecologica. L’agricoltura è al centro di questa transizione e deve saper cogliere la sfida della sostenibilità con una grande capacità di innovazione”

Alfonso Pascale


OOF International Magazine

Una fattura elegante e di alta qualità, in versione italiana e inglese. Un caso raro nel panorama dell’editoria agricola, che mostra come il settore primario ha enormi potenzialità di ergersi nello scenario globale anche con prodotti culturali altamente competitivi

Alfonso Pascale


La scomparsa di Ágnes Heller nel ricordo di Alfonso Pascale

La filosofa ungherese, allieva di Lukács, in un suo celebre libro aveva indicato un ribaltamento del rapporto tra teoria e prassi quale uno dei problemi da risolvere per promuovere l'innovazione

Alfonso Pascale


Il grande Emilio Sereni

Una figura di straordinaria importanza di cui non ci si deve mai dimenticare. Nel 1972 propose la nascita dell'Istituto per la storia del movimento contadino e dell'agricoltura, dell'antifascismo e della resistenza nelle campagne. Fu un uomo di profonda cultura e di grande spessore morale. All'Istituto Cervi donò una raccolta libraria che racchiude un progetto culturale originale, una razionalità impressa dall'intellettuale che ha costruito il patrimonio in una vita di studi

Alfonso Pascale


Nel nome di Giuseppe Avolio

La figura e l’opera del grande intellettuale resta di una centralità e attualità di grande evidenza e notevole portata. Un vero maestro, per tutti. Oltre che un politico, è stato un uomo di solida cultura e un costruttore della democrazia, in Italia e in Europa. Fondamentale il suo contributo sul fronte agricolo

Alfonso Pascale


La scomparsa di Marselli

È stato un sociologo di grande prestigio. Gioviale, polemico, sarcastico, ma sempre dialogante, generoso e attento. Iscritto alla Facoltà di Scienze Agrarie a Portici, stava abbandonando il corso a seguito di una bocciatura ma il professor Manlio Rossi-Doria, che insegnava Economia e politica agraria, lo convinse a proseguire. Dagli incontri con Corrado Barberis nacque l’idea di costituire l’Insor, l’Istituto nazionale di sociologia rurale

Alfonso Pascale


C’è chi dice no. A Coldiretti

L’Antitrust non è riuscita a venire in possesso dei bilanci di questa Associazione e delle informazioni per verificare la sua presenza nelle strutture economiche agroalimentari. Ma Coldiretti pretende dallo Stato dati sensibili delle imprese per poter eventualmente agire avvantaggiata nel mercato. Vecchio vizio della “bonomiana”, ereditato dal fascismo: usare l’amministrazione pubblica per accrescere indisturbata il proprio impero, anche a costo di colpire gli interessi dei propri associati

Alfonso Pascale


Il mito dell'ecologismo

Appunti per una breve storia dei movimenti ecologisti. Dalle prime iniziative internazionali nel Novecento, tra primo e secondo dopoguerra, alla nascita dei Ministeri dell’Ambiente e dei partiti dei Verdi. Siamo arrivati tardi: l’ecologismo italiano è molto più recente rispetto ad altri Paesi. Nel nostro panorama politico la grande novità è rappresentata da un primo embrione di ambientalisti di ispirazione liberaldemocratica sorto nel raggruppamento Più Europa

Alfonso Pascale


Un genio incompreso

Con le riflessioni di Emilio Sereni sulle trasformazioni che stavano avvenendo nella società del suo tempo, ci troviamo dinanzi ad anticipazioni di grande rilevanza che i suoi contemporanei non seppero cogliere. Con le sue intuizioni visionarie aveva già percepito come la rapidità della comunicazione e l’aumento esponenziale della capacità di calcolo nei processi informatici erano forze capaci di avere un impatto di grande rilievo sull’intera economia

Alfonso Pascale


Le lobby orfane di De Castro

La rinuncia dia candidarsi di nuovo al Parlamento europeo è stata annunciata pubblicamente e con una intervista al Corriere della Sera sono state espresse le motivazioni. È una decisione che spinge inevitabilmente a una valutazione dell'operato di ben ventitré  di attività politica. Se ne ricava un raccolto povero, anche per via di una governance bloccata

Alfonso Pascale


La questione del latte

Se non parliamo il linguaggio della verità, il problema dei pastori sardi non lo comprenderemo mai. E' una fake news la diceria secondo cui oggi arriverebbero ogni mese milioni di litri di latte in Sardegna. Il ruolo sociale dell'agricoltura non si difende con lo status quo, la nostalgia della tradizione, la pacca sulla spalla. Lo stesso vale per tutta l'agricolura

Alfonso Pascale


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