Mercoledì 20 Febbraio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > olio officina festival

Carapelli for Art a OOF 2019

SPECIALE OOF 2019. L'arte dell’extra vergine e l’arte contemporanea in mostra a Milano per Olio Officina Festival. Tutto parte dai 125 anni del celebre marchio, quindi da un concorso di arti visive dedicato a promuovere e valorizzare il lavoro di artisti contemporanei. Il tema ispiratore suggerito per la prima edizione è stato "Maestria, Tradizione e Qualità"

OO M

Carapelli for Art a OOF 2019

Arte dell’extra vergine ed arte contemporanea, un incontro all’insegna della qualità per celebrare i 125 anni di Carapelli e da cui nasce CARAPELLI FOR ART. Un concorso di arti visive dedicato a promuovere e valorizzare il lavoro di artisti contemporanei. Il tema ispiratore suggerito per questa prima edizione è stato: "Maestria, Tradizione e Qualità".

Due le categorie in concorso, la Open aperta a tutti gli artisti professionisti e la Accademia aperta a tutti gli studenti e sviluppata in collaborazione con prestigiose Accademie di Belle Arti di tutta Italia. La prima edizione, conclusasi con grande successo lo scorso ottobre, ha avuto una risposta altissima: 494 adesioni, con partecipanti provenienti da oltre 29 paesi del mondo.

Alla fine, il concorso ha visto trionfare 4 giovani artisti italiani e le rispettive opere che, in esclusiva per Olio Officina, saranno in mostra all’interno del chiostro nell’elegante Palazzo delle Stelline, sede del Festival da oggi, 31 gennaio fino a sabato 2 febbraio.  

Il primo premio della categoria Openè stato assegnato a DAVID CASINI con la sua opera “Pratomagno”: sintesi di artigianalità del fare scultoreo, che interviene per dar forma e decorare il legno d’ulivo, e tecnologia rappresentata dal cristallo di un iPad, dove la foresta toscana si rispecchia. Estetiche diverse per origine e temporalità, ma intrecciate in una struttura ideata dall’artista che le unisce e consacra con rimandi alle antiche reliquie, scrigni di storie millenarie.

Per la categoria Accademia, queste le opere vincitrici: il primo premio assegnato a ALESSANDRO BOZZOLI con “Divina Colorum”, ossia una traduzione di passaggi dell’imponente poema dantesco con l’uso esclusivo di una grammatica cromatica, stabilisce inaspettate connessioni tra la metrica della poesia trecentesca e i pixel della tecnologia digitale. 

Il secondo premio è spettato all’opera “Ovunque ma non qui”di CECILIAMENTASTI, un apprezzato riutilizzo, attualizzato, di una tecnica antica quale l’encausto (pittura realizzata con cera colorata). Esercizio motivato dalla necessità di ripensare la pittura in rapporto alle modalità contemporanee di rappresentazione attraverso le immagini.

Infine, il terzo premio assegnato a DAVIDE D’AMELIO con la sua opera“De Pisis” #01”: ispirata in apparenza dal ‘realismo’ del mezzo fotografico, sviluppa un discorso critico sia sulle gerarchie che attraverso la visione regolano i rapporti tra gli individui, che sullo specifico dello stesso fare pittorico.

Dulcis in fundo, dopo il grande successo di questo prima anno, è stata lanciata la seconda edizione del concorso che, con un più ampio respiro a livello globale vedrà coinvolti attori e artisti da tutto il mondo.

 

Nella foto di apertura l'opera vincitrice della sezione Accademia, di Alessandro Bozzoli.

OO M - 30-01-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Sharis 2017, di Livio Felluga

Il vino della settimana: Sharis 2017, di Livio Felluga

Un vino dagli aromi floreali, di agrumi, sambuco, e molto minerale, che merita i soldi spesi. Acquistato al supermercato, è il frutto di uve Chardonnay e Ribolla. Adatto, peraltro, con pesce e carni bianche alla griglia > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
Antipasti caldi e freddi. A scuola di cucina dai Salvagno

Antipasti caldi e freddi. A scuola di cucina dai Salvagno

Protagonista lo chef Eugenio Ghiraldi con un nuovo appuntamento de "I corsi pratici di cucina in Frantoio... per stupire con gusto". Conoscere, capire ed applicare i segreti della buona cucina imparando a scoprire i prodotti del territorio, tra stagionalità, semplicità e gusto.

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Gli oli e i pesci della Basilicata

A Olio Officina Festival 2019 è stata protagonista di primo piano una regione piccola ma particolarmente ricca di risorse. L'occasione per presentare al pubblico di Milano le produzioni olearie e i prodotti ittici, in occasione di una pubblicazione dedicata dal titolo "I pesci nuotano nell'olio". L'intervista a Michele Brucoli, responsabile marketing e comunicazione presso il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata

BIBLIOTECA OLEARIA
Dp Garda. L'olio e il suo lago

Dp Garda. L'olio e il suo lago

Il numero 7 dell’annuario Olio Officina Almanacco quest'anno si presenta con una veste completamente rinnovata. Stesso formato, stesso numero di pagine, 96, ma con un taglio monografico, interamente dedicato all'olio gardesano e al suo territorio. Inizia così la nuova serie della rivista, dando spazio e rilievo ogni anno a un territorio altamente vocato all'olivicoltura di qualità