Giovedì 30 Giugno 2016 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > olio officina festival

Lusingare il palato, ripensare lo stile

Olio Officina Festival 2016 / Diario di bordo numero 3. I fritti all’italiana? Un inno al godimento. Sono tante le ricette, gustose, che si sono andate delineando a partire dalla perfetta combinazione con gli oli extra vergini di oliva, Dop e monovarietali, e gli aceti balsamici di Modena Igp. Divisi tra ricerca del gusto e della qualità, al Palazzo delle Stelline è stato come viaggiare tra paesi, esperienze, tanti utili spunti di riflessione e testimonianze

Giorgio Ruggeri

Lusingare il palato, ripensare lo stile

Un arancino ripieno di foglie di rape e patate. Una ricetta povera che racconta l’arte della cucina di recupero. Nel secondo giorno di Olio Officina Festival si sono accesi anche i fornelli dei cooking show. E' dalla sala Bramante che provengono i profumi degli arancini e delle pizze fritte da Pasquale Torrente, della Cuopperia di Cetaro e del Mercato di San Lorenzo, e che si alternano alle delizie di altri quattro cuochi: Fabrizio Ferrari, Maurizio Urso, Massimiliano Mascia e Roberto Carcangiu. Cinque chef, in tutto, che si sono confrontati con gli oli e aceti balsamici di Olitalia e Acetaia Giuseppe Cremonini. Sono storie di uomini e di donne che si incrociano con i sapori sopraffini offerti al palato degli ospiti del festival, accompagnati in un viaggio sensoriale tra territori, aneddoti e le tante curiosità emerse dai racconti degli chef.  

Nella sala Leonardo, cuore del festival, il calendario degli interventi si è arricchito di tanti momenti importanti. La letteratura e l’antropologia hanno avuto un ruolo chiave, aiutando a cogliere il volto umano dell’olio, lo stesso che ritroviamo nell’omonimo libro scritto da Daniela Marcheschi ed edito da Olio Officina. Così, tra miti e riferimenti religiosi, si è spaziato su più fronti di indagine, muovendosi tra simboli che hanno legato l’uomo all’olio e che lo hanno accompagnato in almeno due millenni di storia.   

C'è stato anche uno spazio dedicato all'America, con un collegamento a New York, in collegamento web con alcuni ambasciatori del made in Italy all’estero, il produttore d'olio Manfredi Barbera e il titolare della catena di negozi gourmet Citarella, Joe Gurrera. Dalla testimonianza di entrambi si è potuto comprendere il grande valore che tuttora hanno le nostre esportazioni verso gli Stati Uniti, nonostante alcuni recenti attacchi strumentali da parte della rete televisiva Cbs. Così, soprattutto a opera di Manfredi Barbera si è fatta finalmente chiarezza su una questione che in molti hanno preferito sorvolare, quando invece occorre occuparsene. L'Italia dell'olio merita la più grande considerazione proprio in virtù del suo impegno sul fronte della qualità e della certezza e garanzia della qualità.

Infine, per ciò che concerne il ruolo di Paese d'Onore, per la quinta edizione di Olio Officina Festival  è stata la Repubblica di Malta ad essere stata la protagonista della scena internazionale. Insieme al ministro dell’agricoltura Goderik Galdes, il direttore della manifestazione Luigi Caricato ha dato modo al pubblico di conoscere una realtà olivicola ancora poco esplorata. Il Paese, conosciuto più per il turismo che per le produzioni olivicole, si è invece imposto all'attenzione per i suoi oli: è stata molto interessante la degustazione guidata condotta da Sem.

 

OOF 2016/3

 

Foto: Alberto Caroppo & Francesco Buccarelli / VHS

Giorgio Ruggeri - 23-01-2016 - Tutti i diritti riservati

COMMENTI

Per poter commentare l'articolo è necessaria la registrazione.
Se sei già registrato devi effettuare l'accesso.

Alberto Guidorzi
L'INCURSIONE

ALBERTO GUIDORZI

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

L’olio Social, quello con la lettera “i” al rovescio

E’ un olio da agricoltura biologica certificato Icea, da olive Rotondella e Leccino, prodotto dalla Cooperativa sociale Capovolti, una onlus con sede operativa in Campania, a Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno. Proprio nel cuore dei Monti Picentini > Luigi Caricato

RICETTE OLIOCENTRICHE
Azzurro mare Omega tre

Azzurro mare Omega tre

Alice, sgombro e sarda. Un nuovo piatto dedicato alle donne. Una ricetta che fa, garbatamente, il verso al grande cruccio femminile, alle raccomandazioni per stare in forma: «Non te lo spalmi certo in faccia, però rappresenta il giusto apporto di Omega 3, cercato in quel pesce azzurro, emarginato dal vezzo di preferire aragoste, spigole e gamberoni» > Ciccio Sultano

EXTRA MOENIA
Nasce LaboratOlio

Nasce LaboratOlio

Al Museo dell’Olivo di Imperia c’è un nuovo percorso didattico interattivo, che è possibile visitare. Parte intanto la seconda edizione di “Aperitivo al Museo”, con le serate in musica con sapori e storie mediterranee

GIRO WEB
La voce di chi crede nell’olivicoltura

La voce di chi crede nell’olivicoltura

“Benvenuti su InfoXylella”, è in questo modo che alcuni imprenditori e studiosi si aprono al mondo dei social per ritagliarsi un proprio spazio, difendendosi da chi ne ha usurpato per mesi ruolo e centralità, fingendosi amanti dell’olivo ma senza minimamente preoccuparsi delle sorti dell’olivicoltura. Per ora è una pagina facebook, a breve anche un sito internet di pura e corretta informazione

OO VIDEO
loading...

Nessuna paura dell'olio di palma e delle carni rosse

Da alcuni anni è stata avanzata una campagna diffamatoria nei confronti dell'olio di palma, ma nel ultimo periodo si è scatenata una corsa al disprezzo e al vero e proprio dileggio: è un grave errore perché l'olio di palma è un grasso nutrizionalmente nobile. Perché c'è tanta confusione intorno alla sfera alimentare? Solo una corretta informazione può aiutare a comprendere il senso e il valore degli alimenti, senza preclusioni. Il vero problema è il rispetto della quantità. Gli interventi dei professori Giovanni Lercker e Massimo Cocchi a Olio Officina Festival 2016

BIBLIOTECA OLEARIA
L'Oro d'Italia in tasca, edizione 2016

L'Oro d'Italia in tasca, edizione 2016

Ci sono in giro molte “guide” ma questa ha uno spirito diverso. Era attesa da tempo, e ora è disponibile per tutti gli appasionati la guida degli oli di Olea, che si preenta all’appello forte della sua autorevolezza. E’ la diretta espressione del concorso nazionale omonimo ideato e organizzato dalla nota e prestigiosa scuola d’assaggio. Ha anche un particolare non trascurabile: essendo un servizio a favore dei consumatori e dei professionisti del commercio, ha un prezzo di copertina alquanto accessibile