tag: olivicoltura

I droni per salvare le olive dalla mosca olearia

La bactrocera oleae costituisce una tra le principali e significative minacce per l'olivicoltura. Nella grande contesa tra l’uomo e l’insetto, c’è una grande lotta a chi meglio e più fruisce dei pregiati frutti. L’obiettivo è ridurre le perdite produttive e salvaguardare la sanità del frutto e, di conseguenza, la qualità dell’olio estratto. Che la conduzione sia integrata o biologica poco cambia, ciò che importa è che si ottengano buoni risultati. Il Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia sta studiando a tal riguardo l’efficacia  dell’utilizzo dei droni

Olio Officina


Le sfide dell’olivicoltura contemporanea richiedono un nuovo approccio in campo

Le questioni sono quelle di sempre, ma vanno tuttavia affrontate in una prospettiva differente, secondo Bayer CropScience. Come si può controllare oggi, in modo efficace, il grande problema della mosca dell’olivo? E quello della sputacchina e della cocciniglia? Quali sono i giusti prodotti da utilizzare e con quale dosaggio? Ci sono molti altri aspetti che vanno considerati con estrema attenzione. Il supporto tecnico, in questi casi, diventa di fondamentale importanza. Ecco alcune utili e ben dettagliate informazioni, senza trascurare nel contempo anche la difesa da malattie fungine e batteriche, occhio di pavone, lebbra e rogna. E poi, avete mai sentito parlare di nutrizione funzionale?

Olio Officina


Il contesto olivicolo italiano tra sfide, innovazione e passione

Olivicoltura e suoi Protagonisti. L'evento di Bayer CropScience, che si è tenuto a Bisceglie il 23 marzo 2022, lo si può rivedere in questo video, facendo scorrere il cursore al minuto 22. Tutto molto, molto interessante e utile

Olio Officina

Il contesto olivicolo italiano tra sfide, innovazione e passione

Un appuntamento importante a Villa Ciardi. A Bisceglie, in Puglia, il 23 marzo l’olivicoltura si racconterà attraverso i suoi protagonisti. L’evento è anche in diretta e si potrà partecipare collegandosi attraverso il canale YouTube di Bayer Crop Science Italia e sui canali social

Olio Officina


Perché l’Italia olivicola è fanalino di coda nel mondo?

Secondo il professor Salvatore Camposeo, delll'Università degli Studi Aldo Moro di Bari, è per ragioni culturali. C’è un rifiuto dell’alta densità degli oliveti

Olio Officina


Corso post laurea del Coi in olivicoltura e cambiamenti climatici, c'è ancora tempo

Il Consiglio oleicolo internazionale ha prorogato al 3 settembre 2021 il termine per la presentazione delle candidature. Tra i vari obiettivi dell'iniziativa, l'acquisizione delle indicazioni di modelli e strumenti utili a comprendere meglio l'impatto del cambiamento climatico per prevederne le conseguenze e mitigarne il cambiamento climatico e adattarsi ad esso

Olio Officina


Sappiamo davvero tutto sulle tecniche colturali per ottenere le migliori olive da tavola?

Tutto quel che serve sapere lo si può apprendere seguendo i preziosi e istruttivi webinar del Progetto “Caratterizzazione e valorizzazione delle olive da mensa e a duplice attitudine - Alive”, una serie di incontri coordinati dal ricercatore del Crea Innocenzo Muzzalupo

Olio Officina

Un corso post laurea in olivicoltura e cambiamenti climatici

A organizzarlo è il Consiglio oleicolo internazionale e l'Istituto agronomico mediterraneo di Saragozza. Le date? Dal 27 settembre all'1 ottobre 2021. Non c'è necessità di muoversi. Il tutto si svolgerà in video conferenza. Si riporta il programma per quanti aspirano a partecipare. Con un avvertimento, il Coi, come accade ormai da anni, discrimina volutamente la lingua italiana. Le lezioni prevedono l’interpretazione simultanea solo in inglese, francese e spagnolo

Olio Officina


Nuevas instalaciones para el sector del olivo y de la fruta seca

El CookingLab experimentará la cocina hecha con aceite de oliva y frutos secos. El ShowRoom dispondrá de un Centro dr Interpretación del Aceite y la Cocina, de una Oleoteca y de una Nuciteca

IRTA


Il futuro dell’olivicoltura può concretamente scommettere sugli esoscheletri passivi?

È una grande scommessa che sta coinvolgendo la Regione Liguria. L’obiettivo è di fornire un adeguato supporto all’operatore, al fine di potenziare le capacità produttive, riducendo sia la fatica fisica, sia le sollecitazioni meccaniche potenzialmente stressanti per il sistema muscoloscheletrico. Il potenziamento del lavoro manuale porterebbe benefici concreti nella esecuzione e nei tempi di raccolta e potatura

Olio Officina


La storia raccoglie i suoi frutti

Alle porte di Bologna, a Castel San Pietro Terme, in uno spettacolare video realizzato da Palazzo di Varignana, a dominare la scena delle colline sono le piante degli olivi in fiore, le quali, insieme ad altre colture, rendono il paesaggio unico e ricco di un fascino che evoca i tempi in cui l'olivicoltura bolognese non era un sogno ma realtà. Ora, questa coltivazione procede senza sosta, con l'impegno di chi ci crede e punta  a un obiettivo ambizioso: il riconoscimento dell'Igp Olio di Bologna, in continuità con una tradizione antica riletta in chiave contemporanea

Olio Officina

Se questa è olivicoltura

Il Salento olivicolo piange la propria dipartita, ma la speranza resta viva e rimane fortemente impressa nella volontà e nell’operato di chi - nonostante tutto, nonostante l’assenza delle Istituzioni - resiste e reagisce, credendo in una reale rinascita. Lo spettacolo che appare alla vista è tuttavia devastante, e desolante. Provate a chiedervi anche voi se si poteva gestire diversamente il dramma Xylella

Francesco Caricato


L'olivicoltura conviene?

Se non si riesce a fare profitti, in olivicoltura è bene che si eviti almeno di avere perdite. Occorre in realtà avere una nuova visione di olivicoltura. Eppure non sempre si accetta il nuovo. Perché, dunque, una così scarsa fiducia nel modello intensivo? Resta il fatto che non è più il tempo di chi pianta oggi affinché figli e nipoti possano raccogliere i frutti domani

Angelo Godini


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