AUTORI

Marcello Ortenzi

Marcello Ortenzi

Nato a Roma, dove risiede, si è laureato in Economia e Commercio nell’Università "la Sapienza", con una tesi in Politica agraria sugli interventi per le aree interne e montane risiede nella capitale. Si è occupato di progettazione industriale e di comunità montane, partecipando a un gruppo di lavoro dell’Uncem Lazio per la preparazione di una legge regionale sugli enti montani.
Ha collaborato inoltre con l’Istituto di studi sulle Regioni del CNR, elaborando alcune annate di analisi dei bilanci regionali. E’ stato funzionario della Regione Toscana nell’ufficio di Presidenza a Roma, e ora si occupa dell’utilizzazione delle biomasse nei settori energia ed industria con l’Italian Biomass Association (Itabia), associazione scientifica con sede in Roma, curando specialmente gli aspetti normativi e la divulgazione dei risultati delle attività. Collabora dal 1989 con alcune riviste agricole, occupandosi specialmente di castanicoltura e fibre vegetali, e redige inoltre un bollettino di lavori parlamentari on line sui temi agroforestali ed energetici.

Gli articoli di Marcello Ortenzi

Produrre biomasse in modo razionale

Movimentare la risorsa biomassa con costi contenuti consente anche di ottenere nel contempo degli elevati standard qualitativi.Ragione per cui il Ministero delle Politiche agricole ha finanziato un corso di formazione, fruibile gratuitamente online, sulla meccanizzazione delle filiere legate alla bioenergia e all’economia circolare

Marcello Ortenzi


Il fenomeno dei vini vulcanici

Sa crescendo l'interesse internazionale per i vini prodotti su suoli vulcanici. Il Consorzio del Soave,  attraverso l’associazione Volcanic Wines network e alcuni esperti della materia, si sta impegnando nel promuoverli su vasta scala, facendoli conoscere e apprezzare, e anche i mercati, oggi, sembrano rispondere con interesse

Marcello Ortenzi


La bioeconomia può aiutarci nell'attuale stato di emergenza

Il tnt, ovvero il tessuto non tessuto, viene impiegato in modo massiccio in questa pandemia in corso. Serve per realizzare le mascherine e le tute protettive per il personale medico di molti paesi. L’eccessivo incremento di domanda sta provocando penuria delle forniture e aumenti elevati dei prezzi. Nel Canada si fa largo una strada alternativa e amica dell’ambiente, sostituendo ormai da tempo la produzione di tnt sintetico con quello ecologico ricavato dalle fibre corticali di canapa, Kenaf e lino

Marcello Ortenzi


Crescono, nella Tuscia, gli oli di alta qualità

Il comune di Gradoli, conosciuto per i suoi prodotti tipici, tra cui in particolare i vini Aleatico e Grechetto e la grappa, ora si impone sulla scena anche con un olio extra vergine di oliva da varietà Canino, Leccino e Frantoio, a marchio Appo, peraltro noto e apprezzato in tutta Europa 

Marcello Ortenzi


Il rilancio delle aree montane

L’agricoltura di montagna ha maggiormente risentito della crisi degli ultimi anni. Così, il 3 marzo scorso, un protocollo d’intesa stipulato tra Legambiente, Confagricoltura, Federparchi e Uncem si propone in iniziative a favore degli Appennini. L’obiettivo è valorizzare le attività produttive, contrastare i disagi delle popolazioni residenti e contenere i fenomeni di spopolamento

Marcello Ortenzi


Obiettivo: ridurre il gas serra

Un progetto innovativo è stato presentato da Regione Basilicata e Rete Rurale. Si apre così un percorso innovativo che determina un nuovo approccio alla lotta ai cambiamenti climatici

Marcello Ortenzi


Italia leader mondiale con i prodotti certificati

Le Dop e le Igp fungono da traino per l’export e lanciano in modo efficace la cultura del made in Italy. È quanto emerge dal Rapporto Ismea/Qualivita 2019. La Dop economy è arrivata a pesare il 20% del fatturato complessivo del settore agroalimentare nazionale

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Sagrantino Docg 2016, esame positivo della commissione esterna

A Montefalco si prepara l’”Anteprima Sagrantino” con le varie degustazioni tecniche. A febbraio l’evento organizzato dal Consorzio Vini

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Made in Italy, il tartufo prodotto di eccellenza

Il settore del tartufo, si può considerare come uno dei settori agricoli più importanti per l’Italia: i numeri, di questo settore, comprendono circa 200 mila raccoglitori ufficiali che riforniscono industrie, negozi e ristoranti per un giro di affari complessivo stimato di circa 500 milioni di euro l’anno. Il tartufo è molto importante nella Regione Marche, soprattutto nella zona del Piceno, e Cia Agricoltori di Ascoli Piceno assieme all’Università Politecnico delle Marche e all’Università di Urbino sono i promotori di un progetto di miglioramento degli standard qualitativi del prodotto e di aumento delle quantità

Marcello Ortenzi


Migliorare suolo e clima, effetti dell’economia circolare

Un gruppo operativo emiliano ha avviato nell’ambito del Psr un impianto di biogas che riutilizza gli scarti agro-zootecnici ai fini della produzione di digestato. Le biomasse diventano materia prima indispensabile nella strategia energetica e climatica per raggiungere gli obiettivi delle direttive europei al 2030

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La castanicoltura dei Monti Cimini in buona salute

Gli eventi organizzati nei paesi dei Monti Cimini in autunno hanno registrato un grande successo di pubblico, testimoniando l’interesse dei consumatori per le castagne e marroni di questo areale viterbese

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Castagne d’Italia, il clima non favorisce la coltura

L’Italia è un paese importatore di castagne, per la necessità di soddisfare i propri fabbisogni. Nei primi sei mesi dell’anno si è avuto un aumento record delle importazioni. Purtroppo, non è ancora soddisfacente la produzione, nonostante proceda bene la lotta biologica al cinipide

Marcello Ortenzi


Bioeconomia per la sostenibilità

Al suo interno racchiude i vari comparti della produzione primaria, i settori industriali che utilizzano o trasformano le risorse biologiche provenienti dai diversi comparti e l'industria chimica delle bio - tecnologie e dell'energia. In un seminario a Bruxelles è stato individuato il ruolo della bioeconomia per le zone rurali

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Le bioenergie per l'ambiente

Una nuova direttiva europea aggiorna il quadro normativo al 2030, anno entro il quale le fonti rinnovabili dovranno coprire almeno il 32% dei consumi finali di energia. Con l’accordo si evidenzia anche l’importante ruolo delle biomasse prodotte in modo sostenibile. La biomassa in Europa copre ad oggi circa due terzi del consumo da fonti rinnovabili  ed è pertanto necessario favorire le bioenergie perché limitano gli inquinamenti

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C’è battaglia sulla canapa

Una campagna elettorale a gamba tesa, insieme alla sentenza del 30 maggio delle sezioni penali unite della Cassazione ha portato scompiglio in un intero settore in tutta Italia, ma la canapa resta una pianta necessaria per la bioeconomia. Pronto un Disciplinare di produzione delle infiorescenze elaborato da Cia e Confagricoltura per certificare e tracciare l’intera filiera produttiva italiana, e garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti con THC inferiore allo 0,2%

Marcello Ortenzi


Risorse dalla potatura

I residui agricoli? Non sono un problema da gestire ma beni preziosi per la bioeconomia dei territori. Un convegno che si è svolto presso la Fiera della agricoltura e della zootecnia di Foggia ha evidenziato le interessanti possibilità esistenti per la valorizzazione energetica dei residui di potatura delle colture arboree della Puglia

Marcello Ortenzi


Esempi di economia circolare

In Umbria la creazione di un modello per la produzione di elementi energetici è l’espressione di un progetto triennale di Cia Umbria insieme con Università di Perugia, Cnr e diverse aziende agricole e forestali regionali

Marcello Ortenzi


Le colture no food?

L'altra via dell'agricoltura. Esiste ORA un network internazionale, denominato Panacea, nato per diffondere la conoscenza delle colture non alimentari tra gli agricoltori e favorire di conseguenza i principi della bioeconomia. C'è spazio per bioplastiche ottenute da scarti agricoli, lubrificanti, materiali da costruzione, prodotti farmaceutici, bioenergia, biocarburanti. Il tutto derivante da piante oleaginose (camelina, ricino), lignocellulosiche (canapa, canna comune), carboidrati (sorgo, barbabietola da zucchero) e tante altre colture

Marcello Ortenzi


C’è Zero sprechi

Si tratta di una piattaforma presentata in ottobre alla Camera dei Deputati, espressione di un progetto che prende le mosse da una iniziativa di Amici della Terra nata per promuovere best practice di economia circolare in Italia. Tra gli obiettivi vi è anche l’impegno a combattere le fake news e i falsi miti che circolano sul tema

Marcello Ortenzi


Che economia circolare è

Bloccata dal fenomeno Nimby e dalla burocrazia, in Italia ancora non decolla. Sono diversi gli ostacoli all’attuazione della direttiva europea. L’End of waste (ovvero, la cessazione dello stato di rifiuto) è stato bloccato in Parlamento dal movimento 5 Stelle e non ha trovato soluzione neanche nel recente decreto Semplificazione. Al convegno di Legambiente, intanto, è stata formulata la proposta di avviare un’operazione culturale e una cabina di regia formata da tutti gli attori della filiera

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