Codice Oleario pagina 13 di 17

Olivagione piemontese e valdostana

La raccolta in queste due regioni si è ormai conclusa, anche perché le temperature minime sono scese vicino allo zero. Ma se tutta il Paese si lamenta per una campagna olearia infausta, in quest’area a nord ovest del Paese è andata bene. Produzioni superiori di circa il 50% rispetto all’anno precedente e qualità eccezionali

Antonino De Maria


I terribili effetti della mosca

Expertise. L’Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio attraverso uno dei massimi esperti entomologi fa il punto della situazione su quanto abbia inciso la mosca olearia nell’olivagione 2014 e su come ci si debba preparare per la prossima campagna. La lezione di quest’anno ci insegna che non si può essere impreparati e che è possibile affrontare in modo razionale le future scelte

Bruno Bagnoli


Etichettatura olio, quel che manca

Gli stati d’animo non sono tranquilli, anche se si fa finta di nulla. Per tutti sembra chiaro il dettato legislativo, in realtà non è così. Ogni norma si presta a molteplici interpreatazioni, e a rimetterci sono le aziende, soprattutto le piccole e medie, le meno strutturate. Si presuppone che ci sia correttezza e onestà, e allora perché non trovare una soluzione tecnica al problema? Noi ne abbiamo una

Luigi Caricato


Annata olearia, la verità fa male

Campagna olivicola disastrosa? Oggi si è talmente indeboliti che anche le mosche fanno paura. E ci si rende conto solo adesso che esistono i servizi fitopatologici regionali in Italia che non funzionano, o che, forse, sono stati messi a fare altro. Chi l’olivicoltura la fa per davvero si è saputo in qualche modo difendere

Angela Canale

Una nuova visione dell’olio

Expertise. A Meknès si è svolta la scorsa settimana la settima edizione delle Journées Méditerranéennes de l’Olivier. Il diffondersi dello stile alimentare mediterraneo nel mondo esalta l’olio di qualità. L’esperienza italiana in un intervento che fa luce sul progetto Oleosalusistem

Cesare Buonamici


Oliveti ad alta densità

Expertise. Una giornata nelle Marche tutta incentrata sull’intensificazione colturale in olivicoltura, con una particolare attenzione alla valorizzazione del germoplasma autoctono e alle tecniche colturali sostenibili da un punto di vista ambientale ed economico. Non esiste un modello unico valido per tutti gli ambienti e le condizioni socio-colturali, ma è il caso di darsi una mossa

Enrico Maria Lodolini


Simposio Xylella fastidiosa

Questa volta è qualcosa di più di un semplice convegno. Quattro giorni: Gallipoli 21-22 ottobre, Locorotondo 23-24 ottobre. La Regione Puglia promuove un’importante iniziativa per fare il punto sulle conoscenze scientifiche sinora acquisite. Obiettivo: individuare le linee di ricerca per le possibili soluzioni dell’emergenza fitosanitaria che ha colpito gli olivi nel Salento

Olio Officina


Olivagione gardesana, le stime

Anche nel nord Italia non sarà una campagna olearia molto generosa quest'anno. I dati resi noti dal Consorzio di tutela dell'olio Dop Garda prevedono un calo rispetto all'annata precedente

Olio Officina

Xylella, i sintomi sull’olivo

Expertise. Complesso del disseccamento rapido. Finora ci era stato detto che la causa principale era la Xylella, la quale causa l’occlusione dei vasi xilematici ostruendo la via di rifornimento idrico alla pianta. Questo è stato finora detto. Ora si delinea una situazione differente. Bisogna distinguere singolarmente, e separarle, le sintomatologie dei diversi patogeni

Giuseppe Vergari


Un impianto superintensivo

Il coraggio di guardare al futuro e investire. Pasquale Roccia racconta la sua esperienza, con parole e immagini. Ad Ascoli Satriano, nel nord della Puglia. Il nuovo oliveto è ubicato in località Pezza Placida, per un’estensione di due ettari e 3300 piante con sesto d’impianto 4x1,5

L. C.


Potatura, prima e dopo

Cosa accade agli alberi di olivo quando vengono potati da operatori professionisti? In due foto l'atto in cui è stata portata a termine l'operazione di taglio e l'immagine di come sono invece apparsi otto mesi dopo gli stessi alberi

Olio Officina


Geografia degli alchil esteri

Il tanto atteso Progetto Monitoralchil ha dato i suoi frutti: il limite proposto per il made in Italy sembra essere ancora un obiettivo da raggiungere per alcuni operatori del settore olivicolo. Presentiamo il resoconto dettagliato dei dati, con le considerazioni conclusive relative alle tre campagne olearie monitorate, per un totale di 401 campioni d’olio analizzati tra prodotto sfuso e imbottigliato

Olio Officina

Focus alchil esteri

Il Mipaaf ha affidato al Centro Cra-Oli di Città Sant'Angelo, il monitoraggio degli oli extra vergini di oliva prodotti nelle principali regioni italiane, mirato a determinare il contenuto di alchil esteri e la qualità in generale. Presentiamo la sintesi del Progetto Monitoralchil

Olio Officina


Basta pregiudizi sui grassi

Il dibattito continua. Gli oli da seme? Fanno parte della nostra alimentazione, non possiamo demonizzarli. Nello stesso tempo, i sostenitori dell'olio extra vergine di oliva dovrebbero smetterla di considerare l'olio di oliva raffinato (o da lampante o da sansa) come un nemico della sana alimentazione

Claudio Peri


La malattia dell'abbandono

Si dà la colpa alla Xylella fastidiosa, ma questa sarebbe riuscita ad aggredire piante vigorose, ben potate, ripulite da polloni e succhoini, con terreni dissodati, fertilizzati ed irrigati se necessario?

Maria Lisa Clodoveo


Il Salento dell'olio c'è

Mentre nella giornata di oggi c'è stata una riunione della Conferenza Stato Regioni intorno alla questione della Xylella fastidiosa, Casa dell'Olivo e l'agronomo  Giuseppe Vergari organizzano un incontro il prossimo 3 ottobre a Galatina con gli esperti Franco Ciccarese, Giuseppe Fontanazza, Giuseppe Surico, Laura Mugnai, Eric Conti, Luciana Baldoni

Francesco Caricato

L’olio di Franco

La sera, stremati dalla fatica del raccolto. Le mani spaccate dal freddo, ma bastava una sciocchezza e si rideva per ore, nonostante le lunghe attese al frantoio. Un racconto per immagini e parole per raccontare la cultura dell’olio nella Tuscia

Luigi Caricato


Quanto serve sapere sui grassi

Expertise. Il dibattito sui grassi continua. Il problema ossidativo degli acidi grassi (e soprattutto del colesterolo) è molto temuto dal nostro organismo. Ecco ciò che è bene conoscere per non cadere in rovinosi pregiudizi o essere vittime di bugie sul tema. Di fronte a questioni delicate, riguardanti la salute, meglio informarsi anzichè essere imprecisi

Giovanni Lercker


Per una dieta lipidica corretta

Il dibattito sui grassi. L’extra vergine prima di tutto. Ciò detto – afferma il professor Maurizio Servili – gli oli di semi, che rappresentano quasi il 97% degli oli vegetali consumati dall'uomo, non possomo certo essere considerati prodotti tossici per la salute (4. continua)

Olio Officina


Gli oli da seme non fanno male

Il dibattito sui grassi. Ogni alimento “ben fatto” non è nocivo, perchè ogni offerta di madre natura ha quasi sempre una logica. Gli oli di semi fanno male se sono trattati male, se non sono sufficientemente protetti dai fenomeni ossidativi. Il migliore degli oli di oliva e il migliore degli oli di semi possono essere una formula di olio ideale? (3. continua)

Massimo Cocchi

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Xylella, i cinque punti

Definite le azioni di intervento. La gran parte della provincia di Lecce è considerata “zona infetta”. Delimitata anche la zona cuscinetto di 10 mila più 5 mila ettari. Si sacrificheranno gli olivi infetti, ma anche le piante di oleandro, vinca, acacia e altre. Indagini mirate anche all’intero territorio nazionale

Olio Officina


Olivi di Piemonte e Valle d’Aosta

Si parla tanto di olivicoltura estrema, ma la conosciamo per davvero? Ci sono i dati ufficiali Istat che forniscono numeri molte volte contrastanti, perfino paradossali. Noi vi riportiamo invece l’esatta consistenza olivicola piemontese e valdostana. Con l’esperienza diretta di chi vive la realtà sulla propria pelle, frutto di un serio lavoro condotto in campo

Antonino De Maria


Fanno bene, fanno male?

Il dibattito sui grassi. Che gli oli di semi facciano male perché producono infiammazione è una teoria che non è stata ancora verificata nell'uomo. C’è da dire che la maggior parte degli oli di semi "fanno bene" per il colesterolo. A essere di parte, si può sempre sostenere che l'olio da olive sia il migliore (2, continua)

Francesco Visioli


Il dibattito sui grassi

Fanno bene, fanno male? Sono scorrette le bugie sugli acidi grassi saturi, che giustamente non vanno sottovalutati nelle quantità introdotte per una corretta alimentazione, così come le bugie sugli oli polinsaturi. Un recente articolo apparso su “Panorama”, che prende spunto da un serio lavoro scientifico, li ha rivalutati (1. continua)

Giovanni Lercker

Che fine ha fatto l’olio di Venafro?

Tanto osannato ai tempi degli antichi Romani, oggi dimenticato da tutti. Come è possibile che l’olio di un territorio portato a esempio per bontà inarrivabile, dopo due millenni si perda nell’anonimato dei tanti extra vergini in circolazione? Cosa è venuto a mancare? E’ stata solo un’operazione di marketing?

Luigi Caricato


Tutto l’oro del Salento

Chi di voi ha con sé il libro pubblicato postumo da Rina Durante? Se avete a cuore la Comunità dell’Olivo, non potete non averne copia, anche se il libro risale al 2005. Vi trovate l’anima più vera della Terra d’Otranto, con i suoi olivi e le sue genti

Carlotta Baltini Roversi


La lavorazione delle olive

Cose da sapere. Ci cibiamo in continuazione di tante olive da tavola, negli aperitivi o in altri contesti e impieghi, senza nemmeno conoscere, per sommi capi, i sistemi per ottenerle. C’è effettivamente una diffusa ignoranza al riguardo

Carlotta Baltini Roversi


Linee guida per chi produce olio

Gestione dell'oliveto, qualità del prodotto e dell'ambiente. Un decalogo per giungere alla produzione di oli extra vergini di oliva di alta qualità. A lanciarlo, a beneficio di tutto il comparto, è stato il Ceq. Con dieci punti, più uno, da tenere nella debita considerazione

Olio Officina