Codice Oleario pagina 7 di 17

Raccolta meccanica in continuo

L’avvento delle scavallatrici è stata una rivoluzione. Tutto si evolve e oggi è già una realtà il superintensivo di seconda generazione. L’allevamento smarttree® degli olivi, senza l’ausilio di strutture di sostegno, consente la meccanizzazione integrale della potatura anche in fase di allevamento in campo. Le cultivar di origine nostrana presentano forti limitazioni, ma alcuni genotipi risultano promettenti per adattabilità. Ci vogliono almeno altri 5 anni di sperimentazione, ma nel frattempo sono in arrivo nuove varietà brevettate, frutto di incrocio tra genotipi italiani e spagnoli

Salvatore Camposeo


Come valutare un olio oggi

Il metodo utilizzato per l’analisi sensoriale dell’extra vergine è arrivato al capolinea? È tempo di cambiare approccio e/o destinatari? A queste domande, tutto il comparto oleario è chiamato a darsi delle risposte urgenti e chiare. C’è una sorta di distorsione. Si assegna troppa attenzione ai difetti e non si aiuta a focalizzare, da subito, l’attenzione per gli elementi di pregio. Si formano soprattutto i cacciatori di difetto

Lorenzo Cerretani


L'olio insegnato dall'Ais

A Perugia, in una regione di oli eccellenti come l'Umbria, l'Associazione italiana sommelier ha coinvolto un nucleo di appasionati estimatori di extra vergini per apprendere la nobile arte dell'assaggio. Il tutto in chiave positiva. La galleria immagini nella proposta di Anna Chiara Baiocchi,  coordinatore didattico regionale di Ais Umbria

Olio Officina


Extravergine. La buona vita

Sarà presentato il primo dicembre, per le edizioni bolognesi Codicermes, un libro a più mani a cura di Daniela Utili, in cui il legame tra olio ricavato dalle olive e salute viene messo in grande evidenza. Le campagne di informazione e sensibilizzazione hanno solo in parte contribuito a indirizzare le scelte del consumatore verso extra vergini che mantengano integre le componenti bioattive presenti nel frutto e nell’olio. Ci vuole più informazione

Olio Officina

Il progetto Oleum

Venti partner internazionali, provenienti da quindici paesi europei ed extra-europei, con un budget di cinque milioni di euro, il più alto mai stanziato in Europa. Sono grandi le attese. L’Europa si muove per garantire la qualità e l’autenticità dell'olio da olive. Il progetto si articolerà su quattro principali aree di azione: legislativa e normativa, analitica, armonizzazione e fiducia dei consumatori e del mercato

Olio Officina


Quel che avviene nelle olive

Le foto che potete osservare sono di Giorgio Sorcinelli, e ritraggono le olive in diversi stadi di maturazione. Ci sono diversi metodi per valutare il grado di maturazione delle olive. Uno dei più utilizzati è l’indice di Jaen. Numerosi lavori scientifici hanno mostrato che per le diverse varietà è possibile individuare il grado di maturazione ottimale per esaltare le caratteristiche sensoriali e il profilo aromatico, nonché il contenuto in composti fenolici

Lorenzo Cerretani


L'olio raccontato in 50 assaggi

Una preziosa iniziativa di Ais Umbria, l'Associazione Italiana Sommelier, in collaborazione con il Consorzio dell'olio Dop Umbria. Il corso si svolgerà a Perugia, con visite didattiche ed esperienze dirette in oliveto e in frantoio

 

Olio Officina


La raccolta nell'alta Puglia

Una galleria immagini racconta l'olivagione 2016 negli oliveti dell'azienda di Sabino Leone, collocata lungo il pendio murgiano che scende dalle alture del celebre Castel del Monte. A dominare la scena, piante di cultivar Coratina di oltre duecento anni, e giovani impianti di varietà Peranzana, Frantoio e Carolea

Lorenzo Cerretani

Le olive raccolte in Salento

La Tenuta Bianco, impegnata a Ugento, in provincia di Lecce, ci rende testimoni indiretti di una operazione colturale molto importante: l'olivagione. Colpisce lo spirito di squadra e di identità nell'affrontare questo antico rito rurale

Lorenzo Cerretani


La gentilezza dell'olio

In tempi in cui prevale la forza, è inevitabile che a perderci sia ciò che risulta più amabile. Lo stesso vale non solo per i caratteri delle persone, ma anche per i beni che le persone  producono. Come nel caso dell'olio, dove si tenta di imporre come prodotto di qualità solo quello amaro e piccante, a scapito degli oli delicati e fini. Un grave errore. Ci scrive una produttrice d'olio e assaggiatrice toscana, Cristina Ronchieri, che ha sempre "difeso" gli oli dal fruttato leggero, ma con personalità uniche, soprattutto se derivanti da cultivar autoctone

Olio Officina


Le olive dei Santi

In Abruzzo, la mia regione nativa, così come in altri areali italiani la data di oggi, primo novembre, oltre ad essere la festa di tutti i Santi, sanciva anche l'inizio della raccolta delle olive. Oggi non è più così, e vi spieghiamo perché. Intanto, vi proponiamo, da oggi e a seguire nei prossimi giorni, il rito della raccolta delle olive nella testimonianza viva di chi opera nelle varie regioni 

Lorenzo Cerretani


Tragicamente mosca olearia

Il dittero che sta mettendo in ginocchio gli olivicoltori così come non l'avete visto mai. Senza trucco e senza inganno. Potete osservare la arcinota Bactrocera oleae in tutta la sua cruda evidenza, sin nei minimi particolari. Una sequenza di cinque foto di Giorgio Sorcinelli racconta le maggiori criticità dell'annata 2016 in Italia. La mosca dell'olivo ha colpito in diverse zone del Paese, portando a un importante calo della produzione

Lorenzo Cerretani

I fans dell'olio amaro e piccante

Cosa accadeva in tempi nemmeno tanto lontani - anzi, a dire il vero in anni recentissimi, riferiti al secolo in corso - a tutti coloro che oggi osannano a spada tratta solo l’extra vergine possente, quando invece l’olio prodotto e consumato in tutte le regioni aveva prevalentemente un sapore dolce, e comunque per nulla marcato nelle sue note amare e piccanti? Dov’erano, allora, in quei tempi, tutti i patiti delle note sensoriali così spiccate? Cosa facevano e, soprattutto, cosa è cambiato in loro, a parte la migliore qualità delle produzioni oggi disponibile sul mercato?

Luigi Caricato


Scene di raccolta dall'Abruzzo

Siamo in un territorio altamente vocato all'olivicoltura di eccellenza, a Loreto Aprutino, nel paese in cui gli abitanti per la loro grande passione per l'olio venivano chiamati "culi unti". Siamo esattamente nel podere Castelluccio, dell'azienda agricola Valentini, a raccontare per immagini l'olivagione 2016

Lorenzo Cerretani


Il miglior sistema di raccolta

C'è un quesito ricorrente: è meglio effettuare la brucatura, ovvero la raccolta a mano delle olive, oppure sono preferibili i sistemi meccanici? Occorre tener presente il fatto che la raccolta sia un passaggio obbligato quanto rischioso, visto che si possono innescare processi idrolitici che portano a un decadimento qualitativo dell'olio misurabile con l'incremento dell'acidità libera

Lorenzo Cerretani


Il quinto gusto

Si chiama Umami. Lo conoscete? In giapponese significa semplicemente "saporito", ed è stato individuato già nel lontano 1908 dal professor Kikunae Ikeda dell'Università Imperiale di Tokyo. Con molta franchezza, non è facile da descrivere

Daniele Tirelli

Olive con mosca al seguito

Le olive come molti non le avrebbero mai volute vedere. Quest'anno presentano il rovescio della medaglia. O, se vogliamo, la sgradita sorpresa. Sembrano olive galleria. Attraversate da ospiti ghiotte. E non è un bel guardare. Il racconto per immagini di Palma Bartolini

Olio Officina


Che fine fa l’olio vergine

Se ne produce tanto, ovunque, in tutte le regioni. Perché non è tutto extra vergine quel che si ricava dalla spremitura delle olive. Lo sanno tutti. Eppure questa così ingiustamente bistrattata categoria merceologica non compare sugli scaffali. Resta allora da chiedersi dove vada a finire quest’olio, che fine faccia. Chi lo acquista, chi lo utilizza. E poi, altra domanda: si può mescolare con l'extra vergine? Conoscete tutti la risposta

Luigi Caricato


Chiarimenti sulla Xylella

Expertise. Lo scorso agosto qualcuno ricorderà le polemiche scatenate a partire da un duro attacco al mondo scientifico, partito dalle pagine del giornale scandalistico "Il Fatto Quotidiano”, a firma di Laura Margottini. Ora abbiamo la dettagliata risposta di Donato Boscia e Maria Saponari, del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari

Olio Officina


Tutto parte da qui

É arrivato l'olio nuovo, e ce ne siamo resi conto un po' tutti, dalle tante foto in circolazione. La totalità delle persone, tra coloro che producono, preferisce esibire il flusso dell'olio mentre sgorga dal separatore. Invece, è l'olio estratto in gramola il momento più caratterizzante. Gli odori e i sapori dell'olio hanno origine proprio qui

Lorenzo Cerretani

Iscriviti alle
newsletter

Cosa accade in Toscana

A seguito della infestazione di mosca olearia, oltre che per  via dello stadio avanzato di maturazione delle olive, l'inizio della raccolta, in particolare nelle aree litoranee, avrà luogo nella prima decade di ottobre. Dal punto di vista qualitativo, le aziende che si sono attivate tempestivamente nella realizzazione degli interventi di difesa saranno in grado di produrre oli di ottima qualità, chi invece ha trascurato la difesa antidacica rischia di avere qualche problema, soprattutto se dopo la raccolta non realizza frangiture tempestive

Massimo Ricciolini


L’olivagione 2016 in Piemonte

Tra un mese gli olivicoltori piemontesi sono pronti per la raccolta delle olive. Non è stata una annata facile, visto che le condizioni climatiche hanno ridotto in certi casi del 30 per cento la produzione. Anche la mosca dell’olivo sta influenzando gli andamenti stagionali. Oltre a una nuova problematica, minacciosa, cui si sta cercando di porre rimedio: la presenza della cimice asiatica Halyomorpha halys

Antonino De Maria


Tendenze evolutive dell’olivicoltura

Cosa apporta il modello colturale superintensivo? La possibilità di valorizzare i residui della potatura tramite la loro raccolta con specifiche macchine, oltre che l'utilizzo delle più avanzate tecniche di agricoltura di precisione

Marco Fedrizzi


Difesa integrata dell’olivo

Cosa ne sappiamo veramente rispetto a un tema così centrale per l’olivicoltura? Per ottenere la tanto agognata qualità delle produzioni, è fondamentale venire a conoscenza di quanto necessario per affrontare ogni aspetto, dagli adempimenti obbligatori a quelli volontari. Considerando tra l’altro che, negli ultimi quarant’anni, è cambiato lo stesso concetto di agricoltura. Oggi, infatti, è bene avere, per certi versi, anche un approccio olistico

Arturo Caponero

Disastro Xylella, le prospettive

Non si può guardare a quanto accaduto senza pensare di andare oltre. Oltre il danno. Il fenomeno che ha coinvolto il Salento riguarda tutti, perché è un problema di tutti: agricolo, sociale, ambientale e culturale. Il dettagliato documento presentato nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Lecce il 29 luglio

Giuseppe Mauro Ferro


Racconti a macchia d’olio

E’ stata pubblicata fresca di stampa un’antologia di piccole storie quotidiane di cui sono autori gli stessi protagonisti della filiera. Le micro narrazioni fanno parte di un contest letterario organizzato dall’Università di Bari "Aldo Moro" e si sono concretizzate in un volume a cura di Maria Lisa Clodoveo e Maria Antonietta Colonna

Olio Officina


La sputacchina tra gli olivi

Ora non ci sono più dubbi. Un importante studio dimostra per la prima volta che la trasmissione di Xylella fastidiosa da olivo ad olivo avviene a opera di Philaenus spumarius. La cosiddetta "sputacchina dei prati" è di fatto il principale vettore del ceppo salentino che sta devastando gli olivi nel sud della Puglia

Info Xylella


Extra vergini, cose da sapere

Cosa sappiamo delle proprietà degli oli da olive? Conosciamo davvero il vasto patrimonio di preziosi componenti presenti negli extra vergini? Siamo in grado di non disperdere i tanti pregi che derivano dall’assunzione di questo alimento? E la qualità, ammesso che sappiamo riconoscerla, siamo anche capaci di preservarla?

Luigi Caricato