Corso Italia 7

Rivista internazionale di Letteratura – International Journal of Literature
Diretta da Daniela Marcheschi

Alla scuola del cantore cieco. Per un ritratto confidenziale di Omero

Ritornare ai classici. Una figura mitica, attorno alla quale hanno sempre gravitato notizie spesso in contrasto tra di loro. Le leggende hanno preso il sopravvento sui dati storici lasciando spazio, ancora oggi, a dubbi e possibili interpretazioni di uno dei più grandi e importanti poeti della letteratura greca

Anna Ferrari

È uscito il nuovo numero di Kamen’

La rivista internazionale di poesia e filosofia giunge al suo sessantaduesimo numero. La sezione di filosofia è dedicata a Ludovico Geymonat, che dal 1956 al 1978 tenne all’Università degli Studi di Milano la prima cattedra di Filosofia della Scienza istituita in Italia. Carlo Innocenzo Frugoni, poeta del Settecento, è, invece, il protagonista della sezione di poesia. Infine, per la critica, si pubblicano gli scritti dell’illustre critico Silvio Guarnieri

Corso Italia 7


Ultimi Miracoli, di Alessandro Tamburini, tra storie inedite e versioni ampliate

Alcune precedentemente apparse in forma ridotta sul quotidiano Avvenire, tra il 2018 e il 2020. Quest’anno, il volume edito da peQuod, restituisce una pubblicazione completa e rivista dei racconti e nuove narrazioni. Di racconto in racconto, emergono voci, volti di persone che ogni giorno si confrontano e combattono con le proprie fragilità, ma tutti i protagonisti trovano sempre un modo per non arrendersi mai

Corso Italia 7


Potenze, teorie e relazioni internazionali. Un volume per orientarsi in un contesto globale così complicato

Uno studio su Territorio, Stato e Nazione, pubblicato in Svezia, che prende in esame il fondamentale pensiero di Rudolf Kjellén, appunto già definito "il padre della geopolitica" ed oggi, paradossalmente, meno conosciuto o meno frequentato dagli studiosi

Corso Italia 7


Un giovane Pontiggia alle prese con Italo Svevo: la nuova edizione in uno dei suoi primi studi

Con l’introduzione di Daniela Marcheschi, docente e studiosa di Letteratura italiana e Antropologia delle arti, nel volume emerge tutta la profondità della scrittura di Pontiggia, tra i maggiori critici e scrittori del Novecento, che porta il lettore alla comprensione della tecnica narrativa sveviana

Corso Italia 7

La fontana di Ciulla ridona emozione e poesia a Pietrasanta

Progettata nel 1994, è stata inaugurata solo pochi giorni fa la fontana di Girolamo Ciulla, in piazza Statuto. Un’enorme testa di Afrodite in travertino, che sembra sorgere dalle acque, ha incantato gli occhi dei visitatori e pervaso la “piccola Atene” di profonde e piacevoli sensazioni  

Mariapia Frigerio


Bellezza e arte nel mito classico

Ritornare ai classici. Il mondo classico ha lasciato la sua impronta indelebile sul concetto di bellezza che l’Occidente ha elaborato nel corso della sua storia. Quella che i Greci chiamavano kalokagathia, letteralmente “bellezza e bontà”, e che fondeva armonia esteriore ed equilibrio interiore, qualità estetiche ed etiche, ha influito in modo determinante, nei secoli successivi, sulla definizione di ciò che è bello e di ciò che non lo è. Il tema della bellezza, sul quale si sono soffermati a lungo gli antichi filosofi, ma anche i poeti e naturalmente gli artisti, presenta un particolare interesse se lo si indaga attraverso il filtro del mito. Che è ciò che vorrei provare a fare qui

Anna Ferrari


Nell’aura di Don Lisander

Poco a me stesso è un omaggio a Manzoni, un romanzo capace di raccontare l’epoca del grande scrittore. Le vicende si svolgono a Milano, in un dentro, che è Palazzo Beccaria, e in un fuori, il malfamato quartiere di Bottonuto, dove tra il protagonista, il contabile Evaristo Tirinnanzi, e il barone francese Cerclefleury nascerà presto un’intesa. Alessandro Zaccuri, autore del volume e direttore della comunicazione per l’Università Cattolica, grazie alla sua capacità di creare vicende avvolte da una forte atmosfera di suspence, riesce a raggiungere tutti i lettori, anche quello meno esperto

Mariapia Frigerio


"Te l’avevo detto di non farti i selfie" è un libro festoso da non perdere 

Per gli autori, Areta Gambaro e Guidarello Pontani, è il volume d’esordio. Edito a Roma da Castelvecchi nel 2021, ha la grande capacità di restituire la migliore tradizione dell’umorismo italiano

Daniela Marcheschi

Alcune note di lettura su "Il cielo sbagliato" di Silvia Truzzi

Nella cornice di Mantova, tra la fine della Prima guerra mondiale e della Seconda, si intrecciano i destini della bella e poverissima Dora e di Irene, circondata dagli affetti della sua famiglia che le ha sempre permesso di condurre una vita agiata. Il romanzo, edito da Longanesi, è caratterizzato da una narrazione scandita per giornate precisamente datate: il narratore è onnisciente, ma il racconto che ne deriva è una sorta di singolare diario insieme individuale e collettivo

Daniela Marcheschi


Il mondo classico spiegato ai marziani

Ritornare ai classici. Fare una lezione completa del nostro passato a una specie sconosciuta si tradurrebbe nella perfetta occasione, per ognuno di noi, di ripercorrere i momenti cruciali della cultura occidentale. E ciò significherebbe scavare a fondo per giungere alla comprensione dei veri connotati delle epoche storiche che ci hanno preceduto, per realizzare, infine, che l’antichità non è mai stata esattamente quello che credevamo fosse

Anna Ferrari


Arrestato perché amava leggere

Una graphic novel di Areta Gambaro su una storia vera, con protagonista un bibliofilo avido di letture inedite sottratte con astuzia agli autori più prestigiosi della letteratura italiana e internazionale

Corso Italia 7


Lea Goldberg, una vita tra le parole

Poetessa, traduttrice, romanziera e molto altro. È appena uscito il suo volume di poesie, Lampo all'alba, a cura di Paola Messori, in cui le grandi tradizioni della lirica e della prosa europea da Dante a Petrarca, da Shakespeare a Čecov, da Rilke a Blok o alla Sachs - tutti autori di cui la Goldberg fu traduttrice -, si innestano naturalmente in quelle della cultura ebraica per un dettato di intensa originalità espressiva

Corso Italia 7

Glenn Gould tra fuga e leggenda

Non è uno spettacolo, ma un omaggio al grande pianista canadese. Così il lucchese Marco Brinzi apre L’arte della fuga e per tutta la sua durata incarnerà il protagonista alla perfezione, che indossando sciarpa e cappello per difendersi dal freddo vero e immaginario, fa rivivere al pubblico la sua essenza, le sue manie. Ma sa far arrivare agli spettatori anche il forte amore che il compositore provava per gli animali, come per il suo setter Nick che lo aiutava a gestire l’ansia. Tante emozioni diverse e imprevedibili hanno conquistato il Teatro San Girolamo di Lucca, che ha voluto rendere omaggio al suo giovane concittadino restituendo applausi interminabili

Mariapia Frigerio


Lo specchio deformante della realtà nei racconti di Paolo Codazzi

Fiorentino doc, fondatore della storica rivista Stazione di Posta, con la sua raccolta di racconti Lo storiografo dei disguidi ci fa immergere in un mondo di bellezza che prende forma attraverso la narrazione della quotidianità, da un lessico preciso e da una appassionante cultura. Con una scrittura colta, basata su personali suggestioni, insieme a un uso puntuale e sapiente dell’ironia, che accompagna i lettori in tutti e quindici gli episodi narrati, l’autore ci ha donato un gioiello di rara bellezza

Mariapia Frigerio


Omaggio a Tonino Guerra e Giovannino Guareschi

Si presentano le pubblicazioni del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della Nascita di Tonino Guerra, quindi si festeggiano Giovannino Guareschi e il suo archivio, presentando lì le poesie di Roberto Rebora, anche lui prigioniero dei nazisti come IMI cioè militare italiano che si era rifiutato di combattere a fianco dei tedeschi dopo l'8 settembre 1943

Corso Italia 7


La voce rivoluzionaria e senza tempo di Cristina Annino

Una figura poliedrica, contrassegnata da rapporti costruiti e mantenuti nel corso della sua vita con tante e diverse personalità della cultura internazionale. Nella sua raccolta di poesie Avatar, trova spazio l'originale forza visionaria che l’ha sempre contraddistinta

Corso Italia 7

Il viaggio di Irene. La Pace che attraversa i secoli: da Omero a padre Balducci

Non è facile, in un momento come questo, parlare di pace. Immaginarla, sfiorarla con il pensiero. Nella storia della filosofia occidentale esiste una “filosofia della guerra”, che ce ne restituisce un’idea immediata e concreta. Ma, fino al Settecento, è la “filosofia della pace” che viene a mancare, perché di quest’ultima si parla solo quando la violenza cessa. Eppure, è sempre stata cantata, personificata nella dea Irene, figlia di Zeus, lasciando così che acquisisse tante e diverse sfumature a seconda dei miti, dei racconti, delle epoche storiche. La pace viene costantemente ricercata, in quanto condizione necessaria per l’animo umano

David Fiesoli


Quando il quotidiano diventa magia

Un sapiente uso delle luci, capaci di dettare con precisione le pause, e un palco disadorno, accolgono Zio Vanja, interpretato da Giuseppe Cederna che, con impeccabile puntualità, alterna l’essere un uomo dolente, ma anche speranzoso, e infine disilluso con una finezza interpretativa di rara efficacia. In un clima di perenne attesa, dove si respira un’aria stagnante, l’arrivo del professore Serebriakov, stravolgerà gli equilibri della vita di campagna dei personaggi. Sarà solo al momento della sua partenza che tutto tornerà come prima. Si è così chiusa la stagione teatrale del Giglio, emozionando, ancora una volta, il folto pubblico in sala

Mariapia Frigerio


Una follia recitata

Con le luci ancora accese e in sottofondo il bisbigliare del pubblico in attesa, gli attori entrano in scena. Così, mentre cala il buio prende vita Enrico IV, il re pazzo e distruttore di verità fittizie, sotto la regia di Yannis Kokkos. Sebastiano Lo Monaco ha interpretato questo celebre personaggio accompagnato dalla bravissima Mariàngela Torres nel ruolo della Marchesa Matilde Spina. Al Teatro del Giglio si è respirato tanto entusiasmo, che il pubblico ha colto e ha risposto con interminabili applausi

Mariapia Frigerio


Una tragedia moderna

Una stanza centrale ricoperta da spesso domopak, e corridoi labirintici che la circondano, accolgono Ghiaccio, di Bryony Lavery, in questa bella e angosciante scenografia. Dotati di una sapiente giovinezza, i tre protagonisti danno voce e vita allo spettacolo con una sequenza di monologhi intervallati da dialoghi, e il pubblico del Teatro Gobetti di Torino ne è entusiasta: ascolta in religioso silenzio e ringrazia gli attori con un applauso necessario, dovuto

Mariapia Frigerio

Iscriviti alle
newsletter

Il difficile esordio letterario di Beppe Fenoglio

La lotta partigiana con un altro sguardo. Con un'altra voce. Così Elio Vittorini, direttore per Einaudi della collana I gettoni, non è persuaso da La paga del sabato e Maria Corti, a seguito di un equivoco, alimenta una disputa sulla datazione delle sue opere. Un autore mai politicamente inquadrato, capace di vedere prima degli altri e di narrare con estrema oggettività, non viene facilmente compreso e accettato dalla critica del tempo. I lavori più importanti verranno pubblicati dopo la sua morte, e solo nei decenni più recenti arriva la meritata consacrazione, da parte del pubblico e del mondo letterario

Alessandro Tamburini


Torna lo Spazio letterario di Olio Officina Festival

A cura di Cisle, il Centro internazionale di studi sulle letterature europee, e FuoriAsse-Officina della Cultura, in collaborazione con il Ciseg, il Centro internazionale di studi europei Sirio Giannini. In programma nei giorni venerdì 18 e sabato 19 marzo. Un ricco calendario di incontri a cura di Daniela Marcheschi, Caterina Arcangelo, direttore di FuoriAsse, e Mario Greco, direttore artistico di FuoriAsse, nonché responsabile eventi della Cooperativa Letteraria

Corso Italia 7


Quando il Graphic Novel si fa teatro

A volte le arti si incontrano, e il risultato è un lavoro interessante e particolare. È il caso di Lucrezia forever!, uno spettacolo nato dalla collaborazione tra Lucca Comics e il Teatro del Giglio. La protagonista, interpretata da Amanda Sandrelli, è l’unica attrice vivente in scena: a dialogare con lei sul palco troverete solo personaggi a fumetti. Una buona dose di leggerezza che ha divertito il pubblico, seppur con qualche perplessità 

Mariapia Frigerio


“Cantami o Musa”: la musica nell’antica Grecia come espressione di civiltà

Un complicato quanto necessario linguaggio, che fin dalla sua nascita ha saputo guarire l’animo umano, sollevandolo dai dolori. Per gli antichi greci era una forma d’arte necessaria, che accompagnava il teatro, la filosofia e l’educazione nel suo più ampio significato. Ma il canto poteva anche essere portatore di follia, come racconta il mito delle Baccanti. Un potere bellissimo e tremendo, quello della musica

David Fiesoli

I sogni del passato ci aiutano a capire la realtà del presente

Dormire, sognare. Sonno e sogni nella mitologia classica di Anna Ferrari è un viaggio all’interno del mondo dell’altrove, tanto lontano quanto misterioso. Molti i poeti che da Omero a Ovidio hanno provato a descrivere Morfeo, che dà forma ai sogni, ma anche altre suggestive e temibili divinità come l’Incubo, in pagine di altissima poesia. L’autrice, però, ci restituisce anche gli aspetti concreti che gravitano attorno al sogno: Quanto si dormiva? Venivano cantate delle ninne-nanne ai bambini? Una dimensione, questa, che ha sempre affascinato gli uomini di ogni tempo raccontata in un’antologia per comprendere temi tutt’altro che secondari della mentalità antica

Corso Italia 7


L'ombra del Novecento pesa ancora su di noi

Questi giorni di terrore stanno segnando l'ennesima pagina buia della nostra storia, lasciando così i resti di questi momenti al futuro, alle generazioni che verranno. Bisognerebbe solo imparare da quello che è stato, non copiare da fogli pieni di sbagli ed errori

Daniela Marcheschi


Tra Mary Poppins e Jane Eyre, Vivian Maier è fotografa d'eccezione

Sì, non è stata una fotografa amatoriale. È quello di “autodidatta” il termine che meglio la rispecchia; e un talento indiscusso l’ha sempre accompagnata alla ricerca di nuovi volti e luoghi. Il suo occhio, infatti, non ha mai colto qualcosa per puro caso, o per fortuna, ma ogni soggetto, ogni frangente che ha immortalato, è stato frutto di una paziente attesa del momento giusto. La mostra Vivian Maier. Inedita accoglie oltre 250 scatti ed è articolata in sette sezioni, dagli autoritratti alle forme

Mariapia Frigerio


Quando tre giganti si incontrano

Moby Dick alla prova di Orson Welles è un tuffo negli anni d’oro del teatro, quelli che hanno segnato la scena negli anni ’70 e ’80. Elio De Capitani, attore e regista dello spettacolo, vede l’opera estremamente attuale: «questo testo parla di noi, oggi», dell’odio, e di tutti quei sentimenti che generano i nostri “mostri” peggiori. Il Teatro Carignano ha così ospitato attori capaci di interpretare più ruoli, riuscendo a coinvolgere e appassionare il folto pubblico torinese

Mariapia Frigerio