Saperi

L’olio come l’acqua. C’era e basta

L'olio, al di là della sua immediata utilità – sostiene la scrittrice Nicoletta Bortolotti – è bello da vedere, ricorda l'oro fuso. Manca tuttavia una piena consapevolezza in chi lo consuma

L. C.

Noi usavamo l’olio di Doria

Racconto. Tutto parlava a bassa voce. Poi si sollevava l’enorme coperchio che custodiva l’olio giallo: papà e zia lo facevano, a volte c’era bisogno di Amalia, c’era una lentezza e una solennità nei gesti, poi il capo si chinava quasi in ossequio ad annusare la provvidenza che anche per quell’anno Dio ci regalava

Alessandra Paolini


Senza entusiasmo, l’olio diventa sostanza grassa

Gli olivi hanno fatto parte della mia infanzia, ammette. Gli olivi sono ancora oggi parte integrante della mia vita, aggiunge. Il professor Massimo Baldacci chirurgo oncologo tra i più stimati, per pura passione è anche un produttore. Nelle poche ore dedicate al riposo, ha scritto un libro, Olivocoltura, un manuale tecnico-pratico

L. C.


E’ tempo di andare per frantoi

Tante, per fortuna, le iniziative per sensibilizzare i consumatori. In provincia di Trieste i Parovel accolgono da tempo i propri clienti nel luogo in cui nasce l’olio. Con la complicità del vignettista Valerio Marini. Una galleria immagini tutta da vedere

Maria Carla Squeo


Le leggi della grammatica applicate al gusto

La coniugazione dei metodi di cottura, la sintassi degli accostamenti, i ruoli principali e subordinati degli abbinamenti e la punteggiatura della presentazione diventano oggetto di un’analisi gustologica. Non tutto è alla portata di tutti. La frittura, per esempio, è tanto difficile quanto l’uso del congiuntivo

Giovanni Staccotti


Ci sarà un futuro per l’agricoltura?

Speciale cultura AGRA PRESS. La società civile delle campagne nell’ultimo libro di Alfonso Pascale, Radici & Gemme. Un’opera di straordinaria lucidità in cui emerge la grande sensibilità di uno studioso che si è imposto all’attenzione in un’Italia che, attraversando il tempo, ha ancora molte cose da raccontare del proprio passato

Roberto Finuola


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Mi piace che resti in gola, che sia forte, deciso

L’olio era qualcosa di prezioso, che non doveva cadere in terra e doveva essere usato con parsimonia. La scrittrice Maria Pia Romano racconta i ricordi dell’infanzia e il personale approccio con un condimento su cui è bene non lesinare mai sul prezzo. In fondo – dice – vale sempre il detto “poco ma buono”

L. C.


La lentezza. Da stereotipo negativo a cattiva utopia

La lentezza non ha nulla a che vedere con il mondo rurale. La vera misura della vita contadina è stata la fretta. Non esisteva né l’idea di perdere tempo, né quella di non avere tempo. Oggi invece talune élite culturali esibiscono la lentezza quale elemento di superiorità. Lo slow food, per esempio, si autopercepisce come modello eticamente superiore

Alfonso Pascale


L’eredità che ti cambia la vita

Modernizzare, rendere efficiente, razionale e competitiva l’azienda agricola di famiglia. Una lettera aperta di Felice Modica a Luigi Caricato:Sono ancora qui. Sono caduto nella vasca dei pescecani, e non mi hanno mangiato, nonostante in tanti avessero scommesso il contrario”

Olio Officina


Bissòl

Dialetto veronese. Così viene chiamata la mosca olearia, detta anche mosca dell'olivo o mosca delle olive (Bactrocera oleae), un insetto appartenente alla sottofamiglia dei Dacinae.

Olio Officina