Lunedì 24 Settembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > inoltre

Invito alla lettura: il "Codice sensoriale del gelato", di Manuela Violoni

Un libro per imparare a riconoscere, descrivere e creare il vero gelato italiano e diventare maestri del piacere

OO M

Invito alla lettura: il

Pubblicato il libro Codice sensoriale del gelato, il primo libro che rivela il metodo di analisi sensoriale del gelato artigianale italiano edito in doppia lingua, italiano e inglese, da Centro Studi Assaggiatori. Un libro scritto per professionisti e per golosi che vogliono diventare maestri del piacere e del buon vivere attraverso la scoperta del gelato.

Molti sanno giudicare un gelato buono e uno cattivo, ma non tutti sanno spiegarne il perché. Il Codice sensoriale gelato svela un metodo di analisi sensoriale certo e codificato per comprendere cosa renda il gelato artigianale italiano un gioiello della cultura italiana. Un utile strumento e guida per i gelatieri e un’appassionate scoperta per tutti i golosi per trovare ancor più piacere nel gustarlo. Perché conoscere il gelato fa diventare maestri del piacere e guide al buon vivere.

Cosa rende un gelato buono o cattivo per le persone a cui è rivolto? Una volta chiare le caratteristiche che piacciono o non piacciono, la capacità del gelatiere e dell’assaggiatore specializzato sta nel sapere da dove si origi­nano e, se il gelato non risulta soddisfacente, dove si origina il problema: solo così si sa­prà scegliere e riprodurre un’e­sperienza di consumo sempre all’insegna del piacere.

Il manuale nasce dalla ricerca e dai dati raccolti attraverso test di analisi sensoriale e spiega: le percezioni che il gelato può offrire codificandole per fasi della percezione; come gli ingredienti, gli strumenti e le attrezzature influenzino il profilo sensoriale del prodotto; come creare una ricetta bilanciata e come svolgere al meglio tutte le fasi della produzione. Il codice sensoriale del gelato diventa un libro aperto a portata di mano di tutti per imparare a descrivere con precisione cosa piaccia oppure no di un gelato e comprendere da quale fase produttiva sia originato. Un utile strumento per riconoscere e capire quando e perché un gelato artigianale italiano sia buono e un manuale pratico per tutti i gelatieri.
Non mancano le curiosità: qual è il modo corretto per impugnare la coppetta? Meglio la pallina o rosetta? Come conservare a casa il gelato artigianale italiano? Frutta surgelata oppure no?

Editore: Centro Studi Assaggiatori
Curatore della collana: Luigi Odello
Autore: Manuela Violoni
Formato: 19x27
Pagine: 113


Il Centro Studi Assaggiatori, fondato nel 1990, è l’unità di analisi sensoriale più avanzata in Italia. L’analisi sensoriale è l’insieme delle tecniche e dei metodi che permettono di misurare attraverso i sensi quanto viene percepito di qualsiasi prodotto o servizio. Il Centro Studi Assaggiatori raccoglie i dati relativi alla percezione di prodotti e di servizi con metodi innovativi, li elabora statisticamente, anche con software proprietari, e li interpreta.

OO M - 09-01-2018 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
I pizzaioli di Apes protagonisti al Padova Pizza Festival

I pizzaioli di Apes protagonisti al Padova Pizza Festival

Nell’ambito della sedicesima edizione di Tecnobar&Food si svolge anche il congresso nazionale e si assegna il Premio Pizzastar, Pizzaiolo dell’anno 2018. Un ricco programma, dal 6 al 9 ottobre, con spazio anche all’olio, con "Oro Verde: il valore aggiunto. Sodalizio tra olio da olive e glutenfree", "L’olio da olive nei bar, ristoranti, pizzerie" e "OMS: bollino nero sull’oro verde. Il punto della situazione", in collaborazione con Olio Officina

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

La Dieta Mediterranea e l’olio da olive

Intervista a Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’alimentazione e nutrizionista. Per una vita sana è necessario scegliere i giusti alimenti. Un buon condimento è fondamentale. L’olio extra vergine di oliva è un buon punto di partenza. In dosi moderate fa la differenza

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato