Saperi

L’incompresa personalità di Elvira Coda nella voce di Flavia Amabile

Elvira, edito da Einaudi, è la storia della prima donna regista e produttrice italiana. Scippata dagli onori che avrebbe meritato per via della forte censura imposta da Mussolini, il libro si presenta come un omaggio al suo talento e al suo essere, dove l’autrice è riuscita a penetrare nel profondo del suo animo

Annamaria Barbato Ricci

Il pane necessario. La valenza profetica di un romanzo

Ambientato nel 2057, ne L’ultimo negoziato la terra è popolata da quattordici miliardi di persone, dove una grande insufficienza di materie prime porta gli abitanti alla fame e alla disperazione. Fino a non molto tempo fa, questo, poteva sembrare uno scenario totalmente surreale, utopistico, ma mai come nell’ultimo anno si è presa la consapevolezza che non si può dare per scontato nulla, perché nessuna situazione è davvero così distante dal nostro presente

Alfonso Pascale


Da grande farò lo chef, tutta la magia della cucina con gli occhi di un bambino

Il nostro chef preferito, Giuseppe Capano, grande teorico dell’olio applicato al cibo ed esperto di alimentazione, che con il direttore di Olio Officina, Luigi Caricato, ha pubblicato Friggere bene e Olio crudo e cotto, entrambi editi da Tecniche nuove, autore anche di altri volumi, ora ha pensato a una edizione fatta su misura per i più piccoli e per i ragazzi che aspirano a diventare cuochi e che, giorno dopo giorno, si avvicinano a tutto quello che compone questa realtà

Olio Officina


Le lucciole di Pasolini

Ci sono figure che non muoiono mai. Autori, poeti, che hanno raccontato uno spaccato dei nostri tempi devono vivere nella memoria delle generazioni future: il pensiero pasoliniano merita questo. Gli infiniti sguardi con cui ha interpretato e, successivamente, restituito un preciso momento della società vanno ricercati nella complessa struttura dei suoi lavori, e proprio lì si può percepire tutto il suo essere, aperto a esperienze e possibilità espressive senza limiti

Alfonso Pascale


L’odio di Putin per il nazismo: legittima competitività professionale

La sua totale mancanza di qualsiasi forma di umanità è fin troppo appurata. Ma ha saputo anche andare oltre quando, conferendo un’onorificenza di alto prestigio ai militari che a Bucha avevano proceduto a stupri, torture e a una macelleria di bambine e bambini, ha messo a disagio anche i suoi estimatori più calorosi. E seppur vengano riconosciute queste gesta come al di fuori di ogni tipo di senso e logica, sembra ancora non esserci una fine

Antonio Saltini


La prima lezione di economia politica di Giuseppe Di Vittorio

Lui stesso la definì così, nello studio del pittore Carlo Levi, incaricato di ritrarre il parlamentare in occasione del suo sessantesimo compleanno. Incontro dopo incontro tra i due si creò un intimo rapporto di amicizia, che portò Di Vittorio a raccontare della sua infanzia, della sua maturità, e dei momenti che lo segnarono come persona, facendolo crescere e dandogli un’altra prospettiva sul mondo

Alfonso Pascale


I russi di Putin: il trionfo dell’eugenetica di Stalin

Il popolo russo che le immagini di questi mesi di guerra ci hanno restituito non ha nulla a che vedere con gli usi e i costumi dipinti nell’immensa letteratura russa ottocentesca. Patrizi di grande valore e soldati animati da contadina determinazione che combatterono al tempo, non hanno lasciato nessuna eredità agli ufficiali di quella che fu l’Armata rossa, mentre una collettiva viltà è dilagata tra i soldati russi, privi di qualunque abilità ma solo bestiali torturatori

Antonio Saltini


Quanta bellezza al Salone del Libro

Giunto alla sua trentaquattresima edizione, si conferma uno spazio non solo fatto su misura per gli amanti dei libri, ma per tutti coloro che hanno bisogno di una nuova realtà, più limpida, più genuina. E per costruirla serve cultura, consapevolezza, confronti e dialoghi continui. Così, fino a lunedì 23 maggio, a Torino, il Salone accoglie chi ha bisogno di rifugiarsi in queste parole, che sfociano in tanto, tanto altro

Chiara Di Modugno


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Bellezza, segreti e riflessi. La città eterna con gli occhi di Andrea Camprincoli

Zampilli romani. Passeggiata letteraria tra le fontane della capitale è una boccata d’aria fresca, capace di rivelare l’invisibile, quanto certo, legame tra l’opera e l’ambiente circostante: molti celebri racconti racchiudono in sé passi scaturiti dal gioco di luci e forme di alcune fontane di Roma. I luoghi descritti si caricano di poesia, facendo sognare il lettore e riportandolo con la mente a libri e momenti intramontabili

Marco Lanterna


Nello scantinato dei “pacifisti”: disonestà intellettuale, ignoranza, falsità

Una delle componenti più chiassose della collettività pacifista risiede in coloro che motivano il loro essere innalzando lo stendardo del Credo cristiano. Eppure, quest’ultimo, è un vocabolo che del suo significato originale, e di tutti quelli attribuibili, ha smarrito le radici, perdendosi nelle trame di una società mossa, soprattutto, dalla furbizia e dall’inganno

Antonio Saltini


Oltre l’idea di alimento. Il pane come espressione della storia dei popoli

Simbolo di abbondanza, di religione e sacrificio, ma anche di potere. I significati che questo elaborato dei cereali, interpretato sotto infinite preparazioni, da Occidente a Oriente, porta con sé sono rintracciabili nei numerosi scritti che da sempre lo raccontano e lo collocano nella quotidianità come qualcosa di sacro, ma una sacralità che va oltre il concetto stesso che ci ha insegnato la Chiesa: perché, per molti, “vivere è mangiare pane”

Alfonso Pascale


Vivere la Vita e vivere la Morte

Cosa voglia dire vivere la vita rimane, per molti, un mistero. È più facile riconoscere la morte, perché quando si palesa lo fa con arroganza, ed è impossibile confonderla con altro. Questo non significa che la si accetti, ma una volta conosciuta, paradossalmente, è capace di fornire gli strumenti per comprendere in modo più profondo il senso di quello che riempie i momenti, le emozioni, della quotidianità

Massimo Cocchi


Il delitto contro l’umanità del più furioso dei fanatici: l’estromissione della Russia dalla civiltà occidentale

La Federazione russa si è estraniata dall’Europa, e lo ha fatto attraverso le brutali prassi belliche che hanno invaso l’Ucraina. L’orrore che si è palesato davanti ai nostri occhi è avvenuto per opera di un despota che dei tiranni tartarici ne ricalca con orgoglio le gesta, nel più assoluto disprezzo delle norme che governano la società moderna

Antonio Saltini


Uno scarabeo d’oro: il riconoscimento di cui l’Occidente è in obbligo a Vladimir Putin

Tutte le onorificenze assumono la forma di una medaglia. Mentre per questa caricatura di Pietro il Grande non potrebbe essere altro che uno scarabeo, simbolo supremo dei faraoni egizi, a elogiare le gesta che hanno portato le risorse del proprio Paese a essere gettate a una congrega di parassiti. Con quella che ha sempre definito come un’“operazione speciale” il presidente russo ha portato a conseguenze irreparabili per decenni la propria terra, e lasciamo che sia un ordine non ancora esistente a conferirgli dei meriti. Sì, ma quali?

Antonio Saltini