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L’olio al World Food India

A pochi giorni dall’incontro a Delhi tra il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente del consiglio italiano Paolo Gentiloni è arrivato il taglio del nastro di World Food India 2017, il più grande appuntamento sul tema “cibo” del mondo asiatico. L’anima oliandola di Imperia presente con Fratelli Carli e Onaoo

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L’olio al World Food India

L’Italia è stato il Focus Country dell’evento, un grande progetto gestito da ITA Italian Trade Agency sotto il controllo di ICE l’Istituto Commercio Estero. La missione, guidata dal sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, ha visto la partecipazione di tante aziende e tanti rappresentati delle differenti filiere del mondo alimentare che dal 3 al 5 novembre si sono ritrovate nella capitale dell’India.

Anche Imperia era presente con la Fratelli Carli e con Onaoo per analizzare il potenziale di sviluppo della filiera Olio di Oliva, in un mercato così importante nel futuro economico del mondo.
Tre giorni di incontri, di presentazioni one to one, di attività istituzionali e di momenti di assaggio di olio hanno caratterizzato l’attività di Lucio Carli e di Mauro Amelio durante World Food India.

Onaoo, la più antica scuola di assaggio al mondo, non poteva mancare ad un evento così importante: la cucina fusion diventa elemento di internazionalizzazione e l’olio di oliva deve diventare un ingrediente di unione nell’offrire una scelta più salutare nel preparazione delle ricette.

Un’azienda come Fratelli Carli, deve essere sempre attenta a valutare il potenziale di nuovi mercati dove la sua capacità imprenditoriale le possa aprire nuovi sbocchi senza mai compromettere l’alto valore qualitativo dei suoi prodotti. L’India è sicuramente oggi un paese da osservare e di cui studiare il potenziale di sviluppo futuro. La nuova politica di apertura del governo del Primo Ministro Modi, anche lui presente al momento inaugurale di World Food India, verso i paesi occidentali è il segnale della voglia di portare il suo paese tra le grandi potenze del mondo, con la creazione di una forte classe media su una popolazione che oggi conta più 1.300.000.000 individui.

“E’ stata una bellissima esperienza, condivisa con altri imprenditori italiani di differenti settori dell’industria alimentare – dice Lucio Carli consigliere di amministrazione della Fratelli Carli – abbiamo avuto tre giorni di incontri molto interessanti. Il discorso inaugurale di Ivan Scalfarotto, in un perfetto inglese, ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere presenti alla cerimonia di apertura alla presenza del premier Modi. E’ stato il mio 4 viaggio in India, qui stiamo esplorando il potenziale di Mediterranea Cosmetics, la nostra fantastica linea di prodotti di bellezza, che dopo alcuni test di mercato sembra avere un interessante potenziale. Abbiamo alcuni investitori indiani con cui stiamo valutando come arrivare sulla pelle della consumatrice indiana e l’italianità e la nostra alta qualità sembrano essere i giusti ingredienti. Proprio nell’ultima missione a Mumbai ho incontrato i funzionari dell’ITA che mi hanno offerto di partecipare a World Food India, l’olio di oliva è conosciuto per le sue qualità salutistiche, abbiamo avuto tante manifestazione di interesse che speriamo si concretizzino in attività commerciali in futuro. L’India è un paese lento, ma che ha intrapreso la sua strada di crescita economica, le più importanti multinazionali al mondo hanno una sede in questo paese.”

Onaoo con il Fooi, Filiera Olivicola Olearia Italiana, erano presenti come partner istituzionali e l’attività di Onaoo è stata importante per far scoprire la qualità e il saper fare italiano in un luogo dove gli oli spagnoli hanno una maggiore presenza sugli scaffali della distribuzione organizzata.
Il Presidente Carli e soprattutto il responsabile scientifico della scuola il Dott.Mauro Amelio, responsabile del laboratorio controllo Qualità della Fratelli Carli, hanno guidato le sessioni di assaggio per Chef e organizzazioni istituzionali.

“Partecipare ad World Food India è stata un grande opportunità offerta ad Onaoo abbiamo fatto scoprire un mondo fino ad allora sconosciuto ai partecipanti alle sedute di assaggio, tra cui anche alcuni ministri. L’India è un paese sicuramente complesso, ma dotato di grande curiosità e voglia di trovare scelte più salutari per la propria cucina. Abbiamo avuto un inaspettato incontro con IICA International Institute of Culinary Arts che ci ha accolto nella sua prestigiosa sede e ci dato l’opportunità di conoscere 54 futuri chef che hanno dimostrato molto interesse per l’argomento. Le domande che abbiamo ricevuto, tutte molto pertinenti ed appropriate, sono state la dimostrazione del livello formativo di IICAA e della voglia di portare l’olio di oliva nel futuro delle loro preparazioni.”

India e Italia due paesi che da oggi hanno trovato una nuova via di dialogo, dopo 10 anni caratterizzati da travagliate e spiacevoli vicende politiche, una nuova unione che speriamo possa regalare un futuro pieno di opportunità alle aziende ed alle istituzioni che per prime hanno saputo cavalcare questo spirito di riapertura. Ci fa piacere sapere che anche Imperia fosse lì presente con due delle sue eccellenze.

OO M - 14-11-2017 - Tutti i diritti riservati

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