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Natura interiore, mostra di Simone Butturini a Sant’Ambrogio Valpolicella

L’inaugurazione sabato 26 settembre, fino al 4 ottobre, per poi trasferirsi a Vienna

Monica Sommacampagna

Natura interiore, mostra di Simone Butturini a  Sant’Ambrogio Valpolicella

Sant’Ambrogio chiama Vienna. In anteprima, la manifestazione “Rock n’ food” che avrà luogo dal 25 settembre al 04 ottobre 2015 presso la prestigiosa Villa Brenzoni Bassani a Sant’Ambrogio Valpolicella, ospiterà la mostra del pittore veronese Simone Butturini “Natura Interiore” che dal 7 al 25 ottobre si trasferirà all’Istituto Italiano di Cultura – Palais Sternberg. Si tratta della prima mostra personale a Vienna di Simone Butturini, promossa dall’Associazione Flangini, che ospiterà in esposizione 30 dipinti su tela realizzati tra il 2004 e il 2015 e pastelli su carta, che documentano il percorso dell’artista.

Un artista in piena ascesa che il pubblico di Rock n’Food avrà modo di conoscere. Le opere esposte evidenziano il legame intimo e necessario tra l’ambiente, l’uomo, la natura e il cibo. Torri d’acqua nelle pianure del Nord Italia, archeologia di una memoria industriale abbandonata a se stessa. Paesaggi surreali, dirigibili e fari simili a colonne cosmiche in mezzo all’oceano o in terre desolate. Colazioni e piatti di alta cucina che evocano convivialità. Spiega Simone Butturini: “In questa mostra ho voluto rendere protagonista la Terra e tracciare orizzonti incisi sulla pietra levigata, modellata dalle acque, dai ghiacciai nelle ere geologiche in un dialogo continuo tra passato e presente”.

La mostra “Natura interiore” che verrà inaugurata sabato 26 settembre alle ore 17,30 raccoglie una serie di opere che abbracciano un decennio, esposte con successo della critica e di pubblico, a iniziare dalla personale nella città natale dell’artista a Verona, a Palazzo della Gran Guardia (2007), alla Fondazione Matalon di Milano (2008), all’Artcor Gallery di Toronto (Canada, 2008), alla Galerie Der Moderne Max Kattner ( Berlino 2009) alla Galleria “il Narciso” Roma (2011) alla Poma (Morcote Lugano 2014) e in collettive con artisti di fama internazionale solo per citarne alcune.

“La manifestazione che pone al centro la pietra e il cibo” spiega Debora Botteon Alberti, Presidente dell’Associazione le Donne del Marmo” vuole essere anche un viaggio attraverso la storia e la geografia di luoghi ricchi di tradizioni, sapori, arte e cultura; ma anche di ricordi di contenuti affettivi, relazionali, spirituali e simbolici. Ed è proprio nei temi affrontati dal pittore Simone Butturini, vari e significativamente introspettivi, che ritrovo tutto questo. Siamo onorate di ospitare un artista di così grande valore”.

«Trovo che la cosa più bella che Butturini oggi mette in immagine sia il rapporto benedetto, irrinunciabile e forse irrisolvibile, tra la terra e l’infinito» ha scritto di Butturini il critico e curatore d’arte Marco Goldin.

Simone Butturini è nato a Verona nel 1968, dove si diploma con lode all’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli, sotto la guida dei maestri Giuliano Collina e Silvano Girardello. Espone dal 1987 con significative presenze: tra le altre, alla XLVI Biennale di Venezia, Mostra del Centenario presso Villa Pisani di Strà (1995); alla Joseph D. Carrier Art Gallery – Main Floor Gallery a Toronto (Canada,1995); al Museo Bargellini di Pieve di Cento (2002); presso lo Spazio BZF di Firenze (2003), a Palazzo della Gran Guardia di Verona (2007), alla Fondazione Matalon-Milano (2008), Doppia personale con R.Hess alla Gallerie Der Moderne Max Kattner Berlino (2009), alla Narciso- Roma (2011), alla Galleria Sartori di Mantova (2013), all'Università Bocconi-Milano, alla G.Poma Morcote-Lugano (2014). Inoltre esposizione di dipinti alla Biblioteca Civica a Verona con proiezione del film “La fabbrica della tela” di Luca Caserta con Simone Butturini (2014), alla G.Poma Morcote-Lugano (2015), alla Galleria Ghelfi di Verona (2015). Suoi dipinti figurano in musei pubblici e privati in Italia e all’estero.

Monica Sommacampagna - 22-09-2015 - Tutti i diritti riservati

Monica Sommacampagna

Giornalista specializzata nel settore enogastronomico, ama la letteratura e la contaminazione tra diverse discipline scientifiche e umanistiche. Nata a Verona, dopo una laurea in lingue e letterature straniere a Milano e un Master in Comunicazione d’impresa si è divisa tra due fronti: la bellezza e l’enogastronomia. Ha frequentato corsi di scrittura creativa con Giuseppe Pontiggia, Stefano Benni e Jacopo Fo. È sommelier, oltre che socia dell’associazione Le Donne del Vino. Da anni collabora con testate giornalistiche locali e nazionali, e oggi scrive per “Civiltà del Bere”, “Origine” de “L’informatore Agrario” e "Olio Officina Magazine".

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