Venerdì 24 Maggio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > olive

Quando maturano le olive

Non basta soltanto l’occhio e l’esperienza, servono anche strumenti analitici alternativi agli approcci tradizionali. La spettroscopia NIR, per esempio, si rivela uno strumento efficace. La rapida valutazione dell’indice di maturazione è infatti determinante per individuare il momento più opportuno per la raccolta delle olive, al fine di ottenere una buona resa produttiva e una buona qualità dell’olio.  Proseguiamo con la segnalazione dei principali lavori presentati al Congresso Sissg che si è tenuto lo scorso ottobre a Bari, a cura della Società italiana per lo studio delle sostanze grasse

OO M

Quando maturano le olive

A Bari la Società italiana per lo studio delle sostanze grasse ha creato le condizioni per diffondere tutte le novità in materia di oli e grassi. Ai lettori di Olio Officina Magazine presentiamo gli abstract, in modo da poter acquisire ogni utile informazione e magari richiedere direttamente al Sissg quanto necessario per approfondire di volta in volta i vari temi trattati.

È tuttavia importante evidenziare come la ricerca abbia bisogno di essere sostenuta concretamente, per questo consigliamo alle aziende di trovare il modo per finanziare le attività del Sissg, perché tutti si è parti in causa e soggetti attivi. Non possiamo aspettarci sempre che sia lo Stato a finanziare, anche noi dobbiamo fare la nostra parte, anche con una semplice quota, scrivendo a sissg@sissg.it

 

La spettroscopia NIR per determinare il grado di maturazione delle olive: confronto tra uno spettrofotometro VIS/NIR e uno FT-NIR

AlessioTugnolo (1), Cristina Alamprese(2), Roberto Beghi(1 ), Silvia Grassi (2), Ernestina Casiraghi(2), Valentina Giovenzana(1)

 

(1) Università degli Studi di Milano Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali - Produzione, Territorio, Agroenergia

(2) Università degli Studi di Milano,Dipartimento di Scienza per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente, 

 

Parole Chiave

Spettroscopia, tecnologia green, maturazione, olive

 

Obiettivi

Negli ultimi anni, nel settore olivicolo è cresciuto l’interesse verso lo sviluppo di metodiche analitiche alternative a quelle tradizionali, più rispettose dell’ambiente e in grado di fornire risposte rapide e applicabili anche in campo. In questo contesto, la spettroscopia NIR si rivela uno strumento efficace. L’obiettivo di questo lavoro è stato lo sviluppo di applicazioni basate sulla spettroscopia vis-NIR e FT-NIR per monitorare la maturazione delle olive in campo. La rapida valutazione dell’indice di maturazione è infatti determinante per individuare il momento più opportuno per la raccolta delle olive, al fine di ottenere una buona resa produttiva e una buona qualità dell’olio.  

Questo lavoro è parte di un progetto AGER (Progetto Agroalimentare e Ricerca), denominato “Sustainability of the Olive-Oil System - S.O.S.”, il cui obiettivo è quello di migliorare e rafforzare la sostenibilità della filiera dell’olio extravergine di oliva in Italia.

 

Metodologia

Sono state analizzate cinque cultivar di olive (Cima di Melfi, Oliva Rossa, Corsicana, Semidana e Sivigliana) raccolte a diversi stadi di maturazione. Le olive sono state classificate in base all’indice di maturazione utilizzando due metodi diversi e sono stati inoltre acquisiti gli spettri vis-NIR (400–1023 nm), con strumento da campo, e FT-NIR (900–2560 nm) mediante spettrometro da banco. Dopo pretrattamento mediante smoothing, i dataset ottenuti da ciascuno strumento (1020 spettri) sono stati analizzati mediante Principal Component Analysis (PCA). Sugli spettri pretrattati mediante smoothing, Standard Normal Variate (SNV) e trasformazione in derivata prima è stato poi applicato il metodo di classificazione PartialLeastSquare – Discriminant Analysis (PLS-DA), con l’obiettivo di creare modelli in grado di classificare correttamente le olive in 4 classi di maturazione (Classe 1-> olive totalmente verdi; Classe 2-> olive con meno del 50% di superfice invaiata; Classe 3-> olive con più del 50% di superfice invaiata; Classe 4 -> olive totalmente invaiate.). Sono stati elaborati due dataset, uno completo, contenente gli spettri di tutte le olive analizzate, e un dataset specifico per le olive della cv. Cima di Melfi (180 spettri). 

 

Risultati

Dall’analisi qualitativa, mediante PCA, si è individuato un andamento dei campioni di olive analizzati in funzione dell’indice di maturazione (PC1) e una suddivisione per provenienza e/o varietà (PC2).  Per quanto riguarda la classificazione, i migliori valori di accuratezza in validazione sono stati registrati per gli spettri acquisiti nel vis-NIR e pretrattati mediante SNV, sia per la classificazione delle 1020 olive totali (95.20±4.88%), sia per quelle appartenenti alla cv. Cima di Melfi (92.33±5.86%). Con gli spettri FT-NIR si sono registrati dei valori di accuratezza inferiori, pari a 84.41±6.11% per gli spettri totali (pretrattamento di smoothing) e a 82.98±7.65% per quelli della cv. Cima di Melfi (pretrattatamento SNV).

La classificazione delle olive in campo mediante applicazione della spettroscopia NIR appare quindi possibile in modo rapido, accurato ed oggettivo.

 

 

LEGGI ANCHE

A proposito di aceto di oliva

 

La foto di apertura è di Olio Officina

 

 

 

OO M - 06-11-2018 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Il vino della settimana: Raboso del Piave 2015, di Giorgio Cecchetto

Prodotto nella pianura trevigiana attraversata dal fiume Piave, è ottenuto dall’unico vitigno a bacca rossa autoctono della provincia di Treviso. Al naso viene inizialmente risaltata la frutta rossa che successivamente si evolve nello speziato e confettura > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Un nuovo Emporio Fratelli Carli. A Pavia

Un nuovo Emporio Fratelli Carli. A Pavia

L'inaugurazione venerdì 24 maggio. La prestigiosa azienda olearia ligure sta puntando sempre più sul canale retail monomarca e con il nuovo il punto vendita giunge a quota dodici. Si tratta, in particolare, del sesto negozio presente in Lombardia. Con i suoi 115 metri quadri, si tratta del più grande centro della catena

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo