Sabato 16 Febbraio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > scuola d'assaggio

Il panel test secondo Assitol

L’associazione che riunisce l'industria olearia ricorda il suo impegno a favore dell’analisi sensoriale e rilancia la necessità di aggiornarla con strumenti scientifici, associandola nel contempo all’introduzione, in tutta Europa, del registro Sian, il sistema informatico che monitora tutti i movimenti degli oli da olive

OO M

Il panel test secondo Assitol

Nota stampa di Silvia Cerioli. Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, è favorevole al panel test e da tempo propone il suo rafforzamento, grazie all’impiego di nuovi strumenti di analisi scientifica, per renderne più oggettiva l’applicazione ed i suoi risultati. “E’ quanto abbiamo chiesto al Comitato consultivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, che si è riunito in questi giorni a Madrid – chiarisce Andrea Carrassi, direttore generale dell’associazione - confermando il nostro apprezzamento per il metodo dell’analisi sensoriale, che ha fatto progredire il settore oleario sul fronte della qualità”.

Negli ultimi giorni, è emerso il timore che si proponesse di abolire l’analisi sensoriale. “Un timore infondato – spiega ancora Carrassi –. Del tema abbiamo anche parlato in due convegni organizzati da Assitol pochi mesi fa, a Sanremo con la Sissg e a Torino con l’Inrim, che hanno visto la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali, ribadendo la fiducia nel metodo del panel test”. In tali occasioni, l’associazione ha sottolineato come, a distanza di venticinque anni dalla sua adozione, l’analisi sensoriale debba essere ulteriormente implementata e aggiornata, nella sua fase applicativa, grazie all’apporto della ricerca.

“Assitol – osserva il direttore generale dell’associazione - intende lavorare, al fianco delle aziende e delle università, all’individuazione di nuovi strumenti che possono migliorare l’applicazione del panel test”. Tuttavia, un’analisi sensoriale rafforzata dai nuovi mezzi di analisi può trovare un ulteriore sostegno in un altro elemento, operante in Italia e pensato a garanzia del consumatore: il Sian. Il sistema informatico che monitora tutti i movimenti dell’olio d’oliva, documentati nei Registri di carico e scarico delle aziende, consente infatti agli enti di controllo nazionali di verificare in via telematica i flussi in entrata ed in uscita dei prodotti oleari.

“Se tutto questo diventasse realtà in tutta l’Unione Europea – ha pronosticato Carrassi – il comparto potrebbe contare su una tracciabilità sempre più vigorosa, non più soltanto in Italia, ma su tutto il territorio della UE”.

Un’operazione di così grande respiro deve però coinvolgere l’intera filiera. “Siamo pronti a collaborare con tutti – ha affermato il direttore generale di Assitol – e a fare fino in fondo la nostra parte”.

 

 

La foto di apertura è di Olio Officina. Il ritratto di Andrea Carrassi è di Gianfranco Maggio per Olio Officina

OO M - 21-02-2018 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: il Chianti Classico 2016 di Ottomani

Il vino della settimana: il Chianti Classico 2016 di Ottomani

Con questa recensione, inizia a scrivere di vino per Olio Officina Magazine, con una propria rubrica di degustazioni, l'enologo Enrico Rana. L'esordio con un vino toscano, espressione di una realtà giovane, nata nel 2008, dall’idea di quattro amici enologi  > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
A Madrid, Wooe 2019

A Madrid, Wooe 2019

World Olive Oil Exhibition. È un appuntamento molto atteso, quello con la più grande fiera al mondo dedicata agli oli da olive. È in programma nei giorni 27 e 28 marzo nella capitale spagnola ed è il luogo più adatto, sul piano delle relazioni commerciali, per proporre all'attenzione internazionale le migliori produzioni olearie

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

L'olio è salute

RASSEGNA STAMPA VIDEO OOF 2019. Nell'ambito del programma "Europa in Salute", su Tele Lombardia Cinzia Boschiero passa in esame alcuni tra i temi trattati durante l'ottava edizione di Olio Officina Festival (Milano, 31 gennaio, 1 e 2 febbraio 2019). Interviste a Luigi Caricato, direttore di Olio Officina Festival; Tony May, Presidente Italian Culinary Foundation, New York; Anna Cane, master blender, presidente del Gruppo oliva di Assitol

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti