Lunedì 23 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > scuola d'assaggio

Il panel test secondo Assitol

L’associazione che riunisce l'industria olearia ricorda il suo impegno a favore dell’analisi sensoriale e rilancia la necessità di aggiornarla con strumenti scientifici, associandola nel contempo all’introduzione, in tutta Europa, del registro Sian, il sistema informatico che monitora tutti i movimenti degli oli da olive

OO M

Il panel test secondo Assitol

Nota stampa di Silvia Cerioli. Assitol, l’Associazione italiana dell’industria olearia, è favorevole al panel test e da tempo propone il suo rafforzamento, grazie all’impiego di nuovi strumenti di analisi scientifica, per renderne più oggettiva l’applicazione ed i suoi risultati. “E’ quanto abbiamo chiesto al Comitato consultivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, che si è riunito in questi giorni a Madrid – chiarisce Andrea Carrassi, direttore generale dell’associazione - confermando il nostro apprezzamento per il metodo dell’analisi sensoriale, che ha fatto progredire il settore oleario sul fronte della qualità”.

Negli ultimi giorni, è emerso il timore che si proponesse di abolire l’analisi sensoriale. “Un timore infondato – spiega ancora Carrassi –. Del tema abbiamo anche parlato in due convegni organizzati da Assitol pochi mesi fa, a Sanremo con la Sissg e a Torino con l’Inrim, che hanno visto la partecipazione di esperti e rappresentanti istituzionali, ribadendo la fiducia nel metodo del panel test”. In tali occasioni, l’associazione ha sottolineato come, a distanza di venticinque anni dalla sua adozione, l’analisi sensoriale debba essere ulteriormente implementata e aggiornata, nella sua fase applicativa, grazie all’apporto della ricerca.

“Assitol – osserva il direttore generale dell’associazione - intende lavorare, al fianco delle aziende e delle università, all’individuazione di nuovi strumenti che possono migliorare l’applicazione del panel test”. Tuttavia, un’analisi sensoriale rafforzata dai nuovi mezzi di analisi può trovare un ulteriore sostegno in un altro elemento, operante in Italia e pensato a garanzia del consumatore: il Sian. Il sistema informatico che monitora tutti i movimenti dell’olio d’oliva, documentati nei Registri di carico e scarico delle aziende, consente infatti agli enti di controllo nazionali di verificare in via telematica i flussi in entrata ed in uscita dei prodotti oleari.

“Se tutto questo diventasse realtà in tutta l’Unione Europea – ha pronosticato Carrassi – il comparto potrebbe contare su una tracciabilità sempre più vigorosa, non più soltanto in Italia, ma su tutto il territorio della UE”.

Un’operazione di così grande respiro deve però coinvolgere l’intera filiera. “Siamo pronti a collaborare con tutti – ha affermato il direttore generale di Assitol – e a fare fino in fondo la nostra parte”.

 

 

La foto di apertura è di Olio Officina. Il ritratto di Andrea Carrassi è di Gianfranco Maggio per Olio Officina

OO M - 21-02-2018 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Un pack nuovo per le Monocultivar Olitalia

Un pack nuovo per le Monocultivar Olitalia

Notizie dalle aziende. Nuove etichette per una linea di punta: gli oli extra vergini di oliva ottenuti da singole cultivar.  Emerge un tratto più elegante e distintivo, che pone l’attenzione sulla qualità e sulla provenienza 100% italiana

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

In cosa consiste la scelta consapevole di un olio?

L’agronomo Gianandrea Ettorre, di Palazzo di Varignana, intervistato nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, spiega i criteri di abbinamento di un olio in cucina, in base al profilo sensoriale degli oli

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo