Martedì 23 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

saperi > turismo

Il micro turismo su internet

Per Bed & breakfast e agriturismi puntare sulla rete può essere la migliore delle strategie possibili, ma occorre saper agire bene. I vantaggi si possono cogliere non soltanto usando bene lo strumento, ma creando contenuti utili ed efficaci

Silvia Ruggieri

Il micro turismo su internet

Internet, ormai è chiaro, svolge un ruolo centrale. Quando ne parlvano anni fa in pochi ci credevano, ma ora si rendono tutti conto che lo strumento della reete è davvero una ghiotta opportunità, ma occorre starci con grande professionalità. Come tutti gli strumenti, va usato correttamente e in maniera efficace. Qualunque sia l’attività che si svolga, Internet è ormai diventato uno strumento operativo indispensabile, soprattutto per ciò che concerne le piccole realtà aziendali. E’ il caso per esempio delle strutture di microricettività turistica. Internet, sul fronte delle aziende di servizi, è un mezzo quasi irrinunciabile.

Detto questo però va aggiunto che Internet va usato e sfruttato per quello che offre e quindi non basta essersi creato un sito web per poter dire “ora ci sono anch’io”, perché con molta probabilità nessuno saprà che esisto se non farò un lavoro di pubblicizzazione e di marketing attivo sulla rete. Prima ancora di questo ricordiamo che se si vogliono utilizzare le e-mail per ricevere e confermare prenotazioni, bisogna collegarsi ad internet per scaricarle e leggerle almeno tre volte al giorno. Collegarsi una volta alla settimana o non collegarsi affatto è quasi la stessa cosa. Molte volte mi sono vista costretta a usare il telefono per sollecitare una risposta ad una email.

Il sito web dovrà essere sempre aggiornato e attuale, magari anche con delle offerte allettanti nei periodi di bassa stagione. Contribuite anche voi, nel vostro piccolo a dare una spinta verso la destagionalizzazione. Ricordate di controllare sempre i prezzi inseriti e le informazioni di base. Aggiornatelo spesso con belle foto della vostra struttura, anche seguendo il cambio delle stagioni.

Riguardo le e-mail, ricordatevi anche di scaricare la memoria del vostro server di posta, in particolare se leggete la posta dal web e non la scaricate con un programma del tipo Outlook Express. Altrimenti se la casella si riempie, i messaggi in eccedenza verranno tutti respinti. Se non ci siete e la vostra struttura è chiusa, predisponete l’inserimento di un messaggio di risposta automatica tipo: “siamo via fino al…… Al nostro rientro vi risponderemo”.

Un uso corretto delle e-mail da' all’esterno un’immagine di efficienza e di professionalità dell’azienda che si gestisce. Mi sembra quindi opportuno ricordare alcune regole, che vengono spesso disattese: quando scriviamo, iniziamo sempre con “Gentile Signore o Signora” e chiudiamo con dei “Cordiali saluti”. Poi in base al tenore delle risposte che riceveremo potremo essere più o meno confidenziali. Ricordiamoci che non va bene “aggredire” l’interlocutore subito con la questione che si vuole esporre e che il turismo è un servizio dove la forma conta moltissimo. E poi ancora, rispondiamo sempre sollecitamente e chiaramente ad una richiesta, sia che la risposta sia positiva o che non lo sia. Anche se il vostro Bed & Breakfast o Agriturismo è pieno e non avete più disponibilità, rispondete lo stesso con cortesia alle e-mail, esprimendo dispiacere e suggerendo magari un cambio di data o delle alternative, presso altre strutture con cui è d’obbligo allacciare buoni rapporti. E’ molto importante fare rete. Ricordate, però, che una risposta immediata vi darà più possibilità di essere scelti.

Occorre utilizzare il mezzo Internet e le e-mail per promuoversi cercando di individuare quei gruppi e quegli eventi che dovrebbero essere più interessanti e portare più persone ad accorgersi che esistono alcune strutture ricettive e che hanno delle attrattive.

Chi ha un Bed & Breakfast non ha, nella maggior parte dei casi, moltissimi mezzi a disposizione per farsi conoscere e deve quindi attivarsi per farlo. Non ci sono naturalmente solo le e-mail, ma anche gli inserimenti mirati in siti di reti turistiche, alcuni consentono anche inserimenti gratuiti, in motori di ricerca specializzati, in siti stranieri in cui risiedono quei gruppi di turisti che già frequentano la vostra zona. Se si è ad esempio, nei pressi di Milano, gli eventi fieristici, il Gran Premio di Formula uno, i concerti rock o quanto altro possa offrire Milano, divengono occasioni e opportunità di promozione.

Chi è ancora più attivo e sa già che alcuni settori economici possono essere interessanti, può rivolgersi direttamente alle aziende, alle banche, alle assicurazioni, ai cral e così via. E’ ovvio che l’aspetto culturale entra in gioco a questo punto e chi ha una mentalità ed una cultura manageriale si trova avvantaggiato rispetto a chi non gode di questo ambiente favorevole. E qui, occorre sottolinearlo, il divario tra Nord e Sud si sente molto. I comportamenti più positivi e attivi danno ovviamente risultati diversi. Per il Sud Italia arrivano moltissime richieste di stranieri che desiderano visitare il nostro Paese, ma vengono, alle volte, frustrati dalla difficoltà nel trovare qualcuno con cui comunicare e trasmettere le proprie esigenze ed avere delle risposte immediate. L’Italia è un paese ancora oggi pieno di opportunità e con il “micro” turismo dei Bed & Breakfast, dell’agriturismo, delle case vacanze, si potrebbe ottenere un rilancio di dimensioni cospicue, ma occorre non sprecare questa opportunità che i legislatori ci stanno offrendo e che la domanda di turismo, italiano, ma soprattutto estero, continuano a sostenere, perché altrimenti le scelte si orienteranno verso altri Paesi e finiremo col rammaricarci di un’altra occasione persa.

 

La foto di apertura è di VHS, Francesco Buccarelli e Alberto Caroppo

Silvia Ruggieri - 11-01-2015 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il “Selezione Oro” di Pantaleo

Il “Selezione Oro” di Pantaleo

L’oliva fresca, pulita, le connotazioni erbacee, la mandorla verde. Ecco una recensione a firma di un non esperto, ma che frequenta ormai assiduamente il mondo dell'olio, visto che ricopre l'incarico della direzione tecnica di Olio Officina Festival. Il punto di vista del consumatore è importantissimo, anzi fondamentale > Luca Sarni

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Una cena a 4 mani per un sorriso. L’iniziativa benefica del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

L’olio diventa solidale lunedì 22 luglio, a Imperia. La famiglia Mela, patron della prestigiosa azienda olearia ligure, ha ideato e organizzato una cena il cui intero ricavato andrà a favore della Onlus L’Abbraccio. Ai fornelli, nella suggestiva terrazza che dall'alto domina la storica capitale dell’olio italiana Imperia, gli chef Alberto Basso del Ristorante Trequarti di Val Liona e Emanuele Donalisio de Il Giardino del Gusto di Ventimiglia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo