Mercoledì 12 Dicembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Abolire la miseria

Alfonso Pascale

Con la manovra del Popolo, dice Luigi Di Maio, per la prima volta nella storia aboliremo la povertà. L'insulsaggine di questa affermazione non sta nell'aspirazione ad abolire la miseria ma nella tempistica. L’uomo si è sempre interrogato su come affrontare la sfida, ma senza stabilire la data della vittoria, e accontentandosi di rimontare un po’. A nessuno era mai venuto in mente di raggiungere il traguardo in un anno.

Mentre era detenuto dal regime fascista a Ventotene - dove scrisse il Manifesto omonimo insieme con Eugenio Colorni e Altiero Spinelli alla base della costruzione europea - Ernesto Rossi compose anche «Abolire la miseria», un contributo serio allo sviluppo dello stato sociale. Nella prima metà del saggio egli quasi schernisce tutti gli interventi di «beneficenza» o di «soccorso incondizionato» con i quali ci si illude di debellare povertà e disoccupazione. Nella seconda parte propone la fondazione, a livello europeo, di un «esercito del lavoro», reclutato in alternativa al servizio militare, che provveda ad assicurare, a spese della collettività, i mezzi essenziali di sussistenza a chi ne ha bisogno.

Uno come Rossi, liberalsocialista, fondatore del Partito radicale, non cedeva mai al ridicolo della demagogia, e subito aveva segnalato nel suo libro che sussidi indiscriminati avrebbero favorito gli oziosi e gli imbroglioni. C’è chi ci marcia e, dunque, niente distribuzione di quattrini ma solo messa a disposizione di beni di prima necessità 

«Abolire la miseria» fu un tema dominante, durante la guerra. Nel 1941, Churchill e Roosevelt pianificarono la «liberazione dal bisogno» per debellare quella malattia infettiva come la peste che è l’indigenza, e che porta alla metastasi dei popoli e alla dittatura. Da allora molto è cambiato, e la miseria non è stata vinta ma di colpi ne ha subiti parecchi. 

Rossi dialogava dunque con riformisti del calibro di William Henry Beveridge ed era consapevole della difficoltà di tenere insieme crescita economica ed eguaglianza. Ma in un paese il cui premier, ieri, ha detto che la crescita economica ci «spetta di diritto», uno come Rossi verrebbe invitato a tornare a Ventotene a imbrattare scartoffie.

Alfonso Pascale - 02-10-2018 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA

"Pane e olio" sbarca nella Food Valley

La merenda della tradizione al centro di uno “street event” a Collecchio, luogo simbolo del distretto agroalimentare di Parma. A organizzarlo il Gruppo Panificatori Artigiani di Parma con Assitol e Aibi, l’Associazione italiana Bakery Ingredients. Erano presenti Paolo Bianchi, sindaco di Collecchio, ed Elena Levati, assessore alle Attività produttive

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Il racconto di Olio Officina Festival 2018

A Milano, dall'1 al 3 febbraio 2018, con tema portante "Io sono un albero". Le emozioni attraverso le immagini di una tre giorni interamente dedicata all'olio da olive e ai condimenti

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olivo nell'area mediterranea

L’olivo nell'area mediterranea

Olive Tree in the Mediterranean Area. A Mirror of the Tradition and the Biotechnological Innovation. La tradizione, l'innovazione biotecnologica. È su questi piani che si delinea il volume di cui è autrice principale, e curatrice, Anarita Leva. È un libro che si prospetta davvero interessante per l'industria vivaistica, nonché per quella agrobiotecnologica e cosmetica, oltre che a tutti coloro che sono sempre più legati alla crescente domanda di prodotti naturali e al richiamo dei polifenoli intesi come antiossidanti e stabilizzanti naturali degli alimenti