Giovedì 19 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Dobbiamo educarci al futuro

Alfonso Pascale

Dall'immediato dopoguerra si è monotonamente e dappertutto ripetuto che tutti gli individui sono uguali. Questo martellio sulle coscienze è stato certamente fatto con le migliori intenzioni e, soprattutto, in reazione alle aberranti dottrine fasciste di superiorità razziale. Ma un conto è affermare che nessun individuo o gruppo di individui può vantare una superiorità su un altro individuo o gruppo di individui e un altro conto è dire che siamo tutti uguali.

In realtà, le persone non sono affatto eguali. Ogni individuo è diverso e distinto dall'altro. Si può dire che è unico. E proprio in virtù di tali differenze, per poter convivere e far emergere liberamente il merito, dobbiamo non solo tollerarci reciprocamente, ma essere responsabili e assicurare a tutti pari dignità sociale e uguaglianza delle opportunità nelle condizioni di partenza. Però tutto questo non viene affatto insegnato: probabilmente è molto più facile far passare l'idea semplicistica che tutti siamo uguali, mettendo in risalto solo i diritti e poco i doveri e magari costruendo artificiosamente modelli ritenuti perfetti a cui omologarsi.

Ora che il mondo si è globalizzato, le migrazioni si sono fatte più intense e la società è tecnologicamente progredita, ci accorgiamo che quell'idea di uguaglianza che ci è stata inculcata è limitata e non funziona, mentre emergono molteplici diversità da far convivere. Dobbiamo, dunque, educarci metodicamente alle relazioni con gli altri, all'apertura al diverso, alla responsabilità, alla reciprocità, all'approccio laico, alla cittadinanza, alla democrazia, al rispetto della dignità di tutti, alla creazione di forme comunitarie di vita in cui ciascuno possa disporre di una soglia minima di capacità per autorealizzarsi liberamente. Dobbiamo educarci metodicamente al futuro.

Alfonso Pascale - 07-08-2018 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Si chiama Evo Selection. È il nuovo nato del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia

Novità di prodotto. Si amplia la gamma della Famiglia Mela di Imperia. Si tratta di un monocultivar Taggiasca che arricchisce l’ampia offerta di produzioni della nota azienda ligure. Si presenta con un abbigliaggio in chiave moderna, in linea con le esigenze di bellezza e bontà proprie del pubblico dei millenials

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Aurevo. L’olio al centro delle attenzioni

È una delle tre proposte ristorative presenti all’interno del Palazzo di Varignana. Per chi ha piacere di andarci, è possibile degustare tutti gli oli prodotti nelle tenute di Agrivar a Castel San Pietro Terme, sui colli bolognesi. Il contesto è unico e ha due anime: è un resort e insieme una azienda agricola con oltre 200 ettari. L’intervista a Eleonora Berardi, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione. Tre i punti di forza: legame con il territorio, storia e tradizione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo