Mercoledì 11 Dicembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - [email protected]

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Sappiamo comunicare l’olio?

Luigi Caricato

In molte occasioni mi trovo impegnato a spiegare come si debba comunicare l’olio. Lo faccio in vari convegni e talk show nei quali sono chiamano in veste di relatore. Io accolgo molto volentieri l’invito, ogni volta. Anche perché, oltre ad avere tanti utili suggerimenti da trasmettere, mi piace mettere in evidenza soprattutto gli errori che in tanti nemmeno si rendono conto di commettere.

C’è da osservare che la comunicazione dell’olio in Italia è da ritenere intimamente e orgogliosamente vetusta. In fondo tutti lo sanno, ma preferiscono percorrere la tradizione anziché inventare nuove formule. Questo atteggiamento è un chiaro segno di compiaciuto arretramento, perché se si guarda a un passato, nemmeno tanto lontano, un tempo c’erano più idee e contenuti più forti e soldi.

Chi comunica l’olio non ha saputo rinnovarsi, ma non riesce nemmeno lontanamente a immaginare un approccio diverso dal consueto. Tutto poggia su slogan abusati. Se l’altro ieri era “olive raccolte a mano” e ieri “prima spremitura a freddo”, oggi la parola magica è diventata “polifenoli”, ma restano solo refrain senza efficacia, puri suoni e nulla più.

Non si pensano soluzioni realmente nuove, alternative. Figurarsi l’idea di pensare a qualcosa di profondamente rivoluzionario. Non è possibile. non passa dalla mente di nessuno l’esigenza di dare una svolta. Se l’olio da olive è cambiato rispetto al passato, non è per nulla cambiato il modo di comunicare l’olio. Si è stancamente ripetitivi. Ciò che oggi pensiamo sia innovazione, non è altro che una riproduzione di ciò che è già avvenuto in passato, in una logica di continuo riadattamento. E’ un po’ come vestire i panni già indossati dai nostri nonni.

Non c’è un nuovo modello, si preferisce l’usato sicuro. Questo atteggiamento riguarda sia le piccole aziende, sia quelle grandi. Non è una questione di investimenti, ma di carenza di idee. L’aspetto più allarmante è che nessuno se ne rende conto. Alcuni pensano di essere innovatori, ma sono soltanto replicanti.

Arriverà il tempo in cui qualcuno deciderà finalmente di innovare?
La verità è che ci vogliono nuove formule di comunicazione. In passato questo lavoro lo abbiamo fatto egregiamente, da grandi maestri. Oggi invece stentiamo, e, a volte, ci illudiamo anche di comunicare bene.

Luigi Caricato - 12-07-2016 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

Lo chef Damiano Carrara ha realizzato per Monini due dessert in cui l’olio extra vergine di oliva è protagonista oltre che in cucina anche in pasticceria: un’alternativa più salutare rispetto al burro

EXTRA MOENIA
Acque agitate intorno all’Igp aceto balsamico di Modena

Acque agitate intorno all’Igp aceto balsamico di Modena

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota stampa del Consorzio d tutela dell’Aceto Balsamico di Modena, intorno alle dichiarazioni diffuse da Armando De Nigris, presidente dell’omonimo Gruppo, e pubblicate da Olio Officina Magazine. Scrive, in particolare, la presidente Mariangela Grosoli, che “il Consorzio continuerà in tutti i modi possibili a perseguire la difesa del prodotto, della denominazione, di un mercato trasparente ed etico, insieme alla tutela del consumatore e di una concorrenza leale”

GIRO WEB
Coi, nuovo sito web

Coi, nuovo sito web

Il 19 novembre è entrato in funzione un rinnovato website, più facilmente navigabile e agevole, in linea con le tecnologie più avanzate. Un utile strumento web per essere costantemente aggiornati sulle news del Consiglio oleicolo internazionale.  Si tratta di un solido punto di riferimento per il mondo olivicolo e oleario mondiale da tenere sempre sotto osservazione. Tante le novità

OO VIDEO

Diminuisce il consumo degli oli da olive

Se da un lato si riduce la quantità d’olio utilizzata nel consumo domestico, dall’altra cresce la quantità di olio prodotto nel mondo. Questo accade nei Paesi tradizionali – Grecia, Italia, Spagna - dove storicamente si è sempre utilizzato l’olio ricavato dalle olive. L’analisi della tecnologa alimentare Daniela Capogna, intervistata nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Disponibile la nuova guida “Evooleum 2020”

Disponibile la nuova guida “Evooleum 2020”

Il gruppo editoriale Mercacei ha reso pubblica la nuova guida della quarta edizione dell'Evooleum World's Top100 Extravergine Olive Oils, in cui sono presentati i migliori 100 oli extra vergine d’oliva ottenuti in base ai risultati nell'ambito dell'Evooleum Awards. In questa guida deluxe, prologo del celebre chef Andoni Adúriz (Mugaritz), il lettore si può imbattere nelle ricette mediterranee dello chef 2 stelle Michelin Paco Roncero, negli articoli sugli usi culinari dell'olio extravergine di oliva, le destinazioni più alla moda, le ultime tendenze nel mondo del packaging e degli abbinamenti e tanto altro ancora