Mercoledì 26 Settembre 2018 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > incursioni

Speranze non ce ne sono più

Luigi Caricato

Speranze per il sud non ce ne sono più. Continua a vincere lo stile di vita improntato sull’assistenza perenne, sull’essere mantenuti dallo Stato senza cercare di lavorare o fingendo di lavorare in un ente pubblico, o facendo carte false per guadagnare una falsa pensione di invalidità, o arruolandosi nella criminalità per sentirsi qualcuno. Insomma, è un popolo bifronte. Da una parte il sud creativo e lavoratore che emigra al nord o all’estero, per apportare ricchezza altrove, e poi quelli che ancora resistono al sud, rimanendoci e lavorando sodo, per pagare il reddito di cittadinanza ai fannulloni che preferiscono vivere senza sprecare energie; dall'altra quelli che cercano il sussidio, quanto basta per vivere.

Ciò che caratterizza il meridione, quasi una maledizione perpetua, è affidarsi a chiunque, purché si vivacchi alle spalle degli altri. Dalle promesse della vecchia DC alle promesse dei 5 Stelle non è cambiato nulla, resta il solito meridione che vuol restare eterna palla al piede del Paese, terra di conquista per chi voglia incamerare voti offrendo in cambio la speranza di una vita tranquilla e oziosa, senza far nulla, con il risultato che le migliori risorse fuggono altrove lasciando definitivamente sprofondare il sud, che è poi là dove sono nato, tanto per intenderci, in quella terra senza speranze da dove nel 1984 sono andato via. Ma nemmeno l’Italia, alla luce dei risultati elettorali, in coscienza, sta tanto meglio. Più che la classe politica, è il popolo italiano che sta peggio dei propri rappresentanti. Un Paese vocato alla mediocrità, insomma.

Tutto ciò, beninteso, lo si scrive senza alcun risentimento politico, per via dei risultati elettorali, ma per una valutazione che si spera porti a una condivisione da parte del lettore.

Alla luce di tutto ciò, si comprende anche molto bene come l'olivicoltura italiana, e indirettamente il comparto oleario, risentano della vocazione tutta italiana a vivere di sussidi e finanziamenti pubblici, senza mai investire in proprio, assumendosi un rischio di impresa concreto, senza tanti paracadute. Potrei sbagliarmi, in questa mia analisi, certo, ma questa, credetemi in tutta franchezza, è la mia sensazione.

Luigi Caricato - 06-03-2018 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Riviera Garda Classico Chiaretto

Riviera Garda Classico Chiaretto

Non solo per l’olio, il Garda è altrettanto apprezzato anche per i suoi vini, il chiaretto in particolare fa la sua bella figura. Come per esempio quello prodotto da Il Roccolo, profumi fruttati e floreali, gusto fresco, fine e sapido

RICETTE OLIOCENTRICHE
Felafel con hummus ai tre oli

Felafel con hummus ai tre oli

Un piatto tipico della cucina libanese, egiziana, greca, siriana, turca e israeliana, che unisce i popoli e le tradizioni alimentari del Mediterraneo e del Medio Oriente, riproposto per l’autunno che verrà da Oleificio Zucchi. Cosa ha di speciale questa ricetta oliocentrica? Una perfetta combinazione tra olio di semi di sesamo, olio di semi di arachide e, immancabile, l’olio extra vergine di oliva

EXTRA MOENIA
La Sardegna è anche olivicoltura, non solo mare e vacanza

La Sardegna è anche olivicoltura, non solo mare e vacanza

Vi è una tradizione olivicolamillenaria che sa guardare avanti e innovare. Negli ultimi anni si stanno piantando nuovi oliveti, quasi tutti a coltivazione irrigua, con utilizzo di varietà a duplice attitudine, finalizzati a produzioni di alta qualità. In tutto ciò, c’è anche un importante concorso, che presto accoglierà le nuove produzioni d’eccellenza > Daniela Capogna

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

La Dieta Mediterranea e l’olio da olive

Intervista a Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’alimentazione e nutrizionista. Per una vita sana è necessario scegliere i giusti alimenti. Un buon condimento è fondamentale. L’olio extra vergine di oliva è un buon punto di partenza. In dosi moderate fa la differenza

BIBLIOTECA OLEARIA
Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Evooleum 2019, la miglior guida del mondo

Anche se vi sono in commercio altre pubblicazioni analoghe in cui si segnalano i migliori extra vergini, nessuna finora ha raggiunto i medesimi livelli di qualità e stile. Primo valore con cui si contraddistingue: la trasparenza. Non meno importante è anche la grafica con cui è stata confezionata. Non poteva essere diversamente, con una guida che propone non una quantità smodata di oli, ma solo i migliori cento > Luigi Caricato