19 Gennaio 2020 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > cultura

Donne di campagna

Molti il 2 giugno hanno festeggiato senza però dare il giusto peso a un passaggio epocale, ovvero: il voto esteso alle donne, ma anche la loro stessa eleggibilità. Nel 1946 ci fu la scelta tra Monarchia e Repubblica, determinante per la sorte del nostro Paese; ma ciò che è stato ancor più significativo e memorabile, è proprio il ruolo paritario assegnato alle donne. Furono proprio quelle delle zone rurali a votare peraltro con maggiore convinzione

Alfonso Pascale

Donne di campagna

Il 2 giugno 1946 furono eletti 556 parlamentari con il mandato di elaborare una Costituzione. Contemporaneamente ci fu la scelta tra Monarchia e Repubblica. Entrarono a far parte dell’Assemblea Costituente 21 donne: 9 della DC, 9 del PCI, 2 del PSIUP, 1 del Partito dell’Uomo Qualunque. In Italia il voto alle donne era stato esteso con il decreto luogotenenziale del 31 gennaio 1945. Il Consiglio dei ministri, nella parte liberata del Paese, aveva sancito il suffragio universale a condizione che i votanti avessero 21 anni.

“Con grave ritardo rispetto ad altri Paesi…” si sottolineava nel decreto citando i precedenti casi di estensione del voto alle donne: Nuova Zelanda (1893), Finlandia (1907), Norvegia (1913), Gran Bretagna (1917). Un diritto che era già stato riconosciuto in altri Stati, come Turchia, Mongolia, Filippine, Pakistan, Cuba e Thailandia. Nel decreto, tuttavia, non era prevista l’eleggibilità delle donne, deliberata successivamente con la legge 10 marzo 1945. S’avverava finalmente il sogno a lungo coltivato dalla scrittrice Clelia Romano Pellicano, esponente del femminismo liberale, vissuta tra l’Ottocento e il Novecento, dalla socialista Anna Maria Mozzoni che già nel 1867 aveva promosso con Salvatore Morelli la prima proposta di legge sui diritti civili e politici delle donne, e da Argentina Altobelli, segretaria della Federterra.

Durante la campagna elettorale, le braccianti di Filo di Argenta avevano cantato una canzone andando in lunghe file in bicicletta. Le prime parole riecheggiavano i canti delle donne socialiste degli inizi del secolo: “Noi donne tutte unite avremo una gran forza/ Siamo chiamate all’urna e per la prima volta/ Andiam senza paura e con grande slancio in cuor”.

Qualche giorno prima del voto, un profetico articolo di Guido Dorso sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" recava il titolo I cafoni sono repubblicani. Il voto delle campagne fu, infatti, determinante nella vittoria della Repubblica sulla Monarchia. Al risultato non mancarono di contribuire le donne che erano il 52,2 % dell’intero elettorato e parteciparono al voto nella misura dell’89,1%. Esse votarono più numerose nelle zone rurali che nelle città.

 

Nella foto di apertura il ritratto di Argentina Bonetti Altobelli (Imola 1866 - Roma 1942), celebre politica e sindacalista, impareggiabile esponente del socialismo riformista, nonché dirigente di FederTerra

 

Alfonso Pascale - 06-06-2016 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

L’oliva al piatto e la torta evo, due ricette d’autore

Lo chef Damiano Carrara ha realizzato per Monini due dessert in cui l’olio extra vergine di oliva è protagonista oltre che in cucina anche in pasticceria: un’alternativa più salutare rispetto al burro

EXTRA MOENIA
“Ieri è oggi e anche domani”, il nuovo romanzo di Monica Sommacampagna

“Ieri è oggi e anche domani”, il nuovo romanzo di Monica Sommacampagna

Edito da il Seme Bianco, è il terzo romanzo per l’autrice. Una prima presentazione di questo suo nuovo libro, si svolgerà giovedì 16 gennaio alle ore 18 presso la Feltrinelli Libri e Musica a Verona, in Via Quattro Spade 2. L’autrice dialogherà con la giornalista de L’Arena Laura Perina e inoltre ci sarà un reading realizzato da Isabella Caserta, direttrice artistica del Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio e attrice, in modo tale da rendere più appassionanti le parti più vivaci e toccanti del romanzo. Alla fine dell’incontro, si potranno degustare i vini biologici dell’azienda vitivinicola La Cappuccina.

GIRO WEB
Coi, nuovo sito web

Coi, nuovo sito web

Il 19 novembre è entrato in funzione un rinnovato website, più facilmente navigabile e agevole, in linea con le tecnologie più avanzate. Un utile strumento web per essere costantemente aggiornati sulle news del Consiglio oleicolo internazionale.  Si tratta di un solido punto di riferimento per il mondo olivicolo e oleario mondiale da tenere sempre sotto osservazione. Tante le novità

OO VIDEO

Diminuisce il consumo degli oli da olive

Se da un lato si riduce la quantità d’olio utilizzata nel consumo domestico, dall’altra cresce la quantità di olio prodotto nel mondo. Questo accade nei Paesi tradizionali – Grecia, Italia, Spagna - dove storicamente si è sempre utilizzato l’olio ricavato dalle olive. L’analisi della tecnologa alimentare Daniela Capogna, intervistata nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Tutto sull'olio

Tutto sull'olio

Il titolo è alquanto eloquente, nondimeno il sottotitolo: "Guida essenziale alla conoscenza
e all’utilizzo degli extra vergini a tavola e in cucina". Ne è autore l'oleologo Francesco Caricato, direttore del centro culturale Casa dell'Olivo