Lunedì 23 Settembre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

società > cultura

Ricordando Tullio De Mauro

Il grande linguista, scomparso lo scorso 5 gennaio, aveva a cuore anche i temi della ruralità. Egli manifestò una sensibilità che si tradusse in prontezza e disponibilità verso gli aspetti più profondamente antropologici dell'agricoltura. Solo un uomo di grande e raffinata cultura poteva coglierne l'importanza

Alfonso Pascale

Ricordando Tullio De Mauro

 

Con la scomparsa di Tullio De Mauro è in lutto anche il mondo dell'agricoltura. Ricordo con commozione quando andammo a trovarlo, Pina Eramo ed io, nella sua casa di via Garigliano a Parioli, per illustrargli il progetto "Scuola in Fattoria". Era un pomeriggio di settembre del 1999. Pina era la responsabile del progetto ed io svolgevo all'epoca la funzione di vice presidente della Confederazione Italiana Agricoltori. Il professore ci accolse con amorevolezza e ascoltò con grande interesse la nostra idea.

Con semplicità e naturalezza aderì immediatamente alla nostra richiesta di essere testimonial dell'iniziativa. Ci fece notare come, in diversi Paesi del mondo, "lo sviluppo dei modi di produzione e degli assetti sociali e lo sviluppo dei saperi e delle tecnologie" stessero "inducendo a ripensare profondamente contenuti, metodi e strutture dei sistemi formativi". E aggiunse che in Italia, avevamo anche un obbligo formale che spingeva in tale direzione.

Si riferiva alla legge di riordino di tutti i cicli scolastici. Ci guardò negli occhi e concluse: "Il vostro progetto può essere qualcosa di più di una pur pregevole integrazione collaterale della formazione; può restituirci un rapporto vitale con le cose, l'ambiente naturale, il fare, che la vita urbanizzata e digitalizzata rischiano di compromettere in tutti i Paesi di più alto sviluppo tecnologico".

Nella primavera del 2000, De Mauro entrò nel secondo governo Amato per assumere la guida del ministero della Pubblica Istruzione. Con l'aiuto della mia amica Lucia Corbo, che collaborava nella segreteria tecnica del dicastero di viale Trastevere, il 6 febbraio 2001 giungemmo alla firma di un protocollo d'intesa tra il ministero della Pubblica Istruzione e la Confederazione italiana agricoltori, all'epoca presieduta da Massimo Pacetti. Ma ormai eravamo già in clima elettorale e a giugno De Mauro avrebbe concluso il suo mandato.

Mi piace, in questo momento di dolore, ricordare la sensibilità che egli, con prontezza e disponibilità, manifestò per gli aspetti più profondamente antropologici dell'agricoltura. Solo un uomo di grande e raffinata cultura poteva coglierne l'importanza.

 

La foto di apertura è tratta dal sito internet di Tullio De Mauro

Alfonso Pascale - 08-01-2017 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Alfonso Pascale
L'INCURSIONE

ALFONSO PASCALE

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

Il vino della settimana è il Valpolicella Classico Superiore di Zenato

L'azienda, di Peschiera del Garda, nel Veneto veronese, opera sia nell'area gardesana, sia in Valpolicella. Nei suoi 75 ettari produce vini di qualità nel rispetto del territorio e valorizzando i vitigni autoctoni. Quello in degustazione,  da uve Corvina Veronese, Rondinella e Corvinone, è un rosso rubino, con note di frutta matura, molto balsamico, e che con l’ossigenazione evolve allo speziato > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

EXTRA MOENIA
Un pack nuovo per le Monocultivar Olitalia

Un pack nuovo per le Monocultivar Olitalia

Notizie dalle aziende. Nuove etichette per una linea di punta: gli oli extra vergini di oliva ottenuti da singole cultivar.  Emerge un tratto più elegante e distintivo, che pone l’attenzione sulla qualità e sulla provenienza 100% italiana

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

In cosa consiste la scelta consapevole di un olio?

L’agronomo Gianandrea Ettorre, di Palazzo di Varignana, intervistato nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione, spiega i criteri di abbinamento di un olio in cucina, in base al profilo sensoriale degli oli

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo