Sabato 20 Aprile 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > bellezza

L’olio per il corpo

Ugentum di Selinunte, l’altro volto degli oli da olive. Una linea di oli per il corpo e per il massaggio, per espressa volontà di Gianfranco Tuoro, che a partire dalla Nocellara del Belice ha deciso di ampliare la percezione del proprio prodotto

Nicola Dal Falco

L’olio per il corpo

Già il nome del suo olio dop Nocellara del Belice, Sciavuru d’aliva, sapore d’oliva, dice qualcosa di semplice, di riconoscibile, aggiungendo l’incanto sonoro della lingua siciliana. Di più, c’è anche qualcosa di onomatopeico nelle sillabe che scivolano via, mimando quasi il gesto di versare l’olio.

Potevano rimanere delle suggestione, ma il fatto che Gianfranco Tuoro abbia deciso di ampliare la percezione del proprio prodotto, inaugurando un linea di oli per il corpo e per il massaggio, che ha scelto di chiamare Unguentum, indica che l’oliva nella sua tonda bellezza ha più luce di quanto si immagini o semplicemente si ricordi.

L’olio di oliva è un dono divino e come tale non può riguardare solo la tavola, ma condividere qualcosa, uno spicchio di eternità, con gli esseri superiori. Per questo, l’olio spremuto dalle olive era per definizione – e lo è ancora in India - l’olio che faceva risplendere le membra umane in una luce, appunto, ultraterrena.

I due oli, Unguentum arancione e Unguentum lilla, realizzati in collaborazione con L’Armadio delle Essenze, catalogo di oli e acque aromatiche, e in particolare con Ivana Sagramoni, maestra reiki e massaggiatrice olistica, non rispondono solo ad esigenze estetiche, ma mettono in evidenza il legame tra essenze aromatiche ed equilibrio psicofisico.

Unguentum di Selinunte
La materia prima da cui tutto ha inizioLa Nocellara del Belice gioca a fare la sensualeGianfranco Tuoro ovvero l'anima di Sciavuru d'alivaUnguentum arancioneUnguentum lilla

Equilibrio psicofisico

L’Unguentum arancio accosta all’olio dop, raccolto e franto nel comune di Castelvetrano, a due passi dalle rovine di Selinunte, l’olio essenziale di arancio dolce e di timo serpillo.
Come si legge sull’etichetta, l’azione combinata dell’arancio, dal profumo fresco e fruttato con una dominante dolce, capace di regolare il rapporto tra sonno e veglia, e del timo, nella sua varietà più potente, grande antisettico, dal profumo deciso, speziato e pungente: rassicura, apre alle gioie della vita, protegge.

L’Unguentum lilla, invece, unendo l’effetto tonico dell’olio essenziale di rosmarino, caratterizzato da un profumo fresco, erbaceo e balsamico, a quello rilassante dell’olio essenziale di finocchio selvatico, altrettanto fresco e balsamico: stimola, allontana il pessimismo, rende consapevoli.

Le virtù degli oli essenziali trovano nell’olio dop Nocellara del Belice di Gianfranco Tuoro un interlocutore altrettanto nobile, già ricco di sostanze benefiche e soprattutto di antiossidanti.

«Ho scelto – spiega Gianfranco Tuoro – l’arancio dolce, il timo serpillo, il rosmarino e il finocchio selvatico, perché sono i profumi della mia campagna, quelli che incontro quando vado a guardare gli ulivi. Odori caldi che si confondono con i ricordi, con il tempo felice dell’infanzia, in particolare con i pranzi e le cene in cui si riunisce la famiglia e le donne di casa cucinando per molte persone, usano tanto le mai. «Mani che cucinano con le stesse essenze di altre mani che massaggeranno».

Un’ultima curiosità riguarda il simbolo scelto per l’etichetta. L’immagine viene proprio da Selinunte, dalla sua moneta, sul cui rovescio è stampigliato un quadrato incusso, diviso in otto sezioni. Nel recto della moneta era, invece, riprodotta la foglia del sedano, che cresceva spontaneamente lungo i corsi d’acqua nei dintorni della città, fondata da cittadini di Megara Hiblyea. Osservando la foglia di sedano si nota che alla base, nel gioco di linee, appare una viso di pantera.

Nicola Dal Falco - 12-01-2014 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Maria Carla Squeo
L'INCURSIONE

MARIA CARLA SQUEO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Il vino della settimana: il Verdicchio di Matelica 2016 di Borgo Paglianetto

Il vino della settimana: il Verdicchio di Matelica 2016 di Borgo Paglianetto

Un grandissimo vino marchigiano. Una qualità decisamente sopra la media, con un’acidità che dà freschezza e lunghezza al gusto. Al naso è un continuo evolvere, con la presenza di numerosissimi profumi. L'azienda, tra l'altro, ha deciso di passare dall’agricoltura convenzionale all’agricoltura biologica > Enrico Rana

RICETTE OLIOCENTRICHE
Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

Costolette d'agnello irlandese con salsa di prezzemolo e timo

La Pasqua si avvicina e non ci si può sottrarre alle consuetudini. Questa volta l'Irlanda, attraverso Bord Bia, viene da noi, con una ricetta in cui tra l'altro anche l'olio extra vergine di oliva è presente. Tanti gli ingredienti, ma la carne, quella proposta in questa preparazione, è rigorosamente Irish, da animali allevati secondo la più autentica tradizione irlandese e che pascolano in piena libertà, alimentandosi per oltre l’80 per cento di erba fresca

EXTRA MOENIA
Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

Unire le varietà per dare vita al nuovo. Torna il concorso Carapelli For Art

È stato presentato in occasione del World Art Day, lo scorso 15 aprile, la seconda edizione del premio internazionale per le arti visive. Al centro, il legame perfetto tra la maestria del brand nell’esaltare le diverse varietà di olivi che danno luogo ai diversi oli da olive e la capacità dell’arte di armonizzare le diversità di pensiero, forma e materia

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’assaggio delle olive da tavola

L’assaggio delle olive da tavola

Un libro che ci introduce alla degustazione delle olive da mensa, scritto da Roberto De Andreis, noto esperto di analisi sensoriale, fa parte del gruppo olive da tavola del Consiglio oleicolo internazionale. È inoltre presidente del Comitato Promotore Taggiasca Dop, nonché capo panel presso il Laboratorio chimico merceologico della Camera di Commercio Riviere di Liguria

VISIONI

Il mondo è un bellissimo posto / per nascere

Lawrence Ferlinghetti