Mercoledì 17 Luglio 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > eventi

L'olio alimenta l'eros

E’ il tema filo conduttore della quarta edizione di Olio Officina Food Festival 2015, in programma dal 22 al 24 gennaio a Milano. Presto alcune anticipazioni, per intanto il piacere di comunicare la notizia e raccontarvela in anteprima assoluta. L'olio? Per certi versi salva il nostro residuo di animalità e nutre il desiderio

Luigi Caricato

L'olio alimenta l'eros

Le date erano già state comunicate: 22, 23 e 24 gennaio 2015. Il luogo: la città di Milano, nel vivo del centro urbano, ma nell’ambito di una location riconducibile a un palazzo storico quale quello delle Stelline.

L’annuncio del tema lo abbiamo dato a voce, nel corso della presentazione di Osa, Olio Spazio Aerto a Milano, dove ha casa la sede operativa delle Donne dell’Olio. Con me c’era il vignettista e illustratore Valerio Marini. Con lui avevamo già affrontato il tema olio ed eros, durante la seconda edizione, nel gennaio 2013. Per darvi una continuità tematica, vi facciamo scorrere alcune divertenti vignette di quella edizione.

Olio ed Eos, le vignette di Marini presentate in una precedente edizione di OOFF

 

Perché l’olio alimenta l’eros? Lo scoprirete volta per volta, con tante anticipazioni, settimana dopo settimana. Siamo già proiettati nella quarta edizione di Olio Officina Food Festival e ci piace con voi i preparativi.

L'olio, che sul piano strettamente gastronomico si rivela un ottimo veicolatore di sapori (i sapori di un alimento – voi lo sapete – vengono amplificati ed espressi in maniera più evidente quando si impiega l'olio, ma non soltanto l'olio da olive, qualsiasi grasso è in verità un veicolatore di sapori, l’olio da olive all’ennesima potenza), e così, allo stesso modo, l'olio veicola anche il piacere, e in molti sensi.

Veicola il piacere sul piano alimentare, anche in quanto simbolo di un elemento che congiunge e amalgama.
Veicola il piacere anche sul piano più strettamente epidermico, quando utilizzato per nutrire la pelle, per esempio: spalmato sul corpo. L'olio permette alla nostra pelle di far passare gli umori, e i segnali, trasmessi dalla sostanze feroromoniche, consentendo così l’attrazione sessuale tra persone.

E’ da quando i profumi (all’incirca dal 1700) non sono più ottenuti su base oleosa, che i ferormoni sono - come dire? – in qualche modo come trattenuti, allorché si forma una pellicola sulla pelle, che appunto “trattiene” i ferorormoni. Un tempo invece, mentre si utilizzavano profumi a base oleosa, tale occlusione dei pori della pelle non avviene in maniera così significativa. Ecco dunque che un tempo con profumazioni a base oleosa si percepivano meglio e più liberamente i segnali dei ferormoni, e ciascun individuo reagiva di conseguenza.

L'olio, per certi versi, salva il nostro residuo di animalità, quella che garantisce l’autoconservazione della specie. Insomma, queste solo alcune dritte. L’olio alimenta l’eros, ma non trascuriamo nemmeno altre materie prime. L’elemento cibo non è affatto da trascurare sul fronte dell’eros.

Ricordate, dunque: Milano, Palazzo delle Stelline, 22, 23 e 24 gennaio 2015, in corso Magenta 61. Presto le informazioni che attendete sul sito del festival, ovvero QUI.

Luigi Caricato - 24-06-2014 - Tutti i diritti riservati

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

L'olio dei monaci camaldolesi ha per nome Eremo

Un impegno secolare, quello dei Benedettini Camaldolesi. Quelli di cui scriviamo hanno sede a Bardolino, in Veneto. Noi dobbiamo moltissimo all'operato dei religiosi, i quali hanno effettivamente salvato l'olivo in epoche in cui si registrò un radicale allontamento dalla coltivazione > Maria Carla Squeo

RICETTE OLIOCENTRICHE
L’olio con gli asparagi

L’olio con gli asparagi

Un gustosissimo risotto, ecco una ricetta che ci porta a Cavaion Veronese, nel Veneto, in un territorio ben curato dove si ottiene il pregiatissimo olio Dop Garda. Così, per anticipare la Festa degli asparagi che si svolgerà dal 16 al 19 maggio, sappiamo ora cosa fare quando non si sa bene cosa inventarsi in cucina. La proposta dei Fratelli Turri a partire dal loro extra vergine dal gusto e dai profumi fini e delicati > Luigi Caricato

EXTRA MOENIA
I Fratelli Carli puntano sulla varietà simbolo della Liguria

I Fratelli Carli puntano sulla varietà simbolo della Liguria

Novità di prodotto. La storica azienda olearia di Imperia, che dal 1911 produce e distribuisce per corrispondenza i propri prodotti in Italia e in diversi Paesi nel mondo, presenta un nuovo olio: il Monocultivar Taggiasca. Si amplia così l’offerta, introducendo il sesto extra vergine della gamma.

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Le ricette evo. L'olio buono in cucina

OOF 2019. A Olio Officina Festival 2019 grande risalto all'olio extra vergine di oliva come ingrediente. La scelta di una buona materia prima e l'attenzione a utilizzare al meglio l'olio da olive va incentivata sin da subito. La formazione è un buon punto di partenza. Cinzia Boschiero intervista Cristina Santagata

BIBLIOTECA OLEARIA
L’olio spiegato alle mie figlie

L’olio spiegato alle mie figlie

Un libro dell'oleologo Lorenzo Cerretani per le edizioni Olio Officina, da avere assolutamente con sé. Pensato per i giovanissimi, è adatto anche agli adulti. Un linguaggio semplice, proprio per questo utilissimo per apprendere tutto, ma proprio tutto, sull'olio da olive, il pregiato succo