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I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

Nuovi prodotti. Frantoio, Nocellara e Coratina. Sono in tutto tre oli extra vergini di oliva. Tutti e tre 100% biologici e 100% italiani, ciascuno dei quali espressione di una singola varietà di olivo. Una iniziativa che si inserisce in un progetto che va alle radici della cultura dell’EVO, legando gusto e territorio 

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I monocutivar del Frantoio del Poggiolo Monini

Ormai sono oli extra vergini di oliva presenti sulle tavole degli italiani già da tempo, frutto dell'olivagione 2017, ma restano una novità tra le più significative e già affermate, considerando i vari riconoscimenti ricevuti. Riportiamo la nota stampa con cui la Monini Spa presenta tale linea di prodotti d'alta gamma.

Si chiamano Frantoio, Coratina Nocellara e sono i cultivar (acronimo dall’inglese CULTIvated VARiety) di olivo tra i più diffusi in Italia, ma in pochi conoscono realmente il gusto, le proprietà e le caratteristiche di queste colture alla base dell’alimento principe dell’alimentazione nel nostro paese: l’olio extra vergine di oliva. 

Forte della sua storia quasi centenaria e della sua passione per l’EVO di qualità, Monini porta oggi gli italiani a riscoprire le radici più autentiche dell’olio extra vergine di oliva, attraverso un progetto ambizioso che parte proprio da queste tre cultivar tipiche del nostro territorio, per ricavare da ciascuna di esse “in purezza” tre extra vergini: 100% biologici certificati, 100% italiani.

I tre nuovi EVO Frantoio del Poggiolo Monini sono realizzati partendo da un “disciplinare” condiviso con le aziende agricole: una serie di regole con indicazioni precise per chi lavora la terra su come curare il terreno, la pianta e i suoi frutti che vengono costantemente seguiti e analizzati per individuare il momento ottimale della raccolta.

Tutte le olive concludono poi il loro viaggio nel frantoio della famiglia Monini al Poggiolo, appena fuori da quella Spoleto che ha visto l’azienda nascere 98 anni fa. Da qui le più moderne tecnologie disponibili fanno sì che i Monocultivar arrivino sulle tavole degli italiani con la loro fragranza e gli effetti benefici per la salute intatti.

Il risultato è un viaggio nella cultura dell’olio extra vergine di oliva così spesso assente in un Paese che è ai primi posti nel mondo per il suo consumo. Una cultura analoga a quella del vino: dove vitigno, territorio e metodi di produzione sono parte integrante della conoscenza di ciò che ritroviamo in bottiglia. Proprio come per il vino, infatti, ognuno di questi cultivarpossiede specifici caratteri morfologici, fisiologici e agronomici che si traducono in un gusto riconoscibile e in un utilizzo specifico in cucina.

E, sempre come per i vini pregiati, anche questi EVO avranno una veste riconoscibile: li troveremo in bottiglie numerate da 500ml, rigorosamente scure per ridurre l’esposizione ai raggi solari e dotate di tappo anti-rabbocco in alluminio e sigillo di garanzia.

Un prodotto eccellente, in grado di conservare nel tempo gli alti valori nutrizionali e i benefici salutistici originari, ma nel frattempo disponibile a prezzi accessibili anche sullo scaffale dei supermercati.

 


 

 

La foto di apertura è di Gianfranco Maggio

OO M - 11-05-2018 - Tutti i diritti riservati

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