Lunedì 14 Ottobre 2019 - direttore LUIGI CARICATO - redazione@olioofficina.it

accedi - registrati - pubblicità - sostieni

piaceri > ricette oliocentriche

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Avete mai sentito parlare di "ricette oliocentriche"? Si parte dalla materia prima olio e a partire da questa si scelgono gli altri ingredienti per giungere alla costruzione di una ricetta. Ecco allora una pratica dimostrazione con la chef Sara Latagliata. La ricetta è stata realizzata per il numero 9 di OOF International Magazine

OO M

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

Individuare dapprima gli oli in base alle loro specifiche e peculiari caratteristiche sensoriali.

Cogliere le percezioni al naso, come pure quelle al palato, il grado di complessità, la morbidezza e dolcezza, oppure l’intensità dell’amaro e del piccante, o l’eventuale sensazione di astringenza, il grado di sapidità, le percezioni retro-olfattive, non meno importanti.

Pensare di conseguenza agli altri ingredienti come a materie prime da scegliere con cura, in modo che chi gusta ogni preparazione trovi il senso di armonia e un gusto unici.

Ecco la visione della chef salentina Sara Latagliata, che non rinuncia a ingredienti del luogo.

 

“Ho fatto un pasticcio”, con olio Zucchi “Sostenibile” 100% italiano

 

Ingredienti

Pasta frolla dolce

212 g farina 00
37 g farina di mandorle 75 gr zucchero
2,5 g sale
100 g burro
0,75 g uova

Ripieno

Olio extra vergine di oliva Zucchi "Sostenibile" 100% italiano, q. b.
400 g rape
600 g salsiccia besciamella
50 g burro
50 farina
500 ml latte 

 

Preparazione

Per il pasticcio viene realizzata una frolla con farina di mandorle e zucchero. A parte, le rape vengono pulite, lavate e lessate. Poi saltate in padella con olio extra vergine di oliva, aglio e acciughe.
Viene dunque realizzata una besciamella. La salsiccia viene privata del budello, sbriciolata e rosolata in padella. In una casseruola vengono unite rape, salsiccia sbriciolata e besciamella. 

Con la frolla ottenuta si stende l’impasto in una formina tonda; lo si adagia e dentro si mette il ripieno di rape, salsiccia e besciamella, e, come per i pasticciotti leccesi, viene riposta la copertura. Spennellato il tutto con il tuorlo e le uova, si cuoce il pasticcio in forno, 12 minuti a 200 gradi e 8 minuti a 250 gradi. 

Una parte delle rape cotte viene frullata per ottenere la crema che verrà usata per fare lo splachnel piatto, prima che venga posizionato il pasticcio. 

 

SE VOLETE LEGGERE LA RECENSIONE DELL'OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA SOSTENIBILE 100% ITALIANO CLICCATE QUI, SUL NUMERO 2 E A PAGINA 12  DEL MENSILE OLIOCENTRICO 

SE VOLETE LEGGERE L'INTERO NUMERO 9 DI OOF INTERNATIONAL MAGAZINE, DEDICATO ALLE RICETTE OLIOCENTRICHE, potete richiederlo nella versione cartacea scrivendo a posta@olioofficina.com oppure acquistarlo nella versione digitale sfogliabile CLICCANDO QUI

Sara Latagliata. Chef and ceo of Nobili Pasticci. Graduated in Preservation of Cultural Heritage, graduated Chef at Boscolo Etoile, professionally raised in the 2 Michelin Stars restaurant “Il Luogo di Aimo e Nadia”, in Milan. Sara has been also awarded “Emerging Chef of the year 2017” by Radici Guide, and she’s famous for her involvement in the Rai tv programme “La prova del cuoco”, in 2017. She’s also “Salento entrepreneur of the Year” for Lecce Chamber of Commerce.

 

OO M - 17-09-2019 - Tutti i diritti riservati

OO M

OO M è l'acrostico di Olio Officina Magazine. Tutti gli articoli o le notizie contrassegnate con tale sigla rimandano ai vari collaboratori del giornale on line.

ULTIMI
Luigi Caricato
L'INCURSIONE

LUIGI CARICATO

DIXIT
SAGGI ASSAGGI
Conoscete l'olio Dop Provence?

Conoscete l'olio Dop Provence?

Sul mensile Oliocentrico di ottobre abbiamo ospitato la recensione di un olio francese, del Moulin à huile d’olive «Bastide du Laval», operativo a Cadenet, ottenuto a partire da olive Aglandau, Salonenque, Cayon, Bouteillan e Picholine. Sul numero 5 della rivista si può leggere la versione in lingua francese, qui quella in lingua italiana > Cécile Le Galliard

EXTRA MOENIA
Una nuova generazione di biocomposti a base di fibre d'oliva

Una nuova generazione di biocomposti a base di fibre d'oliva

L’interessante progetto europeo Compolive, pensato per la creazione di nuovi composti derivati dal residuo di potatura delle olive. Ora i nuovi biomateriali da sviluppare saranno più sostenibili e sono programmati per molte applicazioni industriali. Tutto ciò rientra nell'attuale politica europea per l'attuazione di un'economia circolare, che promuove il riciclaggio e il riutilizzo delle risorse nell'Unione Europea

GIRO WEB
Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Nuovo sito web per la Cia Agricoltori Italiani

Una veste grafica rinnovata, accessibilità da mobile, integrazione con i social media e contenuti interattivi sempre aggiornati: ecco le principali caratteristiche del nuovo portale che offre news sulla Confederazione, ma anche su agroalimentare, ambiente, consumi e ricette degli Agrichef

OO VIDEO

Raccontare e sperimentare l’olio

Andare oltre le consuetudini. È molto importante mettersi in relazione con gli chef, perché possono ogni volta nascere idee nuove e preziose. La cucina va raccontata sempre, con tutte le sue emozioni; e anche l’olio extra vergine di oliva è uno di quei alimenti che va a sua volta raccontato, mettendolo in relazione con gli altri cibi. Da qui la creazione di nuovi prodotti, nati dalla collaborazione con gli chef. Intervista a Serena Mela, del Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia, nell’ambito della seconda edizione del Forum Olio & Ristorazione

BIBLIOTECA OLEARIA
Il codice sensoriale olio di oliva

Il codice sensoriale olio di oliva

È il libro del tecnologo alimentare William Loria, edito dal Centro Studi Assaggiatori. Un manuale di sole 96 pagine in cui si condensa un sapere essenziale > Maria Carla Squeo