Autori

Alfonso Pascale

Alfonso Pascale

Presidente del CeSLAM (Centro Sviluppo Locale in Ambiti Metropolitani). Vicepresidente nazionale della Confederazione Italiana Agricoltori dal 1992 al 2002, ha promosso nel 2005 l’associazione “Rete Fattorie Sociali” di cui è stato presidente fino al 2011. È autore di diversi volumi, tra i quali “Partire dal territorio. Agricoltura, rappresentanza e politica nell’Italia che cambia” (Rce, 2002), “Il ’68 delle campagne” (Rce, 2004), “Radici & Gemme. La società civile delle campagne dall’Unità ad oggi” (Cavinato, 2013), “Educarci all’agricoltura sociale. Prove di terziario civile innovativo” (GAL Capo di Leuca, 2015), “La casa comune è casa di tutti” (con M. Campli, Informat, 2016).

Gli articoli di Alfonso Pascale

Tutti i numeri e le prospettive del comparto oleario

Il rapporto pubblicato da Ismea inquadra il settore internazionale dell’olio da olive, caratterizzato da luci e ombre. Per quanto la campagna di produzione 2021/2022 non abbia rispettato le stime negative effettuate in precedenza, ma abbia, invece, registrato un aumento in termini di tonnellate del 13%, occorre lavorare molto su tutti gli aspetti che compongono questa realtà. In Italia un ruolo chiave è occupato dalle Indicazioni Geografiche, che però meritano una maggiore valorizzazione

Olio Officina


Manca consapevolezza su rischio climatico. È il tempo della responsabilità

In sole tre ore, nella striscia tra Cantiano e Senigallia, è piovuta l’acqua che questi Comuni vedono cadere in quasi un anno. Sicché, dopo sei mesi di siccità e ondate di calore, il cataclisma meteoclimatico ha sollevato il fiume Misa dal quasi zero idrometrico a 6 metri di […]

Alfonso Pascale


Serve coesione e perseveranza

La Russia risulta essere la grande perdente di una guerra da essa stessa voluta, invadendo l’Ucraina. Mentre la Nato – l’obiettivo principale contro cui Putin combatte – ne esce sostanzialmente rafforzata. Vittima del proprio avventurismo, lo “zar” ha finito per ottenere risultati opposti a quelli che si prefiggeva. […]

Alfonso Pascale


Assottigliare l’area dell’astensionismo

Manca ormai poco al giorno delle elezioni politiche 2022. I programmi e le liste dei candidati ci sono. La campagna elettorale è in pieno svolgimento. Ogni giorno i partiti sfornano materiali di propaganda e li fanno circolare sui social. Sicché ogni cittadino che ha già deciso per chi […]

Alfonso Pascale


Riscoprire la passione per gli animali. Il mito di Epimeteo e Prometeo

Quale legame scorre tra gli esseri umani e gli animali? Questi ultimi cosa ci insegnano e in cosa ci ritroviamo? Il mito in questione ci fornisce gli strumenti per interpretare questo importante tema, e ciò che ne deriva, facendoci riflettere e giungere a conclusioni con nuovi occhi

Alfonso Pascale


Verso il 25 settembre. Come può nascere un credibile terzo polo

Per nostra fortuna il governo Draghi si dovrà occupare degli affari correnti fino almeno ad ottobre, se non fino a dicembre. E così avremo almeno la certezza che saranno rispettati i termini e vincoli europei e costituzionali relativi alla procedura di bilancio e quelli legislativi per l’approvazione dei […]

Alfonso Pascale


La grande attualità di Rocco Scotellaro

Lo scrittore considerò la civiltà contadina un valore imprescindibile per lo sviluppo. Non è un caso che all’agricoltura si richiedono nuove e più dense funzioni per assicurare la pace e il benessere nelle diverse aree del globo, a partire dai paesi ricchi dove è necessario adottare modelli di sviluppo sostenibili. Ecco perché oggi si parla più insistentemente di rinascita della ruralità

Alfonso Pascale


Oltre la storia locale. Un libro che guarda alla Lucania sotto un’altra luce

Edito da Franco Angeli, Dalla Costituente allo Statuto regionale. Riflessioni sulla Basilicata del secondo dopoguerra è un testo dall’approccio multidisciplinare che restituisce una visione completa di questa terra e delle relazioni che si sono susseguite nel tempo. Il volume, suddiviso in due parti, è frutto di una approfondita ricerca tra materiale archivistico, bollettini e riviste, capace di intrecciare vicende nazionali e internazionali con quelle proprie della regione

Alfonso Pascale


Dal mondo olivicolo a quello agricolo nella sua totalità: la storia di Michele Larocca

Tra i fondatori dell’associazione provinciale olivicoltori di Potenza e colonna portante di Legacoop, per trent’anni svolse il ruolo di direttore della società cooperativa Unità Contadina. Nonostante le difficoltà che incontrò inizialmente, nel 1986 vi fu la svolta. Quello, infatti, fu l’anno in cui si misero le basi per nuovi rapporti e prospettive d’azione future che portarono l’organizzazione a ottenere importanti e significativi risultati

Alfonso Pascale


Eugenio Scalfari e le malefatte politiche di Federconsorzi

Paolo Bonomi favorì per certi versi la vocazione giornalistica di Eugenio Scalfari. Il capo della Coldiretti pretese il licenziamento del collaboratore del Mondo per alcuni articoli sulle malefatte politiche della Federconsorzi. Eugenio Scalfari fece le sue prime esperienze lavorative nella Bnl. Egli però voleva fare il giornalista e […]

Alfonso Pascale


Antonio Genovesi: Produrre olio e relazioni di reciprocità

Il primo frantoio venne acquistato nel lontano 1907. Oggi, dopo oltre un secolo, l’azienda di famiglia è guidata da Antonio, impegnato nella produzione di extra vergini in provincia di Frosinone. Il suo è stato un percorso di formazione e apprendimento senza tralasciare nessun aspetto del settore olivicolo che, per essere risollevato, ha bisogno di una forte collaborazione da parte di tutte le figure coinvolte

Alfonso Pascale


Siamo tutti così fragili

Libri per l’estate 2022. Due libri molto diversi tra loro, ma entrambi interessanti e forse uniti da un unico filo conduttore: la ricerca di senso da dare alla fragilità nostra, delle altre specie viventi e delle cose. Assaporando, lungo il percorso, il gusto della libertà [3. continua]

Alfonso Pascale


Ancora una volta la siccità ci coglie impreparati

Non fate un commissario straordinario, ma un’autorità nazionale dell’acqua. È giunto il momento di riprendere un’antica proposta di Giuseppe Avolio

Alfonso Pascale


Quale Unione Europea nella prima civiltà planetaria

Con la guerra di Putin all’Ucraina si è rotto il vecchio ordine globale faticosamente costruito dopo la seconda Guerra mondiale. Si sono, infatti, lesionati i due pilastri fondamentali di quell’ordine: l’apertura dei mercati e l’interdipendenza tra gli Stati. Un ordine progettato da statisti come Roosevelt o economisti-pensatori come […]

Alfonso Pascale


L’Occidente? Non sta morendo. Sta nascendo la prima civiltà planetaria

Siamo nel pieno di un passaggio d’epoca. Lo storico Aldo Schiavone, nel suo ultimo romanzo L’Occidente e la nascita di una civiltà planetaria, accompagna alla comprensione del mondo attuale, restituendo anche una visione di quello che sarà il domani. Il volume andrebbe letto e meditato, soffermandosi sulla sua conclusione e sugli spunti di pensiero che lascia al suo termine

Alfonso Pascale


Il pane necessario. La valenza profetica di un romanzo

Ambientato nel 2057, ne L’ultimo negoziato la terra è popolata da quattordici miliardi di persone, dove una grande insufficienza di materie prime porta gli abitanti alla fame e alla disperazione. Fino a non molto tempo fa, questo, poteva sembrare uno scenario totalmente surreale, utopistico, ma mai come nell’ultimo anno si è presa la consapevolezza che non si può dare per scontato nulla, perché nessuna situazione è davvero così distante dal nostro presente

Alfonso Pascale


Le lucciole di Pasolini

Ci sono figure che non muoiono mai. Autori, poeti, che hanno raccontato uno spaccato dei nostri tempi devono vivere nella memoria delle generazioni future: il pensiero pasoliniano merita questo. Gli infiniti sguardi con cui ha interpretato e, successivamente, restituito un preciso momento della società vanno ricercati nella complessa struttura dei suoi lavori, e proprio lì si può percepire tutto il suo essere, aperto a esperienze e possibilità espressive senza limiti

Alfonso Pascale


La prima lezione di economia politica di Giuseppe Di Vittorio

Lui stesso la definì così, nello studio del pittore Carlo Levi, incaricato di ritrarre il parlamentare in occasione del suo sessantesimo compleanno. Incontro dopo incontro tra i due si creò un intimo rapporto di amicizia, che portò Di Vittorio a raccontare della sua infanzia, della sua maturità, e dei momenti che lo segnarono come persona, facendolo crescere e dandogli un’altra prospettiva sul mondo

Alfonso Pascale


Oltre l’idea di alimento. Il pane come espressione della storia dei popoli

Simbolo di abbondanza, di religione e sacrificio, ma anche di potere. I significati che questo elaborato dei cereali, interpretato sotto infinite preparazioni, da Occidente a Oriente, porta con sé sono rintracciabili nei numerosi scritti che da sempre lo raccontano e lo collocano nella quotidianità come qualcosa di sacro, ma una sacralità che va oltre il concetto stesso che ci ha insegnato la Chiesa: perché, per molti, “vivere è mangiare pane”

Alfonso Pascale


Domani è un altro mondo

Tempo di apocalissi quello degli ultimi anni. Una volta si celebravano solo a fine millennio. Ora le “tempeste perfette” si succedono una dietro l’altra: cambiamenti climatici, crisi finanziaria, pandemia, guerra di Putin. E scatta l’angoscia da fine del mondo. Bisogna tornare a leggere Ernesto De Martino che andò […]

Alfonso Pascale


Fuga o responsabilità. La scelta

L’Ue si trova dinanzi alla scelta tra fuga o responsabilità. L’Ue e i singoli stati membri hanno smesso da tempo di pensare con serietà e rigore scientifico alla sicurezza alimentare. Sul piano istituzionale ci sono state modifiche significative che non vanno sottaciute. La strategia unionale “Green Deal”, che […]

Alfonso Pascale


Modificare il Trattato sull’Ue prima che sia tardi

Il Consiglio europeo ha rafforzato le sanzioni economiche contro la Russia, ha “autorizzato” la Commissione a utilizzare altri 500 milioni per aiuti militari all’Ucraina, ha impegnato gli stati membri «ad affrancarsi, quanto prima, dalle importazioni di gas, petrolio e carbone russi» (informalmente, entro il 2027), riducendo altresì la […]

Alfonso Pascale


Non si dimentichi la lezione di Amendola

La lezione di Amendola sull’asprezza della lotta politica nella Resistenza anche riguardo al problema di come fare la guerra. Un risvolto poco indagato dalla storiografia. Nel 1965, nel quadro delle celebrazioni per il ventennale della Liberazione, fu organizzato un corso di lezioni sul tema “La Resistenza in Lombardia”, […]

Alfonso Pascale


Cosa accadrà al nostro sistema alimentare con l’invasione dell’Ucraina

L’invasione russa dell’Ucraina non è giustificata da nessun punto di vista. L’Ucraina non stava entrando nella Nato. Stava però entrando nella democrazia: è questo che Putin temeva. L’aggressione è una tappa del percorso di ricostruzione della nazione-impero di impronta zarista. Un percorso iniziato nel 2008 con l’invasione della […]

Alfonso Pascale


Il grande problema di non produrre cibo a sufficienza

La dipendenza alimentare dell’Italia emerge con cruda drammaticità adesso che l’Europa viene insanguinata dalla guerra di Putin. Ma dagli affabulatori e sciamani, che, per decenni, hanno esaltato le magnifiche sorti e progressive del km zero e del biologico e demonizzato gli Ogm e la chimica di sintesi, non […]

Alfonso Pascale


La storia può ancora penetrare nelle nostre vite private e trasformarle

Mentre la guerra del dittatore Putin insanguina l’Europa, è giunto il tempo della resistenza. In un saggio di Anne Applebaum sul fallimento della politica e il fascino dell’autoritarismo viene citato lo scrittore Ignazio Silone con i suoi illuminanti insegnamenti validi tutt’oggi: “i regimi passano ma il malcostume resta"

Alfonso Pascale


L’ambientalismo? Quando è autolesionistico potrebbe ridurci alla fame

Il modo in cui l’Italia affronta i problemi ambientali è dettato da contraddizioni e incongruenze tra pensieri e azioni concrete. Così, nonostante il nostro Paese disponga di un’elevata quantità di metri cubi di metano in fondo al mare, pari a 90 miliardi, il 95% del fabbisogno di gas viene importato. Un altro forte limite dell’ambientalismo si rispecchia nella definizione di sicurezza alimentare: lo scenario attuale, dettato da conflitti e rincari dei costi delle materie prime, potrebbe incrementare il deficit alimentare sia in Italia, sia in Europa

Alfonso Pascale


L’agricoltura biodinamica non ha nulla a che fare con la scienza

L’agricoltura italiana non è rappresentata né a livello politico né a livello sociale. Se non fosse così, non assisteremmo alla farsa andata in scena negli ultimi mesi in Parlamento, sul disegno di legge riguardante l’agricoltura biologica. L’Accademia dei Georgofili, l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, l’Accademia Nazionale […]

Alfonso Pascale


Le radici del falso mito che vuole il naturale sinonimo di buono

Artificiale, corrotta, così come le persone che la abitano. La città, per Jean-Jacques Rousseau, è capace di accogliere tutti quegli aspetti umani negativi, che si riflettono negli atteggiamenti e in una cultura che insegna a difendersi dalla menzogna. Contrapposta, la campagna immacolata, con la genuinità dei suoi abitanti. Era il Settecento, ma le convinzioni dello scrittore francese, autore di Giulia o la nuova Eloisa, hanno continuato il loro percorso giungendo fino ai tempi più moderni e attuali, plasmando la mente dei più attraverso le più disparate tecniche di comunicazione

Alfonso Pascale


La distribuzione moderna del cibo. Il secondo dopoguerra

Cosa comporta l’arrivo del frigorifero nelle case degli italiani? Si rivoluziona, per sempre, il modo di fare la spesa e di consumare i prodotti, comportando nuovi approcci da parte del settore agricolo. Anche lo sviluppo dell’industria alimentare, nel suo più ampio significato, modella i nostri atteggiamenti: lo spuntino, la pausa, i pasti fuori casa. Questi scenari sono mutati anche per la forte presenza pubblicitaria, capace di arrivare al cliente e inculcargli figure e modelli da seguire. Ma per capire questo bisogna partire dal secondo dopoguerra, quando l’intera società ha cominciato un lento e progressivo cambiamento [2. continua]

Alfonso Pascale


Il fascino della toponomastica

La città dove sono nato si chiama Tito. L’origine di questo nome è incerta. Alcuni studiosi ipotizzano un legame con il termine greco θειώδης, che significa “simile a zolfo, sulfureo”. E tale accostamento si giustificherebbe per la presenza di numerose sorgenti di acqua solfurea nelle vicinanze del centro […]

Alfonso Pascale


La distribuzione moderna del cibo. Gli albori

Cosa sappiamo di quel che oggi diamo per scontato andando al supermercato? Quasi nulla. Eppure l'attuale sistema distributivo degli alimenti, così come viene concepito, ha tutto un suo percorso che si è andato delineando progressivamente nel corso dei decenni, già a partire dall'Ottocento. Si va dai negozi alimentari, passando per i mercati comunali all'ingrosso fino ai grandi magazzini [1. continua]

Alfonso Pascale


Abbiamo vinto alcune sfide, ma non siamo ancora al traguardo

L’Italia che verrà assomiglierà un po’, o tanto, all’Italia che è stata? Rileggendo a distanza il romanzo L’orologio, di Carlo Levi, si scopre quanto sia oggi ancora di grande attualità la sua visione. Tornare su quell’opera pubblicata nel 1950 diventa un sano esercizio di pensiero in questi giorni di vigilia dell’elezione del presidente della Repubblica

Alfonso Pascale


La cucina di strada è per sua natura accogliente, sociabile

Magno è il marchio scelto da una rete di imprese agricole dell’Agro Pontino, una terra ricca di storia fin dai tempi dell’antica Roma. Marco Berardo Di Stefano, con la sua tenuta di famiglia, Fattoria Solidale del Circeo, riscopre i sapori della tradizione rurale e reinventa i saperi salutistici e alimentari di istituzioni monastiche del territorio, come l’Abbazia di Fossanova. Un esempio virtuoso di agricoltura sociale aperta alla novità e all’ibridazione di culture diverse

Alfonso Pascale


L’antirisorsa del Sud

A cento tredici anni di distanza, le cause del terremoto e dello tsunami che il 28 dicembre 1908 colpirono le coste dello Stretto di Messina causando 100 mila morti e distruggendo intere città sono ancora ignote o fortemente dibattute. Molti studiosi hanno finora ritenuto che la causa dello […]

Alfonso Pascale


L’epopea dei contadini nell’opera di Alessandro Manzoni

Leggendo attentamente I promessi sposi, si può notare come vi sia contenuta molta sociologia rurale, intesa come combinazione virtuosa di aspetti agricoli e industriali. Renzo Tramaglino e Lucia Mondella sono personaggi poliedrici che riflettono la complessa stratificazione del mondo rurale. Lo studioso Emilio Sereni fu molto attratto dall'opera manzoniana, che si presenta come epopea degli umili, ma anche come fusione tra "poesia" e religiosità rigorosa, tra letteratura ed etica

Alfonso Pascale


La connotazione agricola della strage di Piazza Fontana

Quando si ricorda la tragica strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969, quasi nessuno si chiede perché i terroristi scelgono di attaccare a Milano, tra le tante, proprio la Banca Nazionale dell’Agricoltura. Allo scoppio della bomba, ci sono infatti decine di agricoltori che perdono la vita o […]

Alfonso Pascale


Non trascuriamo la lezione del passato

Il 24 e 25 novembre del 1901 si svolge a Bologna, presso il Palazzo dei Notai, il primo congresso della Federterra. Per uno come me che da ragazzo ha incominciato l’esperienza di dirigente di un’organizzazione agricola, nella seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso, è sempre un’emozione […]

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I silenzi sono più eloquenti delle parole

Nella scuola pitagorica si poteva rompere il silenzio solo per dire qualcosa di più importante del tacere. L’abate Dinouart, vissuto nel Settecento, scrisse un trattato dal titolo L’arte di tacere seguito da L’arte dello scriver poco. È una lettura molto istruttiva. Vi si trova ad esempio il passo […]

Alfonso Pascale


Messaggio in bottiglia. A proposito di cibo

Il cibo è frutto di felici incontri e scambi tra culture diverse. L’esaltazione dell’origine e dell’identità, senza una cultura alimentare che spieghi quanto lunghe siano le radici di un prodotto fino a diramarsi in luoghi lontanissimi, ha fatto crescere un gastronazionalismo pericoloso. Diventato nel tempo un potente alimentatore […]

Alfonso Pascale


Perché l’opera e il pensiero di Luigi Einaudi non vanno dimenticati

È stato importante l’incontro con Alcide Cervi, il padre dei sette fratelli fucilati dai nazisti. Quel che accomunava i due - comunista l’uno, liberale l’altro - era il legame profondo con la terra quale elemento costitutivo di libertà, socialità, responsabilità, innovazione e democrazia. D’altra parte, quando il rapporto che l’agricoltore ha con la propria terra è profondo, stabile e responsabile, egli saprà aprirsi a un rapporto virtuoso con la scienza, pronto a introdurre innovazioni per soddisfare le proprie esigenze e, nel contempo, farsi carico dei bisogni collettivi

Alfonso Pascale


Evoluzione

Giuseppe Montalenti è stato uno zoologo, embriologo, genetista, oltre che uno storico della scienza, ed ha contribuito alla diffusione della teoria dell’evoluzione in Italia. Il volume Storia della biologia e della medicina (1962), di Montalenti nella “Storia delle scienze” coordinata da Nicola Abbagnano, resta uno dei testi di […]

Alfonso Pascale


Il fuoco sotto la cenere

Gli episodi di violenza e vandalismo che si sono verificati sabato 9 ottobre a Roma, in occasione di una manifestazione contro l’obbligo del green pass per i lavoratori, non rievocano – com’è stato detto – le scorribande delle squadre fasciste di un secolo fa. Squadre militarmente organizzate dalle […]

Alfonso Pascale


Nel mercato delle idee

Sabino Cassese ha scritto un pamphlet intitolato Intellettuali (Il Mulino, 2021) che vale la pena leggere. In esso il costituzionalista analizza le trasformazioni che hanno interessato questa figura sociale. Soprattutto oggi con internet e con il riemergere dei populismi che alimentano il rifiuto degli intellettuali. Egli difende il […]

Alfonso Pascale


Angelo Compagnoni, un maestro

Una figura centrale per l'agricoltura. Con la sua personalità, faceva emergere sempre gli aspetti umani delle vicende. E riportava, in modo simpatico, anche il linguaggio colorito che i contadini usavano per dare il senso preciso alle azioni compiute. Una testimonianza nel centenario della nascita del dirigente della Confcoltivatori

Alfonso Pascale


L’agricoltura fraintesa

Molti confondono la ruralità contemporanea con l’agricoltura, intesa come mero settore economico e produttivo. O coi rigurgiti nostalgici di Petrini. O ancora coi mercatini di Campagna Amica. Pochissimi sono consapevoli che la ruralità oggi riguarda tutti i cittadini, la propria cultura, il proprio modo di vivere, il proprio […]

Alfonso Pascale


Uscita di sicurezza

Lessi la prima volta Uscita di sicurezza di Ignazio Silone quando giovanissimo mi iscrissi al Pci. Da una chiesa che contestavo perché tradiva lo spirito innovatore del concilio passavo ad un’altra. Trovai l’edizione tascabile dell’opera, edita nel 1971 da Longanesi nella collana economica Pocket. Un amico mi suggerì […]

Alfonso Pascale


Responsabilità

Il significato del termine “responsabilità”, oltre a quelli finora maggiormente noti, andrebbe ampliato se lo collegassimo a due parole latine: “res” e “pondus”. E così “responsabilità” assumerebbe anche il senso di “saper portare / sopportare il peso delle cose”. Dunque, la responsabilità non è soltanto il dovere di […]

Alfonso Pascale


La scomparsa di Paolo Ramundo, pioniere delle agricolture civili

Guidò l'occupazione dei terreni lasciati incolti di Santa Maria della Pietà a Roma e creò posti di lavoro in un ambito nuovo: la ruralità urbana. Se oggi le agricolture civili sono un'infrastruttura essenziale della città lo si deve a persone come lui che hanno dedicato passione e impegno nell'immaginare e costruire mondi nuovi

Alfonso Pascale


È il tempo della resistenza

Anne Applebaum chiude il suo Tramonto della democrazia. Il fallimento della politica e il fascino dell’autoritarismo (Mondadori 2021) citando Ignazio Silone. Lo scrittore abruzzese, nel saggio La scelta dei compagni (Associazione italiana per la Libertà della Cultura 1954), racconta perché, nonostante tante delusioni e sconfitte, fosse ancora impegnato […]

Alfonso Pascale


Boschi in fiamme. Prevenire si può

Ci si chiede spesso il motivo per cui in Italia nel periodo estivo vi siano devastanti incendi. Le risposte sono tante e tutte da prendere in seria considerazione. Le soluzioni ci sono, e sono pure efficaci, ma è bene comprendere le ragioni profonde di un fenomeno che resta perennemente irrisolto. Una circostanziata analisi storica, sociologica e legislativa ci aiuta a comprendere quanto sia importante il valore di una cultura civica dei beni comuni

Alfonso Pascale


Leopardi a tavola ovvero del piacer del cibo

Nella Biblioteca Nazionale di Napoli è conservato un ritaglio di carta lungo e sottile su cui Giacomo Leopardi, con scrittura minuta e precisa, chiara ed elegante, stese una lista di quarantanove piatti realizzati con mano sapiente nella città partenopea, dove il poeta era giunto nell’autunno del 1833 insieme […]

Alfonso Pascale


Il concetto di natura tra miti e scienza

È indispensabile applicare il metodo scientifico alla valutazione del nostro agire e degli scopi che ci prefiggiamo. Per affrontare i drammatici problemi ambientali abbiamo bisogno di un approccio razionale che può scaturire dal dialogo fecondo tra gli scienziati, mossi dall’etica della conoscenza scientifica, e i politici, ispirati dall’etica della responsabilità. Raccontare ai cittadini la scienza nel suo farsi dovrebbe essere il nuovo compito degli scienziati e dei ricercatori. Alcune divagazioni sulla transizione ecologica e digitale partendo da un paio di articoli di Enrico Bucci

Alfonso Pascale


Il vertice sul clima e il nodo irrisolto

Sembra un mondo in bilico fra buoni, cattivi e meno buoni quello che è apparso al G20 di Napoli. Ma mettere d’accordo economie che basano la loro fortuna sul petrolio con quelle che il petrolio lo acquistano e puntano a rinunciarvi gradualmente nel corso dei prossimi trent’anni non […]

Alfonso Pascale


Ci ha lasciato Nicola Tranfaglia

Sapeva parlare alle nuove generazioni, indicando i valori della democrazia e dello stato di diritto e i percorsi, a volte impervi, per poterli tradurre nella realtà. Tra i maggiori storici contemporaneisti del secondo Novecento, studioso del fascismo, della mafia e del giornalismo, ha egualmente contribuito a valorizzare una figura letteraria e umana di grande livello qual era Rocco Scotellaro, di cui ci ha fornito una lettura davvero originale, che ancora oggi può essere utile e attuale

Alfonso Pascale


Il capitale umano è la conoscenza che si trasforma in produttività

Theodore W. Schultz è stato un agronomo ed economista agrario che ha scritto molte opere importanti. Purtroppo, nessuna di esse è stata mai tradotta in italiano. Lo studioso è noto per aver elaborato la teoria del capitale umano. Dopo la seconda guerra mondiale, incontrò una coppia di contadini […]

Alfonso Pascale


Concentriamo tutte le energie

Non basta l’approvazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Non finisce qui il compito di Draghi. Siamo solo all’inizio. Il Piano Draghi si potrà realizzare e produrrà i suoi effetti se si riformano le regole interne che hanno organizzato il patto sociale che ha collegato (finora) le […]

Alfonso Pascale


Il terreno agrario è qualcosa di vivo

Punto di riferimento internazionale delle conoscenze in materia di chimica organica è stato, nell’Ottocento, Marcelin Berthelot, il quale ci fece comprendere l’importanza dei microrganismi del suolo. Nello stesso secolo, e in quello successivo, il pedologo Milton F. Whitney tracciò a sua volta le linee fondamentali di quella che si potrebbe chiamare anatomia e fisiologia del suolo. Da lì in avanti emerse nettamente l’idea che il suolo sia da ritenere a tutti gli effetti materia vivente. Eppure oggi qualcuno, ignorando evidentemente la storia, trascura queste evidenze scientifiche già acquisite da lungo tempo

Alfonso Pascale


L’agricoltura europea è pronta per la transizione ecologica?

Il dibattito sul riconoscimento giuridico dell’agricoltura biodinamica si sta sviluppando senza contributi significativi delle persone impegnate direttamente in politica. Sono intervenute tutte le Società scientifiche agrarie e finanche l’Accademia dei Lincei ha sentito il bisogno di esprimere il proprio parere. Se ci fossero ancora i vecchi partiti (DC, […]

Alfonso Pascale


La scienza come dialogo costante

Quando si parla di scienza spesso si confonde il concetto attuale con quello in voga fino ai primi decenni del novecento. La scienza classica riteneva, infatti, di poter dare un’immagine totale del mondo e di poter, quindi, racchiudere l’intero sviluppo del mondo in alcune formule matematiche. A confronto […]

Alfonso Pascale


Non solo cornoletame ma anche discriminazioni nel ddl sul biologico

L’agricoltura biologica è cosa ben diversa da quella biodinamica. Mentre l’agricoltura biologica è disciplinata da regole approvate e aggiornate dall’Unione europea, quella esclusivamente biodinamica, che non sia anche biologica, non è soggetta alle stesse norme. La certificazione biodinamica è gestita dalla multinazionale tedesca “Demeter” e come tale non è regolamentata a livello europeo come quella del biologico. Si tratta di un marchio privato commerciale che opera in un settore indefinito

Alfonso Pascale


La grande sfida del futuro si gioca sull’agricoltura

Ancora stretta nella morsa pandemica, le prospettive di crescita economica dell'Europa si allontanano. L'emergenza sanitaria ha messo in luce l'importanza del nesso tra salute globale umana e salute globale animale, al punto che l’agricoltura, la zootecnia, l’alimentazione, l’ambiente, diventano come tali argomenti strettamente intrecciati con la salute globale. In quest'ordine di idee ll’agricoltura europea potrà fare la sua parte solo se sarà messa nelle condizioni di innovarsi tecnologicamente per produrre il cibo necessario alle popolazioni e, nel contempo, preservare le risorse ambientali a vantaggio delle generazioni future

Alfonso Pascale


La complessa strada delle riforme

L’Italia ha sempre faticato a raggiungere l’obiettivo dello sviluppo del Sud. È una annosa questione tuttora irrisolta, come ben dimostrano due grandi figure del passato: da una parte Manlio Rossi-Doria, dall’altra Danilo Dolci. Due personalità, due approcci differenti. Condurre un’opera di educazione rivolta a rendere i contadini consapevoli delle loro opportunità di crescita economica e civile, o intraprendere una funzione di rottura anticapitalistica, avversa alla logica dello sviluppo? I destini dei due sembrarono a un certo punto incrociarsi, ma non si fece nulla

Alfonso Pascale


Interdipendenza

Fa bene allo spirito rileggere il discorso del premier Mario Draghi alle Camere e soffermarsi sui passaggi essenziali. Si trova il senso del momento storico che stiamo attraversando e dell’occasione irripetibile per risorgere. Un testo che infonde speranza e trasmette fiducia. Emerge finalmente quello spirito repubblicano capace di […]

Alfonso Pascale


La cultura della prevenzione

L’Ue non sta facendo una bella figura nella gestione della vaccinazione anti-pandemica. Ed è plausibile che potrebbe fare una brutta figura anche nella futura gestione della ripresa. Prima che monti la narrazione populista e sovranista anti-europea, la causa va chiarita. L’architettura istituzionale dell’Ue non prevede un potere esecutivo […]

Alfonso Pascale


Il mercato nazionale non esiste più

Come scrive acutamente Sergio Fabbrini nell’editoriale del “Sole 24 Ore” di domenica 14 marzo, i processi di globalizzazione, in particolare il processo di integrazione europea, hanno destrutturato e ristrutturato sia lo stato che il mercato. In Europa, non c’è più lo stato nazionale novecentesco, ma quest’ultimo si è […]

Alfonso Pascale


Il futuro dell’Europa

Giovedì scorso, i leader dei principali partiti parlamentari europei hanno approvato la Dichiarazione congiunta (sottoscritta tre giorni prima dai presidenti del Consiglio dei ministri, della Commissione europea e del Parlamento europeo) che promuove la Conferenza sul futuro dell’Europa (CoFuE). Una volta che tale Dichiarazione verrà approvata da tutti […]

Alfonso Pascale


La forza dell’interdipendenza europea

Il governo di Mario Draghi si caratterizza non solo per avere il sostegno di una maggioranza pro europea ma anche per l’estensione di tale maggioranza alla quasi totalità delle forze politiche. Un esito per niente scontato se si guardano i risultati inquietanti delle elezioni politiche del 2018. In […]

Alfonso Pascale


Si apre una fase nuova. Anche per l’agricoltura

Giuseppe Conte si dimette da presidente del Consiglio. La causa principale di questa decisione è l’incapacità sua e della compagine governativa di dotarsi rapidamente di una visione, una strategia, un programma per gestire, con un cambio di passo, l’emergenza sanitaria e progettare la rinascita del Paese. Anziché assumere […]

Alfonso Pascale


Per il rotto della cuffia

Giuseppe Conte ha ottenuto la fiducia del Parlamento per il rotto della cuffia. In due giornate di dibattitto, i deputati e i senatori non hanno discusso i temi che interessano i cittadini: come continuare a gestire l’emergenza sanitaria e come ricostruire l’economia del Paese. Hanno cercato di rattoppare […]

Alfonso Pascale


Un po’ di storia di alcuni formati di pasta e le responsabilità della politica agricola fascista

Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento vengono depositate, presso il ministero dell'Agricoltura Industria e Commercio, molte richieste di brevetto relative a macchinari per la produzione industriale delle paste secche. Questi brevetti oggi sono conservati presso l'Archivio centrale dello Stato. È il momento nel quale si moltiplicano le trafile, permettendo la confezione di paste dal formato fantasioso

Alfonso Pascale


Un albero d’ulivo su cui arrampicarci nel 2021

Un’antica leggenda elaborata dai contadini abruzzesi narra della Sacra Famiglia che fugge in Egitto per eludere la caccia da parte dei soldati di Erode che vogliono uccidere Gesù. A un certo punto del racconto, Maria s’arrampica sui rami di un ulivo per nascondersi tra le foglie dell’albero. Ma […]

Alfonso Pascale


L’atteso ritorno della luce e del calore

Ad aver incentivato nei giorni prenatalizi i carrelli pieni di regali non è stata la smania di consumi indotta artificialmente da chi ha interesse a rastrellare tredicesime e quattordicesime, né il cashback introdotto in piena emergenza sanitaria. Ma sono alcuni archetipi radicati nella nostra psiche. Essi agiscono nei […]

Alfonso Pascale


Storie di vita contestualizzate per ripensare lo sviluppo di comunità e territori

Raccontare il proprio vissuto è sicuramente fare storia. Tuttavia, tra storico e vissuto ci sono differenze intrinseche. La storia degli storici è sviluppo periodizzato, catalogato e ragionato. È storia storica. Il vissuto rimescola presente e passato; è, nello stesso tempo, memoria, rievocazione, ricostruzione e anche reinvenzione del passato come presente

Alfonso Pascale


Concorso esterno in associazione mafiosa

Ricordate la vicenda dell’ex ministro Calogero Mannino? Ora la Cassazione conferma l'assoluzione ed è stato dichiarato inammissibile il ricorso della Procura di Palermo. Trascorse in carcere nove mesi e altri tredici agli arresti domiciliari. L’assoluzione in via definitiva non rende giustizia all’uomo ma restituisce almeno dignità e onore. Era stato arrestato su richiesta della procura di Palermo, guidata in quegli anni da Gian Carlo Caselli. L’ex magistrato non ha mai chiesto scusa, rassomigliando al portiere che protesta contro l’arbitro dopo aver subìto un gol

Alfonso Pascale


Cosa ci guadagniamo a leggere (o rileggere) Socrate nell’era dei social?

Non quello di Platone, ma quello di Senofonte, dove l’interrogante, nel momento in cui interroga l’interlocutore, si auto-interroga. Per il colosso del pensiero universale l’interlocutore non è un avversario. La sua lezione diventa il rimedio più efficace, e l’anticorpo decisivo, contro la malattia dell’infallibilismo

Alfonso Pascale


Lo scontro nell’UE è sui valori non negoziabili di una democrazia liberale

I governi di Ungheria e Polonia hanno minacciato il veto sul Recovery fund convinti che sia inaccettabile legare al rispetto dello stato di diritto (regolato dall’articolo 2 del Trattato sull’Unione Europea) l’erogazione dei fondi previsti dal piano Next Generation Eu. In molti, in Europa e in Italia, hanno […]

Alfonso Pascale


L’azzardo degli scontrini

Da oggi è disponibile il codice lotteria. Basta inserire il proprio codice fiscale nell’apposito portale. Così dal primo gennaio si potrà partecipare alla lotteria degli scontrini. Nessuno è in grado di sapere gli effetti di questa misura. Gli studi sperimentali mostrano che un premio per lealtà fiscale può […]

Alfonso Pascale


La straordinaria opera dei pionieri della sanità nella prevenzione delle epidemie

Vi fu un lavoro immenso, svolto tra grandi difficoltà, in un clima di terrore, miseria e morte, nell’ignoranza di un nemico invisibile e implacabile. Eppure, quel che maggiormente importava era la capacità organizzativa, amministrativa e di controllo, sia sulla professione medica che sulle condizioni igieniche in ambiti sempre più ampi della vita comunitaria. Al di là di differenze politiche o contrastanti interessi economici, ci si scambiava regolarmente dettagliate informazioni sanitarie

Alfonso Pascale


Ricordando Alessandro Leogrande

Tre anni fa la scomparsa di un grande intellettuale, autore del celebre Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud. Una voce peculiare del nostro tempo. Una voce che non indulgeva mai al sensazionalismo, ma distingueva con scrupolo le responsabilità e parlava delle attività agricole con un profondo sentimento di partecipazione senza mostrare alcun intento diffamatorio nei confronti del settore

Alfonso Pascale


Non esiste la crisi dei valori ma il vuoto di valori

La parola “valore” deriva dal verbo tardo latino “valēre”. È un termine polisemico. Fin dall’antichità, tra i tanti significati, “valore” è anche il riferimento scelto consapevolmente per orientare la propria condotta e per dare un senso alle proprie azioni”. Per Diogene Laerzio è “ogni contributo a una vita […]

Alfonso Pascale


La grande ipocrisia

La PAC che si sta delineando per i prossimi anni è la solita minestra riscaldata che viene servita da oltre un ventennio. E ogni volta viene imbellettata con una spruzzatina di green che accresce la burocrazia e il carattere assistenzialistico degli interventi. Ma quest’ultimi depotenziano lo spirito imprenditivo […]

Alfonso Pascale


Un formidabile strumento di autocoscienza per le nuove generazioni meridionali

Con il romanzo Mille anni che sto qui Mariolina Venezia ci consegna in tutte le sue sfaccettature sociali, culturali e antropologiche una Basilicata che nessun’altra opera letteraria ha finora raffigurato con pari compattezza e intensità. Il libro può aiutare a comprendere da dove proviene quel senso di frustrazione e di impotenza che ancora pervade il sud dell’Italia

Alfonso Pascale


Il 1° novembre 1993 entrò in vigore il Trattato sull’Unione Europea

Era stato adottato il 7 febbraio 1992 in una cittadina olandese, Maastricht. Un nome iscritto nel museo della memoria europea come il vertice che mise le basi dell'Unione monetaria, fissandone la data di nascita al 1° gennaio 1999 e definendo i famigerati parametri in materia di conti pubblici. Da allora non si è ancora trovato il coraggio di accogliere la sfida della Storia e modificare il Trattato

Alfonso Pascale


Passo falso per la PAC. In Europa prevale la visione nostalgica del passato

Altro che sviluppo tecnologico, intelligenza artificiale, inclusione sociale, tutela dell’ambiente e mercati aperti e globali. L’impostazione della PAC per i prossimi sette anni resta sostanzialmente quella attuale. L’UE non è riuscita a elaborare una visione moderna e razionale della sostenibilità agricola all’altezza delle sfide globali che bisogna affrontare, specie adesso, con un’economia in ginocchio a causa degli effetti del Covid-19

Alfonso Pascale


La Coldiretti specchio dell’Italia assitenzialistica, paternalistica e populista

C’è un libro fondamentale che ci fa conoscere il Paese con il suo popolo. Finora gli studi sulla Coldiretti hanno riguardato solo aspetti parziali o locali, ma con il saggio del professor Emanuele Bernardi emergono con nitore fatti e risvolti mai rilevati dalla storiografia. È la prima volta che uno storico si cimenta in una simile impresa, con un approccio non settoriale. Tante le eclatanti scoperte, tra cui le ragioni per le quali questa organizzazione agricola domini ancora incontrastata la scena con veri e propri spettacoli, organizzati nella forma di adunate oceaniche capaci di impressionare per la loro imponenza

Alfonso Pascale


I tanti pregi di Facebook, e i tanti difetti (di cui uno terribile)

È una piattaforma straordinaria, occorre riconoscerlo, ma si rivela quasi una trappola. Non ci si rende conto della perdita della capacità di interagire con quanti non la pensano come noi. Gli insulti abbondano, l'odio lo si percepisce in modo chiaro e plateale, con commenti carichi di insulti. Non ci saremmo mai aspettati di sperimentare una polarizzazione così estrema, su qualsiasi argomento, anche con persone conosciute. Quale rapporto c’è tra le società di gestione dei social e gli utenti?

Alfonso Pascale


Cento anni di Confagricoltura

Sarebbe stata la grande casa dell'agricoltura italiana, alla pari delle sue consorelle di altri grandi paesi europei, se nel 1944, appena ricostituitasi con un ordinamento democratico dopo la fase corporativa del ventennio fascista, non avesse subito una insidiosa scissione per iniziativa della Dc. A sostenerlo uno dei più autorevoli sudiosi del mndo agricolo

Alfonso Pascale


Non demorderemo

Le nostre generazioni (parlo della mia e di quella immediatamente successiva), a differenza della generazione che ricostruì l’Italia uscita dalle rovine della seconda guerra mondiale, hanno avuto la sventura di essere dirette da un ceto politico del tutto inadeguato. La prova è attestata dal fatto che in 25 […]

Alfonso Pascale


La sindrome dell’impotenza e della delegittimazione

La riduzione quantitativa dei rappresentanti nelle assemblee elettive – come misura di aggiustamento del dispositivo politico che incarna il diritto dei cittadini all’autogoverno – è uno strumento che arriva ormai fuori tempo massimo. Tale misura fu pensata negli anni Ottanta del secolo scorso nel quadro di un riformismo […]

Alfonso Pascale


La potenza, e incidenza, di Internet sulle nostre vite

Si tratta della più grande infrastruttura economica del ventunesimo secolo. Le più grandi e ricche aziende del mondo sono aziende digitali. Le elezioni si vincono e si perdono su internet. Ed è da qui che dipendono in maniera crescente tutti i grandi processi economici. Si riuscirà a creare un organismo internazionale che si occuperà di questa materia?

Alfonso Pascale


Quando la rivoluzione segna il ritorno al punto originario

L’etimo del termine “rivoluzione” è astronomico. “Revolutio” in latino vuol dire il ritorno del pianeta nell’orbita alla posizione iniziale. Quando Copernico scrive il De revolutionibus, si presenta come il restauratore della purezza dell’astronomia classica, pur sapendo benissimo che avrebbe introdotto una rottura “distruttiva” nella costellazione delle credenze stabilite. […]

Alfonso Pascale


L’uomo ha integrato la tecnica dentro di sé. Per ritrovarci occorre una nuova antropologia

Oggi noi siamo nel pieno di una rivoluzione tecnologica immensamente più coinvolgente di quelle che l'hanno preceduta. Con una dislocazione del potere economico che ha messo dovunque in difficoltà gli strumenti della politica e della democrazia e ha provocato improvvisi vortici di disuguaglianze e di esclusioni che non si sa come fronteggiare. Su questi temi si interroga Aldo Schiavone, con il libro intitolato Progresso, edito da il Mulino

Alfonso Pascale


Il contrasto tra bellezza della campagna e durezza della vita di chi la lavora

Dal 9 luglio è nelle sale italiane il film di Édouard Bergeon, "Nel nome della Terra". In Francia ha avuto oltre 2 milioni di spettatori, in Italia ha incassato finora meno di 4 mila euro. Semplice disattenzione dovuta al periodo estivo e alla fase critica immediatamente successiva al picco dell'emergenza Covid? Può darsi. Ma forse c'è di più: una distorta percezione dell'agricoltura e dei suoi problemi

Alfonso Pascale


La seconda delle due grandi divisioni che dilaniano l’Unione europea

I piccoli e i grandi. Al Consiglio Europeo i piccoli Paesi del nord (Paesi Bassi, Austria, Danimarca, Svezia, Finlandia) hanno animatamente discusso con i Paesi del sud (con la Germania come cerniera). Cosa accade? Accade che al contrario degli Usa, nell’Ue la logica confederale si è istituzionalizzata in un organismo esecutivo (il Consiglio europeo), con il risultato di offuscare e ostacolare il processo decisionale

Alfonso Pascale


La prima delle due grandi divisioni che dilaniano l’Unione europea

I Paesi di Visegrad - Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia - vogliono i soldi ma si rifiutano di rispettare i principi dello stato di diritto. Pur essendo stati colpiti limitatamente dalla pandemia, hanno rivendicato una quota significativa dei fondi della “Recovery and Resiliance Facility”

Alfonso Pascale


Sdoppiare la PAC

La Politica europea nel settore agricolo andrebbe semplificata e razionalizzata sia al livello della normativa, sia al livello delle risorse finanziarie e di bilancio, secondo il principio delle due sovranità, unionale e dello stato nazionale membro. Come si potrà notare, con le nuove proposte della Commissione Next Generation EU e Green Deal Europeo sono venuti al pettine alcuni irrisolti nodi delle politiche per l’agricoltura

Alfonso Pascale


La PAC post 2020

La principale innovazione proposta consiste nel maggiore coinvolgimento degli stati membri. Tuttavia, mentre per gli investimenti in sviluppo rurale si può verificare se il finanziamento pubblico è efficace, per i “pagamenti diretti” l’obiettivo è molto ambiguo. Per poter raccogliere la sfida dello sviluppo sostenibile, gli agricoltori hanno tutto l’interesse a rifiutare la forma d’intervento “pagamenti diretti” e battersi per rafforzare il “sostegno agli investimenti” in ricerca, sviluppo e innovazione

Alfonso Pascale


Il Green Deal Europeo si gioca tutto sul concetto di condizionalità

Per questo occorre discuterne fino in fondo e affrontare le nuove dinamiche.Invece, come è accaduto nel corso degli ultimi vent’anni, i dibattiti sui negoziati europei si sono sempre concentrati sulla quantità di spesa e mai sugli obiettivi strategici, sulle cose importanti da fare e sulle ambizioni di un paese che voglia davvero contare qualcosa nel mondo. L’opzione della sostenibilità, non va più considerata un costo, un vincolo o un peso da mitigare o schivare, ma una grande opportunità per competere meglio nel mercato globale

Alfonso Pascale


Tra scienza, agricoltura e politica. Tutte le false credenze su Covid-19

La Fondazione PER - Progresso, Europa, Riforme - presenta il Quaderno 10-2020, attraverso il quale mette in evidenza tutte le falsità messe in campo da complottisti, catastrofisti, palingenetici, millenaristi di ogni sorta durante l’emergenza causata dalla pandemia

Alfonso Pascale


Sciatteria lessicale

Ascoltando mercoledì 17 giugno il dibattito al Senato sull’informativa del Presidente Conte, in vista della videoconferenza dei membri del Consiglio europeo, sono rimasto esterrefatto per l’uso continuo dei termini “Europa” o “continente” in sostituzione di “Unione”. Nel Trattato sull’Unione Europea (TUE) c’è scritto che “…le Alte Parti contraenti […]

Alfonso Pascale


Luci ed ombre delle proposte per la transizione verde dell’agricoltura

Se si guarda alla letteratura scientifica sull’impatto ambientale, si constata che i sistemi biologici non sono più sostenibili degli altri sistemi agricoli, eppure la Commissione Europea non ne tiene conto. Non va bene nemmeno la sottovalutazione delle tecnologie genetiche. Sono contraddizioni, queste, che vanno considerate. Tra gli aspetti postivi, c’è l'idea di favorire l’accesso a Internet veloce a banda larga, in modo da rendere possibile la diffusione dell'agricoltura di precisione e l'uso dell'intelligenza artificiale

Alfonso Pascale


La scomparsa di Giulio Giorello

Muore a Milano a 75 anni, per le conseguenze del coronavirus, il filosofo che più di tutti ha saputo volgere uno sguardo aperto sulla realtà facendoci comprendere il valore della complessità. È stato allievo di Ludovico Geymonat e in seguito suo successore alla cattedra di Filosofia della scienza alla Statale di Milano

Alfonso Pascale


Il volto improbabile di un’agricoltura in difficoltà

Si è conclusa finalmente la campagna mediatica sulla falsa penuria di lavoratori stagionali per le operazioni di raccolta nelle campagne. Le organizzazioni agricole ne hanno approfittato per stare sui giornali. Ma hanno mostrato il volto improbabile di un’agricoltura in difficoltà per la ricerca di braccia, In realtà, quello […]

Alfonso Pascale


La sfida del Green Deal Europeo

La politica agricola dei prossimi anni è destinata ormai a cambiare radicalmente. Si sta puntando a rendere l'Europa il primo continente a impatto climatico zero. Entro il 2050. La nuova strategia di crescita sostenibile è inclusiva e stimola l'economia, migliorando nel contempo la salute e la qualità della vita delle persone, prendendosi cura della natura e senza lasciare indietro nessuno

Alfonso Pascale


Cosa significa Next Generation Eu

Le nuove proposte della Commissione Europea costituiscono una grande opportunità per l’agricoltura. Tuttavia, la loro implementazione costituisce indubbiamente anche un’enorme sfida politica, perché fa emergere in modo impietoso alcuni nodi irrisolti delle politiche agricole e degli assetti istituzionali

Alfonso Pascale


Green Deal, la grande sfida

L’articolo di Micaela Cappellini, “Meno pesticidi, più bio: i piani della Ue per un’agricoltura sostenibile”, pubblicato lo scorso 20 maggio sul quotidiano Il Sole 24 Ore, mi ispira alcune riflessioni, che condivido volentieri. L’errore che compie l’agricoltura italiana nel confronto con l’Unione europea è di non assumere l’obiettivo […]

Alfonso Pascale


Le aree interne rischiano di più con la chiusura dei ristoranti

L'emergenza Covid-19 diventa qualcosa di molto serio e preoccupante. Senza il tessuto economico che rende vividi i piccoli comuni della montagna e dell'alta collina, una risorsa preziosa del Paese andrà ad estinguersi. Il caso del ristoratore Federico Valicenti, del "Luna Rossa", in Basilicata, è una amara conferma. Si è ancora in tempo per scongiurare lo spettro dell'abbandono

Alfonso Pascale


Come il giornalismo italiano affronta il tema agricoltura

Tre giornalisti, tre quotidiani. Claudio Cerasa su il Foglio, Carlo Petrini su La Stampa, e Michele Serra su la Repubblica. Sono pochissimi coloro che si prendono la briga di documentarsi e chiedere dati agli esperti, in modo da fornire informazioni corrette sui fenomeni sociali. Su temi complessi come l'agricoltura, i cittadini sono per lo più disorientati da una comunicazione superficiale, ideologizzata e priva di dati scientifici verificati

Alfonso Pascale


Zona cuscinetto

Nel leggere il saggio «Pourquoi l’épidémie de Covid-19 est-elle à ce point politisée?» Observations d’un diplomate chinois en poste à Paris, scritto dall’inviato della Repubblica popolare cinese nell’Esagono, Lu Shaye, che campeggia nel sito dell’Ambasciata cinese in Francia, si resta esterrefatti. Inizia dicendo che “questa epidemia è il […]

Alfonso Pascale


Il primo maggio 2020

Quello di quest'anno sia una giornata di riflessione per elaborare un grande progetto di adattamento della società all’era “covidica”. L’elemento connettivo tra la fase dell’emergenza e quella della ripartenza in sicurezza dovrà essere un nuovo modo di concepire il lavoro e la produttività. Tutto quello che può essere “remotizzabile” va “remotizzato”

Alfonso Pascale


La pandemia “covidica”. Salviamoci dalla retorica catartica

Elementi per un progetto di adattamento della società al Covid.

Ripartire dalle idee, non trascurando di considerare il dramma degli esclusi e di avere il coraggio di riconoscerci tutti vulnerabili. Molti paesi si trovano oggi di fronte a quello che potremmo chiamare il “trilemma del coronavirus” e possono scegliere solo due delle seguenti tre opzioni: limitare le morti, allentare le restrizioni o difendere le libertà civili

Alfonso Pascale


Il significato del 25 aprile

Per comprendere il senso tragico di questa data è utile ricordare il discorso pronunciato in italiano il 10 agosto 1946 dal presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi, al palazzo del Lussemburgo a Parigi, all’Assemblea generale della Conferenza della Pace. Dinanzi al mondo, il grande statista si fece interprete di un vissuto collettivo che riguarda tutti gli italiani e non una parte soltanto

Alfonso Pascale


Il significato della Giornata Mondiale della Terra

Cinquant’anni fa, venti milioni di americani scesero in piazza in difesa dell’ambiente. Da allora, il 22 aprile, tutto il mondo si celebra questa Giornata. La salvaguardia del pianeta è così diventata una tematica che attrae sempre più l’interesse e la sensibilità di tante persone. Un ambito cruciale su cui sviluppare riflessioni e ragionamenti per ripensare i nostri comportamenti, ridimensionare la nostra volontà di potenza e tracciare nuovi percorsi di ricerca scientifica e politiche volte alla sostenibilità

Alfonso Pascale


Il nostro desiderio di futuro

La Pasqua risponde alle intuizioni, alle speranze di un destino umano aperto al futuro, viene incontro al nostro desiderio che la posa di una pietra tombale non sia l’ultimo atto della nostra esistenza. Ma non semplicemente per rassicurarci che tutto continuerà dopo la fine del tempo. La risurrezione […]

Alfonso Pascale


Cosa accadrà di noi a partire dal Covid-19. Come comportarci

Il fatto di essere noi uomini e donne così numerosi, fortemente interconnessi e capaci di spostarci rapidissimamente in ogni angolo del pianeta, facilita ai virus e ai batteri la possibilità di replicarsi in rapida evoluzione. Ma indietro non possiamo più tornare. Dobbiamo quindi adattarci a questa nuova situazione

Alfonso Pascale


Le lobby agricole fingono di strapparsi le vesti

Alcuni dati per scansare i bluff di questi giorni nella discussione sul bilancio pluriennale dell’Ue. Innanzitutto stiamo parlando di mille miliardi in 7 anni. E la differenza su cui raggiungere un compromesso riguarda qualche decina di miliardi. Ma sentiremo parole grosse, minacce di veti, retoriche muscolari. E non […]

Alfonso Pascale


Green New Deal: l’agricoltura non stia in difesa

Queste sono le affermazioni della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, contenute nel suo discorso al Forum Economico Mondiale 2020 di Davos: «Il “Green New Deal” per l’Europa ha assunto la massima priorità. L’Europa sarà il primo continente neutro dal punto di vista climatico entro il […]

Alfonso Pascale


Craxi e l’agricoltura

Ho un ricordo di Bettino Craxi che mi piace rievocare a vent’anni dalla sua morte. Il 19 febbraio 1986 egli venne al congresso della Confcoltivatori che si stava svolgendo a Roma all’Auditorium della Tecnica. Era Presidente del Consiglio dal 1983 e sarebbe rimasto alla guida del governo ancora […]

Alfonso Pascale


Il re è nudo

Il 2020 sarà per me un anno particolare: incomincia il periodo del pensionamento. Potrò così dedicarmi esclusivamente alle cose che più mi piacciono senza l’assillo di lavorare per vivere. Spesso si afferma che invecchiando si rimbambisce, si ritorna bambini. Eppure, i bambini non sono affatto stupidi, come parrebbe […]

Alfonso Pascale


Il Ministero della Razza

Riordinando i miei libri mi è capitato tra le mani il bel libro autobiografico di Gino Martinoli, pubblicato da Mondadori nel 1996 con il titolo “Un secolo da non dimenticare. Riflessioni e fantasie di un testimone novantacinquenne”. L’autore morì il giorno di Natale dello stesso anno in cui […]

Alfonso Pascale


Sostenibilità ed economia circolare

Speciale anticipazioni OOF 2020. Un richiamo al tempo delle responsabilità, nell’ambito di Olio Officina Festival, con l’intervento di Alfonso Pascale, sabato 8 febbraio:è compito delle politiche pubbliche accompagnare le imprese nella transizione ecologica. L’agricoltura è al centro di questa transizione e deve saper cogliere la sfida della sostenibilità con una grande capacità di innovazione”

Alfonso Pascale


Fiducia nel cambiamento

Quando la terra tremò il 23 novembre 1980, colpendo mortalmente la Basilicata e l’Irpinia, Manlio Rossi-Doria aveva compiuto 75 anni. E il suo impegno politico, professionale e accademico si era diradato già da qualche tempo. Aveva scritto al suo amico Vittore Fiore: “Siamo cascati nella trappola della politica […]

Alfonso Pascale


Il punto d’inizio di un nuovo modo di vedere

La caduta del Muro e la riunificazione della Germania cambiarono il paradigma dell’integrazione europea. Proprio la divisione delle due Germanie era stato il presupposto della possibilità di avviare il progetto di costruzione di quella Unione europea annunciato da Robert Schuman nel 1950. A quel punto bisognava ripensare e […]

Alfonso Pascale


La corruzione e l’inefficienza imperano

Il New York Times ha pubblicato un’inchiesta, che ha coinvolto nove paesi dell’est europeo, sull’uso distorto dei sussidi agricoli dell’Unione Europea (clicca QUI). La politica agricola comune sta finanziando lo sviluppo delle democrazie illiberali in paesi che si mostrano scettici o contrari all’integrazione europea, sono accusati di ledere […]

Alfonso Pascale


La Coldiretti compie 75 anni

La Coldiretti è stata costituita il 30 ottobre 1944. È difficile stabilire se oggi questa organizzazione sia una struttura di rappresentanza, una lobby o una semplice agenzia di servizi. Quello che appare è che ci troviamo dinanzi a un prodotto ibrido della società cibercentrica. L’evoluzione dell’agricoltura italiana – […]

Alfonso Pascale


Per una visione dinamica della tutela dei paesaggi storici

Leggendo l’interessante articolo di Salvatore Settis (“Serve un piano nazionale a tutela dei paesaggi storici” – La Domenica – Il Sole 24 Ore del 14 ottobre 2019), non ho potuto fare a meno di tornare a riflettere sull’idea di paesaggio agrario elaborata da Emilio Sereni. Per lo storico […]

Alfonso Pascale


OOF International Magazine

Una fattura elegante e di alta qualità, in versione italiana e inglese. Un caso raro nel panorama dell’editoria agricola, che mostra come il settore primario ha enormi potenzialità di ergersi nello scenario globale anche con prodotti culturali altamente competitivi

Alfonso Pascale


Il rancore che impedisce il dialogo

La democrazia liberale non è solo un sistema di istituzioni. È anche un sistema di valori fondato sull’idea che l’identità si riconosce nell’alterità, che l’individuo è attraversato dalla voce dell’altro. Il termine “persona” deriva da “per-sonare”, che significa “suonare attraverso”. La crisi della democrazia liberale dipende sicuramente dal […]

Alfonso Pascale


Un colpo all’oscurantismo anti Ogm da parte della neo ministra Teresa Bellanova

Ci voleva il coraggio di una ministra riformista, Teresa Bellanova, per assestare un colpo all’oscurantismo anti-Ogm. E così, dopo la Cia-Agricoltori Italiani anche la Coldiretti apre finalmente alla cisgenetica in agricoltura. Per salvare la faccia l’organizzazione sostiene che si tratta di una cosa opposta agli Ogm. Ma chi […]

Alfonso Pascale


Perché nessuno dimentichi

Cento anni fa, il 2 settembre 1919 il governo presieduto da Francesco Saverio Nitti approvò il decreto cosiddetto “Visocchi”, dal nome dell’allora ministro dell’Agricoltura. Con tale provvedimento si autorizzava la concessione di terre incolte o mal coltivate alle associazioni contadine per un periodo massimo di quattro anni, prorogabile […]

Alfonso Pascale


Un sistema efficiente, un’organizzazione adeguata

Che cosa fu la corte di Federico II? Sicuramente non ebbe sede fisica in nessuna capitale. Fu infatti una corte itinerante. Si trovava lì dove era il sovrano: lo accompagnava in tutti i suoi viaggi e in tutte le sue spedizioni. Era dunque una corte accampata. Raramente poteva […]

Alfonso Pascale


È vera iattura per l’agricoltura

Una poesia di Manlio Rossi-Doria. Per agevolare la lettura si ricorda che Paolo Bonomi è stato il fondatore e capo indiscusso della Coldiretti fino agli inizi degli anni Ottanta, quando si ammalò e Leonida Mizzi fu il direttore generale della Federconsorzi che rispondeva solo a Bonomi anche quando […]

Alfonso Pascale


C’è un unico modo per uscire dalle secche

Una decina d’anni fa, con discrezione ma insieme con disarmante confidenza Jurgen Habermas chiese a Gian Enrico Rusconi perché in Italia, nonostante il grande successo pubblicistico ed editoriale dei suoi libri, il suo pensiero non fosse entrato in profondità nel mondo intellettuale e filosofico accademico, come altrove nel […]

Alfonso Pascale


La scomparsa di Ágnes Heller nel ricordo di Alfonso Pascale

La filosofa ungherese, allieva di Lukács, in un suo celebre libro aveva indicato un ribaltamento del rapporto tra teoria e prassi quale uno dei problemi da risolvere per promuovere l'innovazione

Alfonso Pascale


Perché è importante il 16 luglio per l’agricoltura sociale

Il 16 luglio di cinque anni fa veniva approvata la Legge sull’Agricoltura Sociale fortemente voluta dalla Rete Fattorie Sociali. Il tutto era cominciato tre anni prima con la visita della Commissione Agricoltura della Camera presso la Fattoria Solidale del Circeo a Pontinia (LT). Da quell’incontro era scaturita l’esigenza […]

Alfonso Pascale


Il grande Emilio Sereni

Una figura di straordinaria importanza di cui non ci si deve mai dimenticare. Nel 1972 propose la nascita dell'Istituto per la storia del movimento contadino e dell'agricoltura, dell'antifascismo e della resistenza nelle campagne. Fu un uomo di profonda cultura e di grande spessore morale. All'Istituto Cervi donò una raccolta libraria che racchiude un progetto culturale originale, una razionalità impressa dall'intellettuale che ha costruito il patrimonio in una vita di studi

Alfonso Pascale


Nel nome di Giuseppe Avolio

La figura e l’opera del grande intellettuale resta di una centralità e attualità di grande evidenza e notevole portata. Un vero maestro, per tutti. Oltre che un politico, è stato un uomo di solida cultura e un costruttore della democrazia, in Italia e in Europa. Fondamentale il suo contributo sul fronte agricolo

Alfonso Pascale


La scomparsa di Marselli

È stato un sociologo di grande prestigio. Gioviale, polemico, sarcastico, ma sempre dialogante, generoso e attento. Iscritto alla Facoltà di Scienze Agrarie a Portici, stava abbandonando il corso a seguito di una bocciatura ma il professor Manlio Rossi-Doria, che insegnava Economia e politica agraria, lo convinse a proseguire. Dagli incontri con Corrado Barberis nacque l’idea di costituire l’Insor, l’Istituto nazionale di sociologia rurale

Alfonso Pascale


C’è chi dice no. A Coldiretti

L’Antitrust non è riuscita a venire in possesso dei bilanci di questa Associazione e delle informazioni per verificare la sua presenza nelle strutture economiche agroalimentari. Ma Coldiretti pretende dallo Stato dati sensibili delle imprese per poter eventualmente agire avvantaggiata nel mercato. Vecchio vizio della “bonomiana”, ereditato dal fascismo: usare l’amministrazione pubblica per accrescere indisturbata il proprio impero, anche a costo di colpire gli interessi dei propri associati

Alfonso Pascale


Il mito dell’ecologismo

Appunti per una breve storia dei movimenti ecologisti. Dalle prime iniziative internazionali nel Novecento, tra primo e secondo dopoguerra, alla nascita dei Ministeri dell’Ambiente e dei partiti dei Verdi. Siamo arrivati tardi: l’ecologismo italiano è molto più recente rispetto ad altri Paesi. Nel nostro panorama politico la grande novità è rappresentata da un primo embrione di ambientalisti di ispirazione liberaldemocratica sorto nel raggruppamento Più Europa

Alfonso Pascale


Un genio incompreso

Con le riflessioni di Emilio Sereni sulle trasformazioni che stavano avvenendo nella società del suo tempo, ci troviamo dinanzi ad anticipazioni di grande rilevanza che i suoi contemporanei non seppero cogliere. Con le sue intuizioni visionarie aveva già percepito come la rapidità della comunicazione e l’aumento esponenziale della capacità di calcolo nei processi informatici erano forze capaci di avere un impatto di grande rilievo sull’intera economia

Alfonso Pascale


Per i nostri figli

A che deve servire la politica? A decidere del futuro di una comunità. Non un futuro lontano e generico, in cui porre tutto… e il contrario di tutto, una cosa… ma anche il suo opposto. Tanto poi – si dice – accadrà quel che accadrà indipendentemente da noi. […]

Alfonso Pascale


Sovranisti o europeisti? Quel che ci attende in futuro

I sovranisti criticano l’integrazione europea perché la considerano uno strumento volto a neutralizzare la capacità protettiva degli Stati. Che tale capacità degli Stati si sia indebolita è un dato di fatto che sta sotto gli occhi di tutti: siamo, infatti, dinanzi ad una polarizzazione sociale, che contrappone gli […]

Alfonso Pascale


La verità è necessaria

La verità è necessaria per orientarci nel mondo, per poterci muovere. Sui fatti che accadono nel mondo noi abbiamo bisogno di prendere posizione, adottando un criterio di verità. La verità la si ricerca, senza tuttavia possederla mai. Se vogliamo agire con avvedutezza e in modo consapevole, dobbiamo frequentemente […]

Alfonso Pascale


Formazione

Per una buona democrazia bisogna puntare sulla formazione. Senza un efficace sistema educativo e formativo non è possibile decodificare e valutare adeguatamente l’informazione. Solo la lentezza della riflessione può trattenere il flusso ininterrotto dell’informazione e metterlo a frutto. “Sapere molte cose – diceva Eraclito – non insegna ad […]

Alfonso Pascale


Servizio

Cosa significa la parola “servizio”? Una prima derivazione connette il termine “servizio” al greco “seirà” (corda, fune) – a sua volta intrecciato con il verbo “eiro” (legare, collegare) – e con il latino “sero” (collegare). Il servo sarebbe, così, “colui che è legato”, sia fisicamente sia socialmente, a […]

Alfonso Pascale


L’innovazione in agricoltura

Segnalo volentieri un sito internet (CLICCATE QUI) che è espressione dell’associazione SETA (Scienze E Tecnologie per l’ Agricoltura). Si tratta di una associazione che si propone come obiettivo di sviluppare una riflessione originale e a tutto campo sul tema dell’innovazione in agricoltura. Il nome SETA evidenzia da un […]

Alfonso Pascale


La sconcertante confusione di Carlo Petrini

In un’intervista al Fatto Quotidiano Carlo Petrini ha dichiarato di aver sostenuto Zingaretti e di auspicare che il nuovo segretario del PD dialoghi e collabori con il M5S. “Mi sa che per un po’ di tempo, forse lungo – ha detto testualmente – se vorremo tornare a governare, […]

Alfonso Pascale


Le lobby orfane di De Castro

La rinuncia dia candidarsi di nuovo al Parlamento europeo è stata annunciata pubblicamente e con una intervista al Corriere della Sera sono state espresse le motivazioni. È una decisione che spinge inevitabilmente a una valutazione dell'operato di ben ventitré di attività politica. Se ne ricava un raccolto povero, anche per via di una governance bloccata

Alfonso Pascale


Non farsi suggestionare dagli altri

Paolo Sylos Labini diceva che lo scetticismo nei confronti di percorsi innovativi spesso nasconde, in chi lo manifesta, una grande cura del proprio “particulare” e, nonostante le proclamazioni in contrario, un’assai scarsa preoccupazione per l’interesse pubblico. E ripeteva una metafora che aveva sentito durante una lezione di Joseph […]

Alfonso Pascale


L’aspirazione al pluralismo dei metodi produttivi

Contrapporre il biologico al convenzionale è sintomo di una mancanza di laicità. E in questi tempi di nuove “guerre di religione”, l’abbandono di uno spirito critico e laico è diventato un pericolo che sta sempre dietro l’angolo. Rispondendo alle osservazioni critiche di una agricoltrice biologica (QUI) alle affermazioni […]

Alfonso Pascale


La questione del latte

Se non parliamo il linguaggio della verità, il problema dei pastori sardi non lo comprenderemo mai. E' una fake news la diceria secondo cui oggi arriverebbero ogni mese milioni di litri di latte in Sardegna. Il ruolo sociale dell'agricoltura non si difende con lo status quo, la nostalgia della tradizione, la pacca sulla spalla. Lo stesso vale per tutta l'agricolura

Alfonso Pascale


Il disagio dei pastori sardi e degli agricoltori tutti

Suscita forti emozioni la modalità con cui i pastori sardi manifestano il loro disagio. Ma è la stessa modalità con cui gli agricoltori attirano l’attenzione dell’opinione pubblica sui loro problemi dal Sessantotto in poi. E ogni volta si cade nell’errore di fermarsi alle cause contingenti che provocano i […]

Alfonso Pascale


La rivolta delle arance

Il 3 febbraio 2019 cade il cinquantenario di una storica rivolta che portò il 3 febbraio 1969 migliaia di cittadini di Fondi a scendere in piazza e a occupare la ferrovia. Un giorno segnato da duri scontri con le forze dell'ordine. La crisi agrumicola non era altro che la punta dell'iceberg di un malessere sociale più generale

Alfonso Pascale


I 90 anni di Corrado Barberis

Presidente honoris causa dell'Insor, l'Istituto nazionale di sociologia rurale, ha intravisto prima di molti altri il passaggio epocale da una ruralità di miseria a una ruralità di benessere e ha evidenziato nel contempo il passaggio da una concezione del cibo quale mezzo di sostentamento a un’idea del mangiare quale fonte di divertimento

Alfonso Pascale


L’addio ad Angelo Ziccardi

Coraggioso, saggio e determinato, capace di andare controcorrente pur di agire per il bene di tutti, ha vissuto un’intera vita dedicata alla “politica come impegno collettivo”. Senatore della Repubblica italiana, è stato tra l’altro l’ispiratore della rivista bimestrale “Lotte agrarie”, fondata nel 1961, di cui è stato direttore

Alfonso Pascale


I vent’anni dell’Euro

La creazione di una moneta comune è stata necessaria per proteggere l’Europa (e il suo mercato singolo) e non per indebolirla. L'errore, è stato di inserirla nel contesto di una imperfetta governance politica. Ci si augura che il 2019 siano l'anno del rilancio dell'integrazione europea. Solo una forte e autorevole proposta di riforma confezionata dal Parlamento europeo, legittimato dalla volontà popolare, potrà costringere i governi nazionali a superare il modello intergovernativo e instaurare una logica sovranazionale

Alfonso Pascale


Un processo di rimozione

Il vuoto che si sta creando intorno a Rocco Scotellaro è iniziato quando si è nascosto il senso profondo della sua attualità, la quale non è la rievocazione nostalgica di una cultura contadina e di un mondo rurale, ma una lezione politica e sociologica ben più potente ed efficace. La lettura bucolica e posticcia dell’opera letteraria di Scotellaro, esaltata negli ultimi anni da Franco Arminio o Ulderico Pesce, ha contribuito a sconnettere la lezione del poeta di Tricarico con il sentimento popolare

Alfonso Pascale


Nonostante tutto

Per comprendere alcuni tratti significativi del Sessantotto italiano – rimasti per lo più trascurati dal caleidoscopio di saggi e dibattiti in occasione del cinquantenario – occorre succintamente ricostruire la transizione dall’antica alla nuova ruralità, così come si è manifestata nell’evoluzione della società italiana dagli anni Cinquanta ai nostri […]

Alfonso Pascale


La logica corrosiva della divisione

Non sappiamo se la cittadinanza possa essere un antidoto al rancore, ma è una pista che ci piace seguire. E così potremmo verificare nei fatti se questa idea può essere condivisa e produrre risultati concreti. Nella società odierna prevale la logica corrosiva della divisione, dell’individuazione del nemico da […]

Alfonso Pascale


C’è chi se la canta e se la suona

I pentastellati e i leghisti accusano la Commissione europea di prefigurare per il dopo 2020 una “rinazionalizzazione” della Pac. In realtà sono fortemente interessati a conservare il budget agricolo nel prossimo quadro finanziario dell’Ue per evitare che si destinino risorse ad altre politiche. E la proposta della Commissione […]

Alfonso Pascale


Terra in cambio di bambini

Sembra così paradossale, invece è pura realtà. Nell’ultima bozza del disegno di legge di Bilancio è stato inserito un provvedimento che ci riporta indietro di novant’anni, al tempo di Mussolini. Quell’idea, di ruralizzare l’Italia, restò un mero atto propagandistico, senza conseguenze pratiche. Ieri come oggi, dunque, l’iniziativa sarà un flop. In verità, serve altro: c’è bisogno di creare una interferenza di territorio fra agricoltura, servizi, sistema educativo e ricerca

Alfonso Pascale


Agricolture multi-ideali

Non possiamo pensare all’agricoltura così come abbiamo pensato finora. Tutto cambia e anche le agricolture, che oggi sono declinate al plurale perché molteplici sono le funzioni, le attività e i modelli che esse esprimono. Oggi si dovrebbe realizzare, in alcune realtà del Mezzogiorno, una ricerca-azione sulla redditività delle esperienze innovative in agricoltura, quelle orientate alla multifunzionalità, ad alto impiego di nuove tecnologie, a forte presenza giovanile e con elevati titoli di studio

Alfonso Pascale


Il futuro dei pagamenti Pac

Le conclusioni cui giunge la Corte dei Conti Europea devono diventare motivo di una seria riflessione, alla luce di quanto accade in Italia, in uno scenario futuro di dotazioni finanziarie ridotte. Una politica di cui non si può verificare la rispondenza tra obiettivi e risultati non è una politica

Alfonso Pascale


L’agricoltura sociale in Irlanda

La Rete Fattorie Sociali ha intrapreso un viaggio studio nella Repubblica d’Irlanda e nell’Irlanda del Nord che ha consentito di poter approfondire i caratteri delle fattorie sociali (attività, beneficiari, operatori, costi e rapporti tra azienda e partecipante) e le peculiarità del modello di supporto che si è sviluppato in quelle realtà. La permanenza nei contesti di quei territori, e il confronto diretto con gli agricoltori e gli animatori delle strutture di supporto, hanno fatto emergere ulteriori problematiche

Alfonso Pascale


Abolire la miseria

Con la manovra del Popolo, dice Luigi Di Maio, per la prima volta nella storia aboliremo la povertà. L’insulsaggine di questa affermazione non sta nell’aspirazione ad abolire la miseria ma nella tempistica. L’uomo si è sempre interrogato su come affrontare la sfida, ma senza stabilire la data della […]

Alfonso Pascale


Alle origini del debito pubblico

Lo Stato ha tre modi per sopperire alle sue spese: tassare i cittadini, svilire la moneta, ricorrere al credito. Una argomentata analisi storica per cercare di capire un meccanismo non a tutti ancora del tutto chiaro, a partire da chi ci governa

Alfonso Pascale


Non solo diritti

Siamo soliti pensare che la nostra Costituzione preveda solo diritti e non prescriva doveri. Invece non è così. L’articolo 2 recita: “La Repubblica riconosce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di […]

Alfonso Pascale


Razzisti o brava gente?

Il razzismo italico e le responsabilità dei riformisti. Abbiamo ripercorso con una indagine ampiamente documentata, le radici di un sentimento che mette in seria discussione il mito degli italiani “brava gente”. La discriminazione razziale è stata in realtà condivisa dalla maggioranza degli italiani, in passato. Negarlo, facendo leva su una presunta naturale estraneità a questo “virus”, è un falso storico. Non è nemmeno da trascurare il mito del contadino e del parassita, di mussoliniana memoria. E oggi, cosa accade oggi?

Alfonso Pascale


Paura della libertà

Andrebbe ripreso, in questi tempi di cambiamenti tumultuosi e di derive populiste, un testo di Carlo Levi che forse abbiamo letto distrattamente. Si tratta di Paura della libertà, un quaderno scritto nell’inverno 1939-40 e pubblicato nel 1946. Dinanzi alla minaccia di distruzione imminente che sovrasta sull’Europa, lo scrittore […]

Alfonso Pascale


Dobbiamo educarci al futuro

Dall’immediato dopoguerra si è monotonamente e dappertutto ripetuto che tutti gli individui sono uguali. Questo martellio sulle coscienze è stato certamente fatto con le migliori intenzioni e, soprattutto, in reazione alle aberranti dottrine fasciste di superiorità razziale. Ma un conto è affermare che nessun individuo o gruppo di […]

Alfonso Pascale


L’addio a Clara Sereni

È una grande perdita la prematura scomparsa di una tra le più raffinate e profonde scrittrici italiane contemporanee. Presto l’editore Giunti pubblicherà l’intera opera. Il padre era il celebre Emilio Sereni, storico dell’agricoltura, autore del volume Storia del paesaggio agrario italiano. La Sereni si è distinta per l'impegno nella politica e nel sociale, costituendo la fondazione "La Citta del Sole" onlus per l'integrazione di persone con disabilità psichica

Alfonso Pascale


Il negoziato sul futuro della Pac

Il negoziato sul futuro della PAC (2021-2027) questa volta coincide con il negoziato sul futuro dell’Unione Europea. In quest’ultimo c’è la proposta del governo francese, in parte sostenuta da quello tedesco, di pervenire a una integrazione europea differenziata: una per gli Stati membri che aderiscono al Mercato unico […]

Alfonso Pascale


Agricoltura sociale, Alfonso Pascale segnala l’impegno della cooperativa R-Accogliamo

L’Agricoltura Sociale reinventa in forme moderne, con la cultura della terra, comunità capaci di accogliere e promuovere le persone che vengono dai Paesi extra-UE. I piccoli Comuni italiani sono sempre più a rischio spopolamento, come ha confermato l’Anci, in una ricerca condotta sui piccoli centri, quelli fino a […]

Alfonso Pascale


L’addio ad Angelo Compagnoni

Contadino comunista, nonché dirigente nazionale dell'Alleanza dei Contadini e successivamente della Confcoltivatori, è stato anche parlamentare per quattro legislature, promotore della legge 607 del 22 luglio 1966 in materia di enfiteusi e prestazioni fondiarie perpetue. Sempre attento alla formazione dei più giovani, stimolava a studiare e approfondire i problemi concreti delle campagne

Alfonso Pascale


La verità è l’esatto contrario

Il ministro Centinaio annuncia che il governo chiederà al Parlamento di non ratificare il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), il trattato commerciale tra Unione europea e Canada. Il motivo di questa posizione è che l’accordo tutelerebbe solo una piccola parte dei prodotti tipici. La verità è l’esatto […]

Alfonso Pascale


Non un disegno calato dal cielo

Per comprendere il senso della discussione che oggi stiamo facendo sul nostro rapporto con l’Europa bisogna partire da una data che segnò una forte discontinuità nell’evoluzione dell’Europa contemporanea: il 4 ottobre 1990 quando la Germania venne riunificata. I Paesi europei si trovarono all’improvviso dinanzi ad un problema nuovo: […]

Alfonso Pascale


Cos’era l’economia curtense

C'è un principio di fondo che ne costituisce l'essenza: quello per cui una classe dominante riesce a provvedere ai propri bisogni materiali, facendo lavorare sulle proprie terre tutta una popolazione dipendente

Alfonso Pascale


Come sonnambuli, da un regime a un altro

In questi giorni sono andato a rileggermi alcune pagine della monumentale biografia di Francesco Saverio Nitti scritta da Francesco Barbagallo (Nitti, UTET, 1984). In particolare quelle riguardanti gli anni del tramonto dell’Italia liberale e dell’insorgere del fascismo. Sono gli anni dello scontro tra Giovanni Giolitti e lo statista […]

Alfonso Pascale


Alle radici del concetto di paesaggio

Il concetto di paesaggio come insieme di relazioni è all’origine della parola olandese, nata nella seconda metà del XV secolo, dalla fusione tra “lant” (terra) e “scap” (comunità) che porterà all’odierno termine inglese “landscape”. Perché in Olanda e perché nel Quattrocento? I Paesi Bassi dell’epoca costituivano il contesto […]

Alfonso Pascale


Cosa accade al cliente digitale

Il ConsumAttore digitale può ambire a un ruolo da protagonista solo se acquisisce la consapevolezza di essere oggetto di calcolo e pretende di passare dalla condizione di Calcolato a quella di Co-calcolante. Può così acquistare la sua libertà e contribuire anche a rendere la società digitale condivisibile e democratica, capace di esaltare e non cancellare l'"intimità" della relazione sociale

Alfonso Pascale


Informatissimi, frenetici idioti

Dritto e legnoso come una freccia che si conficca nel cuore, ma anche suadente e morbido come la sontuosa arte affabulatoria del suo autore, il volume La parola e l’immagine di Franco Ferrarotti ci fa capire cosa stiamo perdendo su un piano estetico e antropologico con il pervasivo, […]

Alfonso Pascale


La cultura del galleggiamento

Per la prima volta, dopo venticinque secoli, il destino dell’Europa non è nelle mani degli europei. Questa è la tragica fase che stiamo vivendo. La globalizzazione ha prodotto una forte riduzione delle diseguaglianze nei Paesi emergenti. Ma non è avvenuta la stessa cosa nei Paesi sviluppati, dove il […]

Alfonso Pascale


Chiamati a una scelta di campo

La Commissione Europea ha presentato un documento sulle prospettive finanziarie dell’Ue. In esso si suggerisce dove tagliare e dove reperire i fondi per il bilancio comunitario 2021/2027. Il testo sarà al centro dei lavori del vertice informale dei 27 capi di Stato o di governo Ue in agenda […]

Alfonso Pascale


Si preferisce non discutere

Di Europa non si vuole discutere perché è un tema che mette tutti in questione. Eppure è del tutto evidente che gli Stati nazionali non sono sufficienti per affrontare i problemi quotidiani più rilevanti dei cittadini. La dimensione sovrana dello Stato non è più in grado di fornire […]

Alfonso Pascale


La stessa radice dell’albero

A proposito del tema di Olio Officina Festival 2018, “Io sono un albero”, va osservato che Platano e Platone hanno la stessa radice. Ad Atene, filosofi, scrittori e artisti amavano conversare sotto i platani della passeggiata dell’Accademia. Nella sua Historia plantarum, Teofastro riferisce che in quel luogo un […]

Alfonso Pascale


Prime idee per una politica agricola degli Stati Uniti d’Europa

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha approfittato di un convegno a Bruxelles per tratteggiare i principi della prossima proposta sui finanziamenti pluriennali comunitari 2021-2027. È cominciato così, nei fatti, il negoziato europeo più divisivo dei due anni che stanno dinanzi a noi: quello sul bilancio. Ma […]

Alfonso Pascale


Contadini o agricoltori?

Le modificazioni lessicali sono avvenute man mano che le trasformazioni culturali, economiche e sociali hanno portato con sé un’attenuazione delle contrapposizioni tra città e contado. Il senso di marcia delle trasformazioni in atto nelle campagne sembra essere un’evoluzione delle tante agricolture da attività prevalentemente connotate da elementi produttivistici ad attività ancor più fortemente differenziate e multi-ideali in cui, accanto agli aspetti produttivi, emergono sempre più spiccati elementi di terziario civile innovativo

Alfonso Pascale


Cara Cia, buon compleanno!

La CIA – Confederazione italiana agricoltori festeggia i suoi primi quarant’anni. Nonostante essa sia anche capace di infliggere le pene più dolorose proprio ai suoi amanti più appassionati, rimane pur sempre una bella e splendida signora, la sola nel panorama agricolo italiano ad attrarre le realtà più innovative […]

Alfonso Pascale


La questione Federconsorzi

È una ferita ancora aperta per l’agricoltura italiana. La fonte di ogni disagio e imbarazzo,ma anche la conseguenza di una grande anomalia. Ci ha scritto un ex lavoratore e il figlio di un ex dipendente. Ora, ci domandiamo: cosa c’entrano gli ammassi di settanta anni fa con una condotta omissiva che si è consumata venticinque anni fa? Perché riesumare a tutti i costi un’organizzazione economica morta e sepolta da un quarto di secolo? Perché pagare onorari e strutture a gestioni commissariali del tutto inutili?

Alfonso Pascale


La scomparsa di Leogrande

Aveva quarant'anni. Non è stato solo uno scrittore e giornalista, ma anche un pensatore, con una profonda conoscenza della storia sociale e con uno spiccato intuito socio-antropologico. Le sue opere costituiscono una mappa formidabile per avventurarci nei fenomeni complessi della contemporaneità. Analizzava le attività agricole con un profondo sentimento di partecipazione senza mostrare alcun intento diffamatorio nei confronti del settore

Alfonso Pascale


Non gradito a Coldiretti

Il nostro sguardo rivolto al passato ci aiuta a capire la situazione dell'agricoltura italiana oggi. Partiamo per esempio dalla nomina di Giovanni Marcora a ministro dell’Agricoltura dal 1974 al 1980. È stata una personalità che per spessore morale, storia politica e sensibilità culturale non poteva certo essere accettato di buon grado

Alfonso Pascale


Quando si cavalca il malcontento

In una delle iniziative che hanno accompagnato il G7 dei ministri dell’agricoltura – svoltosi a Bergamo il 14 e 15 ottobre nel solco del vertice di Taormina e nella più ampia cornice “Fame zero” dell’Onu – è stata evocata una delle crisi umanitarie più gravi di questa estate: […]

Alfonso Pascale


Adotta il contadino

Nella Valle del Comino, in provincia di Frosinone, due giovani agricoltori di Alvito hanno lanciato un’idea nuova: con un’applicazione digitale e il relativo sito web si agevolano i contatti e le relazioni tra i cittadini e le aziende agricole che intendono aderire al progetto. Emiliano Iacobone ha 28 […]

Alfonso Pascale


Attirare i giovani in campagna

Susanna Tamaro e Andrea Segrè, in un articolo apparso sul Corriere della Sera di qualche giorno fa, propongono due misure per attirare in campagna giovani che non hanno origini agricole: formazione gratuita e sostegno al reddito. Per la formazione essi suggeriscono un “patto con le scuole agrarie superiori […]

Alfonso Pascale


Le agricolture multi-ideali

Per vivere consapevolmente il presente, dovremmo coltivare una conoscenza della realtà che unisca il passato con l’oggi. Ecco allora la significativa testimonianza di una importante manifestazione che si svolse a Taccone, in Basilicata, quarant'anni fa, promossa dalla Costituente Contadina. Vennero giovani da tutte le regioni. Cosa accadde? Si tardò purtroppo a comprendere il senso delle trasformazioni che si stavano verificando negli anni Settanta nelle campagne

Alfonso Pascale


Seminare il futuro

Il presidente della sezione Sud Salento di Italia Nostra, Marcello Seclì, mi ha invitato a partecipare, mercoledì 4 ottobre scorso, nel Palazzo marchesale di Matino, un grazioso centro della provincia di Lecce, all’incontro “Seminiamo il futuro”. Me ne aveva parlato da tempo: “Dobbiamo fare una riflessione a tutto […]

Alfonso Pascale


Perché escludere gli imprenditori agricoli

La riforma del Codice Antimafia approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati ha eliminato dall’elenco dei possibili gestori di beni confiscati gli operatori dell’agricoltura sociale che non hanno il requisito di cooperativa a mutualità prevalente senza fine di lucro. E’ un peccato che il Parlamento abbia dato ascolto alle […]

Alfonso Pascale


La scomparsa di Giovanni Russo

È stato l'amico dei contadini meridionali e aveva condannato la proliferazione "degli enti burocratici parassitari", arrivando a scrivere che i centri urbani del Sud erano cresciuti alla rinfusa "come funghi velenosi". Voleva a ogni costo privilegiare l’agricoltura di qualità, il turismo e la piccola e media industria legata alle risorse locali, maa a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta erano in pochi a pensarla come lui

Alfonso Pascale


Spagna, Catalogna

Una situazione che sta rovinosamente precipitando, ci spinge a riflettere su quanto di drammatico sta accadendo. Tutto nasce da una crisi culturale e di civiltà. Non è possibile evitare il dialogo. Nella transizione da una civiltà a un'altra di cui non si percepisce il senso, la convivenza delle culture non è una opzione, ma una necessità storica

Alfonso Pascale


Intorno al concetto di Repubblica fondata sul lavoro

Alcuni a torto ritengono che l’affermazione contenuta nell’articolo 1 della Costituzione italiana “L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro” dimostri l’estraneità dell’ispirazione liberaldemocratica dalla nostra Carta fondamentale. E si arriva a dire che, con il “disconoscimento del mercato”, la nostra Costituzione, a differenza delle altre Costituzioni europee, […]

Alfonso Pascale


Intorno ai cambiamenti climatici e alle cose da fare

La parola “clima” deriva dal greco “klīma” che significa inclinazione, sia della superficie terrestre, sia del cielo sull’equatore. Secondo la definizione del meteorologo austriaco Julius von Hann (1839-1921), il clima è l’insieme dei fenomeni meteorici che caratterizzano lo stato medio dell’atmosfera in una determinata zona della superficie del […]

Alfonso Pascale


Nessuno ne parla. Ne parlavamo quarant’anni fa

Romano Prodi è intervenuto sul tema della siccità e, in particolare, sui problemi dell’acqua ad uso irriguo, sulle pagine del Corriere della Sera. Non sono questioni degli agricoltori soltanto ma dell’intera società. Ma nessuno ne parla in modo completo. Ci vogliono sicuramente investimenti per introdurre tecnologie che permettano […]

Alfonso Pascale


La Fica Torta. La campagna che accoglie

Un agriturismo - in Puglia, nel Salento, a Tricase - che offre servizi culturali, educativi, sociali e ricreativi. C’è un asinello sempre pronto a farsi carezzare. Ci sono piccoli allevamenti avicoli con galli che cantano a squarciagola, papere sempre in movimento, pavoni con la testa bianca e bruna decorata dal ciuffo di penne sulla nuca. A tavola è un incanto

Alfonso Pascale


Oltre il limite ragionevole

Alla fine degli anni ’70, Manlio Rossi-Doria firmò una illuminante prefazione al Quaderno della Cassa per il Mezzogiorno dedicato al Progetto speciale Aree Interne. Dopo aver messo in guardia i decisori pubblici dai due pericoli sempre in agguato in ogni politica di programmazione, la burocratizzazione e la politicizzazione, […]

Alfonso Pascale


Copertura insufficiente, l’assegno che torna indietro

L’articolo 3 della Costituzione italiana riconosce a tutti i cittadini “pari dignità sociale”. E impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che si frappongono al suo raggiungimento. Ma come mai tale principio, così solennemente conclamato dalla Carta fondamentale, appare ancora oggi sostanzialmente inapplicato? La ragione va ricercata nell’idea […]

Alfonso Pascale


Chi è davvero imprenditore?

Nel linguaggio corrente si usa spesso tale termine per descrivere chiunque abbia avviato o intenda aprire un’impresa. Si è soliti definire tale chi lavori in proprio, chi abbia una partita Iva e svolga lavoro autonomo. Ma basta “mettersi in proprio” per essere imprenditori? No. Aprire un agriturismo o uno studio professionale, un negozio di scarpe o una start up nel settore high tech di per sé non significa essere un imprenditore

Alfonso Pascale


Il coraggio della verità

I greci e poi i cristiani distinguevano una parresìa (parlare franco, dire tutto) positiva e una negativa per non confondere la sincerità con il parlare a vanvera, il dire qualsiasi cosa si pensi senza avere adeguata cognizione di quel che si dice. E alcuni hanno suggerito di esercitare […]

Alfonso Pascale


Cos’è una tradizione?

Cos’è una tradizione? È il culto del valore di fondo, che non ha niente a che vedere con la forma via via assunta nel tempo da quella tradizione. La quale viene re-inventata sempre da motivazioni nuove e contesti inediti. Non si tratta, dunque, di conservare le ceneri, perché […]

Alfonso Pascale


Quando si dice Terzo settore

Fino a poco tempo fa, rappresentava solo una mera categoria sociologica. Ora, invece, abbiamo una definizione giuridica. Vi rientrano gli enti che perseguono fini di utilità sociale. L’agricoltura sociale è un esempio concreto di tale innovazione. Come lo è anche il welfare aziendale prodotto da tante piccole e medie imprese profit

Alfonso Pascale


L’innovazione in Italia è molto debole

L’innovazione in Italia è molto debole perché le relazioni sociali, la fiducia negli altri, le reti di persone su cui poter contare si sono fortemente erose negli ultimi anni. Basta leggere il Rapporto Istat 2016 sul Benessere Equo Sostenibile (BES) per rendersi conto come tutti gli indicatori riguardanti […]

Alfonso Pascale


Il confronto tra generazioni

Donald Winnicott, in Gioco e realtà (Armando, 1974), insiste sulla necessità di mantenere il confronto tra le generazioni. Gli adulti hanno da imparare dai giovani, ma anche questi hanno bisogno di adulti responsabili, non disposti ad abdicare. Per il pediatra e psicanalista inglese, il confronto intergenerazionale ha una […]

Alfonso Pascale


La proposta di lettura di Alfonso Pascale: Il tempo d’Europa, di Mario Campli

Mario Campli ha trasformato in e-book il ‘Diario europeo’ tenuto su facebook negli ultimi due anni. Un tempo sospeso: una integrazione europea che non può tornare indietro e non riesce ad andari avanti. Che tempo è, il tempo che non ha futuro?La sfida e il coraggio politico-strategico dell’Unità, […]

Alfonso Pascale


Interiorizzare l’eternità

Era una festa di pastori per inaugurare la nuova stagione, un tempo. Ogni capofamiglia sacrificava un agnello che veniva arrostito e consumato con pane azzimo ed erbe amare. Un rito per implorare la protezione divina. Poi venne Gesù Cristo crocifisso e veramente risorto. Oggi la Pasqua è la speranza di un destino umano aperto al futuro

Alfonso Pascale


Una interazione tra le culture

A sessant'anni dal Trattato di Roma, resta il compito di fare gli Europei per fare gli Stati uniti d’Europa. Cosa facciamo, concretamente e personalmente, perché società civile, opinione pubblica e partiti politici evolvano effettivamente nella dimensione europea?

Alfonso Pascale


Non dimentichiamo Emilio Sereni

Nella Giornata del Paesaggio non si può non ricordare una personalità del Novecento che al paesaggio agrario italiano ha dedicato studi originali di alto valore scientifico e grande impegno politico e civile. Mi riferisco a Emilio Sereni, presidente dell’Alleanza Nazionale dei Contadini, dal 1955 al 1969, parlamentare comunista […]

Alfonso Pascale


Il libro consigliato da Alfonso Pascale: Cura e benessere con l’agricoltura, di Assunta di Matteo e Telemaco Traverso

Assunta di Matteo e Telemaco Traverso hanno pubblicato, per i tipi di Andrea Pacilli Editore, il volume Cura e benessere con l’agricoltura. Si tratta di uno studio, che si legge con facilità, sulle pratiche di agricoltura sociale che vedono al centro persone con disagio psichico e sociale. Un […]

Alfonso Pascale


Quale agricoltura

Il consueto appuntamento con il Rapporto sull'agricoltura del Mezzogiorno, a cura di Svimez e Ismea, ci spinge a una serie di riflessioni. La prima delle quali ci porta a chiedere una decisiva svolta, con indagini che non si fondino più soltanto su studi statistici, ma su indagini qualitative capaci di farci capire i veri processi reali

Alfonso Pascale


La Chiesa e la Coldiretti

Fino a quando era capo della chiesa papa Pacelli, solo la Coldiretti aveva il privilegio di essere ricevuta in Vaticano. Poi arrivò Papa Giovanni che tolse l’esclusiva a Paolo Bonomi. E così anche gli associati della Confagricoltura ebbero titolo a partecipare alle udienze pontificie. Pio XII aveva perfino […]

Alfonso Pascale


La Coldiretti perde il pelo ma non il vizio

Sì, la Coldiretti perde il pelo ma non il vizio. Domenica 19 febbraio la Coldiretti ha occupato abusivamente i giardini dell’Auditorium del Parco della Musica a Roma, per istallarvi i banchi e gli stand di Campagna Amica. Una risposta all’insegna dell’illegalità e della prepotenza alla giusta decisione del […]

Alfonso Pascale


La vendita diretta non sia prigioniera di un brand

Un giornalismo non d’accatto ma d’inchiesta scoprirebbe che dietro lo scontro tra la Coldiretti e l’amministrazione capitolina (in cui la giunta Raggi è solo una miserevole comparsa) ci sono interessi inconfessabili che partono dalla giunta Alemanno e dall’assessore al bilancio dell’epoca, Ezio Castiglione, passato all’improvviso, dopo appena un […]

Alfonso Pascale


A peso d’oro

Nulla di male che la Coldiretti paghi i suoi presidenti nazionali e regionali a peso d’oro. A condizione che lo dichiari ai propri associati. Ma il Parlamento farebbe bene a cancellare quella brutta norma contenuta nell’art. 1 del d.lgs. n. 99/2004 sull’imprenditore agricolo professionale, che esclude dal computo […]

Alfonso Pascale


L’economista eretico Giacomo Becattini

È morto l’economista Giacomo Becattini. Nato a Firenze 90 anni fa, è stato docente di economia alle Università di Firenze e di Siena e, dal 1993 al 1995, è stato presidente della Società italiana degli economisti. Il suo contributo più originale riguarda i temi dello sviluppo locale e […]

Alfonso Pascale


Il futuro della Pac

Alla fine se ne parla sempre, di questa Pac. D’altra parte, quando si tratta di agricoltura, tutti si concentrano sulle necessità materiali, di cui si ha sempre urgente bisogno. Ma a chi vanno i fondi destinati all’agricoltura? I problemi legati alla gestione dei fondi sono enormi, tant’è che si continua a parlare di semplificazione e modernizzazione. La Pac non è una politica qualsiasi. Il suo bilancio, pari a 408 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, rappresenta il 38% dell’intero bilancio Ue

Alfonso Pascale


La grave stortura della Pac

L’economista Alan Matthews, attraverso la rielaborazione di dati della Dg Agri della Commissione europea, è riuscito a calcolare che circa il 55% dei pagamenti diretti della PAC è riservato ai 750mila agricoltori con il reddito più alto. L’entità dei pagamenti diretti raggiunge ogni anno una somma pari a […]

Alfonso Pascale


Ripensare l’etichettatura

La campagna di sensibilizzazione lanciata da Olio Officina - Etichetta olio: Visto, si stampi! - sta riscuotendo un grande consenso, segno che le imprese vivono uno stato di grande incertezza e tensione. Una bottiglia d’olio immessa in commercio non può tramutarsi in qualcosa di farraginoso e complicato al punto da ingenerare le più svariate e contraddittorie interpretazioni in chi deve esercitare i controlli a garanzia dei consumatori. Se ne parlerà a Olio Officina Festival

Alfonso Pascale


Ricordando Tullio De Mauro

Il grande linguista, scomparso lo scorso 5 gennaio, aveva a cuore anche i temi della ruralità. Egli manifestò una sensibilità che si tradusse in prontezza e disponibilità verso gli aspetti più profondamente antropologici dell'agricoltura. Solo un uomo di grande e raffinata cultura poteva coglierne l'importanza

Alfonso Pascale


Ci vuole coraggio

Che il 2017 porti un po’ di pace. La pace è un progetto di solidarietà coi più deboli, coi più fragili. Si oppongono a questo progetto coloro che hanno paura di perdere quello che possiedono, le proprie certezze, le proprie rendite di posizione, i privilegi accumulati nel tempo. […]

Alfonso Pascale


L’agricoltura sociale a Linea Verde, domenica 8 gennaio

Daniela Ferolla anticipa QUI i contenuti della puntata di Linea Verde – che andrà in onda domenica 8 gennaio – interamente dedicata all’agricoltura sociale. Non perdetevi l’appuntamento. Per la prima volta l’agricoltura sociale viene presentata dalla Rai al grande pubblico. Sarà un’occasione per accrescere la consapevolezza degli italiani […]

Alfonso Pascale


La scomparsa di Paolo Prodi nel ricordo di Alfonso Pascale

Scompare uno storico di grande valore: Paolo Prodi. Il suo è stato un contributo fondamentale per comprendere i caratteri della crisi dell’Occidente. Ha tentato di rispondere a domande ineludibili: “Come siamo diventati ciò che siamo, come si è formata la modernità?”. Ho sempre a portata di mano il […]

Alfonso Pascale


È faticoso, ma occorre provarci

Cos’è la politica? La politica resta l’arte, per eccellenza, del vivere insieme; la tecnica, raffinata, per convivere bene nelle nostre società democratiche. La storia delle civiltà ci dice che il ben-vivere ha bisogno di un complesso di istituzioni. E noi comunemente identifichiamo tali istituzioni con la politica. L’attuale […]

Alfonso Pascale


Il vento populista italiano contro il cambiamento

La dura sconfitta di Matteo Renzi e del Pd al referendum costituzionale è stato commentata da alcune testate della stampa estera come una “vittoria populista nel cuore dell’Europa”. Condivido questo giudizio. Dopo la Brexit e la vittoria di Trump, il vento populista ha raggiunto anche l’Italia. So bene […]

Alfonso Pascale


La differenza nella reciprocità

Non è la città, e nemmeno la campagna, che ci salveranno dal populismo, ma l’intimità della relazione. Le forze politiche democratiche non hanno compreso che, in una società dove l’informazione scorre in modo impetuoso, continuo e disordinato, il loro compito fondamentale è promuovere senso critico e disvelamento della menzogna come nuova frontiera dell’incivilimento su cui edificare nuove forme istituzionali di governance e nuovi modelli comunitari

Alfonso Pascale


Agricolture plurali e multi-ideali

Non possiamo più ancorarci a una visione di agricoltura passatista, chiusa e confinata in canoni inattuali. Occorre volgere lo sguardo avanti, pensando a un nuovo approccio. Le trasformazioni avvenute negli ultimi decenni nelle nostre campagne, pongono una serie di dinamiche nuove. Così, accanto alle tradizionali agricolture scaturite dai processi di modernizzazione e dedite esclusivamente alle produzioni “food” e “non food”, si sono reinventate multiformi agricolture di relazione e di comunità

Alfonso Pascale


Elogio della depressione

Un libro he raccoglie il dialogo tra il sociologo Aldo Bonomi e lo psichiatra Eugenio Borgna, dove si ricorre a una espressione provocatoria - "depressi di tutto il mondo unitevi!" - allude a una condizione esistenziale ormai diffusa. E' il tema della malinconia che abita in ciascuno di noi quando dolorosa e oscura si fa la solitudine. Oggi, questa, si manifesta come indifferenza, rabbia, rancore, deriva securitaria

Alfonso Pascale


Il miglior antidoto alle bufale

Luigi Caricato si è chiesto, la scorsa settimana, su Olio Officina Magazine (QUI) se realmente sia possibile in qualche modo smentire le tante bufale spacciate per giornalismo. Si può – egli scrive – a patto che si introducano alcuni strumenti: una autorità scientifica che vagli l’esattezza di quanto […]

Alfonso Pascale


Il ritorno all’ora solare

L'introduzione dell'ora legale potrebbe sembrare una sorta di riadattamento moderno di quelli che erano in origine i ritmi delle antiche società agricole, quando ci si alzava all’alba e ci si ritirava al tramonto. E' stata la rivoluzione industriale a imporre orari fissi tutto l’anno

Alfonso Pascale


Tre anni fa la scomparsa di Giovanni Martirano

Il fondatore dell'agenzia Agra Press è stata una tra le voci più rappresentative del filone liberaldemocratico all'interno del mondo agricolo italiano

Alfonso Pascale


Tutti con la maglia di Coldiretti

Dopo che la politica è divenuta serva di questa innominabile organizzazione, ora, anche alcune grandi aziende private stanno inseguendo la scia. Si va sempre dove si gestisce il potere, in Italia. Nulla avviene per caso. Cosa sta realmente accadendo? Cosa c'è dietro? Cosa accadrà all'insaputa di tutti? Stupisce tra l'altro l'adesione, proprio in questi giorni, dell'azienda Maccarese, proprietà della famiglia Benetton, come pure dei fratelli Beretta, per i salumi, e, addirittura, per il vino, dell'azienda Bellavista, proprietà del costruttore Vittorio Moretti, produttore di bollicine in Franciacorta. Tutt'e tre queste aziende hanno lasciato Confagricoltura per passare a Coldiretti

Alfonso Pascale


Ecco cosa significa organizzare una festa rurale oggi

Le danze terapeutiche della pizzica e della pittulata, risalenti agli antichi riti dionisiaci, e le musiche della banda di Squinzano hanno ritmato la manifestazione che si è svolta nella Tenuta Calizzi, per l’occasione artisticamente illuminata come in una festa patronale “senza Santo”. Non bisogna dimenticare che “coltivare”, in ebraico abad, letteralmente significa “servire”. L’agricoltura è infatti un servizio alla natura, alla persona e alla comunità

Alfonso Pascale


Confagricoltura ieri e oggi

Come ha influenzato il mondo della campagne italiane questa organizzazione di rappresentanza e interessi? Che bilancio possiamo trarne? Cosa la differenzia da Coldiretti? E perché, rispetto a quest’ultima, non cerca popolarità a buon mercato in cambio di ingenti risorse pubbliche? E, soprattutto, perché non cede a slogan come Campagna Amica e altre amenità simili?

Alfonso Pascale


La direzione di marcia

In un brano di Italo Calvino, tratto da Le città invisibili, è ben illustrato il concetto di innovatività d’impresa. “Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra. Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan. Il ponte non è sostenuto da questa o […]

Alfonso Pascale


La resa dei conti

Coldiretti non poteva sopportare che Slow Food concorresse per accaparrarsi una parte non irrilevante dei soldi dell’erario e ha inventato Campagna Amica come propria filiale. Dopo quasi quindici anni, Carlo Petrini ha riconosciuto il primato di Vincenzo Gesmundo, il plenipotenziario di Palazzo Rospigliosi, e si è consegnato al vincitore.

Alfonso Pascale


Corruzione e parassitismo

La bella riflessione dell’antropologa Daniela Marcheschi (Rimboccarsi le maniche) apparsa su Olio Officina Magazine esattamente la scorsa settimana, ci fa comprendere meglio le ragioni dell’attuale crisi tra politica e società. Tali ragioni vanno ricercate nella crisi più generale della cultura e nella perdita dell’autonomia e dello spirito critico […]

Alfonso Pascale


Classe dirigente

Il primo a parlare di classe dirigente è stato il politologo Gaetano Mosca. Secondo questo pensatore, indipendentemente dal regime politico, c’è sempre un gruppo minoritario che, in qualche modo, riesce a dominare la maggioranza attraverso una formula politica. E’ Vilfredo Pareto a tradurre il concetto di classe dirigente […]

Alfonso Pascale


Adattarsi ai terremoti?

Spesso ci dimentichiamo che, all’interno di un dato e particolare paesaggio, esiste in Italia un’anti-risorsa costituita dai terremoti. Il nostro, per esempio, è un paesaggio agrario verticale, così come lo ebbe a definire Emilio Sereni, con tutte le conseguenza del caso. Può allora, dopo situazioni disastrose e terribili, una storia sociale come la nostra contribuire a cambiare l’abito mentale della popolazione italiana?

Alfonso Pascale


Cambiare, cambiare, cambiare sempre

Il “graffio” (una rubrica brevissima, di poche battute) pubblicato sulle pagine della “Domenica”, inserto culturale allegato al quotidiano economico Il Sole 24 Ore, nel numero di domenica 21 agosto, colpisce in modo fulminante il filosofo Massimo Cacciari: “Può darsi che il valore dell’umiltà – una viscerale avversione per […]

Alfonso Pascale


Preziose testimonianze ancora attuali

Ho trovato ad un euro su una bancarella di Tor Pignattara a Roma un libro prezioso: L’Europa su misura, di Alberto Cavallari (ma si trova anche nelle biblioteche o su ebay e altrove, n. d. R.). Un’inchiesta giornalistica sulla programmazione nei diversi paesi dell’Europa occidentale. La prima edizione […]

Alfonso Pascale


La mediocrità delle classi dirigenti

Quello che avviene in questi giorni in Europa dopo Brexit ci fa impietosamente toccare con mano la mediocrità delle nostre classi dirigenti. Il Regno Unito ha deciso con un referendum di uscire dall’Unione. Per conseguire il risultato, i gruppi dirigenti di quel paese non si sono fatti scrupolo […]

Alfonso Pascale


L’agricoltura è malata

Qualcosa non torna. I redditi agricoli tra 2005 e 2015 sono aumentati in Italia solo del 14%, quando in Europa crescono mediamente del 40%. Nel 2016 la situazione si sta facendo più critica, con prezzi bassi per tutte le produzioni. Si parla dei successi dell’export, ma si trascura di evidenziare che il merito è dell'industria. Dinanzi a tale situazione, una classe dirigente responsabile avrebbe già indetto una conferenza nazionale, ma gli organi di stampa continuano a diffondere la vulgata di Coldiretti e del ministro Martina, secondo cui va tutto bene e le campagne si riempiono di giovani

Alfonso Pascale


L’arte antidoto alla paura

L’arte rappresenta un elemento fondamentale per ciascuno di noi. L' energia prodotta dall'educazione alla sensibilità artistica ci mette in movimento e ci fa interagire con l’altro. Ci rende creativi e capaci di coltivare l’innovazione, creando le basi dell’economia della conoscenza, laddove il valore si concentra nelle idee e nel senso che diamo alle nostre vite, moltiplicandosi con il digitale, nelle reti che connettono flussi e luoghi. Non c'è d’altra parte sviluppo se le arti non sono poste al centro di tutti i programmi di apprendimento

Alfonso Pascale


Tra ignoranza e menzogne

Quando i populisti di ogni latitudine parlamentare, in compagnia degli xenofobi, sparlano senza ritegno dell’Unione europea come di una sorta di serraglio da cui si può uscire solo coi lanciafiamme, le rivolte o le guerre contro i poteri forti della finanza, dimostrano di non conoscere i Trattati europei

Alfonso Pascale


E’ un Paese ben coltivato

Non semplicemente un romanzo o un saggio socio-antropologico, né solamente un’inchiesta giornalistica, ma una guida o, meglio, un manuale di autoapprendimento di come siamo fatti noi italiani. Mentre in libreria c’è la nuova opera di Giorgio Boatti, Portami oltre il buio. Viaggio nell’Italia che non ha paura, noi abbiamo voluto ritornare sul precedente lavoro, che abbiamo letto per voi, invitando a fare altrettanto. Arrivando a chiederci se sia possibile pensare a una moderna ruralità, reinventata sulle ceneri della società industriale fordista?

Alfonso Pascale


Donne di campagna

Molti il 2 giugno hanno festeggiato senza però dare il giusto peso a un passaggio epocale, ovvero: il voto esteso alle donne, ma anche la loro stessa eleggibilità. Nel 1946 ci fu la scelta tra Monarchia e Repubblica, determinante per la sorte del nostro Paese; ma ciò che è stato ancor più significativo e memorabile, è proprio il ruolo paritario assegnato alle donne. Furono proprio quelle delle zone rurali a votare peraltro con maggiore convinzione

Alfonso Pascale


Le baruffe on line

Oggi i social network ripropongono i riti del litigio che si consumavano un tempo nelle comunità rurali. C’è, tuttavia, una differenza di fondo tra quei riti antichi e le burrasche odierne

Alfonso Pascale


Ricostruire il rapporto tra uomo e territorio

L’approvazione a larga maggioranza della legge sul cosiddetto consumo di suolo ha riaperto il dibattito sul governo del territorio. Con le nuove norme non ci saranno cambiamenti reali perché mancano politiche attive di gestione del territorio. Si annunciano obiettivi, come l’azzeramento della cementificazione entro il 2050, difficilmente raggiungibile […]

Alfonso Pascale


La satira contro il villano

In uno spot pubblicitario di quattro anni fa, Aldo, Giovanni e Giacomo proposero un desueto ma reale contesto di campagna e dovettero sorbirsi la reazione infastidita del ministro delle politiche agricole di quel momento, Mario Catania. Il quale, denunciò il permanere del pregiudizio anticontadino come espressione delle subculture urbane e industriali

Alfonso Pascale


Cosa significa il primo maggio

L’aver festeggiato questa giornata, oggi, è servito innanzitutto per riflettere su come il lavoro che non c'è si possa creare. L’imprenditoria non è un’erba spontanea che cresce e si espande in maniera naturale. Si tratta di iniettare una cultura imprenditoriale (che manca) e un atteggiamento di autodisciplina. Le paure vanno superate: non c’è alcuna contraddizione tra il recupero del legame con il territorio e l’internazionalizzazione dell’economia

Alfonso Pascale


Perché la Giornata della Terra

Quarantasei anni fa, venti milioni di americani scesero in piazza in difesa dell’ambiente. Da allora il 22 aprile tutto il mondo festeggia. Intorno ai problemi legati all'ambiente comincia a prendere forma una consapevolezza individuale e collettiva che si trasforma in nuove sensibilitàe stili di vita. La recente Enciclica "Laudato sì", di papa Francesco, torna diffusamente a parlare della crisi ecologica e delle ipotesi di soluzione

Alfonso Pascale


Prontuario agricolo per sindaci

Chi vuole favorire l’innovazione nel proprio territorio non può trascurare alcuni elementi fondamentali. Purtroppo, soltanto una metà delle Regioni ha trasferito parte delle funzioni amministrative in materia di agricoltura ai Comuni. E tuttavia, nonostante tale limite, è bene che gli enti locali si occupino di questo tema perché negli ultimi decenni l’agricoltura è stata investita da così profonde trasformazioni da acquisire una nuova e più marcata centralità per lo sviluppo locale

Alfonso Pascale


Le conseguenze di un’agricoltura arrampicata

Lo scrittore e agronomo Antonio Pascale in una intervista video (“L’orto di Pinocchio e quello di Masterchef”) rilasciata ad Alessandro Leogrande dice che il problema dell’agricoltura italiana è la frammentazione aziendale. A tale conclusione pervenne anche l’inchiesta parlamentare sulle condizioni delle campagne, coordinata da Stefano Jacini dal 1881 […]

Alfonso Pascale


Il rapporto tra etica e impresa

Quando, il 23 aprile 1955, parla agli operai di Pozzuoli in occasione dell’apertura di una nuova fabbrica, Adriano Olivetti si chiede: “Può l’industria avere dei fini? Vanno essi ricercati soltanto nell’entità dei profitti o non vi è nella vita della fabbrica anche un ideale, un destino, una vocazione?”. […]

Alfonso Pascale


Una sana economia locale

Carlo Cattaneo, il grande pensatore lombardo, torna oggi d’attualità con le sue concezioni economiche. Per lui la libertà è il primo valore da vivere ogni giorno nelle libere scelte consapevoli e partecipi della vita sociale e politica. La sua critica al centralismo e il suo favore verso il modello federalista non ha nulla a che vedere con le concezioni separatiste e autarchiche. Per lui si deve soprattutto puntare alla partecipazione piena e consapevole di tutte le componenti della società locale, a partire dai ceti più bassi delle campagne e delle città

Alfonso Pascale


L’olio tunisino incute tanta paura

Tutti sono consapevoli che la progressiva liberalizzazione degli scambi dei prodotti agricoli e alimentari è un processo ineluttabile. E allora, anziché fingere di costruire sterili barricate, cosa impedisce alle regioni olivicole italiane di promuovere una conferenza con la Tunisia ed altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per […]

Alfonso Pascale


Cosa è il gusto

Oggi il gusto viene spesso concepito come qualcosa che guarda al passato. Si può parlare, per certi versi, di un gusto nostalgico. Eppure tutto è in movimento. Come possiamo allora ripensare il gusto nello scorrere dei secoli? Dovremmo ritematizzare tre concetti: il rischio, la tradizione e l’identità. E adeguare l’idea di gusto, un gusto riflessivo, consapevole e rivolto con ragionevoli speranze al futuro. Un gusto che guarda al futuro con nuovi occhi è la grande sfida

Alfonso Pascale


Religiosità e agricoltura

Alla base della scelta compiuta da Emilio Sereni e Manlio Rossi-Doria, nello studiare i problemi dell’agricoltura, vi fu l’esperienza religiosa in cui restarono temporaneamente coinvolti entrambi da giovani. I due si sono occupati entrambi di politica agraria e di ruralità nelle sue innumerevoli sfaccettature (scientifica, storica, sociologica, antropologica, economica, ecc.) con ruoli diversi ma sempre di primo piano

Alfonso Pascale


I caratteri delle nuove economie

Nel nuovo scenario, i bisogni umani non sono più come ce li consegna la storia. Ma evolvono continuamente perché, in base alla loro percezione, si ricombina costantemente la loro graduatoria. Solo indagini sociologiche accurate possono dar conto dei cambiamenti nella percezione dei bisogni delle persone e delle potenzialità di mutamento che gli individui esprimono

Alfonso Pascale


La vera posta in gioco

La Conferenza sul Clima, svoltasi a Parigi dal 30 novembre al 12 dicembre 2015, si è conclusa quando il ministro degli esteri francese ha battuto sul banco della presidenza un “piccolo martello che può fare grandi cose”. Ma l’entusiasmo delle prime ore successive alla conclusione di una faticosissima […]

Alfonso Pascale


L’innovazione non è solo un fatto tecnico

L’innovazione non è solo un fatto tecnico, un metodo rigido che determina il successo di un’idea, di un’intuizione, di una proposta, è piuttosto il frutto di un’attitudine mentale, di una predisposizione psicologica che va alimentata con la ricerca, il confronto, lo scambio di più punti di vista. Così […]

Alfonso Pascale


Il ’68 dei contadini

Il 2 dicembre di 47 anni fa due braccianti, Angelo Sigona e Giuseppe Scibilia, furono uccisi dalla polizia solo perché scioperavano. L’uso immotivato delle armi su folle di contadini inermi ci fa comprendere la gravità di quegli anni. La protesta ebbe inziio il primo marzo alla Fiera di Verona, dove alcune centinaia di aderenti alla Coldiretti avevano preso letteralmente d’assedio il tavolo della presidenza, protestando contro il presidente della Coldiretti Paolo Bonomi e il ministro dell’agricoltura Franco Restivo

Alfonso Pascale


Oltre le chiudende

Sono un elemento importante della storia della Sardegna. Le antiche pietre dei nuraghi, impiegate un tempo per edificarle, sono oggi riutilizzate per erigere laboratori e centri di accoglienza. Così, da simboli di egoismo, potrebbero adesso tramutarsi in simboli di fraternità

Alfonso Pascale


Perché il terrorismo islamico

Nessuno si stupisca, ha poco a che vedere con la religione musulmana. Ha invece molto in comune con le filosofie e i movimenti romantici, irrazionalisti e nazionalisti partoriti in passato in Europa. Il culto totalitario della morte è figlio dell’Occidente. Siamo ancora una volta, in forme nuove, allo scontro frontale tra spirito di autodistruzione - figlio del vecchio continente, esportato altrove - e i valori fondanti dell’Illuminismo. Come uscirne? C’è la via dell’interazione, del multiculturalismo o dell’assimilazione

Alfonso Pascale


Gli orti sociali in Italia

E’ un fenomeno che si va collocando in quel che si definisce terziario civile innovativo. Sta emergendo proprio in questi ultimi decenni, nelle città così come nei territori rurali. Il terziario agricolo avanzato contribuisce a modificare le comuni forme dell'abitare, i modelli comunitari e i sistemi socio-economici territoriali. Comprenderne l'antefatto, nella lunga durata, può essere utile per stabilire regole e modalità adatte al paese Italia

Alfonso Pascale


Il non detto sulla riforma agraria

Quando venne realizzata, negli anni Cinquanta del ‘900, fu per tutti elemento fondante della modernizzazione del Paese, non un episodio marginale. Si collocò intenzionalmente insieme alle opere infrastrutturali, in una visione dello sviluppo non limitato alla sola dimensione economica. Poi si affacciò la politica, con l’industrializzazione imposta dall’alto e la conseguente rottura della tradizionale osmosi tra competenze tecnico-scientifiche e saperi esperienziali degli agricoltori, rottura che si inserisce tra le cause della successiva crisi ecologica che ancora oggi viviamo

Alfonso Pascale


Perché gli agricoltori non partecipano?

Perché sono pochi gli agricoltori che partecipano alle iniziative culturali che riguardano i temi dell’agricoltura e delle campagne? Rispondere a questa domanda non è semplice perché si rischia di non essere compresi e di suscitare risentimenti. Ma è bene riflettere su questo problema anche a costo di apparire […]

Alfonso Pascale


L’avvenire agricolo europeo

Abbiamo visto l’agricoltura delinearsi nel corso dei millenni, assumendo volta per volta varie forme ed esprimendo contenuti legati ai diversi contesti operativi, adattandosi puntualmente ai tanti passaggi di civiltà e alle epoche che si sono susseguite. Chi conosce bene la storia, sa come si sia evoluto il mondo rurale. Resta da chiedersi quale futuro sarà in Europa. Per immaginare e anticipare l’agricoltura del futuro occorrerebbe ripensare l’idea stessa di innovazione

Alfonso Pascale


Riguarda tutti noi

La grave crisi politica e sociale di Roma coinvolge tutto il Paese, perché - non occorre mai dimenticarlo - resta la capitale d'Italia. Le dimissioni di Ignazio Marino ci aprono a nuovi scenari e soprattutto a un'idea diversa e alternativa di città, in cui investire in coesione sociale, sviluppo e innovazione. Bisognerebbe puntare sulla responsabilità delle classi dirigenti locali perché sappiano scegliere poche cose da fare e farle bene

Alfonso Pascale


Il debito di Petrini verso Barberis

Il fondatore di Slow Food non è stato l’antesignano della diversità alimentare, così come in tanti credono. Tutto si deve alla grande opera del celebre studioso a capo dell’Istituto nazionale di sociologia rurale. Paradossalmente, nei libri del Carlin nazionale non si citano mai le ricerche dell’Insor. Eppure si tratta di opere che trattano la stessa materia su cui è attiva la nota organizzazione di Bra, ma realizzate con rigore scientifico quando il movimento non era ancora nato. Una irriconoscenza che pesa e che nessuno fa notare

Alfonso Pascale


Nuova ruralità

Non è una espressione tra le tante, perché dietro vi è una data ben precisa in cui tutto ha avuto inizio. C’è poi una specifica tendenza, ancora in atto, che scorge un elemento di contrasto all’economia dissipativa della tecnica e una nuova agricoltura che introduce silenziosamente un correttivo di civiltà, opponendosi al saccheggio della fertilità. Cosa è accaduto? La ruralità tradizionale si è dispersa con la rottura del rapporto tra conoscenza scientifica e cultura agricola esperienziale

Alfonso Pascale


L’approccio multidisciplinare

Intorno al grande maestro Manlio Rossi-Doria vi erano tanti giovani che si sono spesi per l’agricoltura, come nel caso dell’economista Giuseppe Orlando, il quale era solito girare continuamente nelle campagne e interagire con i contadini. Sono in pochi ad aver avuto una spiccata sensibilità nel guardare ai temi reali dell'agricoltura. Oggi chi propone, decide e gestisce le politiche agricole non gira quasi mai per i campi

Alfonso Pascale


L’agricoltura sociale correttivo di civiltà

Finalmente il Parlamento italiano ha approvato la legge “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”. È la n. 141 del 18 agosto 2015. Con tale provvedimento, viene riconosciuto dall’ordinamento nazionale uno spaccato delle campagne con le sue peculiarità, le sue tradizioni, le sue pratiche diversificate a seconda dei vari […]

Alfonso Pascale


Il sacrificio dei contadini

L’Italia del secondo dopoguerra apriva a uno scenario inedito, in cui si delineava la riforma agraria. In Calabria erano appena riprese le occupazioni di terra, mirate ad avere più suolo da coltivare. I contadini ne prendevano possesso, delimitando l’area con qualche bandiera o crocefisso, poi l’episodio di violenza, con un triplice assassinio. Il professor Gilberto Antonio Marselli ne fu protagonista e testimone: “mi resi conto che il modo di ragionare degli economisti agrari era mille miglia lontano dai problemi di questa gente”

Alfonso Pascale


Quando si dice latifondo

Siamo sicuri di conoscere il senso di una parola pur così chiara e inequivoca nel suo significato letterale, ma di cui non si conosce tuttora bene né il senso storico né gli sviluppi che ne sono derivati? Esiste per esempio una distinzione tra latifondo capitalistico e latifondo contadino. Quest’ultimo fu sconvolto, nel secondo Dopoguerra, dal fiume in piena dell’emigrazione. Quello odierno, invece, ha tutto un altro volto, che è bene scoprire

Alfonso Pascale


Gli atteggiamenti di Coldiretti

Il Copa-Cogeca (Coordinamento europeo delle organizzazioni agricole) ha riunito a Bruxelles 5 mila agricoltori per chiedere all’Ue misure di emergenza per la zootecnia. In particolare, Agrinsieme, la quale riunisce le organizzazioni agricole italiane ad eccezione della Coldiretti che si è autoesclusa, ha chiesto di attivare un intervento di […]

Alfonso Pascale


Una riforma agraria testa d’ariete

E’ stato come assestare un duro colpo al passato, e così di punto in bianco tutto prese un altro corso. Paradossalmente, l’Italia si è potuta definire Paese industriale solo nel momento in cui, con la riforma agraria, si è venuta a creare una proprietà diffusa della terra e si sono rafforzate le condizioni per ammodernare ancor di più l’agricoltura. Nonostante ciò, il mondo della cultura ha ignorato per lungo tempo l’identità della nuova realtà agricola

Alfonso Pascale


Riccardo Saccenti: l’ipotesi di una tassazione europea rappresenta un interessante punto di novità

Riccardo Saccenti, docente di Storia della filosofia medievale, sostiene in un articolo apparso su “Libertà uguale” (QUI) che la questione di una tassazione europea posta qualche giorno fa dal ministro delle finanze tedesco Schäuble rappresenta un interessante punto di novità. Si tratta di un argomento di discussione che […]

Alfonso Pascale


L’ansia del cambiamento

Nella nostra vita non c’è una stagione più significativa di un’altra. Ogni età ha la sua particolare bellezza che va colta e valorizzata. E’ questo il segreto di una vita eticamente compiuta, affrancata dall’ansia del cambiamento, libera di dedicarsi al presente con la memoria grata per il tempo […]

Alfonso Pascale


Fedeltà assoluta

La politica centrista praticata dalla Dc dopo la rottura con la sinistra nel 1947 aveva diversi difetti; ma un pregio è innegabile: il rapporto positivo coi tecnici e la valorizzazione delle competenze indipendentemente dall’affiliazione politica. Ci sono diversi esempi che si possono fare per dimostrarlo, come la collaborazione […]

Alfonso Pascale


I braccianti di Puglia

Per tutti è don Tonino Bello, un sacerdote che è stato un cantore e un testimone del mondo rurale. Una figura di spicco che purtroppo non è più tra noi, ma i suoi scritti e l’esempio restano fondamentali per riflettere e pregare. E’ stato un vescovo tra la gente, sempre prossimo a tutti. Il succo del suo insegnamento è in impegno fatto di coesione sociale, educazione e autoapprendimento collettivo. Senza tali presupposti non si realizza alcuna modernizzazione

Alfonso Pascale


Orti urbani e sociali

Per molti sono un modo di organizzare la propria vita in cui il rapporto con la terra e le sue risorse costituiscono un aspetto importante che completa il proprio modo di essere, fonte di equilibrio e benessere psico-fisico. Le istituzioni li considerano ininfluenti ai fini della sommatoria del Pil, ignorando volutamente l’apporto di tali attività. Tuttavia quando curiamo un campo senza l'assillo di dover venderne i frutti a prezzi convenienti, ma solo per il piacere di fare un regalo unico agli amici, rivitalizziamo la civiltà del lavoro delle tradizioni rurali

Alfonso Pascale


Capolarato, secondo Alessandro Leogrande vi sono lacune molto gravi nella normativa di contrasto

Alessandro Leogrande è uno scrittore e un giornalista che si occupa da anni del fenomeno del caporalato. In una intervista molto interessante apparsa su Redattore Sociale” (leggi QUI) rileva alcune lacune molto gravi nella normativa di contrasto a questa piaga sociale. Ma soprattutto mette l’accento sulla errata convinzione […]

Alfonso Pascale


Ricordando Carlo Levi

Il suo Cristo si è fermato a Eboli non denigra il Mezzogiorno - come è stato affermato a più riprese - ma mette in luce i valori culturali e umani di una popolazione che all'epoca era prevalentemente contadina e che oggi si presenta sotto forma di una pluralità di professioni e competenze

Alfonso Pascale


Coldiretti ieri e oggi

In due video l’anima profonda di Coldiretti. In uno si da’ notizia del Congresso dei Coltivatori diretti svoltosi a Roma nel marzo1953. Nel secondo video uno spot della nota organizzazione risalente al 2013

Alfonso Pascale


Rocco, il santo contadino

Era fortemente legato agli animali che ricambiavano volentieri le sue attenzioni. Il suo mito è parte integrante della cultura rurale

Alfonso Pascale


L’olio della conversione

Il romanzo di Luigi Caricato esprime una così intensa partecipazione all’anelito di giustizia e liberazione delle campagne e un così vivido interesse a indagarne i valori più profondi, da poter essere ascritta al filone narrativo che da Corrado Alvaro a Ignazio Silone, da Carlo Levi a Rocco Scotellaro, ha caratterizzato la letteratura meridionalistica

Alfonso Pascale


Omaggio a Renato Zangheri

E’ stata una straordinaria figura di studioso e politico insieme. La grande stampa lo ha riucordato quale sindaco di Bologna, in una fase peraltro molto delicata per la vita del Paese e della città felsinea, ma lui è stato un fine storico dell’economia italiana e, in particolare, dell’agricoltur

Alfonso Pascale


Il campanello d’allarme

C’è un dato nella spietata diagnosi della SVIMEZ che paradossalmente mi conforta: anche l’agricoltura arretra, gli investimenti delle imprese agricole calano del 38%. E così questa volta non c’è proprio il minimo spazio per analisi superficiali e sbagliate come quelle che alludono a nuove arcadie e a nuovi […]

Alfonso Pascale


Il capocontadino Moscarelli

Prossimo ai cento anni, si tratta di una tra le rare figure che hanno consentito all’agricoltura italiana di non essere affossata. Attraverso la sua personalità, emerge un piglio riformista e un approccio anticonformista. Per i suoi detrattori era quasi un “eretico”, ma organizzava lotte per la riforma dei contratti agrari e per migliorare le condizioni di vita nelle campagne. In gioventù maturò una coscienza antifascista che, unita al ripudio di ogni forma di ingiustizia, lo da sempre caratterizzato

Alfonso Pascale


Un nuovo patto con la società

I contadini – secondo lo scrittore Rocco Scotellaro – hanno sempre avuto una grande consapevolezza di sé. Sanno che il primo lavoro umano fu di sollevare una zolla e insediarsi in un luogo da vivere, tutto venne poi di lì. Stiamo bene noi, dicono agli altri che contadini non sono, starete bene voi

Alfonso Pascale


La sedia lasciata vuota

Sulle vicende della Coldiretti e dei suoi dirigenti più volte è stata esercitata la satira politica per mettere in risalto magagne e vizi dell’organizzazione. Quando Mario Melloni incominciò il 12 dicembre 1967 la collaborazione con “l’Unità”, scrivendo corsivi in prima pagina con lo pseudonimo di Fortebraccio, il suo […]

Alfonso Pascale


L’olio racconta gli italiani

Il fatto e l’antefatto, ovvero le quattro cose che si possono imparare dalla storia dell’olio da olive leggendo l’Atlante di Luigi Caricato. Un testo, ricco di belle foto, che affronta l’olio nei suoi luoghi di produzione attraverso un approccio che non disdegna una analisi che scava anche nel profondo delle società. Il libro è innanzitutto una storia degli italiani raccontata attraverso l’olivicoltura

Alfonso Pascale


Aiuti diretti agli agricoltori

C’è una cattiva politica orientata a distruggere l’idea di Europa. Una relazione informativa del Cese sull'applicazione della Pac mette in evidenza gli elementi critici di una tipologia di intervento pubblico e di un sistema di governance che mette a repentaglio non solo l'unicità di una politica "comune" ma la credibilità stessa del processo di costruzione europea

Alfonso Pascale


Quali Stati Uniti d’Europa

Se non si costruisce prima una società civile formata da comunità di cittadini e formazioni sociali che imparino a riconoscersi reciprocamente come europee e appartenenti ad una stessa comunità politica, al di là dei confini nazionali, e che svolgano attività di interesse generale europeo, non potranno mai nascere […]

Alfonso Pascale


Innovare restando fedeli a se stessi

Dove la crisi viene affrontata seriamente, s’investe in sviluppo e innovazione, puntando su ricerca, sperimentazione e istruzione. Si sogna e s’inventa coi piedi per terra. In Italia pensiamo invece di affrontare le difficoltà, stando sulla difensiva. Educare a un’alimentazione autarchica e chiusa agli scambi con altre culture, significa negare in radice l’assunto di fondo della nostra cultura del cibo. E’ stato molto importante quanto è emerso da un incontro dal significativo titolo “La ricchezza intangibile dell’olivo

Alfonso Pascale


La crisi dell’Europa

Pochi sanno che l'Unione europea non ha mai voluto riconoscere le associazioni europee, perché teme le formazioni sociali intermedie. L’attuale Ue vuole controllare tutto e tutti attraverso un potere economico e politico invasivo. Per uscire dal guado sarebbe bene abbandonare l'idea di integrazione livellatrice e omologante e realizzare una interazione tra le culture fondata sulla reciprocità e il mutuo aiuto

Alfonso Pascale


Il Decamerone e l’agricoltura sociale

Anche nella celebre opera di Giovanni Boccaccio si ricava una preziosa testimonianza dell’importante ruolo che riveste la vita rurale. Vi si narra la storia di Cimone e del suo ritardo mentale e del padre che lo manda a vivere in campagna. Sarà la la vita agreste e la passione amorosa verso Ifigenia a portalo alla guarigione.

Alfonso Pascale


L’attività agricola guarisce

Chi avrebbe mai immaginato un’agricoltura sociale ante litteram, già al tempo degli antichi Romani. Anche in quell’epoca la vita rurale era un’opportunità. Dopo aver curato una balbuzie congenita vivendo in campagna, Tito Manlio Torquato convinse i romani a non condannare il padre, il dittatore Lucio Manlio Imperioso, per averlo indotto autoritariamente a dedicarsi alle attività agricole. Per lui la vita agreste non era stata affatto una segregazione, ma un modo per migliorare il proprio benessere psico-fisico

Alfonso Pascale


Le città rischiano di esplodere

La nostra società versa in una condizione in cui non pare esserci alcun barlume solidaristico nell’intervento pubblico e tale stato di cose si è adesso aggravato con la recente crisi economica e finanziaria. Emergono sempre più le nuove forme di povertà. Si tratta a volte di una povertà percepita, indotta dalla paura di arretrare nella scala sociale. Spesso sono forme di povertà dovute alla mancanza di prospettive

Alfonso Pascale


Coltivare e custodire la terra

Nella situazione attuale, non ci resta che rifondare la cultura del rapporto tra noi e la natura. Nella civiltà contadina è presente da tempo immemorabile l’idea che la terra in determinate condizioni “si stanchi”. La forza dell’enciclica Laudato sì, di papa Francesco, parte da questo assunto. Non è solo un testo per credenti praticanti. Si affronta la questione ecologica con un approccio multidisciplinare: teologico, storico, filosofico, antropologico, scientifico

Alfonso Pascale


L’altro modo di possedere la terra

Non esiste soltanto la distinzione tra proprietà pubblica e privata, c’è anche una terza via, che in realtà precede tutte le altre: la proprietà collettiva, ovvero un patrimonio che non appartiene né allo Stato, né alle Regioni, né agli enti locali anche se talvolta è imputato catastalmente ai comuni. Tali patrimoni possono essere sottratti alla gestione dei comuni. Un insigne giurista e storico del diritto, Paolo Grossi, ha fornito un’interpretazione della storia delle proprietà collettive da una prospettiva nuova e originale

Alfonso Pascale


Andare oltre la Xylella

L'aggressione subita dagli olivi ha posto al centro dell'attenzione l'agricoltura salentina. L'accesa querelle si è ora ridimensionata e sono emersi i soliti meccanismi emergenziali, alimentati allo scopo di favorire interessi particolaristici. Sopravviverà il paesaggio, o dobbiamo rassegnarci alla sua progressiva estinzione? Ci vuole un impegno dell'intera comunità nel rimettere al centro il modello sociale originario fondato sull'agricoltura che produce beni relazionali per salvaguardare i beni ambientali

Alfonso Pascale


Quando si dice territorio

Si dice polisemìa del linguaggio, quando una parola esprime molteplici significati. È nel territorio che viene inventata l’agricoltura mediante l’accumulo di un sapere tecnico ed esperienziale che si tramanda di generazione in generazione. Oggi cresce la consapevolezza che per creare le premesse di una modernità sostenibile occorra rimettere al centro l’agricoltura, nella sua dimensione non solo produttiva ma anche culturale

Alfonso Pascale


Fame e sazietà

Quali regole si prospettano a livello globale? I nuovi termini della fame e della sazietà sono ormai nell’agenda di tutte le sedi formali e informali a livello internazionale. Sta infatti crescendo la consapevolezza che tali temi si possano affrontare solo in una dimensione globale. Expo 2015 è un’occasione formidabile per discutere nuove regole e nuovi assetti dell’economia e della società

Alfonso Pascale


Si lascino i contadini in santa pace!

Carlo Petrini (Slow Food) e Oscar Farinetti (Eataly) parlano dei contadini come se fossero un mondo a parte bisognoso della loro protezione. In realtà, li vorrebbero solo intruppare nei loro ranghi. Sono rimasti gli ultimi “coldirettiani” al mondo. Vogliono fare cultura? La facciano, ma per favore lascino stare […]

Alfonso Pascale


Il gusto rivolto al futuro

Il ritorno all’invenzione delle tradizioni porta con sé una trasformazione del gusto da intendere come la dimensione corporea, sensoriale e cognitiva dell’individuo capace di scegliere modalità, luoghi e prodotti di consumo nella mutevolezza dell’agire quotidiano; di associare le sensazioni concesse dall’esperienza della relazione con un alimento o una bevanda alle motivazioni ideali che possono indurre a sostenere determinati progetti imprenditoriali socialmente responsabili

Alfonso Pascale


La complessità del verbo educare

Non c’è un rapporto meccanico e automatico tra educazione e sviluppo economico. Chi ha fatto propria questa semplificazione ha preso un abbaglio gigantesco. Impegnarsi, come si è fatto, facendo leva soprattutto sulle discipline tecniche e scientifiche, non è stata una scelta azzeccata. Il progressivo ridimensionamento delle materie umanistiche nei programmi scolastici è stata una svista enorme

Alfonso Pascale


Agricoltori separati in casa

Ovvero le cinque giornate dei viticoltori di Asti nell’estate del 1968. Un episodio di cui in pochi sanno, poiché nessuno coltiva più la memoria e nessuno studia la storia. Poliziotti e carabinieri affluirono dalle regioni vicine per intimidire i partecipanti, bloccare la circolazione dei trattori e far fallire la manifestazione. Anche allora la Coldiretti creò non poche difficoltà agli agricoltori nel far valere le proprie ragioni. C’era chi aveva un proprio particolare interesse a lasciare le cose com’erano

Alfonso Pascale


Un’idea laica dell’economia

Il primo maggio è associato alla festa del lavoro. Per molti giovani è la festa di qualcosa che ancora non c’è. Per tanti è la festa di qualcosa che si è perduto e non si è ancora ritrovato. Non aver mai lavorato o non lavorare per lunghi periodi […]

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Le conseguenze di Expo 2015

Non si nutre il pianeta se tutti adottano politiche protezionistiche. Il paradosso di dover liberalizzare i mercati e, nello stesso tempo, proteggere gli agricoltori si può risolvere solo in un modo: con liberalizzazioni e protezioni a geometria variabile

Alfonso Pascale


Coldiretti uguale mafia?

Secondo il sociologo Gilberto Antonio Marselli, allievo di Manlio Rossi-Doria, la nota organizzazione non è di fatto un sindacato ma un aggregatore di interessi sotto lo stretto controllo della chiesa cattolica. Così, anziché utilizzare le risorse finanziarie che arrivavano alla Federconsorzi dallo Stato per rafforzare lo spirito cooperativistico dei coltivatori e puntare alla loro crescita professionale, si impiegavano per corrompere la Dc e condizionarla nelle scelte parlamentari e di governo al fine di consolidare il proprio potere economico

Alfonso Pascale


Agricoltura sociale

Dieci anni fa il primo convegno a Roma, poi il resto è storia nota. Una iniziativa coraggiosa e socialmente responsabile, anche perché all'epoca nessuno immaginava cosa fosse. E' stato, nel corso degli anni da allora, un percorso virtuoso di cui essere orgogliosi. Un motivo in più per ricordare da dove eravamo partiti

Alfonso Pascale


Le 120 giornate di Sodoma Capitale

Ovvero, la scuola dell'antimafia. È sicuramente encomiabile, e va incoraggiato, l’impegno a contrastare la nuova cupola scoperchiata dagli inquirenti. Tuttavia, è similmente importante disvelare le metamorfosi e i camaleontismi di un’antimafia di facciata priva di ricadute sul benessere collettivo per fare emergere, invece, l’impegno effettivo di persone e gruppi

Alfonso Pascale


Omaggio a Giovanni Berlinguer

Già cinquant’anni fa aveva ben chiara la differenza tra una ruralità preindustriale - in cui la salubrità delle campagne era per massima parte solo potenziale - e una ruralità nuova che egli già scorgeva nell’incipiente esodo urbano, indotto da una domanda sempre più impellente di benessere fisico e psichico che solo un'agricoltura modernizzata era ed è in grado di raccogliere e soddisfare

Alfonso Pascale


Era una bugia

Da oggi in Europa le quote latte non ci sono più. Dopo 31 anni si chiude finalmente una vicenda molto controversa per le nostre campagne dall’esito disastroso: sono decine di migliaia le stalle chiuse e diversi miliardi di euro le multe pagate e da pagare.Si tratta di uno […]

Alfonso Pascale


Ritratto dell’Italia agricola

Ovvero, come il nostro Paese abbia scelto lo sviluppo senza ricerca. In una recensione che si delinea in forma di saggio, si prende in esame il libro Il mais miracoloso. Storia di un’innovazione tra politica, economia e religione, di Emanuele Bernardi, e si scopre un mondo rurale come non lo si era mai conosciuto. Emergono riscontri interessanti e inediti, che ci fanno capire le ragioni dello stato in cui versa la nostra agricoltura oggi

Alfonso Pascale


Autarchia o innovazione?

Perché si ha paura delle biotecnologie? Sarebbe davvero un delitto se proprio ora che gli scambi non solo economici diventano nel mondo più ampi e ramificati, rinunciassimo alla nostra principale prerogativa: quella di assimilare più culture e ricrearle

Alfonso Pascale


Le fattorie sociali

Stanno assumendo un ruolo sempre più importante. Sono utili. Sono preziose. Sono da valorizzare. In Italia sono centinaia e mettono insieme attività agricole e servizi alle persone

Alfonso Pascale


Riscrivere le regole

Nel suo libro Contro il non profit, Giovanni Moro parla di “effetto alone” per indicare come la benemerenza indiscutibilmente meritata da alcune organizzazioni si estenda a tutto il magma del terzo settore in modo indistinto indipendentemente se l’attività svolta abbia o meno una finalità di interesse generale. Ma […]

Alfonso Pascale


Informati ma idioti

Le tecnologie digitali non sono interessate all'antefatto ma ci schiacciano esclusivamente sul presente, sull'immediato. Non sono in grado di riconoscere il sottile processo in base al quale il passato ridiventa esperienza presente

Alfonso Pascale


Tutto si fonda sul consenso

Scorrendo i “pizzini” di Bernardo Provenzano, si scopre che egli non si occupava solo di dirigere Cosa nostra, ma spesso si prodigava per favorire un’assunzione, far superare un esame di maturità, soddisfare una richiesta di informazioni utili per un fidanzamento. Che si trattasse di uomini d’onore o di […]

Alfonso Pascale


Il profondo legame con la terra

Nel 1954 il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi riceve al Quirinale il magistrato Peretti Griva, il deputato comunista Arrigo Boldrini, medaglia d’oro della Resistenza nonché dirigente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (ANPI), Carlo Levi e il padre dei sette fratelli Cervi, fucilati dieci anni prima dai nazisti, che di […]

Alfonso Pascale


Il narratore di fiabe

Il grande studioso meridionalista, Manlio Rossi-Doria, amava raccontarle ai propri figli e nipoti, poi pensò bene di metterle per iscritto. Pubblicate postume nel 2003, Gribaudo le ha ripubblicate in un volume illustrato da Sophie Fatus. Intanto negli ultimi anni la casa editrice L’Ancora del Mediterraneo ha ripubblicato molte sue opere. Da Rubbettino Editore c’è anche la biografia scritta da Simone Misiani

Alfonso Pascale


La strage di contadini

A 65 anni dalla terribile e ignobile uccisione per mano della polizia, il ricordo di una pagina nera della Repubblica italiana. In Calabria marciarono vestiti a festa con gli abiti di velluto nero sui latifondi. Chiedevano con forza il rispetto della concessione delle terre incolte. Lo stesso accade in Basilicata. Un esercizio di pura violenza per mano dello Stato

Alfonso Pascale


Mangia veloce. A Macomer

Il legame tra l’idea di lentezza e lo stile di vita del mondo rurale è uno stereotipo inventato di sana pianta. Nelle comunità contadine non esisteva né l’idea di perdere tempo né quella di non avere tempo. Al Mandiga Lestru, la cucina è a vista e dietro i vetri ai fornelli c’è Enio, figlio di agricoltori lombardi. Il ristorante è del veterinario Giandomenico Cugusi, le pietanze della tradizione sarda

Alfonso Pascale


Campi di lavoro e violenza

Uomini e caporali, di Alessandro Leogrande, è un libro utile, da rileggere anche a distanza di qualche anno dalla pubblicazione, avvenuta per "Strade Blu" di Mondadori nel 2008. Se ne ricava un tentativo, ben riuscito, di afferrare la trama che tiene insieme le odierne vicende dei caduti nella guerra dei campi e le cruente lotte dei braccianti di inizio Novecento

Alfonso Pascale


Il mito del posto sicuro

Con l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori cade, anche sul piano normativo, il mito del posto sicuro. Una svolta epocale nei costumi e nella mentalità degli italiani. E’ per questo che le reazioni sono fortemente emotive da ambo le parti. I falsi miti, soprattutto quelli che restano […]

Alfonso Pascale


Il coraggio della ricostruzione

Puntualizzazioni. Non si capisce perché Alessandro Leogrande, nel suo bel ritratto radiofonico della figura di Manlio Rossi-Doria, sulla scia di Piero Bevilacqua, attribuisca allo studioso meridionalista un giudizio negativo sulla riforma agraria

Alfonso Pascale


Una nuova ruralità

Costruire l’immagine di un’agricoltura “tappabuchi” o “crocerossina” di un capitalismo non più in grado di generare sviluppo e occupazione è un’operazione che non fa cogliere l’innovazione sociale che si è realizzata. La Fondazione Censis sta finalmente prestando attenzione alle modificazioni che hanno investito l’agricoltura italiana

Alfonso Pascale


Liberi ed eguali

A chi mi chiede qual è il mio orientamento politico rispondo che sono di sinistra. Ma se poi aggiungo che sono un liberal molti storcono il naso perché considerano il liberalismo in antitesi con la sinistra. Invece, io sono convinto che oggi la sinistra debba essere liberal se […]

Alfonso Pascale


Tutto cambia perché nulla cambi

Luigi Caricato, con la sua consueta sensibilità di scrittore e giornalista attento alle trasformazioni culturali e antropologiche della società italiana, coglie un tratto caratteristico dell’Italia contemporanea (“Siamo tutti coldirettiani”: QUI). Noi italiani siamo fatti così perché siamo stati per lo più democristiani e comunisti. La Dc e il […]

Alfonso Pascale


Il web, la parola, il giornalismo che non c’è

Le nostre intelligenze sono oggi contese da due criteri di razionalità: il criterio della parola scritta che è analitico ed esalta la memoria, e il criterio dell’audiovisivo che colpisce con la fulmineità dell’immagine sintetica. Con il prevalere dell’immagine audiovisiva la realtà viene derealizzata, banalizzata, fagocitata in una quantità […]

Alfonso Pascale


Palmiro, un libero contadino

Al di là delle ideologie, propongo quale “incursione” di questa settimana una breve nota di Alfonso Pascale dedicata ai cinquant’anni dalla morte di Palmiro Togliatti. Nella rivista “l’albatros” – numero 3/2014 – è stato pubblicato, proprio a firma di Pascale, il saggio “Un libero contadino che coltiva la […]

Alfonso Pascale


Un mondo infiammato

La mia nipotina Miriam è stata bravissima. Si è laureata in Studi letterari, linguistici e storico-filosofici dissertando su una tesi in Storia della Filosofia. La prova è stata valutata in 110/110 con lode. Il lavoro s’intitola “Il labirinto inestricabile del libero arbitrio. Il dibattito tra Lutero ed Erasmo”. […]

Alfonso Pascale


Atélier d’industria agricola

Lo sviluppo agricolo – secondo il compianto sociologo Achille Ardigò – non è un aspetto residuale del mero espandersi della città e della fabbrica. Se avessimo accolto il suo pensiero in passato, il boom economico e la modernizzazione dell’Italia sarebbero potuti avvenire in modo più equilibrato, senza i danni sociali e ambientali che si sono invece verificati

Alfonso Pascale


Ruralizzare con cinema e radio

Storia di un tentativo, malriuscito, nel dotarsi in epoca fascista di una sorta di identità ideologico-culturale per conseguire un consenso di massa. E’ ciò che si ripete ancora oggi a distanza. La ruralità, quale conservazione nostalgica dei bei tempi antichi, diventa un’idea utile ai gruppi di potere nel frenare i cambiamenti sociali e politici, strumentalizzando i valori della società civile delle campagne

Alfonso Pascale


Trent’anni senza Enrico Berlinguer

Ha sempre avuto un’attenzione particolare per l’agricoltura e per le campagne, scegliendo i dirigenti più prestigiosi alla guida della sezione agraria del Pci. Nei discorsi non mancava mai un riferimento alla politica agricola, senza mai usare espressioni retoriche. Fu lui a volere il socialista Giuseppe Avolio alla testa della Confcoltivatori

Alfonso Pascale


Io mi separo da te

Quarant’anni fa le campagne furono decisive nel referendum sul divorzio. Tra lo stupore generale, al referendum prevalsero i “no”. Nessuno aveva riflettuto sul fatto che dieci anni prima proprio da un centro agricolo della Sicilia era giunto un primo segnale di mutamento

Alfonso Pascale


Un Pascale farà dimenticare Petrini?

Prende il via il nuovo corso di Slow Food. Il neo presidente Nino Pascale è un agronomo. Punta ad aprire il dialogo con la Gdo e a caratterizzare l’organizzazione con una marcata presenza di piccole strutture agricole ispirate dal modello “contadino”

Alfonso Pascale


Un mondo dove tutto torna

E’ un libro che parla di futuro quello di Nicola Sordo. Tutto ruota intorno al mondo contadino, in una società e in un’economia “ciclica”, fatta di agricoltura di sussistenza, di artigianato e commercio che evolvevano senza una dispersione eccessiva di risorse ed energie

Alfonso Pascale


L’agroburocrazia e i suoi complici

Una storia penosa che non può essere ignorata. Tutto ebbe inizio nel 1998, ma in alcuni ambienti una importante iniziativa di Roberto Borroni non era stata vista di buon occhio. Coloro che avrebbero potuto cambiare volto all’agricoltura italiana sono stati considerati presenza scomoda e imbarazzante

Alfonso Pascale


Nessuno ha il coraggio di denunciare

La crisi che stiamo vivendo? E’ una crisi non solo economica, sociale e istituzionale, ma soprattutto morale. In una società consumistica cresciuta all’insegna dell’usa e getta, gli olivicoltori sono considerati un inutile e ingombrante fardello di cui liberarsi. Non servono più neanche alle burocrazie sindacali per garantire la sopravvivenza delle proprie agenzie di servizi

Alfonso Pascale


Crisi di rappresentanza agricola

L’agricoltura ne soffre tanto. Come ne potremo uscire? Tale crisi inizia nella seconda metà degli anni Ottanta. Le organizzazioni non si mostrano all’altezza e per non mettersi in discussione si pongono sulla difensiva, mostrando la propria fragilità e obsolescenza. Cosa è accaduto con il fallimento della Federconsorzi?

Alfonso Pascale


Liberare l’agricoltura

Le politiche comunitarie non aiutano l’agricoltura a liberarsi dai pregiudizi. Arrivano, dalla Commissione europea, elaborazioni in cui prevale l'idea di un rurale omogeneo, distinto e contrapposto all'urbano. E’ necessaria una fraternità civile per affermare il valore della pluralità dei modelli agricoli

Alfonso Pascale


Il padre di tutti i pregiudizi

L’idea dell’agricoltura come mondo a parte è il più grave dei pregiudizi. Ciò accade ogni qualvolta si accantonano le grandi politiche strutturali di modernizzazione per dare spazio a interventi assistenzialistici e protezionistici

Alfonso Pascale


Cum-petere

Questa incursione nasce per caso, non è pensata per essere una incursione, ma lo è diventata di necessità. Alfonso Pascale ha risposto a un lettore che aveva da ridire in merito a un suo articolo dal titolo “Per un’economia non autarchica” (potete leggere QUI), e così una parte […]

Alfonso Pascale


Per un’economia non autarchica

E’ penoso e ignobile che s’insinui un odioso pregiudizio: l’idea che l’olio e le olive degli altri Paesi che s’affacciano sul Mediterraneo siano di per sé scadenti. Le multiformi identità hanno tutte pari dignità. Nessuna possiede, sul piano simbolico, uno spessore culturale che sovrasta l’altra

Alfonso Pascale


Quando a Roma si fece la riforma agraria

No, non vi sto per raccontare la Roma del II secolo a.C. quando Tiberio e Gaio Gracco si batterono invano contro l’oligarchia dei senatori per distribuire terreni alle famiglie contadine, ma quella degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso

Alfonso Pascale


Rocco Scotellaro, poeta della libertà contadina

A sessant'anni dalla morte non abbiamo ancora fatto i conti con il suo lascito. Considerò la civiltà rurale un valore imprescindibile per lo sviluppo. Riuscì a indicare un metodo originale ai contadini del Sud per essere protagonisti in una fase decisiva della propria storia

Alfonso Pascale


Cosa augurarci per Natale

Un’antica leggenda elaborata dai contadini abruzzesi narra della Sacra Famiglia che fugge in Egitto per eludere la caccia da parte dei soldati di Erode che vogliono uccidere Gesù. A un certo punto del racconto, Maria s’arrampica sui rami di un ulivo per nascondersi tra le foglie dell’albero. Ma […]

Alfonso Pascale


La lentezza. Da stereotipo negativo a cattiva utopia

La lentezza non ha nulla a che vedere con il mondo rurale. La vera misura della vita contadina è stata la fretta. Non esisteva né l’idea di perdere tempo, né quella di non avere tempo. Oggi invece talune élite culturali esibiscono la lentezza quale elemento di superiorità. Lo slow food, per esempio, si autopercepisce come modello eticamente superiore

Alfonso Pascale


Le agricolture sociali creano valori

E’ ormai scientificamente provato che talune peculiarità proprie del contesto rurale e del ciclo produttivo agricolo permettono di migliorare le condizioni di salute e di perseguire percorsi più efficaci di apprendimento, autostima e partecipazione

Alfonso Pascale


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